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Spettacolo popolare, mons. Felicolo (Fondazione Migrantes): “Un mondo che ‘semina gioia’ e merita di essere conosciuto meglio”

9 Settembre 2025 - "La gioia e la festa sono l’anima di questo mondo anzi, come ebbe a ricordare papa Francesco nell’Udienza concessa agli esercenti dello Spettacolo viaggiante nel mese di marzo 2023, la sua 'vocazione' è 'seminare gioia'. Dobbiamo valorizzare gli aspetti positivi di questo 'piccolo mondo', dentro al grande mondo della mobilità umana". Così il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo ha introdotto i lavori del seminario online “Spettacolo popolare, un mondo ambasciatore di gioia e speranza”, co-organizzato dal Dicastero per il servizio dello Sviluppo umano integrale e dalla Fondazione Migrantes, che si è tenuto nel pomeriggio di oggi presso il Dicastero del servizio dello Sviluppo umano integrale. Si è trattato di un’occasione per conoscere meglio la realtà dello spettacolo popolare e il modo in cui la Chiesa accompagna le persone che ne fanno parte, in continuità con il Giubileo delle Bande e dello Spettacolo Popolare del 10 e 11 maggio scorsi. Al seminario sono intervenuti Salvatore Luciano Bonventre, assessore nazionale Federazione italiana tradizioni popolari, (“Lo spettacolo popolare nel magistero pontificio”), Fulvia Caruso, professore associato di Etnomusicologia presso Università di Pavia (“La speranza in scena: lo spettacolo popolare come cuore vivo delle comunità”), p. Sascha Ellinghaus, direttore nazionale della pastorale dello spettacolo popolare della Conferenza episcopale tedesca (“L’annuncio del vangelo tra i viaggianti”), Sara Vatteroni, direttore regionale Fondazione Migrantes (“Criticità per le comunità dello spettacolo popolare: presentazione della buona prassi della scuola itinerante” ), José Luis Alonso Ponga, già professore titolare di Antropologia sociale presso l’Universidad de Valladolid (“La speranza nella religiosità popolare”)  e Alessandro Serena, direttore scientifico di Open Circus, già docente dell’Università degli Studi di Milano ("Un circo per tutti. Lo spettacolo popolare tra gioia e speranza”). Ha moderato gli interventi e guidato il seminario don Mirko Dalla Torre, responsabile diocesano e regionale per il Triveneto della Fondazione Migrantes per la pastorale dello spettacolo viaggiante, che ha spiegato il "perché" di questo seminario: "Un’esigenza? Direi: una necessità. Quella di aiutarci, in qualità di operatori pastorali ad accogliere, conoscere e condividere la quotidianità della gente dello spettacolo popolare. Gioia e speranza che hanno animato il ministero del Servo di Dio don Dino Torregiani, l’apostolo delle carovane e fondatore in Italia di questa pastorale".

“La speranza è itinerante”: a Napoli l’Incontro nazionale degli operatori impegnati con rom, sinti e camminanti

8 Settembre 2025 - Dal 12 al 14 settembre Napoli ospiterà, presso il Seminario arcivescovile “Card. Alessio Ascalesi”, l'Incontro nazionale dedicato a chi opera o intende impegnarsi nelle attività pastorali della Chiesa italiana con rom, sinti e camminanti. L'Incontro è organizzato e promosso con la collaborazione dei referenti per la pastorale rom e sinti della Fondazione Migrantes. Il pomeriggio di venerdì 12 sarà dedicato ad arrivi e sistemazione, e a conoscere la città, con una visita alle catacombe di San Gennaro e al Rione Sanità. Al mattino del sabato, alle ore 8,  è prevista la S. Messa, presieduta da S.E. mons. Giuseppe Mazzafaro (vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti e vescovo Delegato per la Conferenza episcopale campana per i migranti, rom e sinti, spettacolo viaggiante). Dalle ore 9.30, l'arcivescovo di Napoli, S. Em. card. Domenico Battaglia, proporrà una lectio sul tema “La speranza è itinerante: 'mio padre e mia madre erano aramei erranti'" (cfr. Dt 26,5), sulla base della quale i partecipanti si confronteranno, suddivisi in Tavoli tematici. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, è prevista una visita alle comunità rom della Città Metropolitana e poi una cena presso la comunità di Giugliano in Campania. A terminare la giornata il concerto della ‘O Rom band napoletana. La domenica, dopo la celebrazione delle Lodi, ci sarà in plenaria la restituzione del lavoro dei tavoli tematici e l'incarico per la redazione del documento conclusivo dell’incontro. Al termine, prima dei saluti, intorno alle ore 11.45, la S. Messa presieduta dal vescovo Ausiliare di Napoli e presidente della Fondazione Missio, S.E. mons. Michele Autuoro. Napoli

Spettacolo popolare, il 9 settembre un seminario online: “Un mondo ambasciatore di gioia e speranza”

