Primo Piano
La tragedia del piccolo Artin: trovato morto nel mare del Nord
Spettacolo Viaggiante: riapre il Luna Park di Ostia
Rosario per l’Italia: domani la preghiera da Copertino con mons. Spina
Roma – Domani, mercoledì 9 giugno la preghiera del Rosario, promosso da Tv2000 e Radio InBlu2000, sarà trasmesso dalla Basilica di San Giuseppe da Copertino in Osimo.
La trasmissione è prevista alle 20.50 e la preghiera è presieduta da mons. Angelo Spina, arcivescovo di Ancona-Osimo.
Una dimensione relazionale
Calabria: cittadinanza simbolica bimbi nati a Crotone
Educare per prevenire
Italiane e rom creano moda
Pordenone - Una passarella di abiti di moda realizzati da sarte in erba italiani e rom. E così il chiostro della Madonna Pellegrina a Pordenone è diventato, per una serata, una passerella di moda e emozioni oltre che di colori. “Il futuro della nostra società è a colori”, ha detto il Direttore generale della Fondazione Migrantes don Giovanni De Robertis, presente all’iniziativa che rientra nel progetto Penelope sostenuto da Migrantes, Caritas, Ambito del Sile, parrocchia di Pravisdomini e la collaborazione dell'Isis Zanussi.
Si tratta di abiti realizzati da 13 donne italiane e di origine rom, dai 16 ai 58 anni che hanno imparato grazie all’aiuto della stilista Sara Citty e di una sarta esperta. Durante la serata - alla presenza anche del Direttore Migrantes di Pordenone-Concordia Paolo Zanet – il parroco di Pravisdomini, p. Steven, che ha ospitato il corso negli spazi della canonica, ha sottolineato - come riferisce oggi il quotidiano “Messaggero Veneto” - come l'accoglienza da parte della comunità sia stata positiva: “Il progetto che il Signore ha per noi ha bisogno solo di un posto, che è il nostro cuore”. Queste ragazze “non solo hanno cucito con abilità e creatività ma hanno tessuto un pezzo della nostra Italia a colori. Sogniamo un'Italia dove nessuno deve nascondere la sua identità. Non stanchiamoci di costruire un futuro a colori”, ha poi aggiunto don De Robertis.
Viminale: da inizio anno sbarcate 15.065 persone migranti sulle coste italiane
Vie di fuga: 10 anni di informazione sul diritto d’asilo
Migranti: il card. Bassetti e il procuratore De Raho al Centro Mondo Migliore
Roma - Il cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della CEI, e Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia, hanno visitato il centro Mondo Migliore di Rocca di Papa dove alloggiano 340 persone di 32 nazionalità richiedenti asilo in Italia. Ad accoglierli Angelo Chiorazzo, fondatore della Cooperativa Auxilium, e soprattutto i tanti bambini ospiti nella struttura.
“Venite da Paesi in cui avete sofferto e avete dovuto subire atrocità inimmaginabili. Nel mio lavoro mi è perfettamente noto ciò che avete vissuto. So che vi hanno raccolto in campi dove vi hanno trattato come animali, soltanto perché volevate trovare un Paese migliore”. “Il nostro Paese – ha detto il procuratore – ha scolpito nella Costituzione, all’articolo 10 comma 3, un diritto. È il diritto di asilo in favore di tutti coloro che vivono in territori nei quali non vengono riconosciuti i diritti della nostra democrazia. Il patrimonio più grande che abbiamo, sono la dignità e la libertà. Sono diritti che nessuno mai vi può portare via”. De Raho ha poi espresso parole cariche di gratitudine per quanto la Chiesa italiana fa sul territorio. “Salvare i popoli che si trovano in difficoltà. Intervenire per risollevare. In questo la Chiesa svolge un compito enorme”. “Non è un merito, è un dovere di giustizia”, ha risposto il cardinale Bassetti. “Noi ci sentiamo responsabili della formazione e della educazione dei giovani. Vogliamo soprattutto far sentire ai giovani che la Chiesa è per loro come una mamma che li accompagna e li tiene per mano. Non devono mai sentirsi soli”. In 5 anni di attività il centro ha accolto oltre 7.000 persone (tra loro oltre 600 bambini) in fuga da guerra e miseria.
Pane che risana
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Cgie: ampia partecipazione alla Festa della Repubblica dalle nostre comunità all’estero
Aversa: Caritas e Migrantes chiudono il mese mariano con il Rosario Multilingue
Aversa - In occasione della chiusura del mese mariano, lunedì scorso 31 maggio, presso la parrocchia “Madonna del Rosario” a Gricignano di Aversa, l’Ufficio Immigrazione della Caritas Diocesana di Aversa e l’Ufficio Diocesano Migrantes hanno organizzato la recita del “Rosario Multilingue” (inglese, francese, arabo, swahili e tigrino).
Vangelo Migrante: Solennità del Corpus Domini (Vangelo Mc 14, 12-16. 22-26)
p. Gaetano Saracino