Tag: Spettacolo Viaggiante
Cagliari, mons. Baturi ha incontrato gli operatori del Circo Millennium
A Roma la S. Messa al Circo Rony Roller con mons. Felicolo
Là dove la vita gira. A Bergantino, nell’alto Polesine, l’incontro con il mondo dei giostrai
Spettacolo popolare, mons. Felicolo (Fondazione Migrantes): “Un mondo che ‘semina gioia’ e merita di essere conosciuto meglio”
Le famiglie del luna park in festa a Lendinara (RO): cresime e processione con il vescovo Pavanello
Istruzione per il viaggio. Il progetto “Scuola itinerante”
Cosa fa “Scuola itinerante”?
Per le elementari e le medie affianca le famiglie nella fase delle iscrizioni, dei trasferimenti, delle presenze e dell’ammissione agli esami; e mette a disposizione dei tutor gratuiti per il doposcuola. Per la scuola superiore, a seconda dell’area dove la famiglia si sposta di più, il progetto mette a disposizione un referente di zona che la aiuta a scegliere l’indirizzo di studio migliore per i figli e a fare l’iscrizione all’istituto superiore statale individuato, che resta il riferimento anche in caso di spostamento. Una volta iscritti, i ragazzi e le ragazze ricevono aiuto con lo studio durante tutto l’anno, per arrivare preparati agli esami di passaggio. Le lezioni si svolgono o in presenza o in DAD a seconda dell’istituto, ma tengono conto degli spostamenti e degli impegni dei ragazzi. A proposito di didattica a distanza, un momento di svolta per il progetto è arrivato paradossalmente in tempo di pandemia. “Quando tutta la scuola è andata in DAD – racconta Federica Pennino, della coop. Sophia di Roma, referente del progetto per il centro-sud – a quel punto i ragazzi dello spettacolo viaggiante hanno iniziato a non avere problemi di partecipazione, studio, apprendimento”. In questa giostra, in cui è in qualche modo la scuola che si mette in moto per seguire gli studenti e non viceversa, ha un ruolo-chiave la figura del tutor, che fa da ponte, sia dal punto di vista didattico che burocratico. E poi è fondamentale per la motivazione, dentro un contesto in cui i giovani sono inevitabilmente orientati a entrare nell’impresa di famiglia. Spiega Pennino: “Il tutor prende contatti con i docenti per definire programma e obiettivi minimi da raggiungere per ciascuna materia. E poi inizia l’accompagnamento, anche fisico, quando è necessario, in particolare in occasione degli esami, in cui in tre giornate si vive esponenzialmente quello che normalmente si diluisce in un anno. Una ragazza lo scorso anno mi diceva: ‘Oddio, è la prima volta che entro in un liceo!’. Anche per questo è importante che i tutor siano sempre gli stessi durante l’anno”.Cosa ne pensano i genitori?
Susy Caveagna è la mamma di Kendra, una studentessa delle 2a classe di servizi per la cultura e lo spettacolo. Lavora nell’Universal Circus della famiglia D’Amico. La raggiungiamo al telefono a Civita Castellana, in provincia di Viterbo. Il programma è stare un paio di settimane e poi via di nuovo, altrove, tra Umbria e Lazio e poi in tutta Italia: “Io ho figli nati a Palermo, due a Roma, uno a Brescia, uno a Milano, uno è nato addirittura all’estero, in Turchia. E si può capire bene che con la ‘Scuola itinerante’ la nostra vita è proprio cambiata. Prima era tutto più faticoso. E ti parlo da mamma di figli che hanno preso abbastanza bene la questione dello spostamento. Sia io che suo padre ci teniamo alla scuola, è una priorità. L’unica difficoltà burocratica rispetto agli anni scorsi riguarda l’iscrizione”. Anche per questo, uno degli obiettivi del progetto è far emergere ufficialmente la realtà degli studenti itineranti. Si stima che in Italia ce ne siano almeno 500. Ma nessuno, a nessun livello, conosce le cifre esatte: “In tutti gli altri Paesi europei – spiega Vatteroni – c’è una normativa specifica che coinvolge veramente la categoria, docenti specializzati e tutto un sistema che va incontro alla loro mobilità. Da noi in Italia non esiste. Mi aspetto che le istituzioni si prendano in carico di questo problema, magari mutuando organizzazione e soluzioni didattiche e giuridiche da esperienze simili, come quella della scuola in ospedale. Noi dal basso abbiamo fotografato e agganciato questa realtà. Ora bisogna fare un passo avanti”. (Simone Sereni | Migranti Press n. 3 2025) [caption id="attachment_63445" align="aligncenter" width="1024"]
Una classe di scuola itinerante all'esame (foto: Coop. Sophia)[/caption] Spettacolo popolare, il 9 settembre un seminario online: “Un mondo ambasciatore di gioia e speranza”
- “Lo spettacolo popolare nel magistero pontificio” - dott. Salvatore Luciano Bonventre, assessore nazionale Federazione italiana tradizioni popolari.
- “La speranza in scena: lo spettacolo popolare come cuore vivo delle comunità” - prof.ssa Fulvia Caruso, professore associato di Etnomusicologia presso Università di Pavia.
- “L’annuncio del vangelo tra i viaggianti” - p. Sascha Ellinghaus, direttore nazionale della pastorale dello spettacolo popolare della Conferenza episcopale tedesca.
- “Criticità per le comunità dello spettacolo popolare: presentazione della buona prassi della scuola itinerante” - dott.ssa Sara Vatteroni, direttore regionale Fondazione Migrantes.
- “La speranza nella religiosità popolare” - prof. José Luis Alonso Ponga, già professore titolare di Antropologia sociale presso l’Universidad de Valladolid.
- “Un circo per tutti. Lo spettacolo popolare tra gioia e speranza” - prof. Alessandro Serena, direttore scientifico di Open Circus, già docente dell'Università degli Studi di Milano.
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Una ricerca Fondazione Migrantes e VoisLab sulla vita quotidiana delle famiglie dello spettacolo viaggiante



