Tag: Rapporto Immigrazione

Al Festival della Pace di Brescia la presentazione del Rapporto Immigrazione 2025

17 Novembre 2025 - Lunedì 17 Novembre alle ore 17.30, a Brescia, presso il Complesso di San Cristo  (Via Piamarta 9) verrà presentato il XXXIV Rapporto Immigrazione 2025 Caritas-Migrantes. Verranno illustrati dati e riflessioni sull’immigrazione in Italia e a Brescia con un’attenzione particolare ai giovani e al continente europeo. La presentazione del rapporto rientra tra gli eventi del Festival della Pace, alla sua ottava edizione, che quest’anno ha come tema l’Europa. Dopo la presentazione del Rapporto affidata al co-curatore Simone Varisco (Fondazione Migrantes), sono in programma una testimonianza di Jurgen Lleshaj (un giovane professionista di origine albanese) e una lettura, a cura della scrittrice Valbona Djakova. Modera l'incontro Franco Valenti (Cestim Verona).

L’ingresso è libero.

Info: 030.3722350 migranti@diocesi.brescia.it

Festival della Pace Brescia 2025

Concordia sulla Secchia (MO), presentazione del XXXIV Rapporto Immigrazione Caritas–Migrantes

11 Novembre 2025 - La Cooperativa culturale Gioacchino Malavasi ospita, mercoledì 12 novembre alle ore 21.00 nella propria sede di Via Carducci 6 a Concordia sulla Secchia, la presentazione del XXXIV Rapporto Immigrazione Caritas–Migrantes, dal titolo “Giovani, testimoni di speranza”. L’iniziativa segna la chiusura ufficiale della decima edizione del Festival nazionale della Migrazione, che quest’anno ha attraversato diverse città dell’Emilia con il tema “Oltre il mare, oltre i muri”, portando in dialogo esperienze, idee e voci sui temi dell’accoglienza, dei diritti e della convivenza civile. Dopo i saluti introduttivi di
  • Edoardo Patriarca, presidente del Festival della Migrazione.
  • Paolo Negro, presidente della Cooperativa culturale "Gioacchino Malavasi".
Interverranno:
  • Simone Varisco, curatore del Rapporto per la Fondazione Migrantes
  • Maria Costi, presidente della Commissione regionale competente in materia di immigrazione
Modera l’incontro Paolo Seghedoni, direttore del Festival della Migrazione.

A Civitavecchia (RM), un incontro sul tema “Immigranti: opportunità o invasione?”

4 Novembre 2025 - Sicurezza, lavoro, giovani. Saranno questi i temi trattati e discussi nell'incontro "Immigranti: opportunità o invasione?" in programma il 5 novembre a Civitavecchia (RM) dalle ore 17 presso la sala Giovanni Paolo II (via Guglielmotti 12). L’incontro, dopo i saluti di S.E. Mons. Gianrico Ruzza, Vescovo di Civitavecchia-Tarquinia, e del sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene ha in programma le relazioni di:
  • Simone Varisco (Fondazione Migrantes - C.E.I.), curatore del Rapporto Immigrazione Caritas -Migrantes
  • Eleonora Trappolini (Anpi), ricercatrice universitaria.
Al termine interverrà al dibattito con il pubblico presente Vincenzo Calò (presidenza nazionale Anpi). Concluderà la conferenza mons. Pierpaolo Felicolo, direttore Generale Fondazione Migrantes - C.E.I. Modera l'incontro Giorgio Gargiullo, presidente Anpi Civitavecchia.

