10 Aprile 2026 - “Anche uno solo di questi bambini” è il tema scelto da Leone XIV per la 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (GMMR), che si terrà il 27 settembre 2026.
«Il Santo Padre – si legge nella nota della Sala Stampa della Santa sede – ha voluto intitolare il Messaggio per la 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato Anche uno solo di questi bambini, facendo chiaro riferimento al testo del Vangelo secondo Matteo: “E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me” (Mt 18, 5). Con tale scelta, Papa Leone XIV intende esprimere la sollecitudine della Chiesa verso i minori coinvolti direttamente nell’esperienza migratoria, richiamando il dovere di accogliere ciascuno di loro come ci insegna il Vangelo.
Il testo del Messaggio di Leone XIV per la GMMR 2026, reso noto il 14 agosto https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/messages/migration/documents/20260811-world-migrants-day-2026.html
Non è la prima volta che i Pontefici si pronunciano magisterialmente su tale questione, ma lo scenario migratorio attuale propone nuove sfide che minacciano seriamente i diritti e la dignità dei più piccoli e che necessitano di risposte urgenti ed efficaci. Pertanto, non si tratta di discutere su numeri o su percentuali, perché “anche uno solo” è un valore sommo». La Fondazione Migrantes, ispirata dal tema della Giornata, ha realizzato come di consueto un manifesto che viene messo a disposizione, in particolare, di tutte le parrocchie italiane. Il disegno è di Federica Morselli. Come ogni anno, a rotazione, la Chiesa italiana individua una Regione ecclesiastica che segua e accompagni con particolare attenzione la Giornata. Quest’anno la Regione è la Toscana. Per questo motivo, la S. Messa ufficiale della GMMR sarà celebrata il 27 settembre 2026 alle ore 11.00 nella Basilica di San Bernardino all'Osservanza a Siena e presieduta dall’arcivescovo di Siena-Colle Val D’Elsa-Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, il card. Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza episcopale toscana. Ricordiamo che la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato è anche tra quelle che la Chiesa italiana considera di “colletta obbligatoria”.
(Foto Siciliani/SIR)
(Foto Siciliani-Gennari/SIR)