5 Dicembre 2024 - Lunedì 9 dicembre 2024, alle ore 11:00, l'arcidiocesi di Perugia - Città della Pieve, l'Ufficio Migrantes e la Caritas diocesana hanno organizzato la presentazione del XXXIII Rapporto Immigrazione Caritas - Migrantes 2024, presso la Sala Conferenze “don Giacomo Rossi” del Villaggio della Carità in Via Montemalbe 1 a Perugia.
Il Rapporto 2024, intitolato "Popoli in cammino", offre uno sguardo approfondito sull'immigrazione in Italia e nel contesto umbro, analizzando le sfide e le opportunità che derivano da questi fenomeni globali.
L'incontro si aprirà con i saluti di don Marco Briziarelli, direttore della Caritas diocesana di Perugia - Città della Pieve, e Vito Simone Foresi, direttore dell'Ufficio Migrantes diocesano.
A seguire, monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore della Fondazione Migrantes, introdurrà il tema con una riflessione sul "volto dell’immigrazione nell’Italia di oggi". La relazione centrale, a cura di Simone Varisco, curatore del Rapporto, partirà da una lettura e un inquadramento dei dati e delle prospettive future a livello nazionale, per focalizzare l’attenzione alla situazione dell’Umbria e della provincia di Perugia.
Le conclusioni dell'incontro saranno affidate a mons. Ivan Maffeis, arcivescovo di Perugia - Città della Pieve, che cercherà di far riflettere sulle sfide da raccogliere, non solo a livello pastorale, ma anche nel contesto locale dove la Chiesa si trova ad operare accanto alle persone che vivono nei territori. Seguirà un dibattito aperto tra i partecipanti.
L'obiettivo dell'incontro è offrire, non solo alla comunità diocesana ma in senso più ampio a tutto il contesto territoriale locale, uno sguardo più approfondito e una “narrazione” corretta, perché fondata sull’evidenza dei dati. E anche far emergere i “nodi” dell’integrazione e dell’inclusione, attraverso il riconoscimento e la promozione del diritto al lavoro, all’abitazione, all’istruzione a chi proviene da un percorso migratorio, vicino o lontano che sia. Tutto ciò è possibile solo attraverso il riconoscimento di cittadinanza e accesso ai servizi che la comunità offre a chi la vive, la abita e la fa crescere.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l'Ufficio Migrantes all'indirizzo e-mail: migrantes@diocesi.perugia.it.
"Migrazione, cittadinanza, sfide, opportunità, rigenerare. Non sono parole messe a caso - spiega mons. Felicolo -, l’una accanto all’altra creano un percorso a cui porre attenzione e valore". E aggiunge: "La città cresce nella misura in cui riconosce le persone che nascono, crescono e vivono in città. Città e cittadinanza camminano insieme". Allargare il concetto di cittadinanza è dunque "una scelta che implica quella di allargare la responsabilità sociale e la partecipazione dei cittadini immigrati", considerando la cittadinanza come “dono”, per tutti.
Per il direttore generale della Fondazione Migrantes, infine "il nostro passato e il nostro presente emigratorio, come ci mostrano i dati del nostro
Un momento dei lavori di gruppo (foto: Ufficio Migrantes Verona)[/caption]
(fonte: Nuovo Dialogo)[/caption] 
In concreto, infatti, nei giorni 26 e 27 ottobre, una parrocchia per ogni prefettura ospiterà l’iniziativa. «Nell’organizzazione pratica sono state seguite e supportate dall’équipe pastorale Migrantes – spiega don Pietro Guerini, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi -. Ciascuna presenterà dinamiche diverse, ma tutte saranno accomunate dalla presenza di una celebrazione eucaristica multiculturale, quindi con l’apporto di diverse lingue nelle letture o nei canti. In quasi tutte le Feste dei Popoli sono inoltre previsti dei momenti di condivisione e convivialità, come un aperitivo o una cena multietnica».