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Ecco “Via da Salone 323”, un documentario collettivo sulla realtà del “campo rom” di Salone a Roma

9 Aprile 2026 - Nasce “Via da Salone 323”, documentario collettivo promosso dal Clan “Il Nomade” del Gruppo Scout AGESCI Roma 8°, realizzato in collaborazione con l’Associazione 21 luglio e prodotto da Alfa Multimedia. L’opera affronta in modo diretto e plurale la realtà del “campo rom” di Salone, uno degli insediamenti più isolati della Capitale, oggi inserito nel “Piano d’azione cittadino di superamento del sistema campi” di Roma Capitale, che ne prevede il superamento entro il prossimo biennio. Il progetto riporta una realtà complessa come quella degli insediamenti e della comunità rom con uno sguardo crudo e senza filtro. “Via da Salone 323” nasce da oltre due anni di presenza, volontariato e studio all’interno dell’insediamento. https://youtu.be/66TiDPOA30s?si=K5SEkbPXIN8Q2P-Y Non è uno sguardo esterno o occasionale, ma il risultato di un percorso condiviso con la comunità che vive in via di Salone 323, un luogo nato nel 2006 come soluzione temporanea ad un’emergenza abitativa e divenuto nel tempo una condizione stabile per centinaia di persone. Il documentario si costruisce come un racconto corale e plurale. Al centro vi sono le storie di uomini, donne e bambini che abitano la baraccopoli, le loro quotidianità, le difficoltà legate all’accesso alla casa, al lavoro, all’istruzione e alla sanità, ma anche il desiderio di normalità e di futuro che attraversa le loro vite. Il film non auspica di affrontare in termini definitivi la “questione rom” in Italia, vista la complessità del tema, ma intende piuttosto regalare uno spaccato di quest’ultima. Il progetto è stato lanciato in occasione della presentazione a Roma del Rapporto annuale dell'Associazione 21 luglio dal titolo "Cento Campi". I dati illustrati nel rapporto mostrano la trasformazione avvenuta negli ultimi 10 anni. Gli insediamenti formali monoetnici per rom e sinti sono diminuiti del 34%, passando da 149 a 98, mentre la popolazione residente nei cosiddetti “campi” si è ridotta del 63%, da 28 mila a circa 10.200 persone. Solo nel 2025 sono stati chiusi cinque insediamenti e altri 13 risultano attualmente coinvolti in percorsi di superamento.

ℹ️ La prima del film è in programma il 22 maggio alle ore 19.00 presso Roma, Cinema Moderno – The Space Cinema, Piazza della Repubblica.

  Via di Salone 323

Il Rapporto Italiani nel Mondo a Taranto

6 Aprile 2026 - Il Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi “Aldo Moro” ospiterà mercoledì 8 aprile dalle ore 17 a Taranto (Via Duomo 259) la presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo 2025 (RIM).
Giunto alla sua XX edizione, il Rapporto mette in luce come l’Italia contemporanea non sia caratterizzata da una “fuga di cervelli”, ma da una pluralità di forme di mobilità che coinvolgono giovani, professionisti, famiglie e talenti di diversa provenienza geografica e profilo sociale. Dopo i saluti istituzionali di Paolo Pardolesi, direttore del Dipartimento Jonico in "Sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo", e del sindaco di Taranto, Piero Bitetti, sono previsti gli interventi di
  • Delfina Licata (Fondazione Migrantes), curatrice del Rapporto.
  • Toni Ricciardi, parlamentare e studioso di Storia delle migrazioni.
  • Giuseppe Calamo, direttore dell'Ufficio Migrantes della diocesi di Taranto.
  • Giovanni Battafarano, già sindaco di Taranto e parlamentare.
  • Fiorella Occhinegro, vicepresidente e responsabile del gruppo di lavoro “Tarantini nel Mondo" della Fondazione Taranto25.
Modera l'incontro la giornalista Tiziana Grassi. ℹ️ Per informazioni: 335 6636163 – grassitiziana@gmail.com   RIM Taranto 2026

Rapporto immigrazione. All’Università di Chieti, giovani e donne testimoni di speranza

