Tag: Sul territorio

Roma, la solidarietà della parrocchia di S. Timoteo per lo Sri Lanka

27 Gennaio 2026 - Domenica 25 gennaio si è svolta la festa parrocchiale di San Timoteo a Casal Palocco nel settore sud della Capitale che quest’anno ha visto un gesto di solidarietà verso la popolazione dello Sri Lanka che lo scorso novembre è stata colpita dal ciclone “Ditwah” che ha portato frane, alluvioni e distruzione su tutto il territorio. La Santa messa solenne è stata presieduta da S. Em. il card. Malcolm Ranith, arcivescovo metropolita di Colombo, e concelebrata da don Angelo Compagnoni, parroco di San Timoteo, mons. Neville Perera, cappellano per la comunità dello Sri Lanka a Roma e molti altri sacerdoti. Durante l’omelia il cardinale ha ricordato che non solo gli apostoli sono stati chiamati a servirlo ma anche noi come popolo di Dio. “Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”; ricordando questo passo del vangelo il cardinale ha sottolineato il fatto che è il Signore che farà (degli apostoli) pescatori di uomini e simil modo farà di noi cosa egli vuole, se noi lo accettiamo nella nostra vita. “Abbandonatevi a Cristo, abbiate fede in lui cosi da poter vivere questa esistenza come esperienza felice e gioiosa!” ha detto il card. Ranjith. Al termine della messa don Angelo ha consegnato al card. Ranjith una busta contenente una donazione all’arcidiocesi di Colombo che ha visto più di 18.000 famiglie perdere la propria casa. Il ciclone ha infatti causato circa 1.600 morti e danni ad oltre un milione di persone su tutto il territorio. La festa di San Timoteo al Casal Palocco è continuata con un aperitivo comunitario che ha visto la partecipazione di molte persone della zona. (Riccardo Nelumdeniya)   Festa per Sri Lanka a Roma 2026  

Ciclone Harry: da Agrigento un appello dell’Ufficio Migrantes

27 Gennaio 2026 - "Non possiamo rassegnarci alla logica della morte in cui la speranza prende forma della disperazione con le conseguenze tragiche che ben conosciamo e alle quali non potremo mai abituarci". Così il card. Zuppi, presidente della Cei, ieri nel suo intervento introduttivo del Consiglio episcopale permanente a proposito dell’ennesimo naufragio nel Mediterraneo. Sebbene anche quelle dei giorni scorsi sembrino vicende "ormai archiviate e non più al centro del dibattito nei tavoli istituzionali", nella logica della non rassegnazione, da Agrigento, una delle diocesi italiane più coinvolte in queste tristi circostanze, arriva un appello firmato dal direttore dell'Ufficio Migrantes, don Aldo Sciabbarrasi. L'appello è rivolto a tutti coloro che, in questo periodo stanno discutendo nelle sedi istituzionali di come fornire supporto e risorse economiche alle famiglie sfollate e ai tanti commercianti in grave difficoltà a causa del ciclone Harry: "Vi chiedo di non dimenticare anche i nostri fratelli e sorelle, i bambini che continuano a morire in mare a causa delle tempeste e del vento. È necessario mettere tutti sullo stesso piano di attenzione e di aiuto. Così come si cercano soluzioni per le famiglie che hanno perso case, attività commerciali, strade e certezze a causa del ciclone Harry, allo stesso modo dobbiamo trovare soluzioni affinché nessuno muoia più in mare solo perché cerca una vita migliore. Cercare felicità e serenità è un diritto di ogni essere umano". Don Sciabbarrasi termina il suo appello con "un sincero ringraziamento va a chi, ogni giorno, compie enormi sforzi per salvare quante più vite possibile".