4 Settembre 2025 - Martedì 9 settembre, dalle 15.30 alle 17.30, si terrà il seminario online “Spettacolo popolare, un mondo ambasciatore di gioia e speranza”. L’evento è co-organizzato dal Dicastero per il servizio dello Sviluppo umano integrale e dalla Fondazione Migrantes. Sarà questa l’occasione per conoscere meglio la realtà dello spettacolo popolare e il modo in cui la Chiesa accompagna le persone che ne fanno parte, in continuità con il Giubileo delle Bande e dello Spettacolo Popolare del 10 e 11 maggio scorsi. Il programma:
  • “Lo spettacolo popolare nel magistero pontificio” - dott. Salvatore Luciano Bonventre, assessore nazionale Federazione italiana tradizioni popolari.
  • “La speranza in scena: lo spettacolo popolare come cuore vivo delle comunità” - prof.ssa Fulvia Caruso, professore associato di Etnomusicologia presso Università di Pavia.
  • “L’annuncio del vangelo tra i viaggianti” - p. Sascha Ellinghaus, direttore nazionale della pastorale dello spettacolo popolare della Conferenza episcopale tedesca.
  • “Criticità per le comunità dello spettacolo popolare: presentazione della buona prassi della scuola itinerante” - dott.ssa Sara Vatteroni, direttore regionale Fondazione Migrantes.
  • “La speranza nella religiosità popolare” - prof. José Luis Alonso Ponga, già professore titolare di Antropologia sociale presso l’Universidad de Valladolid.
  • “Un circo per tutti. Lo spettacolo popolare tra gioia e speranza” - prof. Alessandro Serena, direttore scientifico di Open Circus, già docente dell'Università degli Studi di Milano.
Modera gli interventi don Mirko Dalla Torre, responsabile diocesano e regionale della Fondazione Migrantes per la pastorale dello spettacolo viaggiante. Il seminario del 9 settembre avrà luogo, a porte chiuse, presso il Dicastero del servizio dello Sviluppo umano integrale. La partecipazione è, tuttavia, aperta a tutti accedendo tramite questo link e il sottostante QrCode. Grazie al servizio di traduzione simultanea, l’evento è fruibile in italiano, inglese e spagnolo.

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Al via la XIII edizione della Summer School “Mobilità Umana e Giustizia Globale”

25 Agosto 2025 - Ha preso il via oggi la XIII edizione della Summer School “Mobilità Umana e Giustizia Globale”, in programma dal 25 al 28 agosto 2025, che si tiene quest’anno a Castellammare di Stabia (NA) e si focalizza sul tema dei “figli dell’immigrazione”, confrontandosi con la delicata questione delle seconde generazioni. Come avvenuto in tutti i Paesi d’immigrazione, anche in Italia l’irrompere sulla scena pubblica dei giovani con un background migratorio ha l’effetto di ridisegnare l’intero rapporto tra società e immigrazione, facendo emergere tutti i limiti dei “modelli” di integrazione. Al tempo stesso, la condizione e le attese di questi giovani hanno un valore fortemente sfidante.
Il programma
Lunedì 25 agosto, mattina (9.30-13.00) Presentazione della Scuola estiva e del Programma della settimana Prima sessione tematica: Seconde generazioni a chi? Relazione introduttiva: Laura Zanfrini, professore ordinario di Sociologia delle migrazioni e della convivenza interetnica e direttore scientifico della Summer School, Università Cattolica del Sacro Cuore. Testimonianza: Toni Ricciardi, Associazione “Tesoro” di Zurigo e docente di Storia delle migrazioni Università di Ginevra. Martedì 26 agosto, mattina (9.30-13.00) Seconda sessione tematica: L’inquietudine identitaria degli adolescenti e giovani con background migratorio. Relazione introduttiva: padre Aldo Skoda, direttore dello Scalabrini International Migration Institute. Testimonianza: Murphy Tomadin, psicologo e psicoterapeuta. Martedì 26 agosto, pomeriggio (15.00-18.00) Laboratorio condotto dalla Cooperativa Sociale Dedalus, Napoli. Mercoledì 27 agosto, mattina Visita al “Parco Verde” di Caivano e incontro con don Maurizio Patriciello. Mercoledì 27 agosto, pomeriggio (14.30-18.00) Terza sessione tematica: Dare un futuro ai ragazzi anche quando la famiglia “non c’è” (o sembra non esserci). Relazione introduttiva: Giovanni Giulio Valtolina, ordinario di Psicologia dello sviluppo UCSC e responsabile settore Minori e Famiglia della Fondazione Ismu Ets, Milano. Testimonianza: Anna Borando, dirigente scolastico. Giovedì 28 agosto, mattina (9.30-13.00) Quarta sessione tematica: Generatori di bene comune. L’attivismo civico e politico delle nuove generazioni. Relazione introduttiva: Noura Ghazoui, presidente Conngi - Coordinamento nazionale nuove generazioni italiane. Testimonianza: monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore generale Fondazione Migrantes. La parola ai partecipanti: impressioni e proposte a ruota libera. Giovedì 28 agosto, pomeriggio Tavola rotonda. Aprite le porte alla speranza. La cura del futuro come impegno per la Chiesa e la società. Partecipano: S.E. mons. Francesco Alfano, arcivescovo di Sorrento - Castellammare di Stabia; S.Em. card. Fabio Baggio, sottosegretario del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale; Michele Di Bari, prefetto di Napoli; S.E. mons. Gian Carlo Perego, presidente della Fondazione Migrantes e arcivescovo di Ferrara - Comacchio.
La Summer School
La Scuola, promossa dalla Fondazione Migrantes, è organizzata insieme all’Università Cattolica del Sacro Cuore e al SIMI (Scalabrini International Migration Institute). Essa persegue un riposizionamento di prospettiva, collocando l’analisi dei processi di mobilità umana all’interno di una riflessione più ampia, che rinvia appunto alla questione della giustizia globale, letta in tutte le sue implicazioni: economiche, politiche, sociali, culturali, etiche e pastorali.