31 Marzo 2026 - "Migrazioni: i giovani come testimoni di speranza" è l’incontro promosso dall’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara per approfondire i risultati del XXXIV Rapporto Immigrazione 2025 di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes. L’appuntamento, previsto per il 1° aprile 2026 nell’Aula Magna di Scienze Sociali del Polo di Chieti, mette al centro il ruolo delle nuove generazioni e delle donne nella trasformazione dei percorsi migratori e delle identità collettive. Attraverso dati, ricerche e testimonianze, il Rapporto mostra come la mobilità giovanile stia ridefinendo diritti, appartenenze e prospettive di sviluppo del Paese, evidenziando al contempo nodi ancora aperti. L’incontro vedrà l’intervento di Simone Varisco (Fondazione Migrantes) in dialogo con i docenti Licia Paglione, Alfredo Agustoni e Gaetano Di Tommaso dell’Università “G. d’Annunzio”, all’interno dei corsi di Sociologia delle migrazioni e Politica sociale. Un’occasione per riflettere, con sguardo rigoroso e propositivo, su un’Italia che cambia e sulle generazioni che chiedono riconoscimento e futuro.   Chieti RICM

A San Severo (FG), un incontro di preghiera interreligiosa in ricordo di Mamina Nyassy

30 Marzo 2026 - Sarà ricordato con un incontro di preghiera interreligiosa, alle ore 18 di martedì 31 marzo, a San Severo (FG), il giovane del Gambia Mamina Nyassy, ucciso nel corso di una lite finita in tragedia. All’iniziativa parteciperà anche il vescovo, S.E. mons. Giuseppe Mengoli. La particolare cerimonia, durante la quale saranno letti testi e preghiere cristiane e islamiche, si terrà, in contrada Sant’Elia, non lontano dal cimitero di San Severo, nello stesso posto dove Mamina viveva: il ghetto “Arena”, un insediamento informale, spazio di marginalità estrema, fatto di baracche, sporcizia, isolamento, precarietà e invisibilità, lontano dagli occhi della città e spesso anche dal cuore della società, dove vivono centinaia di giovani africani, che arrivano in Italia con speranze e sogni, che finiscono quasi sempre in un limbo di fragilità sociale, giuridica e umana. «Sarà un momento di silenzio, preghiera e fraternità - scrivono in una nota don Andrea Pupilla e don Nazareno Galullo, rispettivamente direttore della Caritas diocesana e dell’Ufficio Migrantes della diocesi di San Severo -. Non si tratta solo di fare memoria di un fatto tragico, che ha visto la morte violenta di un giovane immigrato. L’incontro vuole essere un risveglio di coscienza, per ricordare Mamina, per riconoscere il volto di ogni uomo e donna, per non abituarsi all’indifferenza e custodire insieme ciò che ci rende umani. Ribadiamo ancora una volta che come Chiesa sentiamo il dovere di dire che i ghetti non possono essere una risposta e che non possiamo accettare che esistano luoghi dove uomini e donne restano invisibili, tollerati finché lavorano nei campi e dimenticati nel resto del tempo».

Il cordoglio della Fondazione Migrantes per la morte di mons. Dino Pistolato

25 Marzo 2026 - Nel tardo pomeriggio del 24 marzo è morto a 68 anni mons. Dino Pistolato, attuale parroco a Gambarare di Mira (VE). Ne ha dato notizia il Patriarcato di Venezia. Don Dino, nato il 6 agosto 1957, era originario di Zelarino; fu ordinato sacerdote il 27 giugno 1981, nella Basilica della Salute, dall’allora Patriarca Card. Marco Cè. Tra gli altri incarichi del suo intenso impegno pastorale, dal 1999 al 2019 ha guidato anche l’Ufficio diocesano per le migrazioni di Venezia. I funerali di mons. Pistolato saranno celebrati dal Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, sabato 28 marzo, alle ore 10.30 nel Duomo di Gambarare. La Fondazione Migrantes si unisce al lutto di familiari e amici, e a quello della chiesa locale. [caption id="attachment_73635" align="aligncenter" width="300"]Dino Pistolato (foto: patriarcatovenezia.it)[/caption]

Nuove migrazioni all’orizzonte? A Torino, una riflessione alla luce del “Rapporto Italiani nel Mondo 2025”

23 Marzo 2026 - Quale il futuro oltre la laurea? Se ne parla alla presentazione del Rapporto Italiani nel mondo 2025 promossa e organizzata da Pastorale Migranti Torino. L’appuntamento è per mercoledì 25 marzo 2026, dalle 10 alle 13 presso la sala Lauree Blu del Campus Luigi Einaudi di Torino. Saluti istituzionali: 
  • Davide Vannoni, vicerettore vicario alla Didattica internazionale - Università di Torino;
  • Maurizio Marrone, assessore Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale della Regione Piemonte;
  • Sergio Durando, referente Pastorale Migranti dell’arcidiocesi di Torino.

