Tag: Sul territorio

Ad Aprilia (LT), il 1° maggio è anche una Festa dei Popoli

1 Maggio 2026 - La Festa dei Popoli, promossa dall’Ufficio Migrantes della diocesi di Albano, torna anche quest’anno come appuntamento di comunione e fraternità tra i diversi gruppi etnici presenti sul territorio. L’appuntamento è per venerdì 1 maggio 2026 è ad Aprilia (LT), dalle ore 12:00 alle 17:00, presso la Parrocchia La Resurrezione, in Via Salvatore Di Giacomo 79. È un momento unico in cui comunità che già si incontrano periodicamente - latinoamericani, filippini, ucraini, indiani, capoverdiani, tra gli altri - si ritrovano insieme per celebrare l’unità nella diversità. La giornata è anzitutto condivisione di fede: preghiera e canti nelle lingue dei popoli diventano il segno vivo di una Chiesa che accoglie e valorizza ogni cultura. Ma è anche condivisione gastronomica e culturale: ogni gruppo porta i piatti tipici, i costumi e le tradizioni del proprio Paese, trasformando la festa in un viaggio tra i continenti fatto di sapori, musiche e colori. Soprattutto, la Festa dei Popoli è esperienza di fraternità. È l’occasione per conoscersi, abbattere barriere e riconoscersi fratelli e sorelle in Cristo, figli di un unico Padre. È l’opportunità per vivere insieme una giornata di festa, incontro e testimonianza: perché la diversità è ricchezza.   Festa dei Popoli

Messina, “I colori dell’Uni-D-iversità: quando le differenze diventano incontro”

24 Aprile 2026 - Lunedì 27 aprile, a partire dalle ore 17.30, i Chiostri dell’Arcivescovado di Messina (via Primo Settembre, 119) ospiteranno l’evento: “I colori dell’Uni-D-iversità: quando le differenze diventano incontro”. L'iniziativa, nata dalla sinergia tra l’Ufficio di Pastorale Universitaria e l’Ufficio Migrantes della Arcidiocesi di Messina - Lipari - S. Lucia del Mela, mira a valorizzare il protagonismo dei tanti giovani stranieri che hanno scelto l’Ateneo messinese per il proprio percorso formativo. L’obiettivo è trasformare la loro presenza accademica in una reale opportunità di crescita umana e sociale per l’intero territorio cittadino. Questi studenti rappresentano un patrimonio culturale e umano di alto profilo che interroga profondamente la comunità civile ed ecclesiale. "In un tempo segnato da divisioni, abbiamo scelto di scommettere sull’incontro," spiegano gli organizzatori. "Vogliamo passare dall’ascolto alla relazione, abbattendo i pregiudizi per costruire legami che vadano oltre le aule universitarie."
Il programma
L’incontro si articolerà in tre momenti cardine, pensati per favorire l'integrazione e la conoscenza reciproca:
  • accoglienza e saluti istituzionali: l’evento si aprirà con il benvenuto da parte dei rappresentanti degli organismi promotori. Un momento dedicato a onorare la presenza dei partecipanti e a ringraziare quanti hanno accolto l'invito, sottolineando il valore della condivisione e dell'incontro;
  • testimonianze e racconti: il cuore della serata vedrà protagonisti gli studenti internazionali, che presenteranno i propri Paesi d'origine condividendo sogni, sfide e i percorsi personali che li hanno condotti a Messina;
  • momento conviviale: la serata si concluderà con un tempo di fraternità e condivisione. Un’occasione per conoscersi "attorno a una tavola" e gettare le basi di nuove, autentiche amicizie.

ℹ️ Per informazioni, Ufficio Migrantes dell'Arcidiocesi: migrantes.me@alice.it

Messina Università Giovani

Alle Tre Fontane la festa della comunità dello Sri Lanka di Roma – Laurentina

24 Aprile 2026 - Si svolgerà sabato 25 aprile presso il santuario della Vergine della Rivelazione alle Tre Fontane (Roma) la festa della comunità dello Sri Lanka di Roma - Laurentina. La solenne celebrazione eucaristica, aperta a tutti gli interessati, sarà presieduta alle ore 12 dal Reverendo Abate Shamindra Jayawardena OSB Silv., abate generale della Congregazione Benedettina Silvestrina. Programma:
  • Ore 11.45 accoglienza dell'abate Shamindra Jayawardena OSB Silv.
  • Ore 12.00 S. Messa.
  • Ore 13.30 pranzo comunitario con buffet.

