Primo Piano

Mci Mosca: un concerto ha aperto l’anno pastorale

22 Ottobre 2021 - Mosca -  Nei giorni scorsi si è svolto il concerto di canzoni tradizionali napoletane e romanze russe che ha segnato l’inizio dell’Anno Pastorale 2021/2022 dei Cattolici Italiani a Mosca. Il tema che ha accompagnato e che accompagnerà gli incontri che saranno proposte durante quest’Anno Pastorale è: “Costruire luoghi in cui coltivare l’immagine vera dell’uomo”. Il concerto e gli altri eventi che saranno presentati nell’arco dell’anno, non hanno lo scopo di organizzare la vita della Comunità, ma quello di "sostenerci e aiutarci affichè la nostra amicizia possa essere già ora un luogo in cui camminare nella continua scoperta del nostro vero volto umano, luogo aperto a tutti coloro che desiderano abitarlo", dice don Giampiero Caruso, responsabile della Missione Cattolica Italiana di Mosca. Il concerto ha voluto essere un esempio chiaro che mostri come "il bel canto esprima aspetti dell’umano, identici in ogni uomo di ogni razza e di ogni cultura. Non a caso il repertorio del concerto, romanze russe e canti della tradizione napoletana, in un modo cosi’ bello, solare e drammatico, nel profondo esprimono un anima comune: la stessa passione e la stessa nostalgia che rappresenta e testimonia la nostra comune origine. E’ significativo notare come tra i due tipi di canzoni esista una incredibile similarità della melodia tanto da annullare le distanze geografiche; casuale non è stato neppure l’accompagnamento del violino e della chitarra in quanto si tratta di canzoni nate come serenate". Don Giampiero ha aperto il concerto con una introduzione di presentazione dell’Anno Pastorale ed al termine del concerto tenuto dal Gruppo Musicale russo 12 Note, intervallato con la partecipazione di Roberto Cardillo e Davide De Gregorio, un buffet ha salutato ed offerto un momento di comunione ai partecipanti. Il prossimo evento si terrà il pomeriggio del 4 dicembre 2021.

SIMI: il 31 ottobre la scadenza iscrizioni al corso di Pastorale della Mobilità umana

22 Ottobre 2021 -

Roma - Il prossimo novembre il SIMI avvierà la XI edizione del Diploma on-line in Pastorale della Mobilità Umana organizzato con il patrocinio della Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e con la collaborazione di altre istituzioni e organismi ecclesiali. Le lingue ufficiali sono l’italiano, l’inglese, lo spagnolo e il portoghese.

Il programma del corso è strutturato in due livelli (fondamentale e avanzato). Ogni ciclo è composto di cinque corsi annuali (da novembre a giugno), con lezioni virtuali ogni 15 giorni. 

Per ogni ciclo formativo si chiede a ciascun studente un contributo, che include tasse scolastiche, accesso alla piattaforma e-learning, materiali di lettura in PDF e diploma ufficiale. Il valore di tale contributo dipende dal paese di residenza dello studente. Per i paesi in via di sviluppo sono disponibili alcune borse di studio.

Le iscrizioni sono aperte fino al 31 ottobre. 

 

Vangelo Migrante: XXX domenica del Tempo Ordinario – b (Vangelo Mc 10,46-52)