Il Rapporto italiani nel mondo torna a Londra

24 Gennaio 2026 - Il 28 gennaio 2026 si terrà presso il Consolato Generale d'Italia a Londra (83-86 Farringdon Street) la presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo (RIM) 2025 della Fondazione Migrantes. Che cosa raccontano, in profondità, vent’anni di mobilità italiana? Quali traiettorie personali e professionali si nascondono dietro i numeri delle partenze e dei ritorni? Come cambiano comunità, economie locali e relazioni sociali quando le persone si mettono in cammino? E cosa resta, invece, dell’appartenenza e della memoria dei luoghi? Intervengono:
  • Domenico Bellantone, console generale d'Italia a Londra.
  • mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes.
  • Delfina Licata, sociologa delle migrazioni e curatrice del RIM.
  • Alessandro Gaglione, presidente del Comites di Londra.
  • Alessandro Belluzzo, presidente onorario della Camera di commercio italiana a Londra.
  • Carmen Silvestri e Giulia Pepe, "Manifesto di Londra".
Coordina i lavori il sen. Raffaele Fantetti. L'evento è organizzato dal Consolato Generale d'Italia a Londra, in collaborazione con il Comites di Londra. La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti.   Rim 2025 Londra    

Report “Il diritto d’asilo”: se ne parla al Museo del ‘900 di Mestre

23 Gennaio 2026 - A Mestre (VE), presso il Museo del '900 il 24 gennaio 2026 a partire dalle ore 10.30, la "Casa di Amadou" propone e organizza la presentazione del Report "Il Diritto d'asilo" 2025 della Fondazione Migrantes. Presenterà il Report, la curatrice, Mariacristina Molfetta della Fondazione Migrantes. Seguirà un dibattito La "Casa di Amadou" di Mestre/Marghera opera per supportare i migranti e i richiedenti asilo specie, in special modo quelli in transito o fuori dall'accoglienza, in collaborazione con l'Uffio Migrantes. La Fondazione Migrantes nel 2026 sostiene il progetto "Accolti di diritto",  che intende potenziare e valorizzare il ruolo delle reti sociali e territoriali come primo presidio di supporto, rafforzando al contempo le opportunità di integrazione e tutela.   Report 2025 Mestre

“Come parlare di migrazioni?”. A Mondovì con mons. Felicolo il primo incontro del percorso “Le parole per dirlo” 

22 Gennaio 2026 - Il 23 gennaio a Mondovì (CN), mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, animerà il primo incontro della nuova edizione del percorso di formazione "Le parole per dirlo" dell'Ufficio Migrantes della diocesi piemontese. Affronterà il tema “Come parlare di migrazioni?”. Come lo scorso anno, saranno sei appuntamenti con cadenza mensile, a partire da fine gennaio, in orario serale, in presenza – presso i locali della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, in Via Cuneo a Mondovì – e online, in modo da favorire la partecipazione di chi è più lontano. La prenotazione agli incontri è obbligatoria: migrantes.mondovi@libero.it   MOndovì 2026 Felicolo

Padova, allo Spazio Stria un incontro sul Report “Il diritto d’asilo”

22 Gennaio 2026 -
Venerdì 23 gennaio, a partire dalle ore 18:30, è in programma a Padova - presso lo Spazio Stria, in piazza Gasparotto 4 - una presentazione della IX edizione del Report "Il diritto d'asilo", su richiedenti asilo e rifugiati, della Fondazione Migrantes.
Intervengono:
  • Mariacristina Molfetta (Fondazione Migrantes).
  • don Gianromano Gnesotto (direttore Ufficio Migrantes Padova).
  • Chiara Marchetti (Ciac).