A Potenza, il Convegno regionale Migrantes: “Migranti: una speranza tradita”

18 Aprile 2026 - Martedì 21 aprile alle ore 18 nell’Auditorium dell’Immacolata in Viale Marconi 104 a Potenza, si svolgerà il Convegno Regionale Migrantes, dal titolo “Migranti: una speranza tradita”. Nel corso del Convegno sarà presentato anche il Rapporto Italiani nel Mondo 2025 della Fondazione Migrantes. La Basilicata nel 2025 conferma una profonda crisi demografica con un calo di circa 3.336 abitanti tra il 2024 e il 2025, attestandosi tra le regioni con i tassi migratori negativi più elevati (-5 per mille). L’esodo continuo, unito a una bassa natalità accelera l’invecchiamento e lo spopolamento regionale con circa 11.000 nuovi iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) in due anni. Allo stesso tempo, la Basilicata è terra di immigrazione. Alla fine del 2024 la Basilicata conta 27.359 residenti stranieri, con un aumento del 7,7% rispetto all’anno precedente, arrivando a rappresentare il 5,2% della popolazione regionale. Si osserva un netto radicamento, con un boom lavorativo: nel 2025, un nuovo assunto su quattro non è italiano, evidenziando una crescente integrazione economica. “Migranti: una speranza tradita” è l’immagine dei due aspetti della partenza. Migrante è chiunque lascia il proprio paese e immigrato è quella stessa persona che un altro Paese accoglie. Per chi parte, il mare, le strade, le frontiere diventano promesse: ogni passo è un atto di fiducia, ogni distanza superata è un pezzo di vita lasciato indietro per guadagnarne uno nuovo. (fonte: Agenzia stampa della Giunta regionale lucana) Convegno regionale Migrantes Basilicata 2026  

Roma, “In preghiera con i popoli”: pellegrinaggio notturno al Divino Amore con le comunità etniche

16 Aprile 2026 - Una preghiera per la pace in 22 lingue diverse si alzerà nella notte tra sabato e domenica, grazie a “In preghiera con i popoli”, iniziativa dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Roma, con il sostegno di Roma Capitale, che sarà guidata dal cardinale vicario Baldo Reina. Sono coinvolte nell’organizzazione in particolar modo le comunità etniche di Roma, ma tutti i fedeli sono invitati a partecipare. La partenza è prevista per le ore 23.30 di sabato 18 aprile da piazza di Porta Capena; il pellegrinaggio si concluderà poi nella mattina di domenica 19 aprile, con la Messa celebrata, alle ore 5.00, al Santuario della Madonna del Divino Amore dal cardinale Reina. «È la preghiera dei popoli che vivono a Roma per la pace – riflette don Pietro Guerini, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi –. Partiremo dal Circo Massimo e percorreremo le vie tradizionali del pellegrinaggio mariano al Divino Amore; concluderemo il nostro cammino con la celebrazione della Messa alle 5.00 al Santuario. Tutto l’itinerario sarà accompagnato dal cardinal vicario; saranno inoltre presenti numerose comunità che animeranno con i loro canti tradizionali questa grande preghiera per la pace. È un’occasione nella quale essere uniti, innalzare la nostra preghiera per la pace in questo momento così drammatico. La nostra speranza è essere un segno per il mondo intero». (fonte: Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Roma) Pellegrinaggio pace 2026 Roma

A Napoli il convegno “Migrazioni e Chiesa”. Tra i temi anche le sfide poste dal diritto d’asilo

14 Aprile 2026 - La Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale e il Servizio nazionale per gli Studi superiori di Teologia e di Scienze religiose della Conferenza episcopale italiana promuovono a Napoli nei giorni 15 e 16 aprile 2026, un convegno dal titolo "Migrazioni e Chiesa. Processi teologico-pastorali di inclusione". Nella prima sessione del convegno - "Migrazione e comunità ecclesiali. Uno sguardo sociologico e antropologico" - è previsto tra gli altri anche l'intervento della dott.ssa Mariacristina Molfetta (Fondazione Migrantes) sul tema "Una lettura nazionale. Le sfide del diritto d’asilo". Napoli "migrazioni e Chiesa" 2026   Napoli "migrazioni e Chiesa" 2026  

Il RIM a Trento nell’incontro “Mobilità giovanili 2025. Realtà e prospettive in Italia e in Trentino”.

