Primo Piano
Migrantes Palermo: il 6 gennaio la Festa dei Popoli con mons. Lorefice
Calabria: incendio alla tendopoli di San Ferdinando
Migrantes Bologna: la Festa dei Popoli con il card. Zuppi
Migrantes Savona-Noli: il progetto “La Scuola che sogniAMO” per i minori stranieri
Mci: a don Gregorio Aiello il premio “Spartenze 2021”
Papa Francesco: “penso alle giovani madri e ai loro bambini in attesa nei campi per i rifugiati, sono tanti”
Preghiera dei Fedeli: II domenica dopo Natale
- Per la santa Chiesa, perché imitando la povertà e lo spirito di servizio del suo Signore, annunzi a tutti che il regno di Dio è in mezzo a noi, preghiamo.
- Per il mondo intero, perché la pace sia anteposta a qualsiasi interesse di parte e venga costruita