Primo Piano
Comunità filippina di Roma: domenica messa in san Pietro con il card. Tagle
Fondazione Migrantes: domani al circo Rony Roller celebrazione eucaristica sotto il tendone
Migrantes Messina: il vescovo Di Pietro alla festa della Cappellania Filippina
Papa Francesco: sviluppare con politiche adeguate, l’accoglienza e l’integrazione
Migrantes Bolzano oggi “Aperi-cena” per la Giornata internazionale dei Migranti
Migrantes Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola: domani con “Sconfinato amore” si riflette su seconde generazioni e cittadinanza agli stranieri
Istat: minorenne più di un terzo di chi vive in campi autorizzati o insediamenti tollerati
Istat: il Nord è l’area più attrattiva per gli stranieri
Istat: dall’Europa quasi la metà degli stranieri censiti
Istat: l’età media degli stranieri rallenta il processo di invecchiamento della popolazione residente in Italia
La biografia di La Pira scrive l’agenda del nostro tempo
Migrantes Cagliari: mons. Baturi incontra i migranti nella sua residenza
Cagliari - Sabato 17 dicembre 2022, a partire dalle 9, presso i locali dell’episcopio (piazza Palazzo a Cagliari), si rinnova l’incontro tra il vescovo di Cagliari e segretario generale della Cei monsignor Giuseppe Baturi e i rappresentanti delle diverse comunità straniere presenti in città.
L'iniziativa dal titolo “Il Vescovo incontra gli immigrati”, promossa con il supporto della Caritas diocesana e dell'Ufficio Migrantes, rappresenta un'opportunità dal punto di vista della accoglienza e dell'evangelizzazione, ma anche un'occasione di rafforzamento delle relazioni di amicizia e di fratellanza, da sempre priorità della Chiesa.
A fare da sfondo l'enciclica "Fratelli tutti" promulgata dal Santo padre nel 2020 ed il “Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune” firmato nel 2019 ad Abu Dhabi da papa Francesco e il Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyib, indicando come bussole la cultura del dialogo, la collaborazione comune e la conoscenza reciproca e l'enciclica.
«La vita dell’uomo vale ogni sforzo e ogni sacrificio – afferma monsignor Baturi. Il fenomeno dell’immigrazione è globale e riguarda milioni di persone sullo scenario mondiale. L’accoglienza è fatta di incontri tra culture e popolazioni diverse e questa rappresenta motivo di crescita e opportunità per tutti. Nel messaggio per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2022, papa Francesco scrive che “costruire il futuro con i migranti e i rifugiati significa anche riconoscere e valorizzare quanto ciascuno di loro può apportare al processo di costruzione”, ed è in quest’ottica che rinnoviamo l’appuntamento in episcopio. Natale si avvicina – conclude - attendiamo il Signore che viene, e lo fa anche attraverso i profughi. Lui stesso lo è stato e ci sprona ad aprire le nostre comunità all’accoglienza».
Vangelo Migrante: IV domenica di Avvento | Vangelo (Mt 1,18-24)
Migrantes Andria: l’accoglienza e l’integrazione a scuola
Andria - La Scuola media “Manzoni” nell’a.s. in corso ha intrapreso un percorso curricolare per conoscere le ragioni del fenomeno migratorio, coinvolgendo i volontari della Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti” - Ufficio Migrantes della Diocesi di Andria e gli operatori della Comunità Migrantesliberi che da anni operano nell’ambito, promuovendo le buone pratiche di accoglienza e integrazione.
Durante gli incontri, tenutisi nei giorni 14-21 e 28 novembre, gli alunni hanno potuto esprimere attraverso, i pensieri e le riflessioni le domande che il tema dell’immigrazione ha suscitato in loro. Inoltre nei giorni 5 e 12 dicembre, negli ambienti della scuola è stato allestito il Mercatino della Teranga, per far conoscere e proporre i manufatti della sartoria sociale, che rientra in uno dei diversi progetti di integrazione e realizzazione dell’autonomia lavorativa previsti per i migranti accolti in Città.
L’iniziativa è stata coordinata dalla docente di Religione prof. Nunzia Zinfollino dove i ragazzi si sono misurati con il tema dei diritti umani e quindi hanno riflettuto e dibattuto su questioni riguardanti il pregiudizio, l’intolleranza e il timore dello straniero. Il coinvolgimento degli operatori e dei volontari ha dato voce a storie che vengono da lontano portate sui barconi della speranza, per la realizzazione di uno strumento informativo che vuole narrare un pensare vero, vivace e bello del mondo delle migrazioni. Incontrare ed accogliere l’altro dovrebbe essere un’esperienza naturale, un’occasione per arricchirsi e crescere. In una sua opera il poeta libanese Khalil Gibran scrive: “Se ci fossero due uomini uguali, il mondo non sarebbe grande abbastanza da contenerli”.