13 Aprile 2026 - Mercoledì 15 aprile 2026 è in programma a Trento (Sala Belli - Piazza Dante), a partire dalle ore 9, l'incontro sul tema "Mobilità giovanili 2025. Realtà e prospettive in Italia e in Trentino".
Il programma
Saluti e introduzione
  • Mattia Gottardi Assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette.
  • Giovanni Gardelli Dirigente generale Dipartimento urbanistica, energia, catasto, tavolare e coesione territoriale.
Intervengono:
  • Delfina Licata - Fondazione Migrantes Il Rapporto Italiani del Mondo 2025. Oltre la fuga e la retorica, l’Italia delle mobilità plurime. 
  • Vincenzo Bertozzi - Dirigente ISPAT La realtà trentina: dati, tendenze e problematiche.
  • Sabrina Berlanda e Maria Nardello - Fondazione Demarchi Tra radici e orizzonti: L’emigrazione giovanile raccontata dalle famiglie. 
  • Tommaso Pasquini - community worker progetto OUT4INGOV Una rete tra giovani IN/OUT. 
  • Francesco Bocchetti TNM - Mauro Verones UFTE Le prospettive per una rivitalizzazione dell’associazionismo.
Conclusioni
  • Ileana Olivo Dirigente Servizio coesione territoriale, politiche abitative, valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero.
Modera l'incontro Chiara San Giuseppe.   RIM Trento 2026

Messina, il vescovo visita la comunità cattolica srilankese

11 Aprile 2026 - La cappellania cattolica srilankese, guidata da p. Lanka Deshapriya, si prepara ad accogliere nella giornata di domenica 12 aprile 2026, l’Arcivescovo di Messina - Lipari - S. Lucia del Mela, S.E. mons. Giovanni Acccolla, in un clima di gioia e di festa. Per i fedeli srilankesi, questo appuntamento non è solo un evento formale, ma un momento di profonda comunione. Sentirsi parte integrante della Chiesa locale e accogliere l’Arcivescovo significa sentire l’abbraccio di un Pastore che viene a camminare con loro, a conoscerli da vicino e a sostenerli nel loro cammino di fede. Sarà un vero evento di grazia: il successore degli Apostoli porta la presenza di Gesù, rinnovando nei fedeli il desiderio di testimoniare il Vangelo con amore e gratitudine. Il programma:
  • ore 17.45: accoglienza dell’Arcivescovo
  • ore 18.00: solenne Celebrazione Eucaristica
Uniamoci nella preghiera e nel giubilo per rendere questa giornata una testimonianza viva di una Chiesa multiculturale, unita e fiera delle proprie radici! (fonte: Ufficio Migrantes Messina) Accolla Messina srilankesi 2026

Vandalizzata la sede dell’Ufficio Migrantes di Torino

10 Aprile 2026 - Nel corso della notte tra il 9 e il 10 aprile è stata vandalizzata la sede dell'ufficio della Pastorale dei migranti dell'arcidiocesi di Torino. Non è il primo atto del genere. Lo rende noto una breve comunicazione dello stesso Ufficio, pubblicata sui propri profili social. "Siamo molto amareggiati - si legge nella nota - per la vandalizzazione della sede della Pastorale Migranti avvenuta questa notte, del furto di tanti computer, telefoni e altri materiali necessari per accogliere al meglio le tante centinaia di persone che ogni giorno si rivolgono ai servizi di accoglienza.  Il furto avviene a distanza di 15 giorni di un precedente atto di intrusione e da un precedente ancora nella sede del Polo alimentare Barolo. Il furto non modificherà lo stile di accoglienza, di servizio e di ascolto di tutti coloro che ogni giorno dedicano energie e passione per rendere migliore la nostra comunità". Il direttore generale, mons. Pierpaolo Felicolo, esprime il rammarico e la vicinanza agli amici di Torino da parte della Fondazione Migrantes: "Un fatto molto grave e spiacevole. Siamo grati per il grande lavoro che la Pastorale Migranti di Torino porta avanti da tanti anni e ci faremo vicini personalmente e concretamente". [gallery link="file" size="medium" ids="74446,74445,74443"]

