Primo Piano
Rosario per l’Italia: questa sera preghiera dal Santuario Santa Maria dei Miracoli e San Celso a Milano, con mons. Delpini
Roma - Torna l’appuntamento di “Prega con noi”. Tv2000 e InBlu Radio invitano i fedeli, le famiglie e le comunità religiose a ritrovarsi stasera alle 21, per recitare insieme il Rosario che verrà trasmesso da Tv2000 (canale 28 e 157 Sky), InBlu Radio, e su Facebook. La preghiera sarà trasmessa dal Santuario Santa Maria dei Miracoli e San Celso a Milano, con l'arcivescovo di Milano, Mario Delpini. La Chiesa è stata una delle prime costruzioni pienamente rinascimentali realizzate a Milano: venne progettata a fine Quattrocento per ospitare un’icona miracolosa della Madonna, ancora oggi conservata nel presbiterio. È tradizione a Milano che le giovani spose portino un mazzo di fiori e lo posino davanti all’icona della Madonna appena dopo essersi sposate.
Rapporto Immigrazione Caritas Italiana e Fondazione Migrantes: domani a Roma la presentazione
Roma – Sarà presentato domani, 8 ottobre, a Roma, nel centro congressi Aurelia, il “Rapporto Immigrazione” elaborato dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione Migrantes e giunto alla sua 29esima edizione, dal titolo “Conoscere per comprendere”. Alla presentazione interverranno mons. Stefano Russo, segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana; Stanislao Di Piazza, sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con delega all’immigrazione e alle Politiche di integrazione; Igiaba Scego, scrittrice. Introdurrà e modererà: Oliviero Forti, responsabile Ufficio Politiche migratorie e Protezione internazionale Caritas Italiana.
I dati saranno presentato da Manuela De Marco, Ufficio Politiche migratorie e Protezione internazionale Caritas Italiana. Le conclusione sono affidate a Simone Varisco della Fondazione Migrantes. La presentazione può essere seguita anche in diretta streaming, tramite YouTube e Facebook della Conferenza Episcopale Italiana: https://www.youtube.com/ChiesaCattolicaItaliana ; https://www.facebook.com/conferenzaepiscopaleitaliana .
GMMR: domenica la diocesi di Aversa celebra la 106ma Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato
Rosario per l’Italia: domani da Milano con Mons. Delpini
Milano - Trasmesso in diretta su TV2000 e in streaming su YouTube e Facebook, mercoledì 7 ottobre alle 21 dal santuario di Santa Maria presso San Celso a Milano il Santo Rosario presieduto dall’arcivescovo, Mons. Mario Delpini. Il momento di preghiera è promosso da Famiglie per l’Accoglienza in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per la pastorale della famiglia della CEI e il Forum delle Associazioni Familiari. «”Oh Madonna, tu sei la sicurezza della nostra speranza!”. Nell’accoglienza l’audacia di un incontro», è il titolo scelto per l’evento, che apre il nuovo anno sociale 2020-2021 di Famiglie per l’Accoglienza. È questa una rete di famiglie che si accompagnano, in Italia e all’estero, nell’esperienza dell’accoglienza familiare – adozione, affido, ospitalità, cura degli anziani e dei disabili –, proponendola come bene per l’individuo e la società intera. Titolo ancor più significativo – spiega la diocesi - alla luce dell’emergenza sanitaria e delle incertezze che da mesi caratterizzano la vita quotidiana. Consapevole della grande responsabilità personale e associativa che un evento pubblico richiede in tempi come questi, Famiglie per l’Accoglienza riparte proprio da un gesto comunitario: sfruttando i canali digitali di comunicazione che in questi mesi hanno permesso a tutti di sentirsi vicini anche se a distanza, si vuole riaffermare la certezza che nell’incontro l’accoglienza affonda le proprie radici. La recita del Santo Rosario sostituisce quest’anno il consueto pellegrinaggio di inizio anno sociale, a cui prendono parte – in vari santuari mariani in Italia – migliaia di membri dell’associazione. Con la recita del Rosario le famiglie con i loro figli, accolti e naturali, e tutti gli amici e le persone che vivono difficoltà e speranze, affideranno alla Madonna la loro vita e l’esperienza dell’anno. Nella semplicità del momento, la famiglia, in tutta la sua potenza sull’individuo e sulla società, verrà messa in primo piano.
Guatemala: bloccata la carovana dei migranti, circa 900 già rimpatriati in Honduras.