La presentazione del Rapporto Immigrazione al Festival dell’Accoglienza di Torino

30 Ottobre 2025 - 30 Ottobre 2025 - Presentato anche a Torino, nell'ambito del Festival dell'Accoglienza, il XXXIV Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes, il cui focus quest'anno è sui giovani di origine straniera e sul loro impatto sul futuro del Paese. L'evento, realizzato in collaborazione con la Pastorale Giovanile e la Pastorale Scolastica dell’Arcidiocesi di Torino,  presso il Circolo dei lettori, ha visto gli interventi del curatore del Rapporto, Simone Varisco (Fondazione Migrantes), Elena Miglietti, giornalista (G.I.U.L.I.A.), Simona Berhe (Università degli Studi di Firenze), Ahmed Hassan (CIAC Onlus) e Batool Mirza (Associazione Generazioni Migranti). Ha moderato gli interventi Tana Anglana, esperta in migrazioni e sviluppo. Le conclusioni sono state affidate ad Abdullahi Ahmed, consigliere comunale della Città di Torino. Nei suoi saluti introduttivi, mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, ha voluto individuare quattro priorità, quattro attenzioni di fronte alle sfide presentate di giovani di origine straniera: "Il primo compito che ci attende è quello dell’educazione. Non basta garantire l’accesso alla scuola. Ogni gesto educativo è un investimento sul futuro. Il secondo compito è la partecipazione. Troppo spesso i giovani di origine straniera vengono considerati solo destinatari di aiuto. Noi dobbiamo invece aprire loro spazi di protagonismo. Il terzo compito è quello del riconoscimento. Non possiamo ignorare che molti giovani nati e cresciuti in Italia vivono ancora in una sorta di limbo giuridico e culturale. Sono italiani di fatto, ma non sempre di diritto. Questa condizione genera frustrazione e senso di esclusione. Il quarto compito riguarda il lavoro e le opportunità. Non possiamo permettere che i giovani di origine straniera restino intrappolati in percorsi precari o marginali. Servono politiche attive per il lavoro, sostegno all’imprenditorialità giovanile, percorsi di formazione professionale che valorizzino i talenti e le competenze di ciascuno". In definitiva, come ha detto mons. Felicolo, "tutto si gioca nello sguardo. Se vediamo i migranti e i giovani di origine straniera come un problema da risolvere, continueremo a costruire barriere invisibili. Se invece li riconosciamo come possibilità di rinnovamento, come energie nuove che arricchiscono il tessuto sociale ed ecclesiale, allora la loro presenza diventa benedizione".

Mons. Felicolo: “L’Italia si trasforma in silenzio grazie ai giovani di origine straniera. Questa realtà ci interpella”

29 Ottobre 2025 - Si è chiuso a Vercelli il Festival dell’Accoglienza 2025 con la prima presentazione sul territorio dell'edizione 2025 del "Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes", che ha avuto luogo nell’Aula Magna del Seminario arcivescovile. Oltre al co-curatore del Rapporto, Simone Varisco, è intervenuto tra gli altri anche mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes: "Il Rapporto Immigrazione 2025 ci porta dentro una trasformazione che spesso non fa rumore, ma che sta cambiando profondamente il volto dell’Italia: quella che passa attraverso i giovani di origine straniera". Si tratta, ha detto mons. Felicolo, di una realtà che "ci interpella, anche come Chiesa. Non è solo una questione politica o sociologica: è una sfida umana e spirituale". Una sfida proposta da "italiani di fatto, ma non sempre di diritto" che - come ha sottolineato il direttore generale della Fondazione Migrantes - "richiede un cambio di mentalità". Spesso infatti "pensiamo agli stranieri come a persone da 'integrarei in un sistema già definito, quasi dovessero indossare un vestito confezionato. Ma la sfida è reciproca: anche le comunità di accoglienza devono trasformarsi, rivedere schemi, linguaggi, pratiche. Non è facile, perché significa lasciarsi interrogare. Ma solo così l’incontro diventa reale". Felicolo Vercelli 2025