“Lo Spettacolo Popolare, un mondo ambasciatore di gioia e speranza”. Il 9 settembre un seminario online

31 Luglio 2025 - Il 9 settembre 2025 dalle ore 15:30 alle 17:30 è in programma il seminario on line “Lo Spettacolo Popolare, un mondo ambasciatore di gioia e speranza”, organizzato dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e dalla Fondazione Migrantes. Il programma:
  • “Lo spettacolo popolare nel magistero pontificio”. Salvatore Luciano Bonventre, assessore nazionale Federazione Italiana Tradizioni Popolari
  • “La speranza in scena: lo spettacolo popolare come cuore vivo delle comunità”. Fulvia Caruso, professore associato di Etnomusicologia presso Università di Pavia.
  • “L’annuncio del vangelo tra i viaggianti” p. Sascha Ellinghaus, direttore nazionale della pastorale dello Spettacolo popolare della Conferenza episcopale tedesca.
  • “Criticità per le comunità dello spettacolo popolare: presentazione della buona prassi della scuola itinerante” . Sara Vatteroni, direttore regionale Fondazione Migrantes.
  • “La speranza nella religiosità popolare”. José Luis Alonso Ponga, già professore titolare di Antropologia sociale presso l’Universidad de Valladolid.
  • “Un circo per tutti. Lo spettacolo popolare tra gioia e speranza”. Alessandro Serena, direttore scientifico di Open Circus, già Docente dell'Università degli Studi di Milano.
Modera gli interventi don Mirko Dalla Torre, responsabile diocesano e regionale Fondazione Migrantes.

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Aperte le iscrizioni al Master di II livello in “Diritto delle migrazioni” dell’Università di Bergamo

25 Luglio 2025 - Si sono aperte le iscrizioni (scadenza 16 febbraio 2026) alla XVI edizione del Master di II livello in "Diritto delle migrazioni" dell'Università degli studi di Bergamo, realizzato in collaborazione con Oim (International Organization for Migration), Icmc (International Catholic Migration Commission) e Cir (Consiglio italiano per i rifugiati) e diretto dalla prof.ssa Paola Scevi . Il Master è finalizzato a rispondere alla crescente domanda di competenze professionali necessarie per affrontare le complesse tematiche connesse ai processi migratori, che coinvolgono e segnano in maniera strutturale e permanente il contesto sociale. I destinatari del corso sono i laureati con Laurea magistrale o equipollente (o Laureandi che conseguono il titolo entro tre mesi dalla data di avvio del Master), interessati a sviluppare approfondite conoscenze e competenze specialistiche, nel settore delle migrazioni. Ma anche gli appartenenti ai vari rami dell’Amministrazione centrale e locale, nonché dei servizi alla persona; coloro che operano nel settore delle Organizzazioni internazionali, dei Ministeri, delle Regioni, degli Enti locali, nelle strutture didattiche di vario livello, nonché nelle strutture giurisdizionali, quali giudici di pace e Tribunali per i minorenni; operatori di Onlus, Ong, associazioni di immigrati, organismi di volontariato. gestione delle migrazioni. Il master, che avrà inizio il 10 aprile 2026, ha una durata complessiva di 1500 ore per un totale di 60 CFU, ed è così articolato:
  • 380 ore di formazione (di cui 195 ore in aula e 185 ore in didattica a distanza).
  • 350 ore di stage, progetto di ricerca.
  • 570 ore studio individuale.
  • 200 ore di elaborazione tesi finale.

