Tag: Sul territorio

A Verona, un laboratorio didattico con le graphic novel della Fondazione Migrantes

30 Ottobre 2026 - Lunedì 2 novembre dalle ore 15 alle ore 17, presso la sede del Cum, in via Gaetano Trezza, 15 a Verona, Mariacristina Molfetta (Fondazione Migrantes) illustra le tre graphic novel della Fondazione Migrantes, ideate e realizzate per insegnanti, educatori e ragazzi per spiegare i motivi delle tante migrazioni. Ai partecipanti verrà consegnata una copia cartacea di ogni percorso e il qrcode multimediale. Il laboratorio è rivolto a insegnanti di ogni ordine e grado, agli educatori e a chi lavora con il mondo delle migrazioni.

Festival della Migrazione: tredici città in sei regioni per raccontare le donne migranti

29 Ottobre 2026 - Tredici città, sei regioni, undici giorni di appuntamenti. L’undicesima edizione del Festival della Migrazione, in programma dal 5 al 15 novembre 2026, si conferma un laboratorio nazionale di riflessione sulle migrazioni. Al centro ci sono le donne migranti: il titolo scelto, «Donne migranti. Vite in movimento tra diritti, cittadinanza, lavoro e culture», mette in primo piano le storie e i diritti di chi arriva, lavora, cura e costruisce comunità nel nostro Paese. Promosso da Fondazione Migrantes della Cei che sostiene l’iniziativa fin dalla sua nascita, Associazione Porta Aperta di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia, il Festival nasce come voce consapevole della società civile sui fenomeni migratori. L’obiettivo è portare nel dibattito pubblico studio, testimonianze e proposte, al di là delle contrapposizioni di parte. «Il Festival – spiega Edoardo Patriarca, presidente del coordinamento del Festival della Migrazione – è nato con il desiderio di offrire al Paese uno spazio serio, plurale e umano di riflessione sui fenomeni migratori. In questi anni abbiamo cercato di costruire un luogo di dialogo capace di tenere insieme competenza, testimonianza, cultura, responsabilità civile e attenzione alle persone. L’edizione 2026 sarà dedicata in modo particolare all’esperienza delle donne nei percorsi migratori: alle loro fatiche, ai diritti spesso negati, alle forme di resilienza, ma anche al protagonismo e alla ricchezza che tante donne portano nelle nostre comunità». Il direttore generale di Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo, conferma: «La Fondazione Migrantes sostiene sin dai primi passi il Festival della Migrazione, che nel frattempo si è esteso oltre i confini dell'Emilia-Romagna. Ne siamo spiritualmente e umanamente contenti. Perché è un evento che fa stare la gente insieme, raduna fisicamente le persone, anche i giovani di cui si parla tanto in questi giorni. Per parlare, per confrontarsi dati e storie alla mano, senza slogan superficiali, ma andando a fondo nelle questioni». Nato a Modena, il Festival è oggi una rete che attraversa il Paese. Dopo il prequel di Roma, con una presentazione ai media, quest’anno il programma tocca Modena, Bologna, Ferrara, Parma, Reggio Emilia e Forlì in Emilia-Romagna, e poi Milano, Genova, Rovigo, Firenze, Lucca e Perugia, tra Lombardia, Liguria, Veneto, Toscana e Umbria. Tre le città alla prima partecipazione: Genova, Perugia e Parma. Collaborano gli atenei di Modena e Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Padova, Firenze, Perugia e la Statale di Milano. Il programma completo e l’agenda delle proposte del Festival è disponibile su www.festivalmigrazione.it. Ufficio stampa e organizzazione: Mediamo – 059 350269 – segreteria@festivalmigrazione.it

A Pistoia, due incontri su accoglienza e minori stranieri non accompagnati

29 Ottobre 2026 - Il 30 ottobre a Pistoia ospita due eventi con la partecipazione di Mariacristina Molfetta (Fondazione Migrantes). Alle ore 16, presso la sala "Soci Coop" di viale Adua, il convegno "Fuori dai margini. Accogliere, costruire insieme risposte possibili" dopo l'entrata in vigore del Patto Ue su migrazione ed asilo. Alle 21, invece, presso la Sala "Antico Refettorio" in piazza san Domenico, 1, è in programma un incontro/laboratorio - "Incontrare i migranti, sfida di umanità" - con gli educatori che vogliono utilizzare nelle scuole le graphic novel della Fondazione Migrantes su tratta e minori stranieri non accompagnati. [gallery columns="2" size="medium" ids="83480,83479"]  