A Napoli, la libreria Feltrinelli presenta il Report sul diritto d’asilo della Fondazione Migrantes

20 Gennaio 2026 - Mercoledì 21 gennaio, a partire dalle ore 17:30, la libreria Feltrinelli di via dei Greci 70/76, a Napoli, ospita un incontro-dibattito - con il Patrocinio del Centro di Elaborazione culturale Mobilità Migrazioni Internazionali Unior - su "Diritto di Asilo e politiche dell'esclusione" a partire dal Report 2025 sul Diritto di Asilo della Fondazione Migrantes, giunto alla nona edizione. È un lavoro corale, scritto da una redazione che sceglie di lasciarsi interrogare dalle sofferenze e dalle contraddizioni delle persone in fuga. Intervengono:
  • Mariacristina Molfetta (antropologa culturale della Fondazione Migrantes, curatrice del volume).
  • Fabio Amato (docente di Geografia delle migrazioni internazionali Università di Napoli l'Orientale).
  • Adele Del Guercio (docente di Diritto Internazionale Università di Napoli l'Orientale).
  • Laura Marmorale (presidentessa Mediterranea Save Human).
  Report 2025 Napoli

Manifestazione per la remigrazione a Piacenza: “No alle provocazioni, sì al dialogo”

19 Gennaio 2026 - Il 24 gennaio il Comitato Remigrazione e Riconquista, "promotore della legge di iniziativa popolare per attuare la Remigrazione anche in Italia", ha annunciato una mobilitazione nazionale a Piacenza con un corteo che partirà alle 16, con ritrovo in piazzale Milano. L'Ufficio di Pastorale per i migranti diocesi, sollecitato a esprimersi, ha diffuso una nota a firma del direttore dell’Ufficio, p. Mario Toffari, c.s., e del vicedirettore, diac. Giuseppe Chiodaroli, nella quale innanzi tutto ci si interroga su chi siano "i membri del comitato organizzatore" e nella quale poi ricorda la posizione della Chiesa di Piacenza-Bobbio circa la pastorale, "cioè il lavoro religioso, civile e sociale con i migranti".

Scarica il testo integrale della Nota.

logo Migrantes Piacenza-Bobbio Si fa riferimento all'intervento al Consiglio Comunale del vescovo, S.E. mons. Adriano Cevolotto, il 20 gennaio 2025: “C’è un primo dato con cui ho fatto i conti visitando la città: la città è cambiata; le comunità parrocchiali si sono modificate per la presenza consistente di famiglie immigrate. Il volto della nostra città ha assunto caratteristiche radicalmente diverse, perché non siamo più nella fase di qualche decennio fa nella quale arrivavano le persone da altri continenti che si trattava di accogliere. Ora queste persone e queste famiglie hanno qui la loro residenza. Qui il futuro loro e dei loro figli. Parliamo, e lo sappiamo bene, di oltre il 20% di persone immigrate nel comune di Piacenza! Una persona ogni cinque ha un’origine nell’immigrazione. Se fino a qualche tempo fa l’emergenza era di andare incontro a delle povertà, oggi, pur perdurando questa esigenza, possiamo dire che il nostro rapporto con chi è arrivato tra noi si sta modificando. Quasi in una forma di slogan potremmo riassumere: 'non cosa fare per…?', ma 'come costruire una convivenza con…?'. Questa è la sfida. Per tutti”. L’Ufficio di pastorale per i migranti fa sapere che sta lavorando alla comunione tra i piacentini d’origine e i piacentini di adozione "con ogni mezzo a disposizione, sempre attenti a non giustificare mai chi sbaglia gravemente o chi trasgredisce le regole e le leggi del nostro Paese". In questi casi, si scrive nella nota, "non abbiamo bisogno, francamente, di provocazioni sommarie, ma di far funzionare la giustizia". E si chiarisce: "Ci dispiace, ma c’è una netta differenza di significato delle migrazioni tra noi e gli organizzatori della inutile provocazione del 24 gennaio [...]. Per noi le migrazioni non sono ideologie: sono un fatto umano, che contribuisce, se ben governato, all’unione dei popoli e, quindi, alla pace".