ℹ Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina web del corso: sdm.unibg.it

CONTATTI Per informazioni amministrative: master@unibg.it Per informazioni didattiche: mastermigrazioni@unibg.it Telefono: +39 035 2052872

Summer School 2025 sulla mobilità umana: il 31 luglio scadono i termini di iscrizione

21 Luglio 2025 - La XIII edizione della Summer School “Mobilità Umana e Giustizia Globale”, in programma dal 25 al 28 agosto 2025, approda quest’anno a Castellammare di Stabia (NA) e si focalizzerà sul tema dei “figli dell’immigrazione”, confrontandosi con la delicata questione delle seconde generazioni. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 luglio 2025. Come avvenuto in tutti i Paesi d’immigrazione, anche in Italia l’irrompere sulla scena pubblica dei giovani con un background migratorio ha l’effetto di ridisegnare l’intero rapporto tra società e immigrazione, facendo emergere tutti i limiti dei “modelli” di integrazione. Al tempo stesso, la condizione e le attese di questi giovani hanno un valore fortemente sfidante.
Il programma
Lunedì 25 agosto, mattina (9.30-13.00)
  • Presentazione della Scuola estiva e del Programma della settimana
Prima sessione tematica: Seconde generazioni a chi?
  • Relazione introduttiva: Laura Zanfrini, professore ordinario di Sociologia delle migrazioni e della convivenza interetnica e direttore scientifico della Summer School, Università Cattolica del Sacro Cuore.
  • Testimonianza: Toni Ricciardi, Associazione “Tesoro” di Zurigo e docente di Storia delle migrazioni Università di Ginevra.
Martedì 26 agosto, mattina (9.30-13.00) Seconda sessione tematica: L’inquietudine identitaria degli adolescenti e giovani con background migratorio.
  • Relazione introduttiva: padre Aldo Skoda, direttore dello Scalabrini International Migration Institute.
  • Testimonianza: Murphy Tomadin, psicologo e psicoterapeuta.
Martedì 26 agosto, pomeriggio (15.00-18.00)
  • Laboratorio condotto dalla Cooperativa Sociale Dedalus, Napoli.
Mercoledì 27 agosto, mattina
  • Visita al “Parco Verde” di Caivano e incontro con don Maurizio Patriciello.
Mercoledì 27 agosto, pomeriggio (14.30-18.00) Terza sessione tematica: Dare un futuro ai ragazzi anche quando la famiglia “non c’è” (o sembra non esserci).
  • Relazione introduttiva: Giovanni Giulio Valtolina, ordinario di Psicologia dello sviluppo UCSC e responsabile settore Minori e Famiglia della Fondazione Ismu Ets, Milano.
  • Testimonianza: Anna Borando, dirigente scolastico.
Giovedì 28 agosto, mattina (9.30-13.00) Quarta sessione tematica: Generatori di bene comune. L’attivismo civico e politico delle nuove generazioni.
  • Relazione introduttiva: Noura Ghazoui, presidente Conngi - Coordinamento nazionale nuove generazioni italiane.
  • Testimonianza: monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore generale Fondazione Migrantes.
  • La parola ai partecipanti: impressioni e proposte a ruota libera.
Giovedì 28 agosto, pomeriggio Tavola rotonda. Aprite le porte alla speranza. La cura del futuro come impegno per la Chiesa e la società. Partecipano:
  • S.E. mons. Francesco Alfano, arcivescovo di Sorrento - Castellammare di Stabia;
  • S.Em. card. Fabio Baggio, sottosegretario del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale;
  • Michele Di Bari, prefetto di Napoli;
  • S.E. mons. Gian Carlo Perego, presidente della Fondazione Migrantes e arcivescovo di Ferrara - Comacchio.
La Summer School
La Scuola, promossa dalla Fondazione Migrantes, è organizzata insieme all’Università Cattolica del Sacro Cuore e al SIMI (Scalabrini International Migration Institute). Essa persegue un riposizionamento di prospettiva, collocando l’analisi dei processi di mobilità umana all’interno di una riflessione più ampia, che rinvia appunto alla questione della giustizia globale, letta in tutte le sue implicazioni: economiche, politiche, sociali, culturali, etiche e pastorali. La proposta è rivolta in particolare ai direttori regionali, diocesani e collaboratori della Fondazione Migrantes. È indirizzata anche ai Coordinatori nazionali e Cappellani etnici e ai Delegati/Coordinatori nazionali e ai cappellani per gli italiani all’estero.

Per ulteriori informazioni valentina.cerutti@unicatt.it +39 02 7234 5718 formazionecontinua.unicatt.it

Teologia pastorale interculturale e Teologia della mobilità umana alla Pontificia Università Urbaniana

19 Luglio 2025 - 18 Luglio 2025 - La Facoltà di Teologia della Pontificia Università Urbaniana propone per l'anno accademico 2025/2026 la licenza/dottorato in Teologia pastorale interculturale e Teologia della mobilità umana. L’obiettivo del percorso accademico è quello di abilitare gli studenti alla comprensione dei percorsi e paradigmi interpretativi della teologia e della prassi (pastorale, missione, evangelizzazione) nei processi glocali segnati dal fenomeno della mobilità umana e nei contesti sociali ed ecclesiali caratterizzati dalla multiculturalità. Tale percorso, sia nella dimensione teorica che della prassi, attinge dalle scienze teologiche e umane/sociali, privilegiando il confronto tra le diverse discipline per formare esperti e operatori con competenze di analisi, interpretazione, dialogo, comunicazione e progettazione. Il conseguimento del titolo di Licenza si ottiene maturando un totale di 120 ECTS (72 per corsi e seminari, 30 per l’elaborato scritto, 18 per l’esame comprensivo). Nel biennio lo studente dovrà frequentare 5 corsi comuni a tutte le specializzazioni, 16 corsi propri e 3 seminari.