Cos’è la ricerca
Si tratta di un’indagine nazionale che ha l’obiettivo di descrivere le condizioni di vita dei minori appartenenti a famiglie dello spettacolo viaggiante e circense, con particolare attenzione alla loro partecipazione scolastica. La ricerca utilizza un questionario online compilato direttamente dai genitori delle famiglie che volontariamente aderiranno alla campagna.Promotori e soggetti coinvolti
Promotore: Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza episcopale italiana. Ente esecutore: VoisLab, spin-off del dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa, specializzato in valutazione sociale e impatto di progetti complessi.Finalità della ricerca
- Fornire un quadro aggiornato e dettagliato delle condizioni di vita e delle dinamiche familiari dei minori appartenenti a famiglie dello spettacolo viaggiante.
- Analizzare la partecipazione scolastica e le eventuali criticità legate alla mobilità e alla vita itinerante.
- Supportare la progettazione di interventi pastorali, educativi e sociali più efficaci e mirati.
A chi è rivolto il questionario
Il questionario è destinato ai genitori delle famiglie impiegate nello spettacolo viaggiante e circense che desiderano partecipare volontariamente all’indagine.Modalità di compilazione
Il questionario sarà accessibile online tramite un link pubblico / QrCode. Nota: Il questionario non sarà inviato direttamente alle famiglie e non è prevista la presenza di rilevatori sul campo. [caption id="attachment_62746" align="aligncenter" width="291"]


Tempistiche
Periodo di somministrazione: Il questionario sarà disponibile online fino al termine del mese di ottobre 2025. Analisi e diffusione dei risultati: Al termine della raccolta dati, VoisLab elaborerà i risultati, che saranno presentati in forma sintetica e analitica per supportare le future iniziative della Fondazione.ℹ Per ulteriori informazioni o chiarimenti, è possibile contattare: migrantes@voislab.it
“Lo Spettacolo Popolare, un mondo ambasciatore di gioia e speranza”. Il 9 settembre un seminario online
- “Lo spettacolo popolare nel magistero pontificio”. Salvatore Luciano Bonventre, assessore nazionale Federazione Italiana Tradizioni Popolari
- “La speranza in scena: lo spettacolo popolare come cuore vivo delle comunità”. Fulvia Caruso, professore associato di Etnomusicologia presso Università di Pavia.
- “L’annuncio del vangelo tra i viaggianti” p. Sascha Ellinghaus, direttore nazionale della pastorale dello Spettacolo popolare della Conferenza episcopale tedesca.
- “Criticità per le comunità dello spettacolo popolare: presentazione della buona prassi della scuola itinerante” . Sara Vatteroni, direttore regionale Fondazione Migrantes.
- “La speranza nella religiosità popolare”. José Luis Alonso Ponga, già professore titolare di Antropologia sociale presso l’Universidad de Valladolid.
- “Un circo per tutti. Lo spettacolo popolare tra gioia e speranza”. Alessandro Serena, direttore scientifico di Open Circus, già Docente dell'Università degli Studi di Milano.
💡 Per partecipare, inquadra il QrCode.



Roma, Coop. Sophia: “Da studenti a protagonisti. Come scelgo il mio futuro”
➡ Su "Migranti Press" 3 2025 abbiamo raccontato l'esperienza della Coop. Sophia.
(aggiornato il 30 maggio 2025)


Carpi, la messa al Luna Park celebrata dal vescovo Castellucci per famiglie e lavoratori dello spettacolo viaggiante


Giubileo delle bande e dello spettacolo popolare: preghiera e festa doppia in piazza con papa Leone




Sabato 10 e domenica 11 maggio a Roma il Giubileo delle Bande e dello Spettacolo Popolare
ℹ È possibile consultare l’elenco delle esibizioni, con relativo luogo, orario d'inizio e gruppo presente sul sito ufficiale del Giubileo e sull’app Iubilaeum25.


Si esibiranno:
Associazione Folklorica "Norbensis". La Compagnia del Re Gnocco di Mapello. Circo Rony Roller. Gruppo Firlinfeu "Renzo e Lucia". Gruppo Folk Santu Franziscu. Circo Elder Errani. Associazione Musicandos "I Tamburellisti di Otranto". Gruppo Folkloristico Gazzara. Banda Santa Catarina WM di Malta. Gruppo Folk Triskélion. Insieme Siciliano di Arte, Musica e Canto Popolare. Canterini della Riviera Jonica Melino Romolo. Associazione "I Cariddi". Associazione d'arte Madonnara Rodomonte Gonzaga.
In piazza Cavour, infine, domenica 11 maggio si terrà alle ore 10.00 la Santa Messa presieduta da S.E. mons. Rino Fisichella, responsabile dell’organizzazione del Giubileo 2025. L’ingresso in Piazza sarà possibile a partire dalle 8.00 e la celebrazione non richiede alcun tipo di biglietto. Al termine della Celebrazione eucaristica i pellegrini si recheranno processionalmente verso piazza San Pietro. Durante il percorso i gruppi partecipanti si esibiranno liberamente, marciando in pellegrinaggio verso la piazza.
L’invito di suor Geneviève Jeanningros al Giubileo delle Bande e dello Spettacolo Popolare
Spettacolo Viaggiante: presentata la 24ª edizione dell’International Circus Festival of Italy
Ente Nazionale Circhi: il saluto di mons. Felicolo all’Assemblea generale

