Primo Piano
Papa Francesco: Bruni, è in buone condizione “vigile e in respiro spontaneo”
La preghiera e gli auguri della CEI a Papa Francesco
Papa Francesco ha “reagito bene” all’intervento chirurgico al Gemelli
Lo “scandalo” dell’Incarnazione
Mons. Damiano: “ciascuno di noi possa essere perseguitato perché cercatore e operatore di giustizia”
Viminale: da inizio anno sbarcate 20.854 persone migranti sulle coste italiane
Un momento commemorativo per ricordare l’ultimo naufragio di migranti
Fondazione Moressa: in aumento il contributo fiscale degli stranieri in Italia
Dopo il Covid, urgente voltare pagina
Bologna: una Messa africana in Cattedrale con il card. Zuppi
Vangelo Migrante: XIV domenica del Tempo Ordinario – B (Vangelo Mc 6,1-6)
Viminale: da inizio anno sbarcate 20.595 persone migranti sulle coste italiane
Rifugiati: una nuova donazione di papa Francesco per il campo di Lipa
Migrantes Messina: il pellegrinaggio giubilare dei migranti
Migrantes: mons. Cantisani ha accompagnato la nascita e i primi anni di vita della Fondazione Migrantes con passione e intelligenza
Migrantes: è morto l’arcivescovo mons. Cantisani
CEI: Verso la Settimana Sociale di Taranto., il 3 luglio il Seminario del Nord Italia
Osservatore Romano: un servizio che si rinnova da 160 anni
Roma - Centosessant’anni rappresentano un bel traguardo. Eppure, capovolgendo la prospettiva, indicano la necessità di tornare continuamente al punto di partenza. Con la soddisfazione per l’anniversario più che rotondo e con la responsabilità di chi sa di non essere un semplice strumento informativo. “L’Osservatore Romano”, tagliando oggi (1° luglio) questo traguardo importante, riconsegna ai lettori e agli addetti ai lavori – giornalisti e operatori della comunicazione – una visione informativa altra. Che nel rispetto delle regole del mestiere, sa essere “a servizio” della Chiesa e della società in maniera dialogica e costruttiva. L’impegno all’ascolto e al racconto, tipico di ogni quotidiano, diventano richiamo alla bellezza e alla responsabilità del pensare. È come se “L’Osservatore Romano” rivolgesse un augurio a tutti noi: “Impegniamoci tutti insieme per un’informazione di qualità”. Grazie e auguri! (Vincenzo Corrado)