Intervengono: 

  • Delfina LicataFondazione Migrantes, curatrice del Rapporto;
  • Andrea Garnero economista del lavoro presso la direzione per l’Occupazione, il lavoro e gli affari sociali dell’Ocse (in collegamento);
  • Valeria Polidocente biologia molecolare UniTo; 
  • Viviana Premazzi, fondatrice di GMD – Global Mindset Development Malta
Testimonianze di studenti universitari expat.

Modera: Roberta Ricucci, docente di sociologia delle migrazioni, UniTo

Iscrizione su https://forms.gle/c6QsctozQg6p2PMbA

  RIM Torino 2026

Messina, la Via Crucis della comunità srilankese

21 Marzo 2026 - Domenica 22 marzo 2026 la Cappellania srilankese di Messina si darà appuntamento al Gran Camposanto alle ore 10 per il pio esercizio della Via Crucis. La processione si snoderà lungo la strada che circonda la spianata dell’ingresso principale di via Catania. Si rinnova così l’appuntamento quaresimale per la comunità, guidata da p. Lanka Deshapriya Tor, nel luogo dove riposano le anime dei nostri defunti. Un modo per unire la passione di Cristo alla memoria dei defunti, trasformando un luogo di lutto in uno spazio di speranza cristiana. Al termine della Via Crucis, i fedeli si dirigeranno verso la Chiesa di S. Maria di Gesù, a Provinciale, dove, presieduta dal Cappellano, avrà inizio la celebrazione eucaristica alle 12.30.

A Loreto (AN) si riflette sul Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes 2025

18 Marzo 2026 - Martedì 24 marzo dalle ore 10, presso la Sala Lambertini a Loreto (AN), verrà presentato il XXXIV Rapporto Immigrazione a cura del dott. Simone M. Varisco della Fondazione Migrantes. I giovani di origine straniera, nati o cresciuti in Italia, sono di fatto i protagonisti silenziosi della trasformazione del Paese. Non solo destinatari di interventi, ma generatori di speranza, portatori di identità plurali e di un futuro da costruire insieme. È il messaggio al centro della XXXIV edizione del “Rapporto Immigrazione”, realizzato da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, intitolato in quest’anno giubilare «Giovani, testimoni di speranza». Nella sua prefazione al volume, il Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, S.E. mons. Giuseppe Baturi, sottolinea che l’Italia vive una trasformazione che passa attraverso i volti, le storie e i sogni di giovani ragazze e ragazzi che «frequentano le stesse scuole dei loro coetanei italiani, parlano i dialetti locali, tifano per le squadre del cuore, ma spesso continuano a sentirsi – e a essere percepiti – come “ospiti permanenti”, non pienamente parte della comunità». In questo senso «le comunità cristiane in Italia hanno oggi la possibilità di essere laboratori privilegiati di convivenza, luoghi in cui si sperimenta in piccolo ciò che il Paese intero fatica a realizzare». Nella situazione fotografata dal Rapporto, scrive mons. Baturi, la cittadinanza si conferma uno dei «passaggi sempre più indispensabili».   RICM Loreto 2026

Messina: presso l’Istituto S. Tommaso, un Forum “La tutela della persona dell’immigrato”

