Primo Piano
Vaticano: “cristiani e induisti condividano convivialitàe corresponsabilità”
Migrantes Cosenza-Bisignano: ieri la celebrazione della GMMR
Card. Zuppi: “preoccupante il problema dei giovani”
Roma - “Alcuni dati che mi hanno molto colpito sono quelli che riguardano il problema dei giovani, del sud, dell’educazione, cioè di come la povertà diventa ereditaria. Per spezzare l’anello, oppure per unire, perché il Rapporto si chiama ‘L’anello debole’ e l’anello debole lo devi rendere forte altrimenti si spezza tutta la catena. L’anello debole lo rendi forte ristabilendo l’educazione o investendo seriamente sull’educazione”. Lo ha affermato, oggi, il card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, in un video messaggio, con cui si è aperta la presentazione del Rapporto su povertà ed esclusione sociale dal titolo “L’anello debole”, curato da Caritas Italiana.
Rapporto Povertà Caritas: cresce l’incidenza delle persone straniere
La domenica del Papa: la preghiera rende forti
Card. Zuppi: gestione del fenomeno migratorio che ci fa uscire da un’idea solo di sicurezza
Papa Francesco: la prossima assemblea generale del Sinodo in due sessioni
Migrantes Lombardia: domani il I convegno regionale sulle “seconde generazioni”
Papa Francesco ai francofoni nel mondo: “approfittate di quanto vi è dato di vivere a contatto con altre culture”
Frontex: nel 2022 arrivi irregolari in Ue ai massimi da 2016
Migrantes Triveneto: preoccupazione per la situazione degli esuli provenienti dalla rotta balcanica
Viminale: da inizio anno sbarcate 74.623 persone migranti sulle coste italiane
Roma - Sono 74.623 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno secondo i dati diffusi ieri dal ministero degli Interni. Di questi 15.958 sono di nazionalità egiziana (21%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Tunisia (15.430, 21%), Bangladesh (11.050, 15%), Siria (5.829, 8%), Afghanistan (5.743, 8%), Costa d’Avorio (2.423, 3%), Eritrea (1.915, 3%), Guinea (1.858, 2%), Pakistan (1.768, 2%), Iran (1.699, 2%) a cui si aggiungono 10.950 persone (15%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Capoverdiani e senegalesi a Roma: domenica celebrazioni con i propri vescovi
Vangelo Migrante: XXIX Domenica del Tempo Ordinario | Vangelo (Lc 18,1-8)
Accordo Usa-Messico per respingerei venezuelani senza autorizzazione
Il provvedimento - scrive oggi l'Osservatore Romano - riguarda migliaia di persone che stanno lasciando il Venezuela, travolto da una crisi umanitaria ed economica senza
precedenti. "Con effetto immediato — ha reso noto il dipartimento statunitense alla Sicurezza interna — i venezuelani che entreranno negli Stati Uniti senza autorizzazione verranno mandati in Messico".
Nella regione, da mesi, decine di migliaia di persone provenienti da diversi Paesi dell'America del Sud sono in marcia con l’obiettivo di riuscire a superare il confine statunitense, inseguendo il sogno di mettersi alle spalle guerre, povertà e miseria. Molti rischiano la vita attraversando a piedi il Darién Gap, una fitta foresta pluviale montuosa e paludosa tra Colombia e Panamá piena di insidie.
Secondo le autorità panamensi, sono oltre 134.000 le persone che hanno attraversato il Darién Gap a settembre, un numero che ha già superato quello di tutto il 2021.
E proprio le migrazioni sono state uno dei principali argomenti in discussione nella riunione, nella città colombiana di San Cristóbal, non lontano dalla frontiera con il Venezuela, tra i vertici delle Conferenze episcopali di Colombia e Venezuela. In una nota congiunta, i vescovi avvertono che gli incontri tra queste due Chiese sorelle si ripeteranno, "per continuare a prestare la necessaria attenzione ai più poveri, esclusi e più bisognosi".