Tag: Progetti
“Con le mani. Casa”: un laboratorio teatrale con le donne italiane all’estero
Report “Il diritto d’asilo”: se ne parla al Museo del ‘900 di Mestre
Gli occhi di Aziz. Il metodo e lo spirito della Cooperativa Sophia
Dullal e Marco.[/caption]
La Fondazione Migrantes è stata la prima a crederci: “Ebbi modo di entrare in contatto con mons. Perego. Gli raccontai quello che facevamo coi migranti – che all’inizio era pulire i condomini e attaccare i manifesti – e lui mi invitò a mandare un progetto, che poi fu finanziato. Ed eccoci qui”.
La cooperativa è nata nel 2013 con 4 soci e all’inizio è stata dura. Poi, paradossalmente, lo sviluppo più significativo è avvenuto in tempo di Covid: “Non potendo lavorare nei servizi, abbiamo iniziato a ragionare sulle aree di lavoro. Nel terzo settore sono molto importanti amministrazione e rendicontazione, progettazione e comunicazione. Sono cose che in qualche modo avevamo sempre fatto, ma se volevamo sopravvivere dovevamo strutturarci un po’.
In quel periodo lo Stato si faceva da garante su prestiti a tasso bassissimo, un prestito che tuttora stiamo pagando. E ci siamo detti: ‘va bene, prendiamo questo prestito, investiamolo sulle persone e iniziamo a tirare su le aree di lavoro’. E nel 2020 in poco tempo siamo diventati da 10 a 29 tra soci e collaboratori”.
Ora Sophia sta vivendo una nuova sfida interna dovuta a una fase di crescita. Ed è dunque un tempo di verifica anche del cammino spirituale, di ispirazione ignaziana, che gran parte dei soci e dei collaboratori condividono, e che li ha fatti incontrare. Si tratta probabilmente del nucleo dell’esperienza di Sophia, e del modo di procedere e di vedere il lavoro: “Non ci siamo neanche scelti tra di noi, ma un passo alla volta camminando siamo diventati compatibili anche come logica”.
Un’esperienza sorgiva molto forte che però non ha impedito di coinvolgere sul piano pratico, attraverso il lavoro, anche persone di religione musulmana e induista, o non religiose. “Noi puntiamo a far scoprire a ciascuno quello che può fare meglio e a farglielo sperimentare. È una sfida molto grande e complessa. Ma quando, a scelte fatte, ti resta gioia e pace nel cuore, è un segno buono, no?”. (Simone Sereni)
L'articolo è stato pubblicato sul numero 3 2025 di "Migranti Press".
Parte a Bergamo l’Integrazione Film Festival 2025
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Per ulteriori richieste, scrivere a info@iff-filmfestival.com
https://youtu.be/Snem4Yxw2qI?si=12ElxJMoC1t1JuxCRadio Mater, “Migrantes. Incontri in cammino”. La puntata di oggi: la Coop. Sophia e le vocazioni dei giovani
Bergamo, la presentazione della 19ma edizione di “Integrazione Film Festival” (IFF)
- Daphne Di Cinto, direttrice artistica IFF Integrazione Film Festival.
- Daniela Meridda, Presidente Cooperativa Ruah.
- Sergio Visinoni, Responsabile Lab 80.
- Sergio Gandi, Ass. Cultura Comune di Bergamo.
- Marzia Marchesi, Ass. Intercultura, Pace Comune di Bergamo.
- Marcella Messina, Ass. Politiche Sociali Comune di Bergamo.
- Mabel Girardo, UniBg, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali.
- Giuseppe Previtali, UniBg, Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne.
“Cinelà 2025”, a Verona il 44° Festival di cinema africano e oltre
- dal 21 al 28 giugno "Africa Short".
- dal 3 all’8 novembre "Educational Spazio Scuole".
- dal 10 novembre al 13 dicembre "Educational in tour".
Migrantes promuove la sicurezza sul lavoro tra i migranti occupati nei lavori domestici e di cura
Il 21 novembre è in programma a Roma il convegno “Immigrazione e sicurezza sul lavoro”, organizzato dall’Api-Colf, l’Associazione professionale dei collaboratori familiari, all’Università “Roma Tre” Dipartimento di Scienze Politiche.
Nel corso del convegno sarà presentato il rapporto di ricerca La costruzione della sicurezza sul lavoro nel comparto del lavoro domestico e di cura. Dati, modelli e ipotesi d’intervento che conclude il progetto “Promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro tra i migranti occupati nei lavori domestici e di cura”, finanziato dalla Fondazione Migrantes e realizzato da Api-Colf. Previsto, tra gli altri, l'intervento del direttore generale della Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo.
Il progetto ha permesso la realizzazione di corsi di formazione gratuiti, la creazione di una guida digitale in diverse lingue e la sensibilizzazione sul tema dei rischi lavorativi.
Il programma completo dell'evento: 14:30 Saluti Istituzionali: Antonio D’Alessandri, delegato alla Terza Missione, Dipartimento di Scienze Politiche, Roma Tre – Silvia Ferretti, presidente API-COLF. 14:45 Prolusione di mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale Fondazione Migrantes. La sfida delle migrazioni, dell’accoglienza e dell’integrazione in tempi di crisi. 15:15 Presentazione dei risultati del progetto: “Promuovere la Cultura della Sicurezza sul lavoro tra i migranti occupati nei lavori domestici e di cura” finanziato dalla Fondazione Migrantes e realizzato da Api-Colf”. Intervengono: Emanuele Montemarano, Api-Colf – Francesco Antonelli, Università degli Studi “Roma Tre”. 16:00 Tavola rotonda: Sicurezza sul lavoro, migrazioni, lavoro domestico e di cura: sfide e criticità Coordina: Emanuele Rossi, Università degli Studi “Roma Tre”. Intervengono: Luca Di Sciullo, IDOS – Gianni Rosas, ILO Italia e San Marino – Armando Montemarano, Federcolf – Nicoletta Todaro, INAIL.
“Mooving roots”, in un cortometraggio “le radici mobili” di chi migra
Fonte: Romasette.it
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Un momento della presentazione del cortometraggio "Mooving roots".[/caption]