Sanremo, la Cresima dei figli dei fieranti e lunaparkisti

19 Gennaio 2026 - Giovedì 15 gennaio, nella Parrocchia Santa Maria degli Angeli a Sanremo, è stata celebrata la Santa Messa per le Cresime dei ragazzi e ragazze figli delle famiglie dei fieranti che nel periodo natalizio hanno impiantato le loro attrazioni del Luna Park. Gli otto cresimati hanno seguito la loro preparazione durante lo scorso anno on line, attraverso la piattaforma Zoom, poiché le loro famiglie si trovavano in differenti città del Nord Italia e con frequenti spostamenti. Il catechismo, in otto incontri da febbraio a giugno, è stato seguito dal diacono incaricato, Lorenzo, che ha coordinato gli incontri con i ragazzi e infine con il loro arrivo a Sanremo si è conclusa la preparazione al Sacramento. Importante rilevare la collaborazione e il sostegno che i genitori e le madri dei cresimandi che hanno sostenuto e seguito i loro figli e figlie accompagnandoli nelle varie tappe. Nella stessa celebrazione si sono uniti anche due bambini e una bambina delle famiglie dei fieranti, che hanno ricevuto la Prima Comunione. La partecipazione numerosa della Comunità dei Viaggianti ospiti ogni anno della nostra città ha fatto da cornice di festa al sacro rito. (fonte: Ufficio Migrantes diocesi di Ventimiglia-Sanremo)

“Superfici narrative”. A Salerno, Italia e Georgia si incontrano con l’arte

15 Gennaio 2026 - “Superfici narrative – pittura e identità culturale in dialogo” è la mostra d’arte promossa a Salerno dall’Associazione "Italia e Georgia" che invita il pubblico a un’esperienza espositiva dedicata alla scoperta della ricchezza dell’arte georgiana attraverso la pittura contemporanea. La mostra vede la collaborazione dell’Ufficio diocesano Migrantes e dell’associazione "2ndhand solidale odv" ed è allestita negli spazi della Casa del Volontariato, resa disponibile dal Csv Sodalis, in via F. Patella. Il taglio del nastro è previsto giovedì 15 gennaio alle ore 16 e sarà possibile continuare a visitare le opere e interagire con le autrici anche venerdì 16 gennaio, dalle ore 10 alle ore 20. Saranno infatti esposte le opere di Ana Epremidze e Natalia Kavelashvili, due artiste georgiane che oggi vivono in Italia e che, pur attraversando nuovi contesti culturali, non hanno mai abbandonato la loro passione artistica. La pittura resta per entrambe una radice viva, un legame profondo con la patria d’origine, con la sua storia, i suoi simboli e la sua memoria collettiva. La mostra celebra valori di bellezza, dialogo interculturale e continuità creativa, offrendo allo spettatore l’occasione di lasciarsi toccare da un’arte capace di superare confini geografici e pregiudizi, e di farsi linguaggio universale. “Superfici narrative” è un invito ad ascoltare, attraverso l’espressione artistica, la voce di un popolo che continua a raccontarsi. Superfici narrative Salerno 2026

A Mondovì (CN) anche nel 2026 cerchiamo “Le parole per dirlo”

