29 Novembre 2024 - Martedì 3 dicembre 2024 alle ore 16.00 nell’Archivio antico del Palazzo del Bo, sede dell’Università di Padova in via VIII febbraio 2, verrà presentata la XXXIII edizione del Rapporto Immigrazione 2024 realizzato da Caritas e Fondazione Migrantes dal titolo Popoli in cammino, che analizza e rielabora i dati disponibili sul fenomeno migratorio. Il Rapporto è stato integrato anche da 4 ricerche inedite, frutto delle reti territoriali dei due organismi pastorali della Conferenza episcopale italiana su lavoro, scuola e appartenenza religiosa. Alla presentazione padovana ci si soffermerà su argomenti sia di interesse nazionale che locale.
Dopo i saluti iniziali, aprirà i lavori don Gianromano Gnesotto, responsabile dell’Ufficio per la pastorale dei migranti della diocesi di Padova. Seguiranno gli interventi del presidente del Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova, Marco Mascia; del vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla; di Simone Varisco, curatore del Rapporto; del sociologo Stefano Allievi e di Paola Milani del Dipartimento FISSPA (Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia applicata) dell’Università di Padova.
Per partecipare all’incontro è consigliato iscriversi tramite il link https://forms.office.com/e/pUqWSTEg51
(fonte: diocesidipadova.it)
"Migrazione, cittadinanza, sfide, opportunità, rigenerare. Non sono parole messe a caso - spiega mons. Felicolo -, l’una accanto all’altra creano un percorso a cui porre attenzione e valore". E aggiunge: "La città cresce nella misura in cui riconosce le persone che nascono, crescono e vivono in città. Città e cittadinanza camminano insieme". Allargare il concetto di cittadinanza è dunque "una scelta che implica quella di allargare la responsabilità sociale e la partecipazione dei cittadini immigrati", considerando la cittadinanza come “dono”, per tutti.
Per il direttore generale della Fondazione Migrantes, infine "il nostro passato e il nostro presente emigratorio, come ci mostrano i dati del nostro
Un momento dei lavori di gruppo (foto: Ufficio Migrantes Verona)[/caption]
(fonte: Nuovo Dialogo)[/caption] 
In concreto, infatti, nei giorni 26 e 27 ottobre, una parrocchia per ogni prefettura ospiterà l’iniziativa. «Nell’organizzazione pratica sono state seguite e supportate dall’équipe pastorale Migrantes – spiega don Pietro Guerini, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi -. Ciascuna presenterà dinamiche diverse, ma tutte saranno accomunate dalla presenza di una celebrazione eucaristica multiculturale, quindi con l’apporto di diverse lingue nelle letture o nei canti. In quasi tutte le Feste dei Popoli sono inoltre previsti dei momenti di condivisione e convivialità, come un aperitivo o una cena multietnica».