Rapporto Immigrazione 2025: la prima presentazione sul territorio è a Vercelli

27 Ottobre 2025 - Fino al 29 ottobre Vercelli ospita il Festival dell’Accoglienza 2025. Quest’anno, il tema è “la speranza è una radice” e vede coinvolte molte reti delle città di Vercelli e Santhià. Il Festival si sviluppa in più eventi. Proprio al termine del programma, il 29 ottobre nell'Aula Magna del Seminario arcivescovile, alle ore 10, si terrà la presentazione del XXXIV Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes. Interverranno mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes; i prof. Luca Ragazzoni, Davide Farinetti e Clizia Ranghino per l'Università del Piemonte Orientale; Paolo Solidani, direttore dell’Ufficio Migrantes di Vercelli; Simone Varisco di Fondazione Migrantes; Sergio Durando, referente della Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino; Elena Miglietti, giornalista; Carlo Greco, delegato regionale Caritas Piemonte e direttore di Caritas Eusebiana. Modera Claudio Maria Osenga, direttore di Co.ver.fo.p Vercelli. (fonte: Arcidiocesi di Vercelli)   Rapporto Immigrazione Vercelli 2025

Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes 2025. Giovani di origine straniera: si trasforma con loro l’Italia che spera

13 Ottobre 2025 - I giovani di origine straniera, nati o cresciuti in Italia, sono di fatto i protagonisti silenziosi della trasformazione del Paese. Non solo destinatari di interventi, ma generatori di speranza, portatori di identità plurali e di un futuro da costruire insieme. È il messaggio al centro della XXXIV edizione del “Rapporto Immigrazione”, realizzato da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, intitolato in quest’anno giubilare «Giovani, testimoni di speranza».
Il Rapporto
Il volume – 392 pagine, con la firma di 48 tra curatori e collaboratori – dopo la consueta premessa sul contesto internazionale, offre una rappresentazione della situazione degli immigrati residenti in Italia secondo 8 ambiti di vita quotidiana: cittadinanza, economia, scuola, sanità, disagio sociale, sport, comunicazione e appartenenza religiosa. La sfida raccolta dal Rapporto è quella di provare a fare dei tanti volti della mobilità il volto composito di un Paese. Infografica Rapporto Immigrazione 2025
I numeri dell’immigrazione in Italia e nel mondo.
In Italia, gli stranieri regolarmente residenti sono oltre 5,4 milioni, pari al 9,2% della popolazione. Nel 2024, più del 21% dei nuovi nati ha almeno un genitore straniero. I principali Paesi di origine dei cittadini stranieri in Italia restano i medesimi, ma negli ultimi anni si osserva una crescita significativa di nuovi arrivi dal Perù e Bangladesh. Tutto questo si registra in un contesto globale in cui, nel 2025, nel mondo si contano 304 milioni di migranti internazionali, il doppio rispetto al 1990, e oltre 123 milioni di profughi e sfollati.
Giovani di origine straniera: potenziali protagonisti della trasformazione del Paese
Il Rapporto 2025 pone al centro i giovani con background migratorio, che rappresentano una risorsa vitale per la società italiana. Molti di loro affrontano difficoltà nel riconoscimento e nella partecipazione, ma la loro esperienza è una narrazione vivente di speranza e cambiamento. «Dare loro spazio – sottolineano Caritas Italiana e Fondazione Migrantes nell’introduzione al volume – non è un favore, ma un investimento per il futuro dell’Italia, che si costruisce anche – e soprattutto – con chi ha il coraggio di sognarlo, da dentro e da fuori».
Lavoro, casa e povertà: le sfide dell’inclusione
Nel 2024 gli occupati in Italia sono 24 milioni, di cui oltre 2,5 milioni stranieri (10,5%). Crescono i rapporti di lavoro attivati con cittadini stranieri (+5,8% in un anno), ma persistono disuguaglianze e sfruttamento, soprattutto nel settore agricolo e in quello dei servizi. Le difficoltà abitative restano un nodo cruciale: l’indagine Caritas-Migrantes evidenzia forti discriminazioni e barriere di accesso alla casa per le famiglie straniere. Sul fronte economico, mentre l’incidenza della povertà tra i cittadini italiani si attesta al 7,4%, tra gli stranieri raggiunge il 35,1% (sono 1.727.000 i cittadini stranieri in condizione di povertà assoluta). «Investire in strategie di inclusione e in percorsi legali – ha detto nel suo intervento S.E. mons. Carlo Maria Redaelli, arcivescovo metropolita di Gorizia e presidente di Caritas Italiana – non è un favore, ma un atto di responsabilità verso il futuro delle nostre comunità e di quelle che arrivano: si può e si deve fare meglio di quanto fatto finora».
Scuola, sport e religione: spazi di cittadinanza e futuro
Nell’anno scolastico 2023/2024 si registra la presenza di oltre 900 mila alunni con cittadinanza non italiana, con un’incidenza pari all’11,5%, segno di una società sempre più multiculturale. Lo sport si conferma terreno fertile di inclusione e cittadinanza attiva: tuttavia, solo il 35% delle ragazze straniere pratica attività sportiva, contro il 62% delle coetanee italiane, e merita attenzione il fenomeno dello sport trafficking. Sul piano della appartenenza religiosa, tassello fondamentale nella comprensione del senso di partecipazione alla comunità, si stima che all’inizio del 2025 il totale dei cristiani superi ancora la maggioranza assoluta degli stranieri residenti in Italia, raggiungendo il 51,7%, seppure in netto calo rispetto al 53,0% stimato per il 2024. «Il Rapporto conferma – ha detto il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo – che dopo la prima accoglienza è fondamentale l’accompagnamento costante a una esistenza dignitosa e alla partecipazione diretta alla vita del Paese. Diamo meno spazio a ciò che facciamo e diciamo noi per loro, e più alla voce, alla testimonianza e allo sguardo sul Paese dei cittadini immigrati». Infografica Rapporto Immigrazione 2025
Baturi (CEI): «Una trasformazione silenziosa, ma radicale»
L’Italia vive una trasformazione – afferma il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, S.E. mons. Giuseppe Baturi, nella sua Prefazione al volume –, che passa attraverso i volti, le storie e i sogni di giovani ragazze e ragazzi che «frequentano le stesse scuole dei loro coetanei italiani, parlano i dialetti locali, tifano per le squadre del cuore, ma spesso continuano a sentirsi – e a essere percepiti – come “ospiti permanenti”, non pienamente parte della comunità». In questo senso «le comunità cristiane in Italia hanno oggi la possibilità di essere laboratori privilegiati di convivenza, luoghi in cui si sperimenta in piccolo ciò che il Paese intero fatica a realizzare». Nella situazione fotografata dal Rapporto, scrive mons. Baturi, la cittadinanza si conferma uno dei «passaggi sempre più indispensabili».
I materiali
  Copertina Rapporto Immigrazione 2025