15 Gennaio 2026 - Abbiamo bisogno delle “parole per dirlo”, per parlare del fenomeno migratorio, per fermarci a riflettere e a comprendere. L’Ufficio Migrantes della diocesi di Mondovì (CN) riparte con un nuovo percorso di formazione sul tema della mobilità umana. Come lo scorso anno, saranno sei appuntamenti con cadenza mensile, a partire da fine gennaio, in orario serale, in presenza - presso i locali della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, in Via Cuneo a Mondovì - e online, in modo da favorire la partecipazione di chi è più lontano. La Fondazione Migrantes pubblica ogni anno ben tre rapporti (Rapporto Immigrazione, con la collaborazione di Caritas Italiana, Rapporto Italiani nel Mondo e Report Il Diritto d’Asilo): un vero e proprio tesoro che viene consegnato a chi è interessato per conoscere la realtà della migrazione in tutte le sue sfaccettature. Perché di migrazione se ne parla, anche troppo: ma sono le narrazioni ideologiche che hanno la meglio. Da una parte si fomenta la paura e il senso di insicurezza, parlando di invasione, di sostituzione etnica, di terrorismo, di violenza e criminalità. Dall’altra rischiamo di cadere in un “pietismo” che vede solo e sempre l’aspetto di fragilità e l’impegno caritativo. Il primo incontro in programma, il 23 gennaio, sarà con mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, con il quale sarà proprio affrontato il tema "Come parlare di migrazioni?". A seguire, il 27 febbraio, la dott.ssa Mariacristina Molfetta, curatrice del Report "Il diritto d'asilo" che presenterà la situazione dei rifugiati e le loro "speranze recluse". (fonte: Ufficio Migrantes Mondovì)

La prenotazione agli incontri è obbligatoria: migrantes.mondovi@libero.it

  Le parole per dirlo MOndovì 2026

Bergamo, “Il diritto all’accoglienza. Dalla narrazione della solidarietà al rafforzamento del welfare”

15 Gennaio 2026 - Qual è oggi il significato concreto del diritto all’accoglienza? In che modo le politiche di asilo, il diritto europeo e nazionale e i sistemi di welfare territoriale si intrecciano con le pratiche quotidiane dell’accoglienza? Venerdì 16 gennaio 2026 presso l'Auditorium "Piazza della Libertà" di Bergamo, a partire dalle ore 9, è in programma il convegno “Il diritto all’accoglienza. Dalla narrazione della solidarietà al rafforzamento del welfare” che intende offrire uno spazio di riflessione e confronto su questi temi, a partire da un’analisi giuridica, sociale e culturale, mettendo in dialogo istituzioni, ricercatori, professionisti e cittadinanza. Nella tavola rotonda sul "diritto all'accoglienza" interviene anche Mariacristina Molfetta, antropologa, curatrice del Report "Il diritto d'asilo" della Fondazione Migrantes, sul tema "Il diritto d'asilo messo all'angolo?". Il convegno si rivolge a operatori sociali, amministratori, professionisti, studenti e a tutte le persone interessate ad approfondire il tema dell’accoglienza come elemento strutturale delle politiche di welfare e di coesione sociale.

Iscrizione obbligatoria (vedi QR code nella locandina) Per informazioni: sipromi.territorio@solcittaperta.it

  Report 2025 Bergamo

Brescia ospita una presentazione del Rapporto italiani nel mondo della Fondazione Migrantes

13 Gennaio 2026 -

Giovedì 15 gennaio 2026, alle ore 18, presso la Sala Libretti del Giornale di Brescia in Via Solferino 22 a Brescia, si terrà la presentazione del RIM – Rapporto Italiani nel Mondo 2025, il report annuale della Fondazione Migrantes dedicato alle migrazioni degli italiani all’estero, che è arrivato alla sua XX edizione.

L’incontro sarà moderato da Gabriele Bazzoli, presidente della Fondazione San Francesco di Sales. A presentare il Rapporto, per conto della Fondazione Migrantes, sarà Delfina Licata, curatrice del volume. Accanto all’analisi dei dati e delle dinamiche migratorie, la serata darà spazio anche alle testimonianze di due giovani, Rachele Momi e Leonardo Rossi, che vivono e hanno vissuto l’esperienza dell’emigrazione all’estero, offrendo uno sguardo diretto e concreto sulle sfide e le opportunità della mobilità contemporanea.