21 Ottobre 2021 - Un mendicante cieco, l’ultimo della fila, un naufrago della vita, al passaggio di Gesù comincia a gridare: “Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!” Non proprio una richiesta di perdono ma la celebrazione del dono di un dialogo con Dio, sempre possibile, anche nella disperazione o in uno ‘stato di fermo’ come in questo caso. “Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: Figlio di Davide, abbi pietà di me!”. Il suo è un grido fuori programma che disturba. Disturba il disturba i riti e le aspettative; disturba chi pensa male di Dio e professa la fede nel ‘fai da te’, disturba chi gode nel confondere il peccato con il peccatore. Ma la vita è un fuori programma continuo e il Figlio di Dio lo sa. Esistono nell’uomo gemiti di cui abbiamo perso l’alfabeto e grida su cui non siamo più capaci di sintonizzarci. Gesù, il Rabbi, ascolta e risponde. La sua attenzione libera tutta l’energia della vita: il cieco, non parla, grida; non si toglie il mantello, lo getta; non si alza da terra, ma balza in piedi. La fede porta con sé un balzo in avanti, porte che si spalancano, un ‘di più’ illogico e bello. Credere è acquisire la bellezza del vivere, purificare i desideri, abbandonare il superfluo: “che cosa vuoi che io faccia per te?”, chiede Gesù! Fidandosi di Gesù e perseverando anche dinanzi ai rimproveri circostanti, Bartimeo guarisce come uomo, prima che come cieco. Il Figlio di Davide si è accorto di lui, lo ha toccato e lo ha tirato fuori dal suo naufragio umano. Il vero ‘miracolo’ è che è sempre possibile la fiducia e speranza in Dio, in ogni circostanza della vita si può dialogare con Lui e, quando serve, gli va fatto spazio. È questa la cura che guarisce la nostra umanità persa, ferita, abbandonata o dimenticata. Ci rimette al mondo e ci rende anche discepoli, … con occhi nuovi. (p. Gaetano Saracino)  

 

Italiani nel mondo: una radio a Londra

21 Ottobre 2021 - Londra - “London ONE radio” è l’unica emittente radiofonica italiana in Regno Unito con sede a Londra. L'emittente è ormai da anni un punto di riferimento per gli italiani che vivono in questo Paese. Essendo una radio in streaming può essere ascoltata ovunque: sul sito web londononeradio.com, sull’App dedicata, su dispositivi digitali (Amazon Alexa, per esempio) e anche in macchina con Carplay e Amazon Echo auto. La novità è che London ONE radio può essere guardata su SKY UK al canale 191, dove trasmette ogni giovedì.  London ONE radio oltre a fornire servizio pubblico, è una radio che vuole intrattenere il pubblico con interviste esclusive. Da Tiziano Ferro a Giovanni Allevi, da Andrea Bocelli a Luca Parmitano, passando per Al Bano, Rovazzi, Oliviero Toscani e tanti altri: sono solo alcune delle grandi stelle della musica, dello spettacolo e della cultura italiana protagonisti di dialoghi esclusivi e racconti inediti nel corso del 2020. “La nostra radio è diventata una seconda casa per gli ascoltatori interessati ai nostri talk con ospiti d’eccezione, diventando il punto focale della comunità italiana a Londra – commenta Phil Baglini, direttore di London One Radio, che aggiunge: “Per questo 2021, appena iniziato, il nostro scopo è di essere anche di supporto agli artisti italiani che vogliono, nonostante la brexit, farsi conoscere in U.K.”. La radio vuole affrontare le sfide del futuro e i cambiamenti necessari per supportare all’estero tutta la musica italiana: “Emergenza sanitaria permettendo, l’idea è quella di organizzare concerti in Inghilterra e Italia” conclude Baglini.    

Zagabria: premiati studenti di lingua italiana

21 Ottobre 2021 -

Roma - In occasione della  XXI Settimana della Lingua italiana, si è svolta presso l’Istituto Italiano di Cultura a Zagabria la premiazione di tre distinti concorsi: il concorso nazionale di lingua italiana 2021, bandito dall’Agenzia Nazionale Croata per l’Educazione e l’Istruzione per studenti delle scuole elementari, medie e superiori; il Premio Settimana della Lingua italiana in Croazia, nato su iniziativa dell’IIC e dell’Ambasciata e incentrato quest’anno su tematiche dantesche, che ha coinvolto gli studenti delle Università croate; e il concorso artistico “In viaggio con Dante”, organizzato dai Comitati di Zagabria e Zara della Società Dante Alighieri per studenti delle scuole elementari, medie e superiori. Le opere che hanno preso parte a quest’ultimo concorso fanno parte di una mostra inaugurata presso l’Istituto italiano di cultura che rimarrà aperta fino al 14 novembre. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato l’Ambasciatore Pierfrancesco Sacco, la Direttrice dell’Agenzia Nazionale Croata per l’Educazione e l’Istruzione, Dubravka Brezak Stamać, il Direttore dell’IIC Gian Luca Borghese e la Presidente del Comitato di Zagabria della Società Dante Alighieri Monica Priante.