Ecco “Via da Salone 323”, un documentario collettivo sulla realtà del “campo rom” di Salone a Roma

9 Aprile 2026 - Nasce “Via da Salone 323”, documentario collettivo promosso dal Clan “Il Nomade” del Gruppo Scout AGESCI Roma 8°, realizzato in collaborazione con l’Associazione 21 luglio e prodotto da Alfa Multimedia. L’opera affronta in modo diretto e plurale la realtà del “campo rom” di Salone, uno degli insediamenti più isolati della Capitale, oggi inserito nel “Piano d’azione cittadino di superamento del sistema campi” di Roma Capitale, che ne prevede il superamento entro il prossimo biennio. Il progetto riporta una realtà complessa come quella degli insediamenti e della comunità rom con uno sguardo crudo e senza filtro. “Via da Salone 323” nasce da oltre due anni di presenza, volontariato e studio all’interno dell’insediamento. https://youtu.be/66TiDPOA30s?si=K5SEkbPXIN8Q2P-Y Non è uno sguardo esterno o occasionale, ma il risultato di un percorso condiviso con la comunità che vive in via di Salone 323, un luogo nato nel 2006 come soluzione temporanea ad un’emergenza abitativa e divenuto nel tempo una condizione stabile per centinaia di persone. Il documentario si costruisce come un racconto corale e plurale. Al centro vi sono le storie di uomini, donne e bambini che abitano la baraccopoli, le loro quotidianità, le difficoltà legate all’accesso alla casa, al lavoro, all’istruzione e alla sanità, ma anche il desiderio di normalità e di futuro che attraversa le loro vite. Il film non auspica di affrontare in termini definitivi la “questione rom” in Italia, vista la complessità del tema, ma intende piuttosto regalare uno spaccato di quest’ultima. Il progetto è stato lanciato in occasione della presentazione a Roma del Rapporto annuale dell'Associazione 21 luglio dal titolo "Cento Campi". I dati illustrati nel rapporto mostrano la trasformazione avvenuta negli ultimi 10 anni. Gli insediamenti formali monoetnici per rom e sinti sono diminuiti del 34%, passando da 149 a 98, mentre la popolazione residente nei cosiddetti “campi” si è ridotta del 63%, da 28 mila a circa 10.200 persone. Solo nel 2025 sono stati chiusi cinque insediamenti e altri 13 risultano attualmente coinvolti in percorsi di superamento.

ℹ️ La prima del film è in programma il 22 maggio alle ore 19.00 presso Roma, Cinema Moderno – The Space Cinema, Piazza della Repubblica.

  Via di Salone 323

Il Rapporto Italiani nel Mondo a Taranto

6 Aprile 2026 - Il Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi “Aldo Moro” ospiterà mercoledì 8 aprile dalle ore 17 a Taranto (Via Duomo 259) la presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo 2025 (RIM).
Giunto alla sua XX edizione, il Rapporto mette in luce come l’Italia contemporanea non sia caratterizzata da una “fuga di cervelli”, ma da una pluralità di forme di mobilità che coinvolgono giovani, professionisti, famiglie e talenti di diversa provenienza geografica e profilo sociale. Dopo i saluti istituzionali di Paolo Pardolesi, direttore del Dipartimento Jonico in "Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo", e del sindaco di Taranto, Piero Bitetti, sono previsti gli interventi di
  • Delfina Licata (Fondazione Migrantes), curatrice del Rapporto.
  • Toni Ricciardi, parlamentare e studioso di Storia delle migrazioni.
  • Giuseppe Calamo, direttore dell'Ufficio Migrantes della diocesi di Taranto.
  • Giovanni Battafarano, già sindaco di Taranto e parlamentare.
  • Fiorella Occhinegro, vicepresidente e responsabile del gruppo di lavoro “Tarantini nel Mondo" della Fondazione Taranto25.
Modera l'incontro la giornalista Tiziana Grassi. ℹ️ Per informazioni: 335 6636163 – grassitiziana@gmail.com   RIM Taranto 2026

Rapporto immigrazione. All’Università di Chieti, giovani e donne testimoni di speranza

