Primo Piano
Papa Francesco al Centro Astalli: “governi incapaci di gestire la mobilità umana, no a muri e ritorno in luoghi non sicuri”
Viminale: da inizio anno sbarcate 59.260 persone migranti sulle coste italiane
Migrantes Triveneto: domani a Zelarino convegno regionale
MCI Romania: una riflessione post convegno Migrantes
Mattarella: “sconcertante quanto avviene ai confini dell’Ue”
I migranti e i muri d’Europa: oggi uno speciale di Avvenire
Mons. Perego: l’Europa dei muri è un’Europa che dimostra di cedere alla paura
Apostolato del Mare: oggi incontro a Roma
Le Missioni Cattoliche Italiane e la loro “ricchezza” in Europa
Bielorussia: partita la macchina della solidarietà per i migranti al confine, raccolta fondi e aiuti di prima necessità nelle parrocchie di tutto il Paese
Papa Francesco a Firenze il 27 febbraio 2022: nel programma un incontro con rifugiati e profughi
Romania: fioriscono piccoli missionari nella comunità greco-cattolica dei bambini rom
ACLI Svizzera: Rauseo confermato Presidente
Vicenza: oggi la presentazione del Rapporto Immigrazione di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes
Rom e sinti: questa sera un film per raccontare oltre i pregiudizi
Papa Francesco: “in mezzo al pianto dei poveri sboccia il Regno di Dio”
Corridoi umanitari Cei-Sant’Egidio: arrivati 63 profughi dall’Etiopia
Roma - Sono atterrati questa mattina a Fiumicino, con un volo di linea dell’Ethiopian Airlines proveniente da Addis Abeba, 63 profughi del Corno d’Africa. Le condizioni di vita di queste persone, da tempo rifugiate nei campi dell’Etiopia, poi nella Capitale, si erano ulteriormente complicate a causa del conflitto che, in questi mesi e in particolare nelle ultime settimane, sta interessando l'Etiopia. Il loro ingresso in Italia è stato reso possibile grazie a un Protocollo d’intesa con lo Stato italiano, firmato nel 2019 dalla Conferenza Episcopale Italiana e dalla Comunità di Sant’Egidio che prevede l’arrivo di 600 persone vulnerabili con i corridoi umanitari. La partenza, inizialmente prevista per la fine di novembre, è stata anticipata a causa dei problemi di sicurezza ed è stata facilitata dalla fattiva collaborazione del Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell'Interno, della Direzione Generale per gli italiani all'estero e le politiche migratorie e dell'Ambasciata d'Italia ad Addis Abeba. Ad accogliere a Fiumicino i 63 profughi - in maggioranza nuclei familiari composti da donne sole con minori e singoli sotto i 25 anni - sono stati i volontari ed alcuni familiari, da tempo residenti nel nostro Paese, in qualche caso già cittadini italiani. Saranno ospitati a Roma e in diverse regioni italiane (Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Marche e Campania) presso associazioni, parrocchie, appartamenti di privati e istituti religiosi, con il supporto di famiglie italiane che si occuperanno di accompagnare il percorso d’integrazione sociale e lavorativa sul territorio, garantendo servizi, corsi di lingua italiana, inserimento scolastico per i minori, cure mediche adeguate. Tutto ciò grazie a un progetto totalmente autofinanziato con l’8x1000 della Cei, fondi raccolti dalla Comunità di Sant’Egidio e la generosità non solo di associazioni e parrocchie ma anche di cittadini che hanno offerto le loro case e il loro impegno gratuito e volontario.
Giornata dei Poveri: mons. Crociata visita le famiglie del campo Al Karama
Preghiere dei fedeli di domenica 14 novembre
- O Signore, donaci la tua speranza, per imparare a confidare non nelle cose della terra e nel frutto delle nostre azioni, ma in te, che sei il Signore della vita, del tempo e dell’eternità, preghiamo.
- Preghiamo per la Chiesa e i suoi ministri, perché possano aiutarci a vivere le vicende terrene con cuore fedele e generoso, attendendo solo da Dio il compimento della vita, preghiamo.
- Perché nelle leggi degli Stati, nelle imprese di lavoro, nelle trattative economiche, non prevalgano egoismo e sfruttamento, ma si rispettino i diritti dei popoli e i bisogni delle persone e delle famiglie, preghiamo.
- Perché nelle vicende della vita prevalga in noi la fiducia nella Provvidenza, che ci apre a uno sguardo attento alle necessità nostre e dei nostri fratelli, preghiamo.