La Settimana della lingua italiana in Croazia proseguirà con un ricco programma di iniziative organizzate da Ambasciata, Istituto di Cultura e Consolato Generale a Fiume tra cui mostre, concerti, lezioni accademiche a tema dantesco, la proiezione del primo lungometraggio della storia del cinema italiano, “Inferno” (1911), dedicato a Dante e uno spettacolo di Lella Costa dedicato alle donne nella Divina Commedia.

Viminale: da inizio anno sbarcate 50.879 persone migranti sulle nostre coste

21 Ottobre 2021 - Roma - Sono 50.879 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Nello stesso periodo.  Di questi 14.137 sono di nazionalità tunisina (28%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (6.284, 12%), Egitto (5.171, 10%), Costa d’Avorio (3.055, 6%), Iran (3.046, 6%), Iraq (2.113, 4%), Guinea (1.891, 4%), Eritrea (1.715, 4%), Marocco (1.593, 3%), Sudan (1.558, 3%) a cui si aggiungono 10.316 persone (20%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione. Il dato è stato diffuso dal Ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.  

Settimana Lingua Italiana: spettacoli e libri in Olanda

21 Ottobre 2021 - Roma - È in corso, su iniziativa dell’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, un ricco programma di eventi per celebrare la XXI Settimana della Lingua italiana nel mondo che si tiene dal 18 al 24 ottobre. Eventi che sono cominciati già nelle scorse settimane e che si terranno anche nei prossimi mesi. Fra le prossime iniziative, la presentazione - nella sede dell'IIC, oggi, 21 ottobre - del film “Atlas”, una coproduzione Svizzera Italia, e realizzata insieme all’Ambasciata Svizzera nei Paesi Bassi. Venerdì 22 ottobre, alle 19.00, si terrà lo spettacolo dal vivo, in lingua inglese, ''DANTE (A)LIVE - Viaggio verso la ragione, musica e letture della Divina Commedia'', realizzato in collaborazione con  Italian Professional Netherlands (IPN) e Skimming Water: un progetto multidisciplinare basato sull'integrazione tra musica e letteratura che prevede la recitazione di tre brani della Divina Commedia di Dante; la regia è di Vincenzo Toscani mentre gli attori che reciteranno sono Rob Grant nella parte di Dante e Rossella Caruso in quella di Beatrice. Il 26 e 27 novembre prossimi si svolgerà ad Utrech il congresso internazionale “Rivolti al monte. Sguardi inediti al Purgatorio dantesco” a cura dell’Università locale in collaborazione con l’IIC. Sempre a novembre è in programma il lancio del progetto “Reis naar Dante’s goddlijke komedie”, 18 minivideo con il racconto e la lettura della Divina Commedia in lingua olandese: una produzione dell’IIC che resterà visibile nei canali social dell’Istituto. A dicembre prossimo, inoltre, è stata organizzata la presentazione de “La Divina Commedia” tradotta in olandese da Herman Jansen, con supervisore di Reiner Speelman che ha tradotto anche l’introduzione di G.A. Borghese; una pubblicazione edita da Ijzer di Utrech con contributo dell’IIC.  

Migrantes: in distribuzione il nuovo numero di “MigrantiPress”

21 Ottobre 2021 - Roma - Un Primo piano sull’Italia sportiva multietnica e integrata apre il nuovo numero della rivista “Migranti-Press” in distribuzione in questi giorni. Alle Olimpiadi la compagine italiana era formata da atleti provenienti da 21 regioni italiane e provincie autonome e atleti nati in tutti i cinque continenti che vivono nel nostro Paese. Nello stesso numero una intervista al neo presidente dell’Azione Cattolica Italiana, Giuseppe Notarstefano, che evidenzia, tra le sfide da vincere, quella di “riaffermare la vocazione dell’Italia alla promozione e tutela dei diritti fondamentali della persona” impegnandosi a “scrivere un nuovo glossario dell’accoglienza, con al centro le parole rispetto, reciprocità, amicizia, condivisione, convivialità, buon vicinato”. Nel numero pagine dedicate a tutti i settori della mobilità umana, un focus sul convegno Migrantes a Loreto sulla “casa comune” e sui trent’anni dall’arrivo in Italia delle prime navi di albanesi. Inoltre un servizio sul progetto – al quale aderisce la Fondazione Migrantes - “Pagelle in tasca. Canali di studio per minori rifugiati” che prevede l’ingresso in Italia con un visto per motivi di studio di 35 minori non accompagnati oggi rifugiati in Niger. L'editoriale, sulla situazione dell'Afghanistan, è affidato al Presidente della Commissione CEI per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes, mons. Gian Carlo Perego.