La presentazione del rapporto potrà essere seguita anche attraverso la diretta streaming accedendo alla home page www.giornaledibrescia.it

Per partecipare alla presentazione del Rapporto è necessario compilare online il seguente modulo: https://forms.gle/8TQk3PWACtREETJk6

Per informazioni: tel. 0303722350 - migranti@diocesi.brescia.it

(fonte: Diocesi di Brescia)

RIM 2025 Brescia

A Verona i “Martedì del mondo”: mobilità umana, giovani e diritti

12 Gennaio 2026 - Nigrizia, Cestim, Centro Missionario Diocesano di Verona, Comboniane, Progetto Mondo, CUM, Centro Pastorale Immigrati di Verona organizzano "I Martedì del Mondo", una rassegna di incontri, aperta su tematiche di attualità riguardanti gli argomenti più importanti per impatto sulla vita delle persone. Il 13 gennaio 2026 alle ore 18.00 presso la Sala Africa dei Missionari Comboniani (Vicolo Pozzo 1, Verona) è in programma un "Martedì del Mondo" dal tema: "Nonostante le porte chiuse... Le migrazioni nel futuro dell'Europa". Si parlerà di mobilità umana in entrata, di giovani e del nuovo giro di vite dei ministri degli Interni europei sugli ingressi in Europa, in particolare per i richiedenti asilo. Don Giuseppe Mirandola ne parlerà in studio con Simone Varisco, curatore del Rapporto Immigrazione 2025 per la Fondazione Migrantes, e con Enrico Varali, giurista. Contributo video di Gianfranco Schiavone, studioso di migrazioni. L'incontro è in presenza con ingresso libero, in streaming sul canale YouTube dei Martedì del Mondo sulla pagina Facebook dedicata. Martedì del mondo Verona 2026

La Settimana dell’Evangelizzazione della comunità cattolica cinese di Napoli

8 Gennaio 2026 - In occasione della conclusione dell’Anno Giubilare, la comunità cattolica cinese di Napoli, dal 27 dicembre al 4 gennaio, ha svolto la Settimana di Evangelizzazione. Abbiamo invitato circa 20 sacerdoti, religiosi e religiose attualmente impegnati nello studio a Roma a partecipare a questa opera di evangelizzazione, offrendo la testimonianza della loro vita e la condivisione della fede, per trasmettere insieme l’amore del Signore a un numero sempre maggiore di persone. Nel corso di questi giorni abbiamo avuto la grazia di entrare in contatto diretto con molti fratelli e sorelle cinesi che vivono e lavorano a Napoli. Molti di loro ci hanno accolto: talvolta per cortesia, talvolta per semplice educazione; tuttavia, attraverso l’ascolto e il dialogo, è emerso con chiarezza un profondo bisogno spirituale. Molti sono completamente assorbiti dal lavoro e dalla ricerca del guadagno: tempo, energie e pensieri sono concentrati quasi esclusivamente sull’attività lavorativa e sulla sicurezza economica, mentre la cura del corpo e, soprattutto, della vita interiore e spirituale risulta trascurata. Alcuni ci hanno persino incoraggiato a “pensare a guadagnare di più” e a lasciare perdere una vita di fede, come se la fede fosse un ostacolo e non una ricchezza. Altri si definiscono cristiani non cattolici o buddhisti solo di nome: non hanno una reale esperienza di fede, né una conoscenza profonda di ciò che professano. Eppure, al di là delle apparenze, abbiamo colto un bisogno profondo e spesso inesprimibile: il bisogno di senso, di speranza, di una vita spirituale capace di dare orientamento e pienezza all’esistenza. Nella cultura cinese la fiducia si costruisce lentamente, attraverso il tempo, la presenza costante e relazioni autentiche. Poco alla volta, dopo una conoscenza reciproca costruita sulla fiducia, si potrebbe arrivare a condividere anche la vita della Chiesa e il messaggio del Vangelo. Approfittando del tempo a disposizione, abbiamo visitato anche cinque famiglie di fedeli. Siamo entrati nelle loro case portando una semplice presenza, la benedizione di Dio e parole di conforto e vicinanza. L’accoglienza è stata profondamente toccante. Questa esperienza ci ha confermato quanto sia importante la visita, l’ascolto e la vicinanza concreta alle famiglie cattoliche, soprattutto in questo tempo. (Chiesa della Sacra Famiglia dei Cinesi, Napoli)  