ℹ Per dettagli e maggiori informazioni, si può consultare la brochure e/o visitare il sito dell'Università.

Università

“Ogni anno qui si può vedere bene la complessità del mondo”. Mons. Felicolo chiude l’annuale corso di formazione della Fondazione Migrantes

11 Luglio 2025 - 11 Luglio 2025 - Si è riunita a Roma per cinque giorni una bella rappresentanza dei volti, delle storie e delle persone "che fanno la Migrantes", un vero e proprio spicchio di mondo a servizio di chi nel mondo si muove per scelta o per forza. Si tratta dei partecipanti e delle partecipanti all'annuale corso di formazione "Linee di pastorale migratoria", pensato dalla Fondazione Migrantes della Conferenza episcopale italiana per tutti coloro che da poco sono stati incaricati dai propri vescovi di occuparsi della cura pastorale dei migranti: nuovi direttori regionali e diocesani, vicedirettori e collaboratori; cappellani etnici che svolgono il ministero nelle diocesi italiane; missionari per gli italiani all’estero; operatori pastorali dello spettacolo viaggiante e dei rom, sinti e camminanti. C'erano don Paolo, in partenza per Barcellona per accompagnare i connazionali che vivono nella città spagnola, e don Miguel Angel, argentino, che si andrà a occupare dell’Ufficio migrantes in una diocesi della Calabria; sr. Anicette che lavora con i migranti in Liguria e Maria Antonietta, che si occupa della pastorale per i rom e sinti in Sardegna; il diacono Stefano che in Emilia si fa vicino in particolare al mondo dello spettacolo viaggiante e don Mendis che anima la comunità degli srilankesi di Roma e coordina anche la pastorale dei suoi connazionali in tutta Italia... E, insieme a loro, tutti gli altri 25 partecipanti, con la loro valigia di esperienze e preoccupazioni, ma anche l'attesa fiduciosa per il nuovo servizio cui sono chiamati. "La vera ricchezza di questo corso - ha spiegato mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes - è che ogni anno qui si può vedere la complessità del mondo e toccare con mano come evolve la mobilità umana e con essa, in viaggio con le persone, anche la Chiesa. Il racconto corrente della mobilità umana sul pianeta è vittima di una costante semplificazione e banalizzazione. Il mondo sta cambiando e i motivi per cui persone e popoli si spostano o devono spostarsi dalla propria terra e dalle proprie case sono in costante evoluzione. E qui si vede bene". Oltre a una presentazione dell'organizzazione della Fondazione Migrantes, del suo servizio e della sua attività, i partecipanti hanno potuto anche ascoltare e condividere testimonianze dirette da esperienze sul campo. Un'occasione di confronto a 360° sostanzialmente irripetibile. Anche per chi, a livello nazionale, nella Chiesa italiana è chiamato ad accompagnare e sostenere il loro lavoro.

La relazione di mons. Perego e la celebrazione della santa Messa.

Corso di formazione Migrantes 2025

“Anche da azioni malvagie possono nascere storie di redenzione e storie nuove”. Il quarto giorno del corso di formazione della Fondazione Migrantes

10 Luglio 2025 - La celebrazione dell'eucarestia ha aperto il quarto giorno del corso di formazione "Linee di pastorale migratoria" organizzato dalla Fondazione Migrantes e rivolto a chi - direttori e operatori diocesani, cappellani delle comunità straniere in Italia e delle missioni per gli italiani all'estero - "fa" concretamente la Migrantes in Italia e nel mondo. Commentando la prima lettura - la storia di Giuseppe e dei suoi fratelli, "una vicenda familiare nata dall'odio, ma anche dalla tratta in schiavitù di Giuseppe in Egitto", che purtroppo si ripete nel mondo per milioni di persone ogni anno - mons. Gian Carlo Perego, presidente della Commissione episcopale per le migrazioni e della Fondazione Migrantes, ha detto tra l'altro che: "Come per Giuseppe, il riscatto delle vittime della tratta le porta a ritrovare una nuova vita, come madri, lavoratori, imprenditori, insegnanti. Anche da azioni malvagie possono nascere storie di redenzione e storie nuove". Il presidente della Fondazione Migrantes ha poi aperto gli incontri di formazione, con una relazione sul lavoro culturale e, specificamente, di advocacy che rientra nella missione della Migrantes. Ha proposto un percorso e una serie di spunti tratti dall'enciclica Fratelli tutti di papa Francesco, un documento magisteriale che parla di migrazioni in 22 passaggi. In particolare, s è soffermato sulle quattro sfide presenti nel paragrafo dedicato al tema dal defunto Pontefice (FT 37-41):
  • migrazioni come elemento fondamentale di sviluppo, "elemento fondante del futuro del mondo";
  • vincere il populismo espressione dell'egoismo;
  • riaffermare il diritto a non emigrare: "la ferita migratoria";
  • vincere paura e pregiudizio.
Il corso di formazione si chiuderà nella giornata di domani. Perego