31 Marzo 2026 - "Migrazioni: i giovani come testimoni di speranza" è l’incontro promosso dall’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara per approfondire i risultati del XXXIV Rapporto Immigrazione 2025 di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes. L’appuntamento, previsto per il 1° aprile 2026 nell’Aula Magna di Scienze Sociali del Polo di Chieti, mette al centro il ruolo delle nuove generazioni e delle donne nella trasformazione dei percorsi migratori e delle identità collettive. Attraverso dati, ricerche e testimonianze, il Rapporto mostra come la mobilità giovanile stia ridefinendo diritti, appartenenze e prospettive di sviluppo del Paese, evidenziando al contempo nodi ancora aperti. L’incontro vedrà l’intervento di Simone Varisco (Fondazione Migrantes) in dialogo con i docenti Licia Paglione, Alfredo Agustoni e Gaetano Di Tommaso dell’Università “G. d’Annunzio”, all’interno dei corsi di Sociologia delle migrazioni e Politica sociale. Un’occasione per riflettere, con sguardo rigoroso e propositivo, su un’Italia che cambia e sulle generazioni che chiedono riconoscimento e futuro.   Chieti RICM

A San Severo (FG), un incontro di preghiera interreligiosa in ricordo di Mamina Nyassy

30 Marzo 2026 - Sarà ricordato con un incontro di preghiera interreligiosa, alle ore 18 di martedì 31 marzo, a San Severo (FG), il giovane del Gambia Mamina Nyassy, ucciso nel corso di una lite finita in tragedia. All’iniziativa parteciperà anche il vescovo, S.E. mons. Giuseppe Mengoli. La particolare cerimonia, durante la quale saranno letti testi e preghiere cristiane e islamiche, si terrà, in contrada Sant’Elia, non lontano dal cimitero di San Severo, nello stesso posto dove Mamina viveva: il ghetto “Arena”, un insediamento informale, spazio di marginalità estrema, fatto di baracche, sporcizia, isolamento, precarietà e invisibilità, lontano dagli occhi della città e spesso anche dal cuore della società, dove vivono centinaia di giovani africani, che arrivano in Italia con speranze e sogni, che finiscono quasi sempre in un limbo di fragilità sociale, giuridica e umana. «Sarà un momento di silenzio, preghiera e fraternità - scrivono in una nota don Andrea Pupilla e don Nazareno Galullo, rispettivamente direttore della Caritas diocesana e dell’Ufficio Migrantes della diocesi di San Severo -. Non si tratta solo di fare memoria di un fatto tragico, che ha visto la morte violenta di un giovane immigrato. L’incontro vuole essere un risveglio di coscienza, per ricordare Mamina, per riconoscere il volto di ogni uomo e donna, per non abituarsi all’indifferenza e custodire insieme ciò che ci rende umani. Ribadiamo ancora una volta che come Chiesa sentiamo il dovere di dire che i ghetti non possono essere una risposta e che non possiamo accettare che esistano luoghi dove uomini e donne restano invisibili, tollerati finché lavorano nei campi e dimenticati nel resto del tempo».

Il cordoglio della Fondazione Migrantes per la morte di mons. Dino Pistolato

25 Marzo 2026 - Nel tardo pomeriggio del 24 marzo è morto a 68 anni mons. Dino Pistolato, attuale parroco a Gambarare di Mira (VE). Ne ha dato notizia il Patriarcato di Venezia. Don Dino, nato il 6 agosto 1957, era originario di Zelarino; fu ordinato sacerdote il 27 giugno 1981, nella Basilica della Salute, dall’allora Patriarca Card. Marco Cè. Tra gli altri incarichi del suo intenso impegno pastorale, dal 1999 al 2019 ha guidato anche l’Ufficio diocesano per le migrazioni di Venezia. I funerali di mons. Pistolato saranno celebrati dal Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, sabato 28 marzo, alle ore 10.30 nel Duomo di Gambarare. La Fondazione Migrantes si unisce al lutto di familiari e amici, e a quello della chiesa locale. [caption id="attachment_73635" align="aligncenter" width="300"]Dino Pistolato (foto: patriarcatovenezia.it)[/caption]

Nuove migrazioni all’orizzonte? A Torino, una riflessione alla luce del “Rapporto Italiani nel Mondo 2025”

23 Marzo 2026 - Quale il futuro oltre la laurea? Se ne parla alla presentazione del Rapporto Italiani nel mondo 2025 promossa e organizzata da Pastorale Migranti Torino. L’appuntamento è per mercoledì 25 marzo 2026, dalle 10 alle 13 presso la sala Lauree Blu del Campus Luigi Einaudi di Torino. Saluti istituzionali: 
  • Davide Vannoni, vicerettore vicario alla Didattica internazionale - Università di Torino;
  • Maurizio Marrone, assessore Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale della Regione Piemonte;
  • Sergio Durando, referente Pastorale Migranti dell’arcidiocesi di Torino.