La Scuola attraverso il proprio intervento e le sue alte finalità di promozione della crescita umana del discente vuole essere un punto di riferimento capace di orientare le giovani generazioni, sempre più disorientate da proposte di ogni tipo, alla scelta di principi positivi che possano stare alla base delle loro scelte e delle loro azioni. (don Geremia Acri - Migrantes Andria)
La Fondazione Scalabriniana entra in Focsiv
Ero straniero, sanatoria: pratiche ferme, uffici allo stremo, serve più personale
Roma - Dal 13 dicembre è disponibile sul sito della campagna Ero straniero, l’aggiornamento sull’attuazione della regolarizzazione straordinaria del maggio 2020. Continuano ad arrivare notizie sconfortanti dal ministero dell’interno circa la definizione delle circa 220.00 domande complessive, presentate oltre due anni fa, spiegano i promotori: dai dati ottenuti dal Viminale in risposta alla "nostra richiesta di accesso agli atti risulta che al 19 ottobre 2022 sono stati effettivamente rilasciati 83.032 permessi di soggiorno: solo il 37,7% sul totale delle domande presentate. Quanto alle pratiche in lavorazione, ai primi di dicembre sono circa l’80% del totale delle domande ricevute: 127.652 le domande accolte in attesa che venga rilasciato il permesso di soggiorno, 29.159 i rigetti e 4.383 le rinunce. Appare evidente come la macchina amministrativa del ministero dell’interno si sia inceppata e non riesca a rimettersi in pari". Alla luce di questi "tempi lunghissimi - spiega una nota - condannati anche dal consiglio di Stato nel maggio scorso, pare sempre più incredibile il trattamento riservato a decine di migliaia di persone straniere in tali uffici perennemente sotto organico e impreparati ad affrontare un carico di lavoro così gravoso. Né è bastato assumere - anche in tal caso con grandissimo ritardo - gli oltre 1.200 lavoratori e lavoratrici interinali grazie a cui alcuni passi avanti, seppur minimi, sono stati fatti ma che, avendo contratti precari e di durata brevissima, faticano a garantire quella continuità che invece sarebbe indispensabile all’attività amministrativa".
La campagna Ero straniero nei prossimi mesi, oltre alla riforma del sistema attuale della gestione di flussi per lavoro e all’introduzione di un meccanismo permanente di regolarizzazione, lavorerà perché "cambi l’approccio della pubblica amministrazione verso le persone straniere condannate a subire tempi di attesa lunghissimi e ostacoli burocratici inaccettabili in termini di inclusione e partecipazione alla vita del paese, dove hanno scelto di stabilirsi e lavorare".
Gesù dei naufraghi
Migrantes Vercelli: il 16 la presentazione del rapporto Immigrazione
Bari: la solidarietà è il porto più sicuro dove ricominciare a vivere
Bari - L’Esercito Italiano ha reso il Natale dei bambini e delle famiglie accolte al CARA di Bari ancora più indimenticabile, soprattutto per alcuni di loro: 20 persone migranti, tra le quali ci sono dieci minori, sbarcate dalla nave Humanity 1 (arrivata a Bari con 261 profughi), dopo aver rischiato il naufragio nel mare in tempesta.
La tempesta peggiore queste persone, bambini e adulti, l’hanno sofferta in Libia e ne portano i segni. Domenica 11 è stato il giorno della salvezza e lunedì 12 dicembre quello dell’abbraccio dell’Italia, attraverso una mattinata di festa e solidarietà (che era già in programma), nella quale il Reggimento Cavalleggeri di Lodi comandato dal Colonnello Lorenzo Urso, (al comando del Reggimento Puglia e Basilicata nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure) ha donato a tutti i bambini e agli adulti ospiti del CARA di Bari giochi, tantissimo materiale per l’infanzia, come fasciatoi, biberon, scalda latte e passeggini. Tra i tanti doni arrivati (perché l’Esercito ha coinvolto in questa “operazione natalizia” anche altre realtà), c’erano anche coperte, piumini, presidi sanitari come stampelle, deambulatori e carrozzine. É stato donato anche un defibrillatore nuovo, che è arrivato dall’Associazione Friulana Donatori di Sangue, ma hanno partecipato a questo straordinario dono di Natale anche UNICEF Campania, Caritas di Bari, i militari dell’arma di Cavalleria, gli ex allievi della Scuola Militare della Nunziatella, il Poliambulatorio di Bari Palese e il Poliambulatorio Sanitario della Polizia di Stato della Provincia di Bari.
La Cooperativa Auxilium, che gestisce l’accoglienza e i servizi sociali del CARA di Bari, ringrazia di cuore tutte queste realtà e ha condiviso su Facebook le emozionanti immagini della mattinata, alla quale hanno presenziato il Generale di Brigata Paolo Sandri, Comandante della Brigata Pinerolo, e il Prefetto di Bari Antonia Bellomo: i bambini hanno ricevuto tanti giocattoli, ma anche loro hanno consegnato agli ospiti dei doni. Una stupenda mattinata di gioia, ma sono soprattutto le immagini dei bambini che sono sbarcati ieri dalla Humanity 1 e che oggi sorridono e giocano sereni insieme agli altri, che fanno capire che il vero Natale è questo.