Fondazione Migrantes: ha preso il via il corso di formazione “Linee di pastorale migratoria” 2025

8 Luglio 2025 - «La vostra presenza in questa sala, e più ancora sui territori, testimonia l'importanza e l'attualità del lavoro svolto dalle Migrantes». Così mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, in apertura all'edizione 2025 del corso di formazione "Linee di pastorale migratoria" organizzato dalla Fondazione Migrantes a Roma, presso Villa Aurelia, e giunto già alla seconda giornata. Nel proprio intervento, mons. Felicolo ha ripercorso brevemente i cambiamenti intercorsi nell'impegno pastorale della Fondazione Migrantes dai tempi dell'Ufficio centrale per l'emigrazione italiana (Ucei), fondato nel 1965. Un'articolazione per aree, in luogo di quella per settori pastorali, che oggi si esprime anche attraverso la ricca produzione culturale promossa dalla Fondazione Migrantes. Durante la prima giornata del corso, la storia dell'attenzione pastorale della Chiesa verso le persone in mobilità si è evidenziata anche nell'impegno messo in campo dal Centro internazionale studenti “Giorgio La Pira” a favore degli studenti esteri, come riferito da Maurizio Certini, e in una vita spesa al servizio tra i lunaparchisti, come quella di suor Geneviève Jeanningros, delle Piccole Sorelle di Gesù. Ulteriori e apprezzati punti di vista sulla mobilità umana sono stati portati da Marco Ruopoli, Erik Conte e Mor Amar, della Cooperativa Sophia, e da Sonny Olumati, vicepresidente di Italiani senza cittadinanza. Dopo la recita dei Vespri e la cena, ai partecipanti al corso è stato offerto un momento di intrattenimento affidato ad artiste ed artisti del Circo "Rony Roller".

Il programma completo del corso.

Dal 7 luglio a Roma, il corso di formazione “Linee di pastorale migratoria” della Fondazione Migrantes

3 Luglio 2025 - Prenderà il via lunedì l'edizione 2025 del corso di formazione Linee di pastorale migratoria organizzato dalla Fondazione Migrantes presso “Villa Aurelia” (Via Leone XIII, 459 – Roma). Il corso, che si svolgerà dal 7 all’11 luglio, è pensato per i nuovi direttori Migrantes regionali e diocesani, vicedirettori e collaboratori diocesani; cappellani etnici che svolgono il ministero nelle Diocesi italiane; missionari per gli italiani all’estero; operatori pastorali dello spettacolo viaggiante e dei rom, sinti e camminanti. Gli interventi si concentreranno sui settori pastorali della mobilità umana di competenza della Fondazione Migrantes e sugli aspetti organizzativi di un ufficio Migrantes diocesano.

👉 Il programma.

Le proposte estive dei missionari scalabriniani per i giovani

8 Giugno 2025 - Ascs, l’Agenzia dei missionari scalabriniani per la cooperazione allo sviluppo, propone un ricco calendario di campi estivi per giovani nella cornice del progetto "Attraverso", che arriva alla sua quarta edizione. L'idea è quella di accompagnare giovani dai 18 ai 29 anni alla scoperta della tematica della migrazione attraverso esperienze di servizio, condivisione e formazione in alcuni punti caldi della mobilità umana odierna in Italia: Trieste, Oulx, la Capitanata, il Cuneese, Castel Volturno e Malta. I filoni tematici sono quelli dei confini e delle rotte migratorie, dello sfruttamento lavorativo in agricoltura, del multiculturalismo dei giovani con identità ibride che hanno radici in diversi Paesi del mondo.

 ℹ Info: ascs.it/attraverso25

Ascs prevede, inoltre, degli incontri a Roma, in occasione del Giubileo dei giovani di quest’estate, per coinvolgere gruppi di giovani pellegrini in speciali attività dedicate al tema della mobilità umana. Sarà un’occasione per riflettere sul senso del cammino, dell’incontro e della libertà di movimento, attraverso testimonianze, laboratori e momenti di dialogo interculturale, per riscoprire il valore di un’umanità in viaggio. I gruppi si possono registrare inviando un’email a roma@ascs.it, indicando il numero di partecipanti.

Corso di formazione “Linee di pastorale migratoria” 7-11 luglio 2025

3 Giugno 2025 - Il Corso di formazione "Linee di pastorale migratoria" edizione 2025 si svolgerà dal 7 luglio (ore 14.00 accoglienza) all’11 luglio (dopo pranzo) presso “Villa Aurelia” (Via Leone XIII, 459 – Roma). Il Corso è rivolto alle seguenti figure di nuova nomina o che non hanno mai partecipato: direttori Migrantes regionali e diocesani, vicedirettori e collaboratori diocesani; cappellani etnici che svolgono il ministero nelle Diocesi italiane; missionari per gli italiani all’estero; operatori pastorali dello spettacolo viaggiante e dei rom, sinti e camminanti. La scheda di iscrizione è da restituire compilata alla segreteria del Corso all’indirizzo e-mail: segreteria@migrantes.it. La quota di partecipazione è da versare entro il 30 giugno 2025.