Cagliari, mons. Baturi ha incontrato gli operatori del Circo Millennium

8 Gennaio 2026 - Lo scorso 29 dicembre, l'arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Giuseppe Baturi, ha incontrato gli operatori del Circo Millennium e la famiglia Martini, proprietaria della struttura, celebrando la S. Messa nell'atrio d'ingresso dello chapiteau (il tendone). Erano presenti alcuni degli artisti tra cui il mago, che ha letto la Parola di Dio, il trasformista e un'acrobata. L'evento è stato organizzato a cura dall'ufficio diocesano Migrantes.

Le Feste dei popoli e delle genti in Italia: una Chiesa plurale che anela al mondo unito

7 Gennaio 2026 - L'Epifania è per molte diocesi in Italia il momento dell'anno liturgico scelto da coloro che sono impegnati nella pastorale dei migranti per celebrare la Festa dei popoli o delle genti. Gesù Bambino, appena nato, si manifesta infatti innanzi tutto agli "ultimi" - ai pastori - e poi ai "magi" venuti da lontano, in rappresentanza di tutti i popoli della terra: un'immagine esplicita e forte che il Vangelo consegna da secoli alla contemplazione di tutte le persone. A cominciare dalla diocesi del presidente della Conferenza episcopale italiana, il card. Matteo Zuppi. Da decenni a Bologna, come in tante altre diocesi, la solennità dell’Epifania viene celebrata in Cattedrale come “Messa dei Popoli”. La celebrazione, presieduta dal cardinale arcivescovo, è stata organizzata dall’Ufficio Migrantes, che attraverso le comunità e i gruppi di immigrati cattolici presenti in diocesi, offre una cura pastorale a persone, famiglie e studenti provenienti da tutto il mondo, mostrando così la ricchezza del nome "cattolico". Più volte il Cardinale ha invitato le comunità a essere unite nella fede e nel servizio del Vangelo: «Ci ha portato tutti qui, nella casa del Signore, per essere noi tutti la sua casa, la sua famiglia, senza confini, fratelli e sorelle tutti. Che gioia vederlo, sentirlo, viverlo! E ciascuno di noi si ricordi di vivere ovunque come un fratello o una sorella di Gesù e quindi di tutti! Una famiglia davvero universale, cattolica. Amiamo le nostre comunità! Facciamole crescere invitando altri che, come noi, cercano speranza, luce, futuro, che qualche volta non ne hanno più. E noi possiamo essere un pochino di quella stella che gli dice "vieni, c’è luce, ti porto la luce, l’amore di Gesù"». E così anche tanta parte del Paese ha fatto festa, da Torino - con il pranzo multietnico condiviso e l'animazione con danze, canti e spettacoli dal mondo, dopo la S. Messa - a Salerno, dove con l'occasione hanno ricevuto i sacramenti  due ragazzi camerunensi, giunti in Italia qualche anno fa con un barcone; da Piacenza - con tante lingue, tante bandiere unite, che dialogano e credono che vivere insieme è possibile - a Firenze, da dove arriva un pensiero che rappresenta il senso e lo spirito di queste feste in giro per l'Italia: "Una Chiesa plurale che anela al mondo unito". Festa dei Popoli 2026 Bologna