Essere missionari è uno sguardo

23 Ottobre 2026 - Quando si parte per la missione si crede di andare a portare qualcosa. Si riempiono le valigie, si fanno progetti, si pensa di avere risposte. Poi si arriva, e si scopre che la prima cosa da fare è tacere e guardare. In Benin ho imparato questo: il missionario non è colui che porta Dio, ma colui che si accorge che Dio è già arrivato prima di lui, nei volti, nelle fatiche, nella dignità di un popolo che non smette di sperare. Anni di vita condivisa con la Chiesa di Natitingou mi hanno messo davanti la povertà delle famiglie, la necessità di studiare per sperare in un futuro diverso, la fede ancora iniziale di villaggi lontani, raggiunti dopo ore di strada. La cooperazione tra Chiese non è beneficenza: è uno scambio. Noi diamo, certo, ma riceviamo molto di più. Riceviamo una fede semplice, una gioia che non dipende dalle cose, un senso della comunità che da noi rischiamo di aver smarrito. Poi è arrivato il rientro. E il rientro, lo dico con sincerità, è una piccola seconda partenza. Si torna in una terra che si conosce e che pure sembra diversa, o forse siamo noi a esserlo. La tentazione è chiudere il capitolo, mettere via le fotografie e dire: la missione è finita. Ma la missione non ha un indirizzo, ha una direzione. A San Severo, con Migrantes, ho capito che l’Africa non l’avevo lasciata. Nei campi e nei ghetti della Capitanata ho ritrovato uomini che hanno attraversato deserti e mari, giovani che lavorano sotto il sole per pochi euro, famiglie lontane che aspettano un aiuto, volti che chiedono prima di tutto di essere visti. Sono gli stessi volti incontrati in Benin, solo che ora vivono a pochi chilometri dalle nostre parrocchie. Lo scorso settembre abbiamo vissuto il campo di formazione «Insieme ai migranti», promosso con la Caritas diocesana: giorni di vita condivisa, di studio e di lavoro nei luoghi dell’accoglienza informale, a contatto diretto con i braccianti. Ne è venuta una certezza semplice: non si accoglie ciò che non si conosce. Chi ha partecipato non è più lo stesso, e la nostra Chiesa, a poco a poco, comincia a somigliare di più a ciò che è chiamata ad essere: una casa dalle porte aperte. Essere missionari, allora, non è una professione né un’avventura esotica. È uno sguardo. È la scelta quotidiana di farsi prossimo, di ascoltare prima di parlare, di camminare al passo dell’ultimo. Si può fare a Natitingou come a San Severo, in una savana come in un campo di pomodori. Cambiano i luoghi, non il Vangelo. Perché il Vangelo non ci lascia scampo: «Ero straniero e mi avete accolto». Gesù non parla di un’idea, ma di un volto, e a quel volto dice: «L’avete fatto a me». Per questo la domanda resta la stessa, in Africa come in Puglia: chi è il fratello, quel «Gesù», che Dio mi mette davanti oggi? (don Nazareno Galullo, direttore Ufficio Migrantes della diocesi di San Severo)

A Roma l’incontro del movimento «Madri in Preghiera per la Pace». Con la Divina Liturgia presieduta da Sua Beatitudine Shevchuk

22 Ottobre 2026 - Domenica 25 ottobre 2026 presso la Basilica Minore di Santa Sofia in Roma (via di Boccea, 478) si terrà l’incontro del movimento «Madri in Preghiera per la Pace». L’iniziativa riunisce donne e madri in un momento di preghiera, comunione e solidarietà con quanti sono duramente provati dalla tragedia della guerra, in Ucraina e in tutti i Paesi martoriati dai conflitti, per chiedere il dono di una pace giusta e duratura, e affinché cessino le sofferenze, il dolore e la distruzione che affliggono tanti popoli. Nel corso dell'incontro sarà celebrata alle ore 10 la Divina Liturgia presieduta da Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina. Al termine della Divina Liturgia, seguirà un momento conviviale con un ricevimento presso la sala della Basilica.