Stella Maris compie 100 anni: il saluto e ricordo del Pontefice
Roma – “Il 4 ottobre di cento anni fa, nasceva in Scozia l’Opera Stella Maris, a sostegno della gente del mare. In questo anniversario così importante incoraggio i cappellani e i volontari a testimoniare con gioia la presenza della Chiesa nei porti, tra i marittimi, i pescatori e le loro famiglie”. È il saluto carico di affetto che durante l’Angelus Papa Francesco, domenica scorsa, ha rivolto ai membri di questa associazione nata in Scozia nel 1920 ed approvata da Pio XI nel 1922. Sempre Papa Bergoglio aveva deciso di dedicare per il mese di agosto l’intenzione di preghiera per celebrare questo importante anniversario del secolo di vita di “Stella Maris” (già Apostolato del Mare) al mondo dei marittimi. E proprio domenica scorsa a Glasgow il Centenario della nascita della Stella Maris è stato ricordato con una celebrazione eucaristica. A presiedere l’Eucaristia l’arcivescovo della città scozzese Philip Tartaglia. Lo sguardo dei presenti è tornato con la memoria a quel piccolo gruppo di laici che si riunì il 4 ottobre di un secolo fa presso il Catholic Institute di Cochrane Street per dare vita a questa associazione. Attualmente sono centinaia i cappellani e molti volontari della “Stella Maris” presenti in circa 300 porti, che assistono oltre un milione di marittimi e ogni anno realizzano almeno settantamila visite alle navi. E proprio a questo popolo di marittimi che si è rivolto con una lettera il prefetto Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale il cardinale Peter Turkson. “Oggi più che mai, nel tracciare il futuro” di questo apostolato occorre aprirsi – ha sottolineato il cardinale – “allo Spirito di rinnovamento e a trovare nuovi modi e mezzi per essere la Chiesa che naviga con la gente del mare”. Per l’occasione è stato rinnovato anche il logo di “Stella Maris”: esso contiene l’immagine di un’ancora (la speranza), unita a un salvagente (la fede), con al centro il Sacro cuore di Gesù (la carità), raggi di luce e un nuovo elemento: le onde del mare, che ricordano l’importanza della cura dell’ambiente.
Una carezza che è una scintilla
Viminale: da inizio anno sbarcate 24.332 migranti
Migrantes Torino: la GMMR per stimolare a riflettere sulle nostre modalità di accogliere, proteggere, promuovere e integrare le persone migranti, profughe e sfollate”
“L’influenza italiana sullo sviluppo, sulla cultura e lo sport nello Stato del Minas Gerais”: un convegno da domani in diretta streaming
Migrantes Andria: parte il progetto APRI
Lo svantaggio dei giovani migranti
Nella vigna del Signore
Card. Bassetti: “Fratelli tutti”, “un orizzonte che apre il cammino
Il Poverello d’Assisi: fratello universale
Diana Papa - Sir
Papa Francesco: la fraternità umana e la cura del creato formano l’unica via verso lo sviluppo integrale e la pace
Raffaele Iaria
Papa Francesco: “Fratelli tutti”, un “cuore aperto al mondo intero” per accogliere chi ha bisogno
Raffaele Iaria
Giornata Vittime Immigrazione: ieri la celebrazione a Lampedusa
Lampedusa - "Mai più!". Sette anni dopo l’isola ricorda i 368 morti in uno dei più disastrosi naufragi del Mediterraneo e promuove in Europa la Giornata della memoria e dell’accoglienza. Sette anni fa avvenne il naufragio dopo il quale l’Europa decise: «Mai più!». Invece di stragi e naufragi ce ne sono stati ancora tanti, troppi.
Il 3 ottobre 2013, a poche centinaia di metri da Lampedusa, naufragava un barcone con a bordo 500 migranti, 368 dei quali perdevano la vita. In loro memoria (e degli altri 18.000 che sono morti tentando di attraversare il Mediterraneo negli ultimi 7 anni) ieri, dopo un momento di preghiera interreligiosa davanti alla Porta d’Europa cui ha assistito una piccola folla, il sindaco dell’isola Totò Martello ha lanciato una corona di fiori in mare nel punto esatto della sciagura. Il Comune di Lampedusa e Linosa è anche capofila del progetto europeo 'Snapshots fromthe Borders', che coinvolge 35 partner di 13 Paesi Ue (comprese 19 città e isole di confine) e punta a far dichiarare il 3 ottobre Giornata europea della memoria e dell’accoglienza. "Il 3 ottobre non è un giorno come tutti gli altri" recita infatti il titolo di un video diffuso per ricordare ciò che avvenne in quell’alba tragica.
Oggi la giornata della Carità del Papa
Roma - Si tiene oggi in tutte le chiese la tradizionale colletta per sostenere l’azione del Papa in favore dei più bisognosi e delle comunità ecclesiali in difficoltà, l’Obolo di San Pietro. Tutte le offerte raccolte saranno devolute a questo scopo. Alla fine del secolo VIII gli anglosassoni, dopo la loro conversione al cristianesimo, decisero di inviare ogni anno un contributo al Papa. Nacque il “Denarius Sancti Petri” (elemosina a san Pietro), che presto si diffuse in altri Paesi. Dopo molte vicissitudini fu Pio IX, con l’enciclica “Saepe venerabilis” del 1871, a istituirla come pratica.
La data dell’Obolo di San Pietro ricade sempre in prossimità della festa dei santi Pietro e Paolo; quest’anno, come è noto, a causa della pandemia è stata posticipata a oggi, festa di san Francesco d’Assisi. Sul sito dell’Obolo di San Pietro è possibile risalire ai progetti realizzati con la Carità del Papa.