Primo Piano
Primo anniversario di San Giustino de Jacobis “Protettore dei lucani nel mondo”
Memorandum Italia-Libia: un appello firmato da diverse associazioni ed organizzazioni umanitarie per la revoca
Accordi Italia-Libia: oggi sit-in a Roma
Min. Esteri: nuovo strumento di tutela per gli italiani all’estero
Istat: dal Nord del Paese oltre la metà degli emigrati italiani
Istat: un italiano emigrato su quattro ha almeno la laurea
Istat: la pandemia non ferma la migrazione degli italiani all’estero
Istat: migrazioni internazionali e interne in forte calo nel 2020
Cile: nuove tensioni e vandalismi contro i migranti venezuelani
Tornano le videochiamate dellʼInps per i pensionati che vivono allʼestero
Milano - L’accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati che riscuotono all’estero riveste per l’Inps una particolare importanza. Sono oltre 350.000 i titolari di pensioni della nostra previdenza diversamente localizzati in oltre 160 Paesi. Tuttavia la difficoltà di acquisire notizie aggiornate e tempestive sulle condizioni del titolare (decesso ecc.) espone l’Istituto al continuo rischio di pagare importi di pensione non dovuti.
Riprende pertanto quest’anno la periodica operazione di accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati all’estero in carico all’Inps. L’accertamento viene effettuato da Citibank NA, l’istituto di credito vincitore per bando pubblico, incaricato di eseguire i pagamenti al di fuori del territorio nazionale per conto dell’Inps. La vastità dell’operazione obbliga tuttavia Citibank a frazionare le comunicazioni con i pensionati per aree geografiche, e nell’arco di diversi mesi, dovendo tener conto anche delle condizioni climatiche o sociali dei Paesi interessati.
A partire dal 7 febbraio 2022, i primi a ricevere da Citibank il modulo per l’esisten-za in vita sono i pensionati residenti nel Continente americano, nei Paesi scandinavi, negli Stati dell’Europa dell’est, in Asia, Medio ed Estremo Oriente.
I moduli devono essere restituiti alla banca entro il 7 giugno 2022. Qualora l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della pensione di luglio 2022 avverrà in contanti presso le Agenzie di Western Union e, in caso di mancata riscossione personale oppure di mancata attestazione entro il 19 luglio 2022, il pagamento della pensione sarà sospeso dalla rata di agosto 2022.
Nella necessità di evitare assembramenti stante l’emergenza sanitaria in corso, l’Istituto ha previsto un periodo di quattro mesi durante i quali attestare l’esistenza in vita. I pensionati, come in passato, potranno recarsi presso gli uffici consolari, i patronati o le autorità locali. In questa occasione l’Inps ha previsto anche, in aggiunta e per maggiore comodità degli interessati, l’opportunità di rapportarsi con gli uffici consolari con una videochiamata attraverso gli applicativi più diffusi, ad esempio Skipe, Zoom, Microsoft Teams, Webex, WhatsApp. Nelle comunicazioni di Citibank sono contenute le modalità di connessione, da osservare a garanzia dell’identità del pensionato e del suo recapito digitale. (Vittorio Spinelli - Avvenire)
In Famiglia: la parabola dei due figli
Viminale: da inizio anno sbarcate 3.035 persone migranti sulle nostre coste
Decreto flussi: domani secondo click day per 42mila
Migrantes Catania: una giornata contro la tratta di persone
Senza Fissa Dimora: ricordati i nomi di chi è morto in starda
Migrantes Taranto: una preghiera ecumenica e per la pace in Ucraina
Taranto - L'ufficio diocesano per la Pastorale Migrantes di Taranto, insieme con l'Ufficio diocesano Missionario e l'Apostolato del mare si sono ritrovati per vivere in conclusione della Settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani presso la sede della Stella Maris, nel porto mercantile, terra di incontro e di preghiera interreligiosa. L'arcivesco, mons. Filippo Santoro ha inviato un saluto alle diverse comunità cristiane presenti nel territorio e tra queste alla comunità ortodossa rappresentata dalle donne badanti moldave, russe, georgiane, bielorusse, rumene e le ucraine. Quest'ultime hanno chiesto di pregare per la situazione di pericolo di guerra nel loro Paese, dove hanno lasciato la propria famiglia. Nella cerimonia religiosa tenuta da Don Ezio Succa e da don Massimo Caramia sè pè pregato anche perché i marittimi imbarcati sulle navi mercantili di religione cristiana, Indù, sikh, buddisti e musulmani possano riconoscersi tutti fratelli e di essere pronti alla carità gli uni verso gli altri, come ha detto la ditrettrice Migranes della diocesi tarantina, Marisa Metrangolo.
La Domenica del Papa: costruire cammini
Preghiera dei fedeli:Domenica 30 gennaio 2022 – IV del Tempo Ordinario
Rivolgiamo la nostra preghiera al Signore Gesù con l’umiltà dei discepoli e il desiderio dei figli, invocando: Ascoltaci Signore Gesù!
- Signore Gesù, tu sei in mezzo a noi con la Parola e il Pane di vita. Donaci la grazia di accoglierti e seguirti con cuore libero e desideroso di incontrarti, preghiamo.
- Signore Gesù, ti affidiamo tutti i nostri pastori, i religiosi/e, i catechisti e tutti coloro che ti testimoniano in parrocchia, nel luogo di lavoro, nella vita sociale, nella scuola, in famiglia, preghiamo.
- Signore Gesù, ti affidiamo tutti i battezzati che vivono nella nostra Diocesi. Dona a tutti la carità evangelica per amarci e servirci gli uni gli altri. Rendici attenti e aperti verso i fratelli e le sorelle più fragili e sofferenti, preghiamo.
- Signore Gesù, ti affidiamo la nostra nazione e le persone elette a governarla; dona a tutti i rappresentanti delle istituzioni un rinnovato spirito di intesa nel costruire vie di pace e nell’accoglienza verso chi vive in condizioni i di difficoltà, preghiamo.
- Signore Gesù, continua l’esodo di tanti nostri fratelli e sorelle verso le nostre terre, perché perseguitati, sfruttati, torturati, umiliati, oppressi. Apri o Signore i nostri cuori induriti, affinché possiamo fare spazio a chi non riesce più a vivere un’esistenza degna di tale nome, preghiamo.
Guarda o Signore la preghiera e la fiducia del popolo cristiano che si rivolge a te per essere rinnovato nella fede e nella carità. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.