Primo Piano
Don De Robertis: la comunità albanese “componente importante e apprezzata della società pugliese”
Diminuire e condividere
La storia di Mamor: l’integrazione che parte dall’amicizia
Migrantes: una celebrazione eucaristica apre il convegno sui 30 anni dell’arrivo della Nave Vlora con 20mila albanesi
Vangelo Migrante: XVII domenica del Tempo Ordinario – B (Vangelo Gv 6,1-15)
Alluvioni in Belgio: lutto e speranza nel conforto della solidarietà
Viminale: da inizio anno sbarcate 25.295 persone migranti sulle coste italiane
Migrantes Andria: un progetto per vaccinazione di persone senza fissa dimora e migranti
Migrantes Brescia: accogliere vuole dire formare
Palermo: con il Gonzaga 84 giovani impegnati nei servizi educativi ai più piccoli e nell’assistenza ai migranti
Migranti: oltre 40mila i morti dei viaggi della speranza dal 1990 ad oggi
Alluvioni in Europa: la solidarietà e l’impegno degli italiani in Lussemburgo
In foto Paola Cairo, codirettrice di PassaParola Mag
Migrantes: a Bari il convegno sui 30 anni dell’arrivo della Nave Vlora con 20mila albanesi
Viminale: da inizio anno sbarcate 24.779 persone migranti sulle coste italiane
Rosario per l’Italia: questa sera da Trapani con mons. Fragnelli
Agro Pontino: Dokita in campo per l’inclusione e contro sfruttamento e caporalato
Athletica Vaticana: “modifica motto olimpico nello stile inclusivo e solidale della Fratelli tutti”
MCI Germania e Scandinavia: vicinanza e preghiera per le persone colpite dalle alluvioni
Bruxelles - In questi giorni, diverse città in Germania e in Belgio sono state colpite da devastanti alluvioni, che hanno causato molti morti, mentre sono centinaia i dispersi. Molto attive in questi giorni le Missioni cattoliche Italiane che sono state protagoniste di atti di solidarietà a fianco delle persone colpite o rimaste senza casa. A tutte le persone colpite la “vicinanza” e la “nostra preghiera”, si legge sul sito delle delegazioni delle MCI in Germania e Scandinava www.delegazione-mci.de. Interi paesi ancora oggi sono senza corrente elettrica e senza acqua potabile e la conta delle vittime non è ancora finita: ieri, 19 luglio erano 160 in Germania e le vittime accertate, 110 nel distretto Ahrweiler, Renania Palatinato, e 46 nel Nordreno Vestfalia. Molti le persone ancora disperse. Una grande catena di solidarietà si è attivata, uomini e donne si recano nei paesi colpiti portando la forza delle loro braccia, cibo, vivande, acqua, evidenziano le Missioni Cattoliche Italiane ricordando che la Caritas locale oltre a fornire aiuto immediato alle popolazioni colpite sta raccogliendo fondi.