Formazione, Mondovì (CN): “Donne migranti e violenza”

30 Maggio 2025 - Giovedì 6 giugno è in programma (online, prenotazione obbligatoria) un incontro sul tema "Donne migranti e violenza. Per uno sguardo sulle fragilità", il terzo e ultimo del percorso di formazione "Le parole per dirlo", promosso dall’ufficio Migrantes della Diocesi di Mondovì. Lo condurrà la prof.ssa Marina Calloni, ordinaria di Filosofia politica e sociale presso l'Università Milano-Bicocca, direttrice del centro studi ADV - Against Domestic Violence e presidente della Società italiana di teoria critica. Il progetto "Le parole per dirlo" intende formare un linguaggio e una visione comune tra gli operatori e tutte le persone che si sentono coinvolte nella tematica della mobilità umana.

ℹ Per informazioni e prenotazioni: migrantes.mondovi@libero.it

Le parole per dirlo

Roma, Coop. Sophia: “Da studenti a protagonisti. Come scelgo il mio futuro”

27 Maggio 2025 - Il 29 maggio 2025, presso l’Auditorium della Tecnica (zona EUR, Roma), si è tenuto “Da Studenti a Protagonisti”, l’evento conclusivo dei progetti educativi della Cooperativa Sophia nelle scuole, dove studenti italiani, dello spettacolo viaggiante e senegalesi presenteranno la loro risposta alla domanda: “Come scelgo il mio futuro?”. Presente anche il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo. Per la prima volta, sono stati gli studenti a raccontare in un unico evento la missione comune dei progetti nelle scuole sulla migrazione, per l’orientamento professionale e per la prevenzione dell’abbandono scolastico della Cooperativa Sophia, che dal 2014 hanno coinvolto più di 22.000 studenti: guidare gli studenti a riconoscere dentro di sé un valore fondamentale per costruire il futuro che desiderano. “Il lavoro nelle scuole ha dato agli studenti la possibilità di mettersi in gioco con i loro talenti.” Dice Marco Ruopoli, presidente della Cooperativa Sophia. L’evento è stato un susseguirsi di flash mob, cortometraggi, numeri circensi e project work realizzati dagli studenti di 15 scuole per percorrere con lo spettatore il viaggio tra paure, limiti, interrogativi, desideri e sogni che li ha portati a sviluppare una nuova consapevolezza sul tema della scelta. Di fronte ad una platea di 700 studenti, il Liceo Enriques di Ostia ha presentato i frutti del dialogo interculturale che ha portato avanti con gli studenti del Collège Sacré-Coeur di Dakar. Il Liceo Cannizzaro di Roma un flash mob che dà voce alle paure sul futuro dei giovani. Gli studenti dello spettacolo viaggiante hanno portato numeri di contorsionismo e verticalismo per raccontare la scuola dalla loro prospettiva. Fra le attività svolte dalla cooperativa, c’è infatti  il servizio di scuola itinerante, svolto anche in collaborazione con la Fondazione Migrantes, che aiuta i ragazzi circensi o giostrai, costretti a spostarsi e a cambiare frequentemente città e scuole. A raccontare la scuola itinerante è stata la responsabile per Sophia, Federica Pennino. “La scuola – ha spiegato – non è il pezzo di carta conseguito, ma è la scelta di arricchirsi a livello personale. In questi anni ho accumulato relazioni con i ragazzi, i genitori e gli insegnanti che ci ha portato a un lavoro costruttivo”. "Da Studenti a Protagonisti" è un’iniziativa che racchiude i frutti del lavoro svolto con i progetti educativi nelle scuole realizzati con il sostegno del Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del consiglio dei ministri, della Fondazione Cattolica Verona, di Impresa sociale Con i bambini e della Fondazione Migrantes – CEI e del Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo, nell’ambito del progetto Insieme per il futuro.

➡ Su "Migranti Press" 3 2025 abbiamo raccontato l'esperienza della Coop. Sophia.

(aggiornato il 30 maggio 2025)

Formazione, Mondovì (CN): online il secondo incontro del percorso “Le parole per dirlo”

14 Maggio 2025 - Il 15 maggio è in programma (online, prenotazione obbligatoria) un incontro sul tema delle politiche europee per la migrazione, il secondo del percorso di formazione "Le parole per dirlo", promosso dall’ufficio Migrantes della Diocesi di Mondovì. Dopo l'introduzione di Franco Chittolina (presidente di Apiceuropa), interviene Michela Castellino, collaboratrice di APICEUROPA, laureata in PISE (Philosophy, International and Economic Studies) presso l’università Cà Foscari di Venezia, e neolaureata nel Master in International Migration and Refugee Law and Policy conseguito presso l’Università di Galway. Apiceuropa è un’associazione, in rete con soggetti della società civile organizzata, nata per informare e sensibilizzare sui temi della politica e delle culture europee e animare approfondimenti e confronti sulle prospettive future dell’Unione Europea. Il progetto "Le parole per dirlo" intende formare un linguaggio e una visione comune tra gli operatori e tutte le persone che si sentono coinvolte nella tematica della mobilità umana.