“Un futuro oltre la tratta”. A Siracusa, un laboratorio a partire dal fumetto “Quattro pezzi da 20”

21 Ottobre 2026 - Nell'ambito del percorso formativo sull'immigrazione promosso da "Luoghi Comuni", Mariacristina Molfetta (Fondazione Migrantes) il 22 ottobre a Siracusa presenta il fumetto Quattro pezzi da 20. Un futuro oltre la tratta (Tau editrice), uno strumento educativo pensato per sensibilizzare giovani e adulti sui temi dell'immigrazione e della tratta di esseri umani. Durante l'incontro sarà inoltre proposto e simulato un laboratorio didattico basato sul fumetto. 📅 22 ottobre, ore 10:00 📍 Viale Francesco Laurana 2, Salone della Chiesa Sacro Cuore di Gesù. Con il sostegno di Fondazione "Con il Sud" e la collaborazione dell'Ufficio per la pastorale dei migranti dell'Arcidiocesi di Siracusa.

Arriva anche a Vercelli la XXXV edizione del Rapporto Immigrazione

20 Ottobre 2026 - Il 22 ottobre a Vercelli, presso l’Aula Magna CO.VER.FO.P., a partire dalle ore 10 è in programma una presentazione del XXXV Rapporto Immigrazione Caritas Migrantes. Intervengono all'incontro, moderato da Claudio Maria Osegna, direttore del CO.VER.FO.P., Paolo Solidani, direttore dell'Ufficio Migrantes della diocesi di Vercelli; Simone Varisco (fondazione Migrantes), curatore del Rapporto; Sergio Durando, direttore della Pastorale Migranti della Arcidiocesi di Torino; con le conclusioni di Maurizio Ambrosini, professore di Sociologia dell'ambiente e del territorio presso l'Università degli studi di Milano. L'incontro fa parte del programma del Festival dell'Accoglienza, promosso e organizzato dall'Ufficio Migrantes della diocesi di Vercelli, che quest'anno è intitolato “Percorsi di speranza e di pace”. Dal 27 settembre al 22 ottobre, una serie di momenti di preghiera, musica e approfondimento, diversi tra loro ma uniti dallo stesso desiderio: costruire ponti, alimentare la speranza e scegliere la pace, insieme. Vercelli

A Siracusa si parla di diritto d’asilo

20 Ottobre 2026 - Il 21 ottobre a Siracusa dalle ore 18, presso il salone della chiesa del Sacro cuore di Gesù, Mariacristina Molfetta (Fondazione Migrantes) presenterà il Report "Il diritto d'asilo 2025" (in attesa della nuova, prossima, edizione). L'incontro è promosso da "Luoghi Comuni", con il sostegno di Fondazione "Con il Sud" e la collaborazione dell'Ufficio per la pastorale dei migranti dell'arcidiocesi di Siracusa. La sfida raccolta dal Report è quella di provare a fare dei tanti volti della mobilità il volto composito di un Paese.

La gratitudine della Fondazione Migrantes per il servizio di Claudio Debetto

20 Ottobre 2026 - Domenica 18 ottobre è entrato nella Vita il caro amico Claudio Debetto. La Fondazione Migrantes esprime la profonda gratitudine per il generoso servizio di Claudio verso gli ultimi, per la passione mostrata presso l’Ufficio diocesano Migrantes di Casale Monferrato nel corso degli anni, la passione per la verità e la giustizia attraverso numerosissime iniziative, piccole occasioni che però hanno saputo risvegliare la coscienza di tanti, vicini e lontani, come il gruppo “Mezz'ora per la pace”. Davvero si può riconoscere in Claudio l’operatore di pace, chiamato ora e per l’eternità come figlio di Dio, del Dio della Pace! Le esequie saranno celebrate martedì 20 ottobre alle 15 a Casale (AL), nella chiesa parrocchiale dell’Addolorata. [caption id="attachment_83446" align="aligncenter" width="1140"]Claudio Debetto (foto: "La Vita Casalese")[/caption]

La presentazione del XXXV Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes al Festival dell’Accoglienza di Torino

20 Ottobre 2026 - Il 21 ottobre a Torino, presso l'Auditorium Operti della Parrocchia Gesù Redentore, (piazza Giovanni XXIII, 26b), a partire dalle ore 9, il Festival dell'Accoglienza di Torino organizza la presentazione del XXXV Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes. Dopo i saluti di Maria Teresa Martinengo, segretaria dell'Ordine dei giornalisti del Piemonte, i lavori saranno aperti da mons. Marco Brunetti, vescovo di Alba e delegato per gli ambiti Caritas e Salute della Conferenza episcopale Piemonte e Valle d’Aosta. Presentano il Rapporto i curatori Simone Varisco (Fondazione Migrantes) e Manuela De Marco (Caritas Italiana). A seguire interviene Gabriel Seroussi, autore de La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei maranza, sul tema "Come superare confini, frontiere, periferie?". Le conclusioni sono affidate a mons. Marco Prastaro, vescovo di Asti e delegato per la Pastorale Migranti della Conferenza episcopale Piemonte e Valle d’Aosta. Conduce Roberta Ricucci, Università di Torino.  