Venezuela, a Cosenza una manifestazione per la pace e per il disarmo

7 Gennaio 2026 - In seguito alla "nuova e pericolosa escalation delle minacce e delle pressioni degli Stati Uniti contro il Venezuela", una ampia rete di associazioni, movimenti e organizzazioni del territorio ha indetto per giovedì 8 gennaio, dalle ore 17.30 in piazza XI settembre a Cosenza, una manifestazione dal titolo "Basta guerre", alla quale aderisce anche l'Ufficio Migrantes della diocesi di Cosenza-Bisignano. "Ancora una volta, - si legge nel comunicato di presentazione dell'iniziativa - in nome di interessi economici e geopolitici, si tenta di legittimare l’ingerenza, le sanzioni e persino l’ipotesi di un intervento militare contro un Paese sovrano. Le guerre e le aggressioni imperialiste non portano democrazia né diritti, ma solo distruzione, morte e instabilità, colpendo sempre le popolazioni civili". Per questo, spiegano i promotori della manifestazione "rifiutiamo la retorica bellicista e le politiche che alimentano conflitti invece di costruire pace, cooperazione e giustizia sociale". Basta Guerre Cosenza

La celebrazione del Simbang Gabi a Roma

22 Dicembre 2025 - Domenica 21 dicembre migliaia di persone della comunità filippina di Roma, tra le quali tantissimi giovani, si sono riunite nella Basilica di San Pietro per celebrare il Simbang Gabi, con una liturgia presieduta da S. Em. il cardinale Luis Antonio Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, e concelebrata anche dal direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo. Il Simbang Gabi è una tradizione filippina plurisecolare. Si tratta di una novena, dal 15 al 23 dicembre, in preparazione al Santo Natale, che ormai da decenni ha superato i confini nazionali ed è approdata in tanti altri Paesi. Proprio di recente, dal 16 al 18 dicembre, il cardinal Tagle ha visitato il vicariato apostolico dell’Arabia del Sud e, al centro della sua visita, c'è stata proprio la partecipazione alle celebrazioni del Simbang Gabi, presiedendo le messe a Dubai e Abu Dhabi, alle quali hanno partecipato rispettivamente più di 30.000 e 18.000 fedeli. "Sono molto contento di avere partecipato - ha detto mons. Felicolo, per anni direttore dell'Ufficio Migrantes della Diocesi di Roma - perché è una testimonianza forte della vita di fede di una delle comunità cristiane di immigrazione in Italia, in questo caso quella filippina. Di recente, sempre a Roma, il 7 dicembre, ho vissuto anche la festa di san Francesco Saverio della comunità indiana di rito latino, presso la basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini, presieduta - ed è stato un bel segno - dal cardinale George Jacob Koovakad, siro-malabarese, prefetto del Dicastero per il Dialogo interreligioso; per l'Immacolata, poi, presso la Basilica di San Vitale, quella dei romeni di rito latino; e l'11 gennaio, presso la basilica di Sant'Anastasia, ci sarà la festa della comunità indiana di rito siro-malabarico. Sono tutti momenti di fede molto forti che incidono nella città e testimoniano la fede di chi viene da fuori con intensità e devozione".

A Roma la S. Messa al Circo Rony Roller con mons. Felicolo

19 Dicembre 2025 - Come ogni anno, nel corso della mattinata di sabato 20 dicembre, il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo si recherà al Circo Rony Roller della famiglia Vassallo, che si trova all'interno del complesso della Basilica Minore di Santa Sofia in Roma, per celebrare l'Eucarestia. Concelebrerà don Marco Yaroslav Semehen, rettore della Basilica, che è un punto di riferimento per la comunità ucraina, a Roma e in Italia. Si tratta ormai di una bella consuetudine da quando mons. Felicolo è direttore generale: "Intende essere innanzi tutto un momento di fede e di vicinanza spirituale al Circo Rony Roller e a tutti i circhi, e poi di prossimità umana: ci si ferma a pranzare insieme e cresce il rapporto personale. Sono occasioni molte attese dalla realtà del circo e dello spettacolo viaggiante in generale, un mondo tanto importante all'interno della Fondazione Migrantes". Durante il periodo delle feste di Natale, mons. Felicolo si recherà negli altri circhi presenti a Roma, assieme al presidente dell'Ente Circhi, il dottor Antonio Buccioni.