20 Marzo 2026 - Sabato 21 marzo 2026 presso l’Istituto Teologico S. Tommaso di Messina (via del Pozzo, 43) è in programma un Forum dal titolo "La tutela della persona dell'immigrato". Si tratta di un evento formativo del 28° Master in Bioetica e Sessuologia, diretto dal prof. don Gianni Russo sdb. Dopo i saluti iniziali, il diacono Santino Tornesi, direttore dell'Ufficio Migrantes dell’arcidiocesi di Messina-Lipari-S. Lucia del Mela e direttore dell’Ufficio regionale per le migrazioni della CESi, aprirà i lavori. Ci guiderà nella comprensione della mobilità umana attraverso la documentazione scientifica fornita dagli organismi della Chiesa italiana, permettendoci di valutare in modo ragionevole e consapevole questo fenomeno. Successivamente, la professoressa Paola Scevi, direttrice del Master in Diritto delle migrazioni e presidente del Corso di laurea magistrale in Diritti umani, migrazioni e cooperazione internazionale presso l’Università degli studi di Bergamo, affronterà il tema della tutela della persona migrante, esplorando il delicato equilibrio tra dignità umana e le evoluzioni del quadro normativo multilivello. A condurre i lavori sarà il prof. Dino Calderone, docente di Storia e filosofia, specializzato in Bioetica e Sessuologia.

Lussemburgo, “Mobilità italiana e lavoro in Europa e Lussemburgo”

20 Marzo 2026 - Domenica 22 marzo, dalle ore 14, nell'ambito della 43ma edizione del Festival delle migrazioni, delle culture e della cittadinanza, si terrà in Lussemburgo (Luxexpo-Kirchberg) una conferenza sul tema "Mobilità e lavoro degli italiani in Europa e in Lussemburgo", con la relazione di Delfina Licata (Fondazione Migrantes), sociologa e curatrice del Rapporto Italiani nel Mondo. Sono previsti i saluti di:
  • Giuseppe Peri, responsabile dipartimento Estero Inca-Cgil.
  • Paola Cairo, presidentessa PassaParola asbl.
  • Roberto Serra, presidente Circolo ricreativo e culturale "E. Curiel".
  • Antonio Libonati, segretario Partito democratico Lussemburgo.
Intervengono:
  • Beppe De Sario, ricercatore della Fondazione "Di Vittorio"
  • Edoardo Pizzoli, ricercatore dell'Università del Lussemburgo.

Il programma completo della giornata.

Lussemburgo RIM 2026

Verona, si apre la 45ma edizione di “Cinelà”, il festival di cinema africano e oltre, con la sezione “Viaggiatori&Migranti”

18 Marzo 2026 - Si apre giovedì 19 marzo (e fino al 22) a Verona, al Cinema teatro San Massimo, la 45esima edizione di Cinelà, festival di cinema africano e oltre con la sezione Viaggiatori&Migranti, dedicata alla sensibilizzazione e all’informazione sul fenomeno delle migrazioni. La rassegna, che è sostenuta anche dalla Fondazione Migrantes, torna anche quest’anno con una selezione di quattro lungometraggi, che offrono uno sguardo privilegiato sulle migrazioni interne ed esterne al continente africano, per raccontare la complessità delle partenze, degli arrivi e dei percorsi di permanenza. "Il Festival è nato con l’obiettivo di offrire uno sguardo consapevole e approfondito sui contesti africani, per superare stereotipi e generalizzazioni ancora molto diffuse. E il cinema, in questo senso, rappresenta uno strumento privilegiato per restituire un’immagine reale delle Afriche. – afferma don Giuseppe Mirandola, direttore dell'Ufficio Migrantes della diocesi di Verona e presidente del Comitato di Cinelà - Le migrazioni hanno sempre accompagnato la storia dell’umanità, ma negli ultimi decenni sono diventate un tema sempre più centrale anche per il nostro Paese. Per questo il Festival ha scelto, ancora 30 anni fa, di dedicare particolare attenzione a questo fenomeno, utilizzando il linguaggio cinematografico per raccontare i percorsi, le esperienze e le storie dei cammini migratori. L’intento è contribuire a diffondere una conoscenza più consapevole di queste realtà e favorire una riflessione pubblica su queste tematiche che, con il passare del tempo, si rivelano sempre più complesse”. In occasione dell’apertura del Festival, giovedì 19 marzo, sarà presente in sala per i saluti istituzionali, Marta Ugolini, assessora alla Cultura del Comune di Verona. Il primo film della rassegna sarà LA MER AU LOIN (Marocco, Belgio, Francia - 2024) di Saїd Hamich Benlarbi.

