Primo Piano
Soufi, l’attivista che sfida le frontiere con i suoi compagni di viaggio
Nazioni Unite: la pandemia ha ridotto le migrazioni
Quando Dio ci chiama
America Centrale: carovana di migranti composta da più di seimila persone entra in Guatemala
Viminale: da inizio anno sbarcate 340 persone sulle nostre coste
Scalabriniane: crisi terribile nei Balcani, serve intervento dell’Europa
Card. Bassetti: tempo di incertezza e di speranza
Czerny: solo la cultura che accoglie ha futuro
Bosnia ed Erzegovina: diplomatici dell’Ue nel campo profughi di Lipa
Vangelo Migrante: II domenica del Tempo ordinario (Vangelo Gv 1,35-42)
Emigrazione italiana: un seminari sul fenomeno sulla nuova mobilità
Etica delle politiche per l’immigrazione”: corso online promosso dalla Facoltà teologica Italia settentrionale
Migrazioni: Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (Easo) rafforza la sua attività nel Mediterraneo
Bruxelles - Supporto operativo, invio di personale, stanziamento fondi: il fenomeno migratorio non è affatto diminuito nei mesi del Covid e anche per tale ragione l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (Easo) rafforzerà la sua attività nel Mediterraneo. In particolare saranno forniti sostegno a Grecia – maggior beneficiario –, Italia, Spagna, Malta e Cipro. Easo invierà circa duemila persone nei cinque Stati membri, di cui quasi mille in Grecia. “Il personale – specifica una nota – comprende assistenti sociali, interpreti, esperti di vulnerabilità, personale di supporto sul campo, personale per l’accoglienza, personale amministrativo”. Di recente Easo ha inserito la Spagna nel quadro delle proprie attività principali. Nei prossimi 12 mesi, l’Agenzia “impegnerà oltre 70 milioni di euro per le sue operazioni, che equivalgono a circa la metà del bilancio complessivo” dell’agenzia comunitaria. Oltre 45 milioni di euro (64%) di questi saranno impegnati in attività operative in Grecia. Easo “specifica che mentre il sostegno alla Spagna si concentrerà sullo sviluppo di un nuovo modello per l’accoglienza dei richiedenti asilo, l’attività in Italia continuerà a concentrarsi sulla qualità dei processi di asilo, sulla standardizzazione e sulle procedure di secondo grado (ricorsi) alla luce delle minori pressioni sul primo grado del Paese e infrastrutture di accoglienza. Fornirà inoltre un supporto più ampio al sistema di accoglienza e risponderà a eventi di sbarco ad hoc e di ricollocazione volontaria”. (Sir)
Non disperdiamo memoria e speranza
Medu: allarmanti le condizioni dei braccianti agricoli nella Piana di Gioia Tauro
COMECE: preoccupazione circa l’efficacia del Patto nell’alleviare la difficile situazione in cui si trovano migranti e rifugiati nel tempo di pandemia
Asgi: “criticità” del Patto Ue su migrazioni e asilo
Migrantes Calabria: da venerdì tre seminari di approfondimento sui Rapporti Migrantes
Cosenza - Tre seminari per presentare i Rapporti redatti annualmente dalla Fondazione Migrantes. E l’iniziativa promossa dall’Ufficio regionale Migrantes della Calabria a partire da venerdì 15 gennaio e per tre venerdì consecutivi.
Il 15 gennaio sarà la volta del Rapporto Immigrazione redatto da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes. Tema dell'incontro “La fraternità, legame di tutte le creature”. Ad aprire il vescovo di Lamezia Terme, mons. Giuseppe Schillaci seguito da Simone Varisco della Fondazione Migrantes, don Carmelo Torcivia della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Valentina Fedele dell’Università della Calabria e dal territorio Khalid El Scheick moderati dal delegato Caritas Calabria don Nino Pangallo. Venerdì 22 sarà presentato Rapporto sul Diritto d’Asilo. Introdurrà i lavori Cristina Molfetta della Fondazione Migrantes seguita da Leila Giannetto, Donatella Loprieno dell’Università della Calabria) e dal territorio Operatori e Beneficiari SIPROIMI. I lavori saranno moderati da Pino Fabiano della Migrantes Calabria.
I tre seminari si concluderanno venerdì 29 gennaio con il Rapporto Italiani nel Mondo con un approfondimento su “Calabria tra crisi demografica ed emigrazione”. I lavori saranno introdotti da Delfina Licata della Fondazione Migrantes seguita dagli interventi di Manuela Stranges dell’Università della Calabria, Giuseppe Sommario dell’Università Cattolica di Milano e dal territorio don Gregorio Aiello, responsabile della Missione Cattolica Italiana Genk in Belgio, originario della diocesi di Catanzaro-Squillace). Modererà i lavori Pino Fabiano della Migrantes Calabria. (R.I.)