“Esistono vie legali d’ingresso?”. Mons. Felicolo interviene al Festival dell’Accoglienza di Torino

14 Ottobre 2026 - All’interno dell’ampio programma del Festival dell’Accoglienza di Torino 2026, giovedì 15 ottobre è in programma, a partire dalle ore 17.30, presso la Sala "Suor Maresa Sabena" della Pastorale Migranti della diocesi di Torino (Via Cottolengo, 24 bis), il panel "Esistono vie legali d'ingresso?". Da anni il dibattito pubblico contrappone migrazione “regolare” e “irregolare”, invitando chi desidera arrivare in Europa a utilizzare i canali legali. Ma quanto sono realmente accessibili questi canali? Quali possibilità ha oggi una persona che vive in un altro continente di ottenere un visto per entrare in Italia senza affidarsi alle reti informali o ai trafficanti? Il Decreto Flussi rappresenta davvero uno strumento di programmazione dell’immigrazione? Intervengono mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale Fondazione Migrantes, Francesco Mason, Asgi e Campagna "Ero straniero", Irene Ponzo, Fieri e Università del Piemonte Orientale, e Lamine Sow, Cgil Piemonte – Immigrazione. Conduce Alberto Chiara, giornalista. Festival Accoglienza 2026

Ad Asti, il Festival dei Popoli 2026 riflette anche su “donne e politica”

7 Ottobre 2026 - Dal 25 settembre al 17 ottobre Asti ospiterà l'edizione 2026 del Festival dei Popoli: uno spazio di riflessione sui temi della pace, delle migrazioni, della cittadinanza e della costruzione delle comunità, valorizzando il contributo delle donne. L'evento è promosso dall'Ufficio per la pastorale dei migranti della diocesi di Asti, con il contributo della Fondazione Migrantes, in collaborazione con numerosi enti e associazioni del terzo settore, le comunità internazionali dell'astigiano, l'associazione Generazioni Migranti e l'Ufficio pastorale migranti di Torino. Dibattiti, presentazioni di libri, momenti di convivialità e testimonianze animeranno la città. In particolare, venerdì 9 ottobre - ore 18, presso Hub Memoria Futura (piazza San Martino, 11) - è in programma "Donne in politica al servizio di una comunità plurale". Con Kiranjit Kaur (consigliera comunale di Novellara RE), Raisa Labaran (consigliera comunale di Brescia), Stefania Morra (vicesindaco di Asti) e Vittoria Briccarello (consigliera comunale di Asti). Modera il dibattito Mariacristina Molfetta (Fondazione Migrantes).

Il programma completo del Festival.

Info: migrantes.asti@gmail.com

A Chiavari “continua” la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

6 Ottobre 2026 - Domenica 11 ottobre dalle ore 10 alle 18 in piazza Nostra Signora dell’Orto a Chiavari, con il patrocinio del Comune, è in programma la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Saranno allestiti stand dai membri di alcune delle comunità presenti sul territorio e la giornata sarà animata con balli e canti tradizionali. Alle 16 è previsto uno spettacolo intitolato “Custodi della vita”, scritto e prodotto dalle persone che partecipano all'equipe "Migrantes" della diocesi. Il tema è la custodia del creato e della persona, con riferimento alla cura di ogni piccolo che incontriamo, ricordando gli 800 anni dalla morte di san Francesco e il tema indicato dal Papa per la  Giornata - “Anche uno solo di questi bambini". Sarà presente anche un operatore dei servizi Sai del territorio che farà conoscere il suo lavoro.  