Intervengono: 

  • Delfina LicataFondazione Migrantes, curatrice del Rapporto;
  • Andrea Garnero economista del lavoro presso la direzione per l’Occupazione, il lavoro e gli affari sociali dell’Ocse (in collegamento);
  • Valeria Polidocente biologia molecolare UniTo; 
  • Viviana Premazzi, fondatrice di GMD – Global Mindset Development Malta
Testimonianze di studenti universitari expat.

Modera: Roberta Ricucci, docente di sociologia delle migrazioni, UniTo

Iscrizione su https://forms.gle/c6QsctozQg6p2PMbA

  RIM Torino 2026

Messina, la Via Crucis della comunità srilankese

21 Marzo 2026 - Domenica 22 marzo 2026 la Cappellania srilankese di Messina si darà appuntamento al Gran Camposanto alle ore 10 per il pio esercizio della Via Crucis. La processione si snoderà lungo la strada che circonda la spianata dell’ingresso principale di via Catania. Si rinnova così l’appuntamento quaresimale per la comunità, guidata da p. Lanka Deshapriya Tor, nel luogo dove riposano le anime dei nostri defunti. Un modo per unire la passione di Cristo alla memoria dei defunti, trasformando un luogo di lutto in uno spazio di speranza cristiana. Al termine della Via Crucis, i fedeli si dirigeranno verso la Chiesa di S. Maria di Gesù, a Provinciale, dove, presieduta dal Cappellano, avrà inizio la celebrazione eucaristica alle 12.30.

A Loreto (AN) si riflette sul Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes 2025

18 Marzo 2026 - Martedì 24 marzo dalle ore 10, presso la Sala Lambertini a Loreto (AN), verrà presentato il XXXIV Rapporto Immigrazione a cura del dott. Simone M. Varisco della Fondazione Migrantes. I giovani di origine straniera, nati o cresciuti in Italia, sono di fatto i protagonisti silenziosi della trasformazione del Paese. Non solo destinatari di interventi, ma generatori di speranza, portatori di identità plurali e di un futuro da costruire insieme. È il messaggio al centro della XXXIV edizione del “Rapporto Immigrazione”, realizzato da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, intitolato in quest’anno giubilare «Giovani, testimoni di speranza». Nella sua prefazione al volume, il Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, S.E. mons. Giuseppe Baturi, sottolinea che l’Italia vive una trasformazione che passa attraverso i volti, le storie e i sogni di giovani ragazze e ragazzi che «frequentano le stesse scuole dei loro coetanei italiani, parlano i dialetti locali, tifano per le squadre del cuore, ma spesso continuano a sentirsi – e a essere percepiti – come “ospiti permanenti”, non pienamente parte della comunità». In questo senso «le comunità cristiane in Italia hanno oggi la possibilità di essere laboratori privilegiati di convivenza, luoghi in cui si sperimenta in piccolo ciò che il Paese intero fatica a realizzare». Nella situazione fotografata dal Rapporto, scrive mons. Baturi, la cittadinanza si conferma uno dei «passaggi sempre più indispensabili».   RICM Loreto 2026

Messina: presso l’Istituto S. Tommaso, un Forum “La tutela della persona dell’immigrato”

