9 Maggio 2026 - La comunità cattolica srilankese di Messina si prepara a vivere con grande fede e devozione, domenica 10 maggio, il 27° pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Tindari, uno degli appuntamenti spirituali più importanti per i fedeli srilankesi presenti in Sicilia e in diverse regioni d’Italia.
Nel corso degli anni, il pellegrinaggio è diventato un forte segno di fede, unità e identità culturale per la comunità srilankese immigrata. Ogni anno, circa 2.000 fedeli provenienti da tutta la Sicilia e anche da altre regioni italiane partecipano a questo momento di preghiera e di incontro ai piedi della Vergine del Tindari. Oggi questo appuntamento rappresenta non solo una celebrazione religiosa, ma anche un’occasione di fraternità, ringraziamento e condivisione tra tante famiglie che hanno trovato in Italia una seconda patria.
Le celebrazioni inizieranno con la processione della statua della Madonna del Tindari. Il corteo sarà accompagnato dalla banda musicale, dalle bandiere, dai canti mariani e dalle tradizionali danze culturali srilankesi, creando un suggestivo incontro tra la spiritualità siciliana e la cultura dello Sri Lanka.
La Santa Messa rappresenterà il momento centrale della giornata. La celebrazione eucaristica sarà presieduta da don Lanka Deshpriya, nuovo cappellano della comunità cattolica srilankese di Messina. La sua presenza segna l’inizio di un nuovo cammino pastorale per la comunità. Al termine della celebrazione avrà luogo il solenne atto di affidamento alla Vergine Maria, seguito dalla benedizione finale con la statua della Madonna del Tindari.
A Salerno, un fine settimana ricco di iniziative che ruotano intorno al Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes.
Si comincia giovedì 7 maggio dalle ore 10 con una presentazione del Rapporto 2025, presso il Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell'Università degli Studi di Salerno (aula SSC 3, edificio C), in collaborazione con Migrantes Salerno-Campagna-Acerno, Caritas diocesana Fondazione Caritas Salerno, ospita la presentazione del XXXIV Rapporto Immigrazione 2025.
Dopo i saluti istituzionali del rettore Virgilio D'Antonio e di Orlando Troisi, delegato Unisa alla Terza Missione, valorizzazione delle conoscenze e trasferimento tecnologico, il Rapporto Immigrazione sarà presentato dal curatore Simone Varisco (Fondazione Migrantes). I lavori saranno moderati da Rossella Trapanese, docente di Politiche Sociali, e arricchiti dal confronto con Antonio Bonifacio, direttore dell'Ufficio Migrantes diocesano e regionale Campania; Massimo Pendenza, docente di Sociologia del Terzo Settore e direttore del Centro Studi Europei (CSE); e Maria Prosperina Vitale, docente di Statistica Sociale e responsabile del laboratorio di ricerca SNALab.
Nel pomeriggio dello stesso giovedì 7, presso la Caritas Diocesana di via Bastioni 4, a Salerno, è poi in programma “Testimoni di Speranza: giovani, lingue e comunità”, un incontro all’insegna del dialogo e della condivisione, per dar voce a storie ed esperienze che costruiscono ponti tra culture. L'iniziativa, promossa dall'Ufficio Migrantes dell'Arcidiocesi, dal Cpia di Salerno Paulo Freire e dalla Caritas diocesana, è in programma a partire dalle ore 16.30, con l'accoglienza e le attività laboratoriali con gli studenti del Cpia e delle scuole coinvolte.
Alle ore 17.45, i saluti istituzionali dell'arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. mons. Andrea Bellandi e, a seguire, la presentazione del Rapporto Immigrazione 2025 di Fondazione Migrantes e Caritas Italiana a cura di Simone Varisco, con analisi dei dati, interventi istituzionali e contributi in più lingue. Alle ore 19, la proiezione di videoclip del Cpia per la Giornata internazionale della Lingua madre e quella della Consulta dei Popoli per la Festa dei Popoli.