Tag: rom sinti caminanti
Commissione Ue e Consiglio d’Europa sui rom: “protezione diritti umani e accesso ai servizi durante la pandemia”
Rom e sinti: le attività dell’associazione 21 luglio in tempo di Covid 19
R.Iaria
Migrantes e Ass. Ercolini a fianco dei Rom
De Robertis (Migrantes): “non dimenticare le fasce più vulnerabili, chi vive alla giornata”
Frosinone: iniziative per non fare sentire nessuno solo
Migrantes Modena-Nonantola: il servizio delle comunità cattoliche straniere e l’aiuto ai rom del territorio
Comitato Europeo Diritti sociali: preoccupazione per i diritto sociali dei migranti e delle condizioni abitative dei rom
Ass. 21 luglio: a rischio anziani e bambini rom e sinti
Migrantes: rinviato l’incontro annuale degli operatori pastorali dei rom e sinti
Roma - Prendendo atto delle nuove disposizioni ministeriali per arginare la diffusione del Covid-19, il convegno Migrantes – previsto dal 15 al 17 marzo presso Villa Campitelli a Frascati – è stato rinviato a data da stabilirsi. All’ incontro annuale di formazione degli operatori pastorali “amici” dei rom e sinti era previsto, tra gli altri, l’intervento di padre Claude Dumas, Presidente del CCIT (Comité Catholique international pour les Tsiganes) che avrebbe introdotto l’incontro sul tema “La visione pastorale chez les Rom”.
Migrantes: a marzo l’incontro degli “amici dei Rom e Sinti”
Pastorale dei Rom: un “ospedale da campo” alla Magliana
Migrantes: a marzo l’incontro degli “amici dei rom e sinti”
Giornata della Memoria: una “passeggiata” da Largo 16 ottobre a piazza degli Zingari domenica 2 febbraio
Carpi: Mons. Castellucci in visita al campo nomadi
Intesa a Torino per chiudere i campi rom
Buon Natale!
Roma - “Come possiamo non ascoltare il grido disperato di tanti fratelli e sorelle che preferiscono affrontare un mare in tempesta piuttosto che morire lentamente nei campi di detenzione libici, luoghi di tortura e schiavitù ignobile? Come possiamo rimanere indifferenti di fronte agli abusi e alle violenze di cui sono vittime innocenti, lasciandoli alle mercé di trafficanti senza scrupoli? Come possiamo ‘passare oltre’, come il sacerdote e il levita della parabola del Buon Samaritano facendoci così responsabili della loro morte? La nostra ignavia è peccato!”.
Papa Francesco, ieri, ci ha invitato a non essere indifferenti verso tanti uomini, donne e bambini che vivono la loro condizione di migranti avendo occhi aperti verso gli ultimi senza farci troppe domande.
Un invito forte, a pochi giorni dal Natale, quando siamo invitati a contemplare la nascita di Gesù, nato in una mangiatoia “perché non c’era posto per loro nell’albergo”.
Tante famiglie, come quella di Gesù, ci ricordano come il mistero del Natale è nascosto anche dietro una fuga dalla violenza o dalla povertà.
Nel festeggiare il Natale guardiamo alle loro storie, alle loro vicissitudini, alle loro vite nel nostro Paese insieme ai nostri connazionali che in questi anni hanno lasciato l’Italia per altri Paesi del Mondo. Insieme guardiamo anche ai 150.000 rom e sinti che vivono in Italia, agli oltre 60mila operatori del mondo dello spettacolo viaggiante e a tutti coloro che sono in viaggio, in cammino, lontani dalle loro famiglie. “Invitiamoli” a prendere posto, a farne posto nelle celebrazioni natalizie.