Declinata al femminile l’edizione 2021 del festival delle Letterature Migranti

21 Ottobre 2021 - Palermo - Sarà un’edizione interamente declinata al femminile con sole autrici protagoniste dei dibattiti, dedicata al sentire e al sapere letterario, politico, scientifico e creativo delle donne e alla loro visione del mondo. Per la VII edizione, in programma a Palermo dal 27 al 31 ottobre, il Comitato di direzione del Festival delle Letterature Migranti ha scelto di riservare lo spazio di riflessione del Festival allo sguardo femminile, alle voci che meglio hanno saputo interpretare questo tempo difficile e la domanda di cambiamento che arriva dalla società. “Scelta radicale ma necessaria – dice Davide Camarrone, ideatore e direttore artistico del Festival -. Il programma di FLM non è mai stato solo una rassegna di novità editoriali ma ha provato ogni volta a dar vita, attraverso una selezione di testi letterari e altre forme artistiche e narrative, ad una sorta di cifrario, di canone interpretativo del Contemporaneo. La letteratura può aiutarci a comprendere ciò che accade, oltre la semplice contingenza degli eventi. Sembra di assistere al crollo di un sistema di pensiero orientato al maschile. Emerge la necessità di una profonda revisione culturale, a partire dal dibattito che in questi anni le donne hanno condotto sulle fragilità sociali, sulle restrizioni e le violenze delle quali le nostre comunità si nutrono”. Il lead scelto per l’edizione 2021 – attorno al quale si svilupperanno le sezioni del Festival e in primo luogo quella letteraria - è "Corpo condiviso". Un tema suggerito _ spiega una nota - dalla forte accelerazione temporale determinata dalla crisi pandemica, che torna a indicare la centralità del corpo in un'epoca connotata dalla smaterializzazione delle relazioni individuali. “Quasi una nemesi – dice ancora Camarrone - per una generazione che riteneva di poter sopravvivere in una bolla protetta e rinviare alla rete il dominio delle proprie esistenze. Benché la riduzione degli spostamenti fisici possa incidere positivamente sul climate change, il tema della fisicità ci accomuna: per quel che accade intorno a noi, per le conseguenze impreviste del degrado ambientale, per la nostra fragilità estrema e per il rischio di fraintendimento delle opportunità forniteci dalla tecnologia, in riferimento ai vincoli di comunità, al lavoro, alla formazione permanente, agli affetti”. Come lo scorso anno, il Festival manterrà alcuni eventi in presenza nel rispetto delle misure di sicurezza richieste ma avrà, ancor più che nel 2020, una proiezione integrale sul web con un palinsesto di presentazioni in diretta streaming e incontri online, con una forte ramificazione su social e new media. La parte centrale del programma ruota intorno a 30 incontri letterari che prendono spunto da altrettanti testi e che vedono protagonisti, ogni anno, autori da tutto il mondo e altrettanti discussant: una comunità, questi ultimi, di autori, critici, docenti, esperti e giornalisti.  

Draghi: impegnarsi di più, seguendo il modello dei cosiddetti corridoi umanitari”.

20 Ottobre 2021 - Roma - Per quanto riguarda le migrazioni, l’Italia aveva «promosso una discussione sul tema nel Consiglio europeo di giugno, con l’obiettivo di incoraggiare una gestione davvero europea dei flussi». Lo ha detto oggi il Presidente del Consiglio, Maria Draghi, intervenendo al Senato sui temi del prossimo Consiglio Europeo. Anche i Paesi preoccupati dai cosiddetti “movimenti secondari” hanno – ha aggiunto – “preso atto dell’importanza di prevenire e contenere i flussi irregolari e di incentivare i canali di migrazione legale. Su quest’ultimo aspetto, l’Europa dovrebbe impegnarsi di più, seguendo ad esempio il modello dei cosiddetti corridoi umanitari”.  