Le proiezioni si terranno alle ore 21.00.

Costo del biglietto: Intero: 6 euro - Ridotto: 4 euro

👉 Il depliant completo.

ℹ️ Tutte le info: www.cinemafricano.it

  Cinelà 2026 Verona Cinema

Quaresima, a Capaccio (SA) Santa Messa e Via Crucis per i fedeli cattolici di diverse nazionalità

18 Marzo 2026 - Un momento di preghiera, comunione e testimonianza di fede condivisa. Domenica 22 marzo 2026, presso il Santuario del Getsemani di Capaccio (SA), si terrà l’Incontro di Quaresima delle comunità etniche, promosso dall’Ufficio Migrantes dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno. L’iniziativa riunirà fedeli cattolici provenienti da diverse nazioni presenti nel territorio diocesano per vivere insieme un momento significativo del cammino quaresimale. L’appuntamento rappresenta un segno concreto dell’impegno pastorale della Chiesa locale nell’accompagnare spiritualmente le persone migranti e nel favorire l’incontro tra culture diverse all’interno della stessa comunità ecclesiale. Il programma della giornata prevede il raduno dei partecipanti alle ore 10.00 presso il Santuario. Alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa, seguita dalla Via Crucis comunitaria, momento di meditazione e preghiera sul mistero della Passione di Cristo. L’invito a partecipare è rivolto alle comunità etniche cattoliche, ai sacerdoti, ai religiosi, agli operatori pastorali e a tutti i fedeli dell'Arcidiocesi di Salerno.    

San Severo (FG), Caritas e Migrantes sull’omicidio nel ghetto dei braccianti: “Segno di un sistema che produce invisibilità”

17 Marzo 2026 - Lo scorso venerdì, 13 marzo 2026, a San Severo (FG), un 20enne originario del Gambia è stato trovato senza vita nel ghetto "L’Arena", in contrada Sant’Elia, che ospita braccianti e lavoratori stagionali. Il ragazzo sarebbe stato colpito più volte, alla testa, con un martello durante un litigio scoppiato verosimilmente con un altro ospite della struttura. Tra le reazioni, quella della Chiesa locale per voce di Caritas e Ufficio Migrantes della diocesi di San Severo, che in una nota intendono restituire un volto e una dignità almeno dopo la morte al giovane ucciso, oltre le descrizioni sommarie e stereotipate. E sottolineano che "dietro questa tragedia c’è una realtà che da troppo tempo conosciamo e denunciamo: il ghetto". Un luogo che, secondo don Andrea Pupilla (Caritas) e don Nazareno Galullo (Migrantes), che hanno firmato la nota, "non è semplicemente un insediamento informale. È uno spazio di marginalità estrema, fatto di baracche, sporcizia, isolamento, precarietà e invisibilità. Un luogo lontano dagli occhi della città e spesso anche dal cuore della società". "Come Migrantes e Caritas - continua la nota -, quel luogo lo conosciamo bene. Da tempo lo frequentiamo per offrire ascolto, orientamento per i permessi di soggiorno, aiuti materiali e soprattutto prossimità umana e spirituale. Non raramente incontriamo storie di grande sofferenza, ma anche di dignità e desiderio di futuro. Per questo la morte di questo ragazzo non è solo una tragedia individuale. È anche il segno di un sistema che produce invisibilità. Questa morte ci interpella tutti".

Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, Caritas e Ufficio Migrantes propongono l’iniziativa “Apri la tua casa”

10 Marzo 2026 - La Caritas Diocesana e l’Ufficio Migrantes dell'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, in occasione della Quaresima di Carità 2026 (la terza domenica di Quaresima) hanno proposto l’iniziativa "Apri la tua casa". Ospita uno studente internazionale". L’iniziativa, che vede la collaborazione dell’Università della Calabria, è rivolta a famiglie disponibili a ospitare uno studente internazionale per un periodo di tempo concordato. "Un’esperienza semplice ma preziosa - spiegano Caritas e Migrantes -, che, a partire da un bisogno di ospitalità concreto, permette di vivere l’incontro tra culture, offrire sostegno e calore familiare e costruire legami di solidarietà e amicizia. Non servono requisiti speciali, solo disponibilità, ascolto e desiderio di condividere". Per adesioni: 0984.687757; migrantescosenza@gmail.com   Cosenza Quaresima 2026 Apri la tua casa