Anteprima “Rapporto Immigrazione 2025”: i podcast. Lo sport come riscatto

12 Ottobre 2025 - Lo sport rappresenta oggi molto più di una semplice pratica ricreativa o agonistica: è un potente veicolo di formazione, coesione sociale e promozione dei valori democratici. In particolare, nei contesti multiculturali e in continua trasformazione. Ascolta il podcast con Imane Kaabour, istruttrice di pugilato. Questo è uno dei contenuti audio extra che arricchiscono e corredano l’edizione 2025 del Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes, che sarà presentata martedì 14 ottobre 2025, a Roma.

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Anteprima “Rapporto Immigrazione 2025”: i podcast. Comunicare la mobilità umana

11 Ottobre 2025 - "Quella mia fascinazione originaria per il linguaggio e la comunicazione si manifestava a partire dalla storpiatura da parte di un dipendente pubblico del cognome di mio padre per poi raggiungere il culmine nell’esclusione dei miei genitori da tutti quegli ambienti della condivisione e della partecipazione che non fossero il lavoro o la burocrazia. Non li ascoltavo abitare gli spazi della cultura, del riposo e della politica: l’italiano era – per la maggior parte del tempo – la lingua della fatica quotidiana, del calcolo utilitaristico, della prassi in questura". Ascolta il podcast con Kim Valerie Calingasan Vilale, autrice multimediale di “@venti_hertz. Contenuti impopolari oltre la soglia di udibilità”. Questo è uno dei contenuti audio extra che arricchiscono e corredano l’edizione 2025 del Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes, che sarà presentata martedì 14 ottobre 2025, a Roma.