20 Marzo 2026 - Sabato 21 marzo 2026 presso l’Istituto Teologico S. Tommaso di Messina (via del Pozzo, 43) è in programma un Forum dal titolo "La tutela della persona dell'immigrato". Si tratta di un evento formativo del 28° Master in Bioetica e Sessuologia, diretto dal prof. don Gianni Russo sdb. Dopo i saluti iniziali, il diacono Santino Tornesi, direttore dell'Ufficio Migrantes dell’arcidiocesi di Messina-Lipari-S. Lucia del Mela e direttore dell’Ufficio regionale per le migrazioni della CESi, aprirà i lavori. Ci guiderà nella comprensione della mobilità umana attraverso la documentazione scientifica fornita dagli organismi della Chiesa italiana, permettendoci di valutare in modo ragionevole e consapevole questo fenomeno. Successivamente, la professoressa Paola Scevi, direttrice del Master in Diritto delle migrazioni e presidente del Corso di laurea magistrale in Diritti umani, migrazioni e cooperazione internazionale presso l’Università degli studi di Bergamo, affronterà il tema della tutela della persona migrante, esplorando il delicato equilibrio tra dignità umana e le evoluzioni del quadro normativo multilivello. A condurre i lavori sarà il prof. Dino Calderone, docente di Storia e filosofia, specializzato in Bioetica e Sessuologia.

Lussemburgo, “Mobilità italiana e lavoro in Europa e Lussemburgo”

20 Marzo 2026 - Domenica 22 marzo, dalle ore 14, nell'ambito della 43ma edizione del Festival delle migrazioni, delle culture e della cittadinanza, si terrà in Lussemburgo (Luxexpo-Kirchberg) una conferenza sul tema "Mobilità e lavoro degli italiani in Europa e in Lussemburgo", con la relazione di Delfina Licata (Fondazione Migrantes), sociologa e curatrice del Rapporto Italiani nel Mondo. Sono previsti i saluti di:
  • Giuseppe Peri, responsabile dipartimento Estero Inca-Cgil.
  • Paola Cairo, presidentessa PassaParola asbl.
  • Roberto Serra, presidente Circolo ricreativo e culturale "E. Curiel".
  • Antonio Libonati, segretario Partito democratico Lussemburgo.
Intervengono:
  • Beppe De Sario, ricercatore della Fondazione "Di Vittorio"
  • Edoardo Pizzoli, ricercatore dell'Università del Lussemburgo.

Il programma completo della giornata.

Lussemburgo RIM 2026

Verona, si apre la 45ma edizione di “Cinelà”, il festival di cinema africano e oltre, con la sezione “Viaggiatori&Migranti”

18 Marzo 2026 - Si apre giovedì 19 marzo (e fino al 22) a Verona, al Cinema teatro San Massimo, la 45esima edizione di Cinelà, festival di cinema africano e oltre con la sezione Viaggiatori&Migranti, dedicata alla sensibilizzazione e all’informazione sul fenomeno delle migrazioni. La rassegna, che è sostenuta anche dalla Fondazione Migrantes, torna anche quest’anno con una selezione di quattro lungometraggi, che offrono uno sguardo privilegiato sulle migrazioni interne ed esterne al continente africano, per raccontare la complessità delle partenze, degli arrivi e dei percorsi di permanenza. "Il Festival è nato con l’obiettivo di offrire uno sguardo consapevole e approfondito sui contesti africani, per superare stereotipi e generalizzazioni ancora molto diffuse. E il cinema, in questo senso, rappresenta uno strumento privilegiato per restituire un’immagine reale delle Afriche. – afferma don Giuseppe Mirandola, direttore dell'Ufficio Migrantes della diocesi di Verona e presidente del Comitato di Cinelà - Le migrazioni hanno sempre accompagnato la storia dell’umanità, ma negli ultimi decenni sono diventate un tema sempre più centrale anche per il nostro Paese. Per questo il Festival ha scelto, ancora 30 anni fa, di dedicare particolare attenzione a questo fenomeno, utilizzando il linguaggio cinematografico per raccontare i percorsi, le esperienze e le storie dei cammini migratori. L’intento è contribuire a diffondere una conoscenza più consapevole di queste realtà e favorire una riflessione pubblica su queste tematiche che, con il passare del tempo, si rivelano sempre più complesse”. In occasione dell’apertura del Festival, giovedì 19 marzo, sarà presente in sala per i saluti istituzionali, Marta Ugolini, assessora alla Cultura del Comune di Verona. Il primo film della rassegna sarà LA MER AU LOIN (Marocco, Belgio, Francia - 2024) di Saїd Hamich Benlarbi.

Le proiezioni si terranno alle ore 21.00.

Costo del biglietto: Intero: 6 euro - Ridotto: 4 euro

👉 Il depliant completo.

ℹ️ Tutte le info: www.cinemafricano.it

  Cinelà 2026 Verona Cinema