Migrantes Torino: dialogo sull’accoglienza

20 Ottobre 2021 - Torino - All'interno del Festival dell'Accoglienza "E mi avete accolto", in corso a Torio su iniziativa dell’Ufficio Migrantes, lunedì 25 ottobre alle ore 18 una occasione per riflettere sul significato del verbo accogliere: Monsignor Gian Carlo Perego, Presidente della Commissione per le Migrazioni della Conferenza Episcopale Italiana e Presidente della Fondazione Migrantes dialogherà con Gustavo Zagrebelsky, Presidente emerito della Corte Costituzionale. A moderare sarà Angela La Rotella, responsabile dell'Area Cultura e Comunicazione del Politecnico di Torino. L'incontro si svolgerà presso il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano (Piazza Carlo Alberto, 8).  

Migrantes Reggio Emilia-Guastalla: domenica il pellegrinaggio dei Popoli

20 Ottobre 2021 - Reggio Emilia - Sarà il vescovo albanese, mons. Simon Kulli a presiedere la celebrazione del pellegrinaggio dei Popoli nella diocesi di Reggio Emilia-Guastalla che si svolgerà domenica 24 ottobre. L’iniziativa è promossa dall’Ufficio Migrantes diocesano: partirà dalla chiesa di San Gaetano in Albinea per concludersi, con una celebrazione eucaristica presieduta da mons. Kulli, al Santuario di Montericco.  

Zagabria: premiati studenti lingua italiana

20 Ottobre 2021 - Roma - In occasione della  XXI Settimana della Lingua italiana, si è svolta presso l’Istituto Italiano di Cultura a Zagabria la premiazione di tre distinti concorsi: il concorso nazionale di lingua italiana 2021, bandito dall’Agenzia Nazionale Croata per l’Educazione e l’Istruzione per studenti delle scuole elementari, medie e superiori; il Premio Settimana della Lingua italiana in Croazia, nato su iniziativa dell’IIC e dell’Ambasciata e incentrato quest’anno su tematiche dantesche, che ha coinvolto gli studenti delle Università croate; e il concorso artistico “In viaggio con Dante”, organizzato dai Comitati di Zagabria e Zara della Società Dante Alighieri per studenti delle scuole elementari, medie e superiori. Le opere che hanno preso parte a quest’ultimo concorso fanno parte di una mostra inaugurata presso l’Istituto italiano di cultura che rimarrà aperta fino al 14 novembre. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato l’Ambasciatore Pierfrancesco Sacco, la Direttrice dell’Agenzia Nazionale Croata per l’Educazione e l’Istruzione, Dubravka Brezak Stamać, il Direttore dell’IIC Gian Luca Borghese e la Presidente del Comitato di Zagabria della Società Dante Alighieri Monica Priante. La Settimana della lingua italiana in Croazia proseguirà con un ricco programma di iniziative organizzate da Ambasciata, Istituto di Cultura e Consolato Generale a Fiume tra cui mostre, concerti, lezioni accademiche a tema dantesco, la proiezione del primo lungometraggio della storia del cinema italiano, “Inferno” (1911), dedicato a Dante e uno spettacolo di Lella Costa dedicato alle donne nella Divina Commedia.  