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Anteprima “Rapporto Immigrazione 2025”: i podcast. Fra traumi in viaggio e traumi in Italia

10 Ottobre 2025 - Benché i dati statistici dicano altro, la percezione di molti italiani è che gli immigrati siano in maggioranza giovani maschi africani e asiatici, arrivati per lo più con i barconi, accolti fin troppo bene, visto che hanno tutti il telefonino. A ciò si aggiunge talvolta, generalizzando su alcuni isolati casi di cronaca, un ulteriore stigma: "arrivano solo i pazzi". Non è così: la sofferenza mentale degli immigrati traumatizzati dipende molto da ciò che accade loro dopo l’arrivo in Italia. Affronta questo argomento, in una breve conversazione, il prof. Marco Mazzetti, medico psichiatra, presidente della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni. Questo è uno dei contenuti audio extra che arricchiscono e corredano l’edizione 2025 del Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes, che sarà presentata martedì 14 ottobre 2025, a Roma.  

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Anteprima “Rapporto Immigrazione 2025”: i podcast. L’attivismo politico dei giovani di origine straniera

9 Ottobre 2025 - Gli esiti del referendum di giugno sui tempi di accesso alla cittadinanza hanno confermato la prevalenza nella società italiana di un misto d’indifferenza e resistenza nei confronti dell’allargamento delle opportunità di accesso alla cittadinanza legale per gli immigrati. D'altra parte, soprattutto le nuove generazioni di origine straniera sono, da un lato, già potenzialmente coinvolte in varie pratiche di cittadinanza dal basso, dall’altro candidate a un maggiore protagonismo anche sul piano della cittadinanza legale. Affronta questo argomento, in una breve conversazione, il prof. Maurizio Ambrosini dell'Università degli Studi di Milano. Questo è uno dei contenuti audio extra che arricchiscono e corredano l’edizione 2025 del Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes, che sarà presentata martedì 14 ottobre 2025, a Roma.

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Anteprima “Rapporto Immigrazione 2025”: i podcast. Il contesto internazionale: in fuga dalla crisi ambientale

8 Ottobre 2025 - Dopo la sperimentazione dello scorso anno, l'edizione 2025 del Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes, che sarà presentata martedì 14 ottobre 2025, a Roma, è arricchita da una nuova serie di contenuti audio extra. Il primo podcast proposto dai curatori del Rapporto aiuta a inquadrare l'immigrazione in Italia nel contesto della mobilità umana a livello internazionale. In un breve colloquio con Simone Varisco (Fondazione Migrantes), Anna Pozzi, giornalista e saggista (caposervizio  della rivista Mondo e Missione e docente a contratto dell'Università Cattolica di Milano), affronta il tema dei cosiddetti "migranti climatici". Il tema ambientale è sempre più ricorrente nelle storie di chi è costretto a lasciare le proprie case e la propria terra. Il Report di Oim (Organizzazione internazionale per le migrazioni), intitolato Who Are Climate Migrants?, stima che siano 218,6 milioni gli sfollati causati da disastri meteorologici nell’ultimo decennio.

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XXXIV Rapporto Immigrazione 2025. Giovani, testimoni di speranza

7 Ottobre 2025 - L’Italia è un Paese di generazioni che chiedono di essere riconosciute. Attraverso ricerche inedite, letture di dinamiche nazionali e internazionali e storie di vita, l’edizione 2025 del Rapporto Immigrazione intende mostrare come la mobilità giovanile stia ridefinendo identità, diritti e potenzialità di sviluppo nazionale. Ne emergono i nodi ancora irrisolti della piena partecipazione formativa e lavorativa; le nuove forme di autorappresentazione personale, familiare e sociale, che superano il tradizionale binomio “nativi/stranieri”; gli impatti economici e culturali della mobilità globale; gli scenari di policy capaci di trasformare le migrazioni in circolazione di talenti; il ruolo – spesso sottaciuto – della fede. Pensato per ricercatori, operatori sociali e pastorali, decisori pubblici e studenti, il XXXIV Rapporto Immigrazione curato da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes offre una bussola critica per comprendere una delle più grandi transizioni generazionali della storia recente e immaginare un’Italia che, nella differenza, riconosca la propria forza.
Contenuti audio extra del Rapporto Immigrazione 2025

Podcast Rapporto Immigrazione 2025


Video

Presentazione. Roma, 14 ottobre 2025 (video integrale).


