Tag: Fondazione Migrantes
Intrecci: domani un cortometraggio al Museo Nazionale Romano
Migrantes: venerdì l’incontro al carcere di Bollate
Milano - Il Direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo, venerdì 27 gennaio visiterà il carcere di Milano-Bollate. Sarà l'occasione per incontrare le autorità della struttura, in particolar modo dell'area trattamentale, e i detenuti. Da tempo la Fondazione Migrantes, grazie ai fondi dell'8x1000, finanzia annualmente il progetto “Intercultura 2.0 – La città plurale. Oltre la barriera. Una partita da vincere!” all'interno della casa di reclusione di Bollate. Grazie all'impegno di RERUM – Rete Europea Risorse Umane si punta a costruire storie positive, “best practice”, legami fra persone che vogliono fare del tessuto sociale una rete di condivisione, per uscire da un circuito di sopraffazioni e violenze. Questo si declina in interventi con al centro la persona, il suo presente e il suo futuro, la visione prospettica e l’accadere della quotidianità. L'azione coinvolge discipline che spaziano dalla musica allo sport, dai festival alla discografia, dalla gestione di eventi all’organizzazione di convegni, partendo da una matrice formativa e sociale, che si colloca entro i confini di quella che da più parti viene definita “educazione non formale”, cara a papa Francesco, che raggiunge il suo apice toccando la dimensione spirituale e religiosa.
Costruttori di ponti 7: “Educazione civica, cittadinanza e nuove generazioni” il tema del convegno 2023
Migrantes Locri-Gerace: “Il Diritto d’Asilo” con i vescovi Savino e Oliva
Festival del Circo: preghiera ecumenica e incontro sulla pastorale in Europa
Mons. Felicolo: la “diversità è un dono grande”
Mons. Perego: il decreto per la gestione dei flussi migratori “peggiora la situazione in ordine all’obbligo del salvataggio in mare dei migranti”
Migrantes: Benedetto XVI e i migranti, un ricco magistero
E’ morto papa Ratzinger
Migrantes, Natale di pace: il messaggio di mons. Perego
Mons. Gian Carlo Perego
Arcivescovo Ferrara-Comacchio
Presidente Fondazione Migrantes
Fondazione Migrantes: domani al circo Rony Roller celebrazione eucaristica sotto il tendone
Mons. Felicolo: abbiamo gli strumenti per riuscire a dare risposte diverse a chi arriva e ha bisogno d’aiuto
Card. Zuppi a Rapporto Asilo Migrantes: “uscire da logica sicurezza ed emergenza e dare stabilità”
Migrantes: domani a Basilea la presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo
Migrantes, mons. Perego: l’unica modalità di governare le migrazione è quella dell’incontro
2 Dicembre 2022 - Roma - Di fronte ai dati veri dell’immigrazione “sembra che l’unica modalità di governare le migrazioni sia quella di creare muri, barriere ai confini. Ma la vera modalità è quella dell’incontro e del “costruire il futuro con i migranti”. Lo ha detto questa mattina mons. Gian Carlo Perego, Presidente della Fondazione Migrantes concludendo i lavori del Corso di pastorale migratoria promosso dall'Organismo pastorale della Cei. Tra le sfide mons. Perego ha citato quello della cittadinanza evidenziando che la mobilità crescente e diffusa chiede non di limitare, ma di estendere la cittadinanza a coloro che sino nati in Italia o che vivono nel nostro Paese da molti anni e si è chiesto “se non sia il caso di rivedere una legge che ritarda la cittadinanza, ritardando la partecipazione di molte persone alla vita sociale, culturale e politica del Paese”. Il presule ha anche citato gli studenti stranieri nel nostro Paese: una realtà scolastica multietnica e multiculturale che riguarda ormai il 10% di studenti in Italia e in alcuni contesti del Nord e del centro si arriva anche al 25% degli studenti pone la “sfida dell’accompagnamento”. Il presule ha quindi evidenziato il tema della partenza di molti italiani verso l’estero come conferma il Rapporto Italiani nel Mondo della Fondazione Migrantes: spesso partenze che non sono frutto di una scelta ma di una necessità di persone che non fanno più ritorno; il mondo dello spettacolo viaggiante, circa 80mila persone in Italia che “incontriamo spesso in un brevissimo tempo ma che seguiamo attraverso alcuni progetti soprattutto per lo studio dei ragazzi”. E ancora il mondo dei rom e sinti chiedendo un percorso di integrazione che passa da un riconoscimento dalle loro identità e valorizzazione di alcune competenze. Mons. Perego ha quindi ricordato, poi, alcuni articoli dello Statuto della Migrantes che invitano a stimolare anche la vita religiosa dei migranti nel nostro Paese. (Raffaele Iaria) Migrantes, mons. Baturi: braccia di una Chiesa in uscita pronta ad accogliere
1 Dicembre 2022 - Roma - “Seguire il Signore per le strade vuol dire guardare con occhi nuovi gli uomini e le donne che incontriamo e farci guidare dalla Sua Parola”. Lo ha detto ieri sera il segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi, durante una celebrazione con i partecipanti al corso di pastorale migratoria promosso a Roma dalla Fondazione Migrantes. Commentando il Vangelo della chiamata degli Apostoli Pietro e Andrea il presule ha sollecitato i nuovi direttori Migrantes, cappellani etnici e cappellani con le comunità italiane all’estero a “lasciarsi guidare e gettare la rete verso i fratelli in mobilità”. Il “vostro lavoro pastorale – ha quindi aggiunto - è pieno di incontri e di relazioni: questo è il campo dove gettare il seme per dare risposte concrete e di accoglienza verso chi tende a noi la mano”. Gli operatori pastorali Migrantes sono, ha concluso – le “braccia di una Chiesa in uscita chiamate a dare risposte a persone appartenenti ad un mondo variegato e poco conosciuto anche pastoralmente. Incontrarli è incontrare il Signore che chiama”.