Mons. Felicolo (Fondazione Migrantes) in visita alle comunità dei cattolici italiani in Olanda

2 Ottobre 2026 - Il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons, Pierpaolo Felicolo, incontrerà una rappresentanza delle comunità dei cattolici italiani in Olanda (2-4 ottobre) in occasione della Festa della Missione cattolica italiana in Olanda (Mcio). In particolare, domenica 4 ottobre 2026, in cui ricorrono anche gli 800 anni dalla morte di s. Francesco di Assisi, l'appuntamento è a Warmond, con la Santa Messa delle ore 11.00, che sarà anche l'occasione per accompagnare i ragazzi e le ragazze delle comunità che riceveranno il Sacramento della Cresima. Al termine della celebrazione, i cresimati offriranno a tutti i presenti un brindisi e un momento di festa, con il nostro pranzo comunitario. A margine della festa, sabato 3 mons. Felicolo incontrerà p. Ward Biemans SJ, responsabile Migrantes nella diocesi di Harlem, andrà in visita a Den Haag (l'Aia) e incontrerà il Consiglio pastorale della Mcio.

«Anche uno solo di questi bambini». La Giornata del migrante e del rifugiato a Villalba (RM)

1 Ottobre 2026 - Domenica 27 settembre 2026, la Chiesa tutta ha celebrato la 112ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Come ogni anno è stata una occasione per ricordare che siamo tutti pellegrini su questa terra e abbiamo il compito di sostenerci gli uni gli altri in questo cammino. Per noi cristiani, guardare i migranti e i rifugiati che incontriamo in modo ricorrente in tutti i nostri contesti vitali, significa prima di tutto guardare il volto di Cristo. Il tema che papa Leone XIV ha scelto per il suo messaggio di questa giornata, “anche uno solo di questi bambini” (Mt 18,10) porta la riflessione a questo sguardo da cristiano di fronte alla grande questione delle migrazioni. Un messaggio in effetti molto eloquente in questo senso. Ci riporta direttamente al riferimento a quanto indica il Signore nel Vangelo, fissando l’attenzione ai bambini coinvolti drammaticamente nelle vicende delle migrazioni, nella varietà di cause, di forme e di contesti. Anche nella nostra chiesa particolare di Tivoli e di Palestrina, l’ufficio pastorale ha promosso per questa celebrazione una triplice tavola: di riflessione, di preghiera e di convivialità. Tutto è iniziato, infatti, nel pomeriggio con una Tavola rotonda intorno al messaggio del Santo Padre con particolare approfondimento su: "La seconda generazione e i bambini migranti. Percorsi di integrazione socioculturali ed ecclesiali". Relatori esperti sul fenomeno migratorio e sull’educazione sono intervenuti per alimentare la condivisione di esperienze e testimonianza delle famiglie dei migranti di vari gruppi etnici che hanno partecipato numerosi. Da questa tavola è emersa la necessità di promuovere una cultura dell’incontro per costruire un’armonia nelle nostre comunità e la nostra società. L’importanza, poi, di promuovere l’apprendimento della lingua italiana per gli immigrati, e dell’impiego della figura di mediatori culturali, una necessità spesso trascurata o puramente ignorata. La seconda tavola è stata quella della preghiera liturgica della Santa Messa. Pregare e cantare nelle varie lingue dei presenti ha permesso di vivere quella realtà dell’unico popolo di Dio che siamo in Cristo. Questa gioia del banchetto eucaristico si è prolungata in una ricca e conviviale cena multietnica, le terza tavola. La celebrazione di questa Giornata mondiale del migrante e del rifugiato ci ha permesso ancora di più di sentire che davvero la presenza di così tanti migranti in mezzo a noi è certo una sfida ma anche una grande e preziosa risorsa. Possa ogni nostra comunità parrocchiale scoprire e valorizzare anche questa perla preziosa che ci offre il Signore. (Denis Kibangu Malonda)

(fonte: diocesitivoliepalestrina.it)

GMMR 2026. A Palermo, i giovani protagonisti della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

26 Settembre 2026 - «La storia è nata e rinata da un bambino a Betlemme, così la storia dell’umanità rinasce ogni volta che un bambino viene custodito. Custodire i bambini è forse, oggi, il compito più urgente che ci sia dato […] perché anche un solo bambino, un solo volto, una sola vita, vale come il mondo intero agli occhi di Dio e, se vogliamo davvero dirci suoi discepoli, anche ai nostri». (Mons. Corrado Lorefice) Con queste parole l'arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, presidente della Fondazione Migrantes, ha richiamato il senso della 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che sarà celebrata domenica 27 settembre 2026. Papa Leone XIV l’ha dedicata ai minori migranti e rifugiati scegliendo il tema «Anche uno solo di questi bambini», ispirato alle parole di Gesù: «E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me» (Mt 18,5). Per non dimenticare l’ospitalità (cfr. Eb 13,2) e per non lasciarci rubare la gioia del Vangelo, l’Ufficio Migrantes dell’arcidiocesi di Palermo animerà la Giornata di domenica 27 settembre. Durante la mattina, giovani migranti porteranno la loro testimonianza nelle celebrazioni eucaristiche di alcune chiese del centro storico, tra cui San Nicolò di Bari all’Albergheria, San Nicolò da Tolentino e Sant’Antonino. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.00, l’Oratorio salesiano Santa Chiara, a Ballarò, ospiterà attività di gioco e incontro per i giovani. Contemporaneamente, negli spazi dell’oratorio, adulti e famiglie potranno partecipare all’incontro «A chi appartieni? Per un confronto interculturale su infanzie, adolescenze e famiglie», animato da Gisella D’Addelfio, docente di Pedagogia generale e Filosofia dell’educazione all’Università degli Studi di Palermo.