Il direttore generale della Fondazione Migrantes in visita in Salento

10 Marzo 2026 - Ha avuto inizio questa mattina una breve visita di due giorni del direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo, in Salento. In particolare, tra oggi e domani, il direttore visiterà i locali e incontrerà le persone coinvolte nei due corsi di alfabetizzazione per adulti immigrati, promossi dall'associazione InContatto e sostenuti dalla Fondazione Migrantes, a Veglie e Leverano, in provincia di Lecce. Successivamente si recherà a Brindisi per visitare la "Casa Colibrì" del diocesi di Brindisi-Ostuni, gestita dall’associazione Migrantes.

Carrara, “Demografia e migrazioni. L’Italia delle mobilità plurime”

5 Marzo 2026 - Nell’ambito dei Campionati Italiani della Geografia, venerdì 6 marzo a Palazzo Binelli, c/o la sede della Fondazione CRC, in via Verdi a Carrara, si terrà l'incontro “Demografia e migrazioni. L’Italia delle mobilità plurime”. Intervengono:
  • Delfina Licata (sociologa delle migrazioni), curatrice del Rapporto Italiani nel mondo 2025 della Fondazione Migrantes.
  • Riccardo Canesi (docente di Geografia): “Perché non possiamo fare a meno dei migranti”.
L’evento sarà introdotto da Sara Vatteroni (Casa Betania – Migrantes Toscana) con il saluto di Serena Arrighi (sindaco di Carrara) ed Enrico Isoppi (presidente Fondazione CRC). Carrara 2026 RIM 2025

Firenze, al Centro internazionale studenti “Giorgio La Pira” la 6ª edizione di MusicaInsieme

27 Febbraio 2026 - A Firenze, torna a risuonare la grande musica nella storica cornice della Sala Teatina (via dei Pescioni, 3). Prende il via la sesta edizione di MusicaInsieme, la rassegna di concerti “Giovani interpreti alla Teatina” che, nata simbolicamente nell'anno della pandemia, taglia oggi il traguardo del 2026 consolidandosi come uno dei palcoscenici più vivaci per le nuove generazioni di musicisti. La rassegna è promossa e organizzata dal Centro internazionale studenti "Giorgio La Pira", dedicato e specializzato nell’attività di inclusione, formazione e assistenza, in particolare per gli studenti internazionali. Sotto la direzione artistica del Maestro Angel Andrea Tavani, il cartellone di questa edizione presenta oltre 70 giovani talenti, provenienti dalle cinque più prestigiose realtà formative musicali del territorio: la Scuola di Musica di Fiesole, il Conservatorio L. Cherubini, l’IIS Alberti-Dante, il Centro Musicale Suzuki e, novità di quest’anno, l’A.gi.mus. Firenze. L’inaugurazione è affidata ai fiati della Scuola di Musica di Fiesole, che apriranno le danze lunedì 2 marzo alle ore 19:00. Fedele alla sua missione di “fare comunità attraverso l'arte”, MusicaInsieme non è solo ascolto, ma condivisione. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito e, al termine di ogni esecuzione, il pubblico potrà trattenersi per un piccolo aperitivo. Un’occasione informale e preziosa per salutare i musicisti, dialogare con gli interpreti e abbattere le barriere tra palco e platea. «La musica è la lingua dello spirito», recita la citazione di Kahlil Gibran scelta per la locandina, e MusicaInsieme 2026 si propone di essere proprio questo: una corrente segreta che vibra tra chi canta o suona e chi ascolta. INFO UTILI
  • Dove: Sala Teatina - Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira (Via dei Pescioni, 3 - Firenze).
  • Quando: Ogni lunedì (dal 2 marzo al 18 maggio 2026).
  • Orario: Inizio concerti ore 19:00.
  • Ingresso: Libero e gratuito fino a esaurimento posti. 
Contatti per la stampa:  centrointernazionalelapira.org MusicaInsieme 2026

“Le parole per dirlo”. A Mondovì (CN) si parla delle “speranze recluse” dei richiedenti asilo

