Primo Piano
Per un « noi » sempre più grande…
Filippini di tutti il mondo commemorano i 500 anni di cristianesimo nel loro Paese
Roma - I filippini di tutto il mondo commemorano i 500 anni di cristianesimo nel loro Paese. Domenica Papa Francesco celebrerà una liturgia nella Basilica di San Pietro.
La cappellania dei Filippini di Roma, guidata dal cappellano p. Riki Gente ha informato tutti i fedeli di questo evento. In preparazione – dice il cappellano, punto di riferimento per le cinquanta comunità filippine cattoliche della diocesi di Roma - «abbiamo svolto una serie di attività: dal catechismo e diffusione di informazioni all'interno delle celebrazione eucaristiche, un Triduo online; alcune attività insieme ai giovani». Quella con Papa Francesco, a causa della pandemia, sarà una celebrazione « semplice, ma sentita»: « come Nazione devota alla Beata Vergine Maria, il Flores de Mayo (Santa Cruzan) che si terrà il 30 maggio 2021 sarà il culmine della nostra celebrazione. Le gioiose celebrazioni sono profondamente legate al ricordo e alla gratitudine della Fede ricevuta 500 anni fa. Noi filippini che siamo in tutto il mondo (cioè emigrati in tutto il mondo) – aggiunge il sacerdote scalabriniano - siamo considerati non solo come migranti ma anche come missionari, vivendo la nostra fede cristiana partecipando alle celebrazioni».
«Attraverso le riunioni comunitarie ogni domenica, la sicurezza e il senso di appartenenza si fanno sentire superando così la nostra nostalgia, perché consideriamo queste comunità come le nostre famiglie allargate. Stiamo anche ricevendo potere attraverso il catechismo e le formazioni date dai direttori spirituali che approfondiscono il dono inestimabile che ci è stato dato e ci rendono evangelizzatori efficaci di oggi». (Raffaele Iaria)
Filippini: domenica messa con Papa Francesco in Vaticano
Vangelo Migrante: IV domenica di Quaresima (Vangelo Gv 3,14-21)
Unhcr e Oim: “ripristinare sistema di salvataggio”
Doppio naufragio al largo della Tunisia: 39 morti tra i quali 9 donne e 4 bambini
Giovani in servizio civile: domani l’evento del Tavolo ecclesiale
Elogio del tempo
Niger: un webinar sulla “frontiera d’Europa”
Scoprirsi italiani: i viaggi delle radici in Italia, oggi lo Speciale Canada
Viminale: 5.996 le persone migranti sbarcate sulle nostre coste nel 2021
Nasce a Ravenna l’Albo delle famiglie accoglienti
Ravenna - Nasce a Ravenna l’Albo delle famiglie accoglienti, uno strumento per includere e sostenere minori, ragazzi, ragazze, adulti e anziani attraverso forme diverse di attivazione della solidarietà dei singoli e delle famiglie verso chi vive fragilità e difficoltà.
Con lo slogan «Per far entrare i sogni bisogna aprire le porte», parte sul territorio una campagna di sensibilizzazione che si avvarrà, oltre che di manifesti affissi per le strade della città, anche di una serie di video realizzati dal regista Gerardo Lamattina insieme ad alcune delle famiglie accoglienti.
L’Albo delle famiglie accoglienti nasce nell'ambito del progetto Fami (Fondo asilo migrazione e integrazione) “Dalle esperienze al modello: l’accoglienza in famiglia come percorso di integrazione” di cui è capofila l’associazione Refugees Welcome Italia Onlus e partner il Comune di Ravenna con il servizio Immigrazione. Vede la collaborazione di tre servizi comunali: Immigrazione, Centro Famiglie e Servizi sociali, insieme ad enti del privato sociale (oltre a Refugees Welcome Italia, l’associazione di volontariato Agevolando e la cooperativa sociale Cidas) con i quali il Comune ha promosso e sottoscritto un protocollo di intesa. Le iscrizioni sono possibili da oggi, mercoledì 10 marzo, attraverso la piattaforma famiglieaccoglient
Per ulteriori informazioni: albofamiglieacco
Papa Francesco agli iracheni emigrati: “siate tessitori di amicizia e di fratellanza là dove siete”
Papa in Iraq: la speranza degli iracheni in Italia
Visto per 320.000 venezuelani fuggiti negli Stati Uniti
Bellunesi nel mondo: tre incontri sull’emigrazione italiana
Otto marzo: rifugiate leggono in un video la “Carta dei diritti delle donne”
Migranti: in 59 scavalcano la barriera tra Melilla e Marocco
Viminale: da inizio anno sbarcate 5.808 persone sulle coste italiane