Materiali

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XXXIV Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes: il 14 ottobre la presentazione a Roma

7 Ottobre 2025 - Martedì 14 ottobre 2025, a Roma, dalle ore 14.30 fino alle 16.00 (Sala Maxxi, TH Roma - Carpegna Palace Hotel – Via Aurelia, 481) Caritas Italiana e Fondazione Migrantes organizzano e promuovono la presentazione pubblica del XXXIV Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes. Logo RICM
Il programma
Presentazione del Rapporto
  • S. E. mons. Carlo Maria Redaelli (arcivescovo metropolita di Gorizia e presidente Caritas Italiana).
  • Manuela De Marco (Caritas Italiana, curatrice del Rapporto).
  • Simone Varisco (Fondazione Migrantes, curatore del Rapporto).
Tavola rotonda
  • Maurizio Ambrosini (Università degli studi di Milano).
  • Noura Ghazoui (presidente Conngi – Coordinamento nazionale nuove generazioni italiane).
  • Rosanna Rabuano (capo dipartimento Libertà civili e Immigrazione – ministero dell’Interno).
Esperienze
  • Paolo Seghedoni (direttore "Festival della migrazione").
Conclusioni
  • mons. Pierpaolo Felicolo (direttore generale Fondazione Migrantes).
Modera
  • Maris Milanese (Tv2000).

Le conseguenze culturali delle migrazioni. Se ne parla il 1° agosto al Festival “Andata e ritorno” di Curcuris (OR)

29 Luglio 2025 - Diversità e convivenza. Le conseguenze culturali delle migrazioni. È il titolo del libro del sociologo Stefano Allievi, che verrà presentato venerdì 1° agosto alle 19 presso Casa Pilloni, a Curcuris (OR). L’evento, inserito nel programma del festival comunitario “Andata e ritorno”, vedrà anche la partecipazione dello storico e saggista della Fondazione Migrantes, Simone Varisco, e la professoressa Aide Esu, sociologa dell’Università di Cagliari. Prendendo spunto dall’ultimo lavoro di Allievi, professore dell’Università di Padova, l’incontro-dibattito, affronterà il tema delle migrazioni e le relative sfide che attendono l’Italia e l’Europa sotto i diversi profili della pluralità culturale, identitaria, religiosa che i fenomeni migratori necessariamente pongono all’attenzione dei cittadini. Il festival comunitario di Curcuris è organizzato dal Comune con il patrocinio della Fondazione di Sardegna e il partenariato della Diocesi di Ales-Terralba. Curcuris 2025 programma

Anche a Cagliari la presentazione del Rapporto Immigrazione 2024

16 Maggio 2025 - Sabato 17 maggio 2025, alle ore 9.30, presso l’Aula Benedetto XVI della Curia Arcivescovile di Cagliari (via mons. G. Cogoni, 9), si terrà la presentazione del Rapporto Immigrazione 2024 promosso dall’Ufficio diocesano Migrantes in collaborazione con la Caritas diocesana. Interverranno Simone Varisco, della Fondazione Migrantes e curatore del Rapporto; don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana di Cagliari; introduce e modera Enrico Porru, direttore dell'ufficio diocesano Migrantes. La vera integrazione non può prescindere dalla cura pastorale dei migranti. Un accompagnamento spirituale che non è assimilazione ma accoglienza piena nel rispetto delle singole fedi e peculiarità. «La nostra attenzione prevalente – spiega il direttore dell’Ufficio Migrantes, Enrico Porru – è rivolta al cammino di fede delle comunità e all’impegno per accoglierle e integrarle in modo tale che esse possano mantenere una loro specificità, ma non come realtà isolate, bensì dentro una realtà esistente».