26 Febbraio 2026 - Abbiamo bisogno delle “parole per dirlo”, per parlare del fenomeno migratorio, per fermarci a riflettere e a comprendere. L’Ufficio Migrantes della diocesi di Mondovì (CN) continua il suo ormai tradizionale percorso di formazione sul tema della mobilità umana. Questa volta, il 27 febbraio, è il turno della dott.ssa Mariacristina Molfetta, curatrice del Report “Il diritto d’asilo”, che presenterà la situazione dei rifugiati e le loro “speranze recluse”. La prenotazione agli incontri è obbligatoria: migrantes.mondovi@libero.it   Mondovì 2026 Report

Si parlerà di immigrazione e giovani alla Scuola di formazione all’impegno sociale e politico dei laici a Forlì

26 Febbraio 2026 - Nell’ambito dell’annuale ciclo di incontri della Scuola di formazione all’impegno sociale e politico dei laici organizzata da Pastorale sociale e del lavoro, Migrantes e Caritas della diocesi di Forlì-Bertinoro, venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 21.00 presso il seminario di Forlì, verrà presentato il XXXIV Rapporto Immigrazione Caritas Italiana e Fondazione Migrantes 2025 dal titolo “Giovani, testimoni di speranza”. Dopo i saluti di Walter Neri, direttore dell'ufficio diocesano Migrantes, e di Filippo Monari, direttore Caritas diocesana, interverranno come relatori Simone Varisco, dell'area ricerca e documentazione della Fondazione Migrantes e co-curatore del Rapporto Immigrazione, e Chiara Lama, coordinatrice degli osservatori Caritas dell'Emilia-Romagna. Partendo dai dati attuali del contesto migratorio nazionale e regionale dell’Emilia-Romagna, verranno presentati i tanti volti della mobilità nel nostro Paese e i segni di speranza portati dagli immigrati, in particolare dai giovani, nei vari ambiti della società (cittadinanza, economia, scuola, lavoro), nonché le sfide dell’inclusione, con particolare riguardo al disagio e alla povertà, stante l’attuale condizione di precarietà economica e sociale di molti cittadini immigrati.   Rapporto Immigrazione 2025 Forlì

A Torino, un panel sul Report “Il Diritto d’asilo 2025”

25 Febbraio 2026 - Giovedì 26 febbraio 2026 (9.30 – 12.30), presso la Biblioteca Civica “Italo Calvino” in Lungo Dora Agrigento 94 a Torino, si tiene la presentazione del Report annuale sul Diritto d’asilo 2025 della Fondazione Migrantes, dal titolo: «Richiedenti asilo: le speranze recluse». IL PROGRAMMA:
  • SALUTI di apertura Stefano Lo Russo, sindaco della Città metropolitana di Torino.
  • Il Report 2025 Mariacristina Molfetta, curatrice del volume fondazione Migrantes.
  • Alla ricerca del tempo rubato Maurizio Veglio, avvocato, socio dell’Associazione Studi Giuridici Immigrazione e autore del Report.
  • Esperienze di rifugio diffuso – Accoglienza in famiglia Daniela CaisDavide, Daniela e Francesca DenticoMartina Olivero e la testimonianza di Cheik Talla.
  • Esperienze sul territorio Giulia Comirato, Cooperativa CIDAS – Progetto Vesta – Rifugiati in famiglia di Bologna, di accoglienza e integrazione di MSNA e giovani rifugiati.
  • Dai territori allo Stato: ANCI e la voce dei Comuni nell’accoglienza Gianguido D’Alberto, sindaco di Teramo e delegato ANCI all’immigrazione.
  • Difficoltà, strategie e protocolli Raffaella Fontana, dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Torino.
  • Rifugio diffuso un’esperienza da diffondere Monica Locascio, direttrice area 1 città di Torino – Direzione del Dipartimento Servizi Sociali, Socio Sanitari e Abitativi Direzione.
  • CONCLUSIONI a cura di mons. Alessandro Giraudo, vescovo ausiliare – Diocesi di Torino
Modera Sergio Durando, referente della Pastorale Migranti Torino Per prenotazioni: https://forms.gle/Li4RGEffwgSwohvG9

(fonte: Diocesi di Torino)