All’incontro partecipano 40 persone provenienti dalle diverse diocesi italiane e dalle Missioni cattoliche Italiane in Europa. Il Corso di formazione si rivolge anzitutto ai nuovi direttori Migrantes regionali e diocesani e ai loro collaboratori, ai cappellani etnici che svolgono il ministero nelle diocesi italiane e ai missionari per gli italiani all’estero, operatori rom e sinti e dello spettacolo viaggiante. I lavori si concluderanno domani 2 dicembre con gli interventi del presidente della Migrantes, l’arcivescovo mons. Gian Carlo Perego e del direttore generale, mons. Pierpaolo Felicolo. Durante queste giornate diversi interventi e testimonianze sulla pastorale della mobilità umana. (Raffaele Iaria) Spettacolo viaggiante: circensi oggi da papa Francesco con la Fondazione Migrantes
(Foto Vatican News-Sir) 30 Novembre 2022 - Città del Vaticano - Papa Francesco questa mattina ha salutato uno per uno gli artisti circensi che si sono esibiti in piazza San Pietro durante l'Udienza generale del Mercoledì accompagnati da una delegazione della Fondazione Migrantes che per la Conferenza Episcopale Italiana segue la pastorale per lo Spettacolo Viaggiante. Il Papa si è molto divertito ed ha applaudito gli artisti del circo 'The Black Blues Brothers' impegnato in un tour mondiale di oltre 800 date. Presentato due volte con grande successo al Festival Fringe di Edimburgo, una delle kermesse teatrali più importanti al mondo, il gruppo è stato scelto come miglior spettacolo di teatro fisico dal magazine Theatre Weekly. The Black Blues Brothers - un gruppo di cinque acrobati provenienti dal Kenya - avrebbe già conquistato oltre mezzo milione di spettatori nel mondo, tra i quali Papa Francesco, che si era personalmente congratulato con loro durante il Giubileo dello Spettacolo Popolare. (Raffaele Iaria)
Migrantes, Mons. Felicolo: “vivere la profezia di farsi accanto al mondo della mobilità umana”
ni cattoliche Italiane in Europa. Il Corso di formazione si rivolge anzitutto ai nuovi direttori Migrantes regionali e diocesani e ai loro collaboratori, ai cappellani etnici che svolgono il ministero nelle diocesi italiane e ai missionari per gli italiani all’estero, di nuova nomina.
Questa mattina due relazioni affidate a padre Gabriele Bentoglio, direttore Migrantes della diocesi di Reggio Calabria-Bova su “Le migrazioni e la Chiesa: percorso storico e magisteriale” e del diacono permanente Santino Tornesi, direttore regionale Migrantes della Sicilia che si soffermerà su “La mobilità umana nella Chiesa e i principali operatori: cappellano, missionario, direttore e volontario”. Nel pomeriggio la presentazione dei vari settori della pastorale della mobilità umana. Tra gli appuntamenti della settimana una celebrazione, domani sera, presieduta dal segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Baturi. I lavori si concluderanno il 2 dicembre con gli interventi del presidente della Migrantes, l’arcivescovo mons. Gian Carlo Perego e del direttore generale. Durante il corso diversi interventi e testimonianze sulla pastorale della mobilità umana. (Raffaele Iaria)