(Fonte: Diocesi di Cagliari)

Mobilità umana e cammini di speranza, il 9 maggio a Valvasone (PN)

7 Maggio 2025 - Nell’ambito del mese giubilare nella parrocchia del Santissimo Corpo di Cristo di Valvasone (PN), venerdì 9 maggio alle ore 20.30 è stato organizzato un momento di riflessione in collaborazione con gli uffici Caritas e Migrantes della diocesi di Concordia-Pordenone. Al centro della serata, uno dei segni di speranza indicati da papa Francesco nella bolla di indizione del Giubileo: «Non potranno mancare segni di speranza nei riguardi dei migranti, che abbandonano la loro terra alla ricerca di una vita migliore per sé stessi e per le loro famiglie». Attraverso la discussione di due volumi, il Rapporto Immigrazione di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes e il Rapporto Italiani nel Mondo di Fondazione Migrantes, la lettura che si vuole proporre è più in generale rivolta al tema della mobilità umana. Interverranno Simone Varisco, in presenza, e Delfina Licata, online, entrambi curatori dei rispettivi volumi per la Fondazione Migrantes, che tratteranno le questioni poste da chi arriva in Italia dall'estero e da chi dall'Italia decide di emigrare, per cercare una vita migliore per sé e per la propria famiglia. Pordenone 2025

Un seminario all’Università di Chieti, “In cammino: mobilità umana tra scelte individuali e responsabilità condivise”

9 Aprile 2025 - Mercoledì 16 aprile, all'Università G. d'Annunzio di Chieti (Aula B di Psicologia) si terrà un seminario dal titolo "In cammino: mobilità umana tra scelte individuali e responsabilità condivise", che prenderà spunto dalla presentazione del Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes 2024. Il tema delle migrazioni nella sua ricchezza e complessità tocca e interroga diverse discipline e permette di esercitarsi nella ricerca di convergenze sul piano sociologico, giuridico, politologico, coinvolgendo docenti, ricercatori e studenti. Interverranno:
  • Simone Varisco, ricercatore in Storia e co-curatore del Rapporto (Fondazione Migrantes).
  • Licia Paglione, docente di Sociologia delle migrazioni, Università G. d'Annunzio.
  • Mara Maretti, docente di Politiche sociali, Università G. d'Annunzio.
  • Andrea Antonilli, docente di Criminologia e vittimologia, Università G. d'Annunzio.
  • Gaetano Di Tommaso, docente di Sociologia del diritto e della pena, Università G. d'Annunzio.
Chieti Rapporto Immigrazione

Si parlerà anche di immigrazione alla Conferenza organizzativa nazionale di AVIS

28 Febbraio 2025 - Nei giorni 1 e 2 marzo a Milano si terrà la Conferenza organizzativa nazionale 2025 dell'Associazione volontari italiani del sangue (AVIS). In programma, due temi in particolare: la presenza femminile nella dirigenza associativa e i fattori culturali in gioco nella donazione in Italia da parte delle persone di origine straniera. Per entrambi verranno presentate ricerche originali condotte da AVIS, con relazioni a cura di esperti accademici e testimonianze dal mondo del Terzo Settore. La Conferenza, come di consueto, prevede ampio spazio per le discussioni fra i relatori, i volontari e i dirigenti presenti. Presente anche la Fondazione Migrantes, che riferirà della situazione attuale dell'immigrazione nel mondo e in Italia. La riflessione, a partire dal Rapporto Immigrazione di Caritas e Migrantes, sarà affidata a Simone Varisco.

Il Rapporto Immigrazione all’Università Federico II di Napoli

25 Febbraio 2025 - Gli uffici Caritas e Migrantes della Conferenza episcopale campana presentano il Rapporto Immigrazione 2024 “Popoli in cammino”, che analizza il fenomeno migratorio in Italia. Il rapporto esplora temi cruciali come lavoro, scuola, appartenenza religiosa, resilienza e inclusione. L’appuntamento è per il 26 febbraio 2025 alle 10:00 presso l’Aula Congressi dell'Università Federico II di Napoli. Simone Varisco, curatore del Rapporto per la Fondazione Migrantes, presenterà il volume, con un focus sulla dimensione locale.