Tag: Formazione

A Torino, “La Carta di Roma. Migrazione: un approccio inedito alla complessità”

12 Febbraio 2025 - Il Concorso Lingua Madre organizza – insieme all’Ufficio per la Pastorale dei Migranti Arcidiocesi di Torino e a GIULIA Giornaliste – il corso per giornaliste/i dell’Ordine Dei Giornalisti Piemonte dedicato alla Carta di Roma. Appuntamento mercoledì 13 febbraio 2025 dalle ore 9.30 alle ore 12.30 presso la sede dell'Ufficio Pastorale Migranti dell'Arcidiocesi di Torino (via Cottolengo 22). Si analizzeranno le linee guida e i suoi aggiornamenti in relazione all’ultimo Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes, dove molto rilevante risulta essere la presenza femminile. Dalla partecipazione alle attività autonome o imprenditoriali fino alla creatività culturale, il contributo delle cittadine straniere o con appartenenze multiple, le rende parte attiva di un processo di trasformazione sociale. Senza dimenticare le giovani generazioni sospese tra Neet e nuove consapevolezze. Fra gli interventi, quelli di Sergio Durando, referente dell'Ufficio Migranti, di Simone Varisco, curatore del del Rapporto Immigrazione per la Fondazione Migrantes, e di Daniela Finocchi, del Concorso nazionale "Lingua Madre".

Corso di formazione “Linee di pastorale migratoria” 2025

2 Febbraio 2025 - Il tradizionale Corso di formazione “Linee di pastorale migratoria” organizzato dalla Fondazione Migrantes quest’anno si svolgerà dal 7 all’11 luglio 2025 a Roma presso “Villa Aurelia” (Via Leone XXII, 459). Qui le note organizzative.
A chi è rivolto?
Il Corso è rivolto ai direttori Migrantes regionali e diocesani e loro collaboratori; cappellani etnici che svolgono il ministero nelle diocesi italiane; missionari per gli italiani all’estero; operatori pastorali dello Spettacolo viaggiante e dei rom, sinti e camminanti. Adesioni entro e non oltre il 31 maggio 2025.
Informazioni e adesioni
segreteria@migrantes.it

Cattedra dell’accoglienza. Dialoghi su società, ambiente e giustizia

17 Gennaio 2025 - Ha preso il via il 16 gennaio un ciclo di quattro incontri online, "Dialoghi su società, ambiente e giustizia", i temi proposti dal Giubileo, per provare a costruire un futuro più accogliente. Questi momenti sono pensati in vista della terza edizione della Cattedra dell'Accoglienza, che si terrà dal 25 al 28 marzo 2025, Dopo il primo incontro, che è stato dedicato alle origini storiche del Giubileo universale, il ciclo prosegue con i seguenti appuntamenti:
  • 29 gennaio 2025 | 18:00 – 19:00   Disuguaglianza e povertà assoluta: custodire l’altrə.
  • 13 febbraio 2025 | 18:00 – 19:00   Ecologia Integrale.
  • 27 febbraio 2025 | 18:00 – 19:00   Giustizia e diritti umani/ambientali esigibili.

Il link per iscriversi

 

Formazione. A Bergamo aperte le iscrizioni al Master in Diritto delle Migrazioni

11 Gennaio 2025 - In questo momento storico la formazione sui temi migratori è sempre più importante, sia per agire con competenza, sia per saper prendere posizione quando sono in discussione i diritti delle persone in movimento. Per questo la Fondazione Migrantes promuove l’avvio del Master in Diritto delle Migrazioni, che si terrà all’Università degli Studi di Bergamo, con lezioni anche a distanza: le iscrizioni chiudono il 17 febbraio e il Master inizierà l’11 aprile. Le lezioni si svolgeranno di venerdì e di sabato per permettere la partecipazione alle persone che lavorano. Il Master di II livello in Diritto delle migrazioni è realizzato in collaborazione con OIM (International Organization for Migration), ICMC (International Catholic Migration Commission) e CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati), per rispondere alla crescente domanda delle competenze professionali necessarie. Trattandosi di un Master di II livello, per iscriversi e conseguire il diploma universitario, è necessario essere in possesso di una laurea quadriennale o magistrale in qualsiasi disciplina. Per chi non ha una laurea magistrale, è possibile iscriversi come “uditori”, e conseguire un attestato universitario. Per informazioni dettagliate: https://sdm.unibg.it/corso/diritto-migrazioni/ Logo Master Diritto Migrazione Bergamo

Caporalato, Migrantes: più cultura e formazione giuridica per servire meglio le persone

19 Novembre 2024 - È intervenuto anche l'arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, il card. Matteo Zuppi al convegno online “Migranti e vulnerabilità. Sfruttamento lavorativo e caporalato” promosso dalla Fondazione Migrantes. L'organismo pastorale dei vescovi italiani, infatti, da qualche anno propone un percorso di formazione giuridica per gli operatori pastorali affidato alla professoressa Paola Scevi, direttrice del Master in Diritto delle Migrazioni nell'Università degli studi di Bergamo. L'incontro di ieri, introdotto dal direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo, ha riguardato il tema della dignità del lavoro e del contrasto ai delitti di schiavitù, servitù, tratta e caporalato, che attualmente sono trattati in modo differente dal nostro ordinamento giuridico. Il fenomeno del caporalato spesso è poco conosciuto perché nascosto o camuffato. "Molti dicono 'da noi non c'è'..." Così ha esordito il card. Matteo Zuppi, nel suo intervento di apertura su “La dignità del lavoro, la disumanità del caporalato”. Il centro della prima parte del suo intervento è stato sull'importanza della cultura, in questo caso giuridica, per "servire, amare meglio i più poveri". Facendo un paragone sull'importanza dell'esegesi biblica per attualizzare ogni giorno e per ogni singola storia differente ciò che la Parola di Dio ha da dirci oggi, concretamente, il card. Zuppi ha voluto sottolineare che senza gli strumenti culturali necessari, anche l'azione pastorale della Chiesa è meno efficace, nel tentativo di rimuovere le cause dei fenomeni che affrontiamo. A tal proposito ha fatto riferimento alla "pericolosa vulgata intorno agli stranieri" sottolineando che oggi sul tema migrazione “c’è una pericolosa, ignorante intolleranza”. Tornando al tema del caporalato, il presidente della Cei ha ribadito che la sola repressione, quando ci sono i controlli, "non basta e non risolve, e anzi rischia di rendere ancora più sommerso il fenomeno". E ha sottolineato che, sebbene siano soprattutto i migranti vittime di questa pratica, "non si tratta di una questione che deve riguardare solo la Fondazione Migrantes", ma tutta la Chiesa. A seguire, una vera lezione, dal punto di vista giuridico – “I contrasto dei delitti di schiavitù, servitù e sfruttamento del lavoro” – della professoressa Scevi, che si è concentrata in particolar modo sulle implicazioni del nuovo art. 18-ter introdotto nel Testo Unico sull'Immigrazione (TUI), che prevede la concessione di un permesso di soggiorno speciale ai migranti, vittime di caporalato, qualora collaborino con le autorità; e sulla questione dei cosiddetti "Paesi sicuri", oggetto di un contenzioso tra Governo e magistratura in seguito all'apertura del nuovo centro di permanenza per il rimpatrio dei migranti richiedenti asilo, attivato in Albania. Nel corso del suo intervento, la professoressa Scevi ha osservato che anche il traffico di migranti può essere caratterizzato dalla strumentalizzazione della condizione di vulnerabilità, al pari della tratta, e sovente ha luogo in condizioni di pericolo e di degrado, con gravi abusi dei diritti umani: "Sovente il migrante che intraprende il suo viaggio nell'ambito di una attività di favoreggiamento dell'immigrazione illegale diviene vittima di forme di sfruttamento, financo di schiavitù o di servitù". Scevi ha evidenziato che, nonostante questo quadro analogo ad altre fattispecie, "tuttavia ai migranti trafficati non viene riconosciuta la condizione di vittime". E quindi non possono avvalersi delle protezioni previste dall'ordinamento in altri casi. [caption id="attachment_50190" align="aligncenter" width="1024"]Lavoratori agricoli (foto: Lance Cheung / USDA)[/caption]

Migranti, convegno on line su “sfruttamento lavorativo e caporalato”. Interviene anche card. Zuppi

12 Novembre 2024 - C'è un nuovo appuntamento con il percorso di Formazione giuridica della Fondazione Migrantes: lunedì 18 novembre 2024, dalle ore 15.00 alle 18.00. Con il convegno “Migranti e vulnerabilità. Sfruttamento lavorativo e caporalato” si dà continuità al percorso affidato alla prof.ssa Paola Scevi. Il programma: Indirizzi di saluto
  • Mons. Giancarlo Perego, presidente della Fondazione Migrantes. Mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes.
Relazioni
  • 📍 La dignità del lavoro, la disumanità del caporalato. Card. Matteo Zuppi, presidente Conferenza episcopale italiana
  • 📍 Il contrasto ai delitti di schiavitù, servitù e sfruttamento del lavoro. Prof.ssa Paola Scevi, direttrice del Master in Diritto delle migrazioni, SdM Scuola di alta formazione, Università degli Studi di Bergamo.

Per partecipare: https://us06web.zoom.us/j/81984317148?pwd=v29HEJhHhqeRSZ5D5FSE2am6yHgDS5.1 ID riunione: 819 8431 7148 Codice d’accesso: 171274