ℹ Per informazioni e prenotazioni: migrantes.mondovi@libero.it

 

Summer School 2025 sulla mobilità umana: “I figli dell’immigrazione. Cittadini di un mondo globale”

30 Aprile 2025 - La XIII edizione della Summer School "Mobilità Umana e Giustizia Globale", in programma dal 25 al 28 agosto 2025, approda quest'anno a Castellammare di Stabia (NA) e si focalizzerà sul tema dei “figli dell’immigrazione”, confrontandosi con la delicata questione delle seconde generazioni. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 luglio 2025. Come avvenuto in tutti i Paesi d’immigrazione, anche in Italia l’irrompere sulla scena pubblica dei giovani con un background migratorio ha l’effetto di ridisegnare l’intero rapporto tra società e immigrazione, facendo emergere tutti i limiti dei “modelli” di integrazione. Al tempo stesso, la condizione e le attese di questi giovani hanno un valore fortemente sfidante.
Il programma
  • 25 agosto: "Seconde generazioni a chi?".
  • 26 agosto: "L'inquietudine identitaria degli adolescenti e giovani con background migratorio".
  • 27 agosto: "Dare un futuro ai ragazzi anche quando la famiglia 'non c'è' (o sembra non esserci)".
  • 28 agosto: "Generatori di bene comune. L'attivismo civico e politico delle nuove generazioni".
La Summer School
La Scuola, promossa dalla Fondazione Migrantes, è organizzata insieme all’Università Cattolica del Sacro Cuore e al SIMI (Scalabrini International Migration Institute). Essa persegue un riposizionamento di prospettiva, collocando l'analisi dei processi di mobilità umana all'interno di una riflessione più ampia, che rinvia appunto alla questione della giustizia globale, letta in tutte le sue implicazioni: economiche, politiche, sociali, culturali, etiche e pastorali. La proposta è rivolta in particolare ai direttori regionali, diocesani e collaboratori della Fondazione Migrantes. È indirizzata anche ai Coordinatori nazionali e Cappellani etnici e ai Delegati/Coordinatori nazionali e ai cappellani per gli italiani all’estero.

Per informazioni valentina.cerutti@unicatt.it +39 02 7234 5718 formazionecontinua.unicatt.it

Summer School 2025  

“Le parole per dirlo”. Formazione sulla mobilità umana a Mondovì (CN)

12 Aprile 2025 - Formare un linguaggio e una visione comune tra gli operatori e tutte le persone che si sentono coinvolte nella tematica della mobilità umana. Questo l'obiettivo del progetto di formazione dell'ufficio Migrantes della Diocesi di Mondovì, "Le parole per dirlo" che ha preso il via giovedì 10 aprile con il primo incontro online "Esodo ed esodi. Per uno sguardo biblico sul fenomeno", condotto dalla dott.ssa Maria Teresa Milano, ebraista, conoscitrice della cultura e della lingua ebraica moderna. I prossimi incontri in programma, sempre online dalle ore 20.30 alle 22:
  • 15 maggio 2025 - Introduce Franco Chittolina (presidente di Apiceuropa, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles) e interviene Michela Castellino, collaboratrice di APICEUROPA, laureata in PISE (Philosophy, International and Economic Studies) presso l'università Cà Foscari di Venezia, e neolaureata nel Master in International Migration and Refugee Law and Policy conseguito presso l'Università di Galway.Apiceuropa è un’associazione, in rete con soggetti della società civile organizzata, nata per informare e sensibilizzare sui temi della politica e delle culture europee e animare approfondimenti e confronti sulle prospettive future dell’Unione Europea.
  • 5 giugno 2025 -  Interviene la prof.ssa Marina Calloni, ordinaria di Filosofia Politica e Sociale, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale - Università degli Studi di Milano-Bicocca e già delegata presso l'"Osservatorio sul fenomeno della violenza nei confronti delle donne e sulla violenza domestica", Ministero per le Pari Opportunità e la Famiglia.
Il percorso è la prosecuzione di quello avviato con i primi tre incontri dedicati, da gennaio a marzo, ai tre dossier della Fondazione Migrantes (Dossier Immigrazione, Rapporto Italiani nel Mondo e Diritto d’Asilo). "Sentiamo l’esigenza - dicono dall'ufficio Migrantes di Mondovì -, anche su invito del vicario, di dedicare molta attenzione alla formazione, in modo da poter poi avere le risorse e le conoscenze per poter essere animatori nelle comunità parrocchiali e non solo, dal punto di vista del Vangelo dell’Accoglienza".

Per informazioni: migrantes.mondovi@libero.it