GMMR 2026. Diocesi Tivoli e di Palestrina, il 27 settembre a Villalba (RM) iniziativa su migranti e nuove generazioni

25 Settembre 2026 - La Diocesi di Tivoli e di Palestrina, attraverso l’Ufficio Pastorale Migrantes, celebra la 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato domenica 27 settembre 2026, a Villalba di Guidonia, nella Sala Parrocchiale della Chiesa Santa Maria Goretti (via Napoli 14), dalle 15.00 alle 17.30. Il pomeriggio prevede una tavola rotonda ispirata al Messaggio di Papa Leone XIV, dedicata ai percorsi di integrazione dei bambini e dei ragazzi di origine migrante. Interverranno Simone Varisco della Fondazione Migrantes, Maria Elena Caponara dell’Ufficio Scolastico e il prof. Eusebio Ciccotti, docente universitario ed esperto di cinema. Modera Don Denis Kibangu Malonda, direttore diocesano Migrantes. A seguire, Santa Messa solenne alle 18.30 e, dalle 20.30, gastronomia multietnica con musica e danze dei diversi popoli. Per informazioni: malondak@yahoo.it – 349 5111415 / 0774 613990.  

GMMR 2026. A Rieti, in scena il monologo “A casa loro”

22 Settembre 2026 - Domenica 27 settembre alle 17, in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, il monologo "A casa loro", scritto da Nello Scavo e Giulio Cavalli verrà messo in scena da quest'ultimo, presso l’Auditorium Santa Scolastica di Rieti. Sarà così una voce sola a raccontare migliaia di voci rimaste inascoltate, uccise anche dall’indifferenza. Una proposta in equilibrio tra giornalismo e teatro civile che non solo ha il valore di testimonianza, ma insegna a diffidare dell’informazione più sciatta e distratta, che riduce le vite a numeri e crede di poter incasellare un fenomeno epocale nell’idea che esista un noi e un loro. L’evento, a ingresso libero, è promosso dal progetto Sai del Comune di Rieti gestito dall’Odv Il Samaritano, con l’Ufficio Migrantes diocesano e la Caritas di Rieti anche grazie al contributo della Fondazione Varrone.

“Approdo”. Come vivono gli italiani in Francia? Incontro con Marisa Fois

22 Settembre 2026 - Quanti siamo? Dove viviamo? Perché partiamo? E cosa significa oggi essere italiani all’estero? Sarà questo uno dei temi di "Approdo– Vita in Francia", un evento multidisciplinare dell'omonimo progetto del Comites di Lione per rispondere alle esigenze della comunità italiana lionese, in particolare a quelle di chi è appena arrivato. Durante la conferenza pomeridiana “Raccontare l’emigrazione italiana oggi” interverrà anche Marisa Fois, storica, ricercatrice della Fondazione Migrantes e coautrice del Rapporto Italiani nel Mondo.


📅 SABATO 26 SETTEMBRE | 16:00–18:00
📍 Espace Bancel – 50 rue Bancel, 69007 Lyon.
Conferenza🎙️ Con Marisa Fois e Eleonora Voltolina.

Per le iscrizioni: https://forms.gle/s9qxn68dHVzkYMZU7

   

GMMR 2026, a Livorno una preghiera interconfessionale con le comunità straniere

25 Settembre 2026 - In occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, il 27 settembre 2026, gli Uffici di Missio, Caritas e Migrantes della diocesi di Livorno propongono un momento di preghiera interconfessionale sul tema “Anche uno solo di questi bambini” e un incontro con comunità straniere alla Chiesa S. Ferdinando, a partire dalle ore 16.30. MIgrantes Livorno