Fisc: una intervista al sottosegretario all’Editoria

20 Ottobre 2021 - Roma – “Continuerò ad impegnarmi con tutte le mie forze affinché anche l’editoria locale continui ad avere non ristori, ma sostegni. Perché una democrazia liberale compiuta non può fare a meno di una stampa locale, libera, indipendente e professionale”. La promessa è di Giuseppe Moles, Sottosegretario all’Editoria, enunciata dal Salone del Libro di Torino, luogo simbolo in questi giorni della rinascita culturale del Paese. Sottosegretario il 17° rapporto sulla Comunicazione del Censis segnala che nell’ultimo anno si è accentuata la crisi della carta stampata, in particolare per i quotidiani. I vari studi però non prendono mai in considerazione la stampa locale. Che cosa rileva dal suo osservatorio? La crisi è uguale per tutti? Fin dall’inizio ho cercato di avere un quadro il più possibile chiaro delle situazioni. L’intero comparto editoriale è talmente diversificato e legato a delle eccellenze dei territori che va analizzato compiutamente e con molta attenzione perché, a prescindere dalla crisi generale, ci sono delle diversificazioni enormi. Per questo motivo ho incontrato tutti gli stakeholder del settore, e l’ho fatto singolarmente perché ognuno ha caratteristiche, potenzialità e difficoltà diverse. Solo sulla base di una analisi generale si può individuare dove e come sostenere, dove e come incrementare. Dopo un sostegno inziale del governo per la crisi dovuta al Covid, e ritengo di aver fatto più di quanto possibile da questo punto di vista, con un aumento di risorse e di strumenti come i crediti diretti e indiretti, ora si deve ragionare a medio termine sul futuro del sistema, con i fondi del Pnrr, ma anche e soprattutto con altri strumenti. Un esempio: le edicole. Ritengo che si debbano considerare come un punto nuovo, non solo vendita diretta di prodotti editoriali, ma anche di offerta di servizi al cittadino. Una recente indagine condotta dall’Ucsi e dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Salesiana ha rilevato che i giovani  si informano prevalentemente sui social network, i telegiornali e il web, perché li considerano accessibili e aggiornati in tempo reale. E questo nonostante considerino più affidabili la stampa quotidiana e periodica. Cosa ritiene utile per avvicinarli alla carta stampata? Io non considero l’online il nemico della carta. Credo che i due mondi possano e debbano convivere. L’uno può essere utile all’altro. Dipende da come si utilizzano questi strumenti. Ad esempio ho rinnovato il bonus per gli abbonamenti, per quotidiani e periodici nelle scuole, ma con un budget raddoppiato; inoltre ho previsto che il bando non fosse realizzato a settembre ma dal 1° al 31 ottobre, per dare alle scuole il tempo di scegliere come utilizzarlo. Ho grande fiducia nei ragazzi e nelle loro capacità di apprendimento e discernimento; nello stesso tempo le famiglie e la scuola devono svolgere al meglio il loro compito, anche insegnando ai giovani ad essere iper-critici. Lotta alle fake news, difesa del copyright sono temi su cui si è impegnato in prima persona in questi mesi… Sono molto fiducioso, per il copyright ho previsto non l’obbligo di concludere il contratto, ma l’obbligo di negoziare e di farlo in buona fede. Ogni editore, di qualsiasi tipo, potrà negoziare quello che ritiene essere il giusto compenso del suo prodotto.  Ovviamente ciascuno potrà decidere di non sedersi al tavolo, per chiedere un equo compenso, magari decidendo di cedere gratuitamente ai grandi del web il suo prodotto. Le false notizie sono un altro enorme problema. Il mio dipartimento aveva in passato già istituito una commissione sulla disinformazione ma dato che è un tema a cui tengo molto ho intenzione di far ripartire questo comitato. Dato, però, che spesso lo sviluppo tecnologico è più veloce di qualsiasi norma, io continuo ad avere fiducia nelle persone e, per arginare il fenomeno delle fake news ci vuole soprattutto tanta professionalità di tutti gli addetti ai lavori. Infine farò una campagna di sensibilizzazione per un utilizzo sano e consapevole di tutti i nuovi strumenti digitali. Nei giorni scorsi l’amministratore delegato della Rai, Carlo Fuortes, ha proposto di non stornare più il 10% del canone Rai al Fondo per il pluralismo. Lei cosa ne pensa? Quando l’ho incontrato non mi ha parlato di questa idea, ma ovviamente non posso che tutelare il Fondo per il pluralismo. E’ fondamentale non solo il mantenimento ma l’accrescimento del budget del fondo. Se Fuortes si è reso conto che il suo compito è quello di ricercare risorse e riorganizzare l’azienda, l’importante è che non lo si faccia a danno di altri comparti. (Chiara Genisio)        

In corso la XXI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

20 Ottobre 2021 - Roma – È in corso la XXI edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. L’iniziativa, nata nel 2001 in collaborazione con l’Accademia della Crusca, è realizzata nella terza settimana di ottobre dalla Rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura, con il sostegno del MiC, del MUR, del Governo svizzero e dei principali partner della promozione linguistica. La XXI edizione, in programma dal 18 al 24 ottobre, ha come tema “Dante, l’italiano”. Nella ricorrenza del 700esimo anniversario della scomparsa del Sommo Poeta, la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo si pone sia come ideale conclusione del programma di celebrazioni, "Dante, 700 nel mondo", promosso dalla Rete degli Uffici all’estero nei cinque continenti, sia come preludio agli Stati Generali della Lingua e della Creatività Italiane, in programma il 29 novembre.

Bologna: una preghiera per la popolazione del Myanmar con il card. Zuppi

19 Ottobre 2021 - Bologna - Domani, mercoledì 20 ottobre, alle ore 19.30, nella Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano a Bologna, l’arcivescovo, il cardinale Matteo Zuppi, presiederà un momento di riflessione e preghiera per il Myanmar organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio. Al termine vi sarà l’intervento anche di una delegazione birmana.  

Settimana Sociale: i numeri dell’evento

19 Ottobre 2021 - Taranto - A Taranto fervono i preparativi per la 49ª Settimana Sociale dei cattolici italiani che inizierà giovedì 21 ottobre, nel pomeriggio, per concludersi domenica 24 con la celebrazione della Messa presso la Concattedrale. Nella città dei due mari si ritroveranno oltre 80 Vescovi, 670 delegate e delegati – tra cui numerosi giovani – provenienti da 208 Diocesi, in rappresentanza delle comunità ecclesiali che nei mesi hanno riflettuto a livello locale, a partire da un Documento comune. Significativa la presenza femminile: ben un terzo dei partecipanti, infatti, è costituito da donne, la cui fascia di età più rappresentata è quella fino ai 35 anni. Sei saranno le sessioni tematiche: “In ascolto della realtà” (giovedì 21); “Il pianeta che speriamo. Visioni di futuro” e “L’approfondimento e l’incontro” (venerdì 22); “Le conversioni e l’alleanza” e “Le proposte e il confronto istituzionale” (sabato 23); “La missione. Prospettive, responsabilità, impegni” (domenica 24). Sei saranno anche le “buone pratiche”, diffuse sul territorio regionale, che i partecipanti alla Settimana Sociale visiteranno nel pomeriggio di venerdì: Ecomuseo del Mar Piccolo (Taranto), Masseria Frutti Rossi/Lome (Massafra); Quartiere Montetullio/Masseria Mangiato (Martina Franca); Centro Educazione Ambientale/Progeva (Laterza); In Masseria (Grottaglie); Torre Guaceto (Brindisi). Cinquanta saranno i platani che verranno piantumati nel rione Salinella e in zona Lama-Tramontone quale espressione concreta dell’attenzione della Chiesa per le persone e per il Creato, all’insegna di una sostenibilità che deve essere sia ambientale sia sociale. La seconda opera-segno sarà l’avvio del progetto “Prendi il largo” per la trasformazione degli scarti dell’allevamento di molluschi in materiali per la bioedilizia. “La Settimana Sociale vuole condividere i problemi della gente e, al contempo, portare avanti un’interlocuzione con la società e con il Parlamento italiano, partendo dall’ascolto della realtà e dalle buone pratiche sul territorio e coinvolgendo i giovani sul tema della sostenibilità ambientale”, sottolinea Mons. Filippo Santoro, Arcivescovo di Taranto e Presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali.      

Viminale: da inizio anno sbarcate 50.540 persone migranti sulle coste italiane

19 Ottobre 2021 - Roma - Sono 50.540 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Di questi 14.035 sono di nazionalità tunisina (28%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (6.242, 12%), Egitto (5.136, 10%), Iran (3.010, 6%), Costa d’Avorio (3.003, 6%), Iraq (2.102, 4%), Guinea (1.889, 4%), Eritrea (1.709, 4%), Marocco (1.593, 3%), Sudan (1.551, 3%) a cui si aggiungono 10.270 persone (20%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione. Il dato è stato diffuso dal Ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina. Fino ad oggi sono stati 7.190 i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato è aggiornato a ieri, 18 ottobre.

 

Gli italiani nel mondo. E la Chiesa con loro: la seconda puntata dedicata agli italiani in Svizzera

19 Ottobre 2021 - Roma - Martedì 26 ottobre 2021, andrà in onda la seconda puntata de «Gli italiani nel mondo. E la Chiesa con loro». La trasmissione - in diretta su Radio Mater dalle ore 17.30 alle ore 18.30, l’ultimo martedì di ogni mese - presenta alcune Missioni cattoliche italiane, soprattutto europee. Esse, sono animate da circa 700 operatori (laici/laiche consacrati e non, sacerdoti diocesani e religiosi, suore). Lo spazio radiofonico di ottobre, ospiterà la testimonianza della Comunità cattolica italiana che vive nella Svizzera tedesca. Si racconteranno: don Carlo De Stasio, Coordinatore Nazionale delle Missioni Cattoliche Italiane in Svizzera e i coniugi Chiara e Oreste Concepito, entrambi ingegneri, residenti all’estero da una ventina di anni. Nella introduzione - di Massimo Pavanello, sacerdote della diocesi di Milano, ideatore e conduttore della trasmissione - si accennerà pure alla questione linguistica. Con focus sulla preghiera nella lingua madre, l’idioma preferito dagli emigrati per esprimere la propria spiritualità. Lo si farà, riprendendo un paragrafo, espressamente dedicato al tema, presente nel Rapporto Italiani nel mondo 2020, curato della Fondazione Migrantes, consulente della trasmissione radio. La riflessione può essere considerata un piccolo spin off della XXI edizione della settimana della lingua italiana nel mondo - dal titolo: “Dante, l’italiano” - che si conclude il 24 ottobre. L’iniziativa è nata nel 2001, da un’intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Accademia della Crusca. Successivamente si è aggiunta la Confederazione Svizzera, Paese in cui l’italiano è una delle lingue ufficiali. La trasmissione può essere ascoltata - in Italia - attraverso la radio o la televisione. In tutto il mondo, scaricando la app dedicata; oppure, all’indirizzo internet   https://www.radiomater.org/it/streaming.htm    

“Boccadasse” di Paolo Alberto Valenti alla Fondazione Murialdi

19 Ottobre 2021 - Roma - A 31 anni dalla morte del grande poeta toscano viene pubblicata integralmente quella che ormai diventa, a tutti gli effetti, l’ultima intervista rilasciata da Giorgio Caproni. Nel volume “Boccadasse”  - scritto dal giornalista e producer europeo Paolo Alberto Valenti (Edizioni Cofine, Roma) - che viene presentato il pomeriggio del 28 ottobre alla Fondazione Murialdi di Roma dallo storico Luciano Zani e dal Segretario Generale della Fondazione Giancarlo Tartaglia,  non si rintracciano solo le storie di 4 generazioni di emigranti italiani verso il Nordafrica, le Americhe e la Francia ma si ripercorre il profilo tragico della storia nazionale italiana che la grande poesia ligure e in parallelo i cantautori genovesi hanno declinato in arte. Nonostante la sua copertina che riproduce una cartolina postale dell’anno 1900 della Compagnia di Navigazione Italiana Florio e Rubattino (spedita da un emigrante di 12 anni partito da solo per Montevideo), “Boccadasse” non è un  volume patinato che ripropone le carrellate fotografiche del pittoresco quartiere degli innamorati a Genova, piuttosto entra nelle viscere della città,  entra a Staglieno, entra nelle parole di Gino Paoli, di Camillo Sbarbaro, di Fabrizio De André, di Dino Campana, di Eugenio Montale, di Francesco Biamonti rivelando la morte e la resurrezione di quelle stagioni che si sono fuse in seno a una sola matrice letteraria e musicale. Il denominatore comune di un racconto autobiografico che diventa storia collettiva parte da quei paradisi lirici, dolenti e sublimi, che il poeta dell’esistenzialismo parigino André Frénaud (“Il silenzio di Genova”) e lo stesso Giorgio Caproni (“Stanze della funicolare”) hanno consegnato alla poesia immortale, quella che Montale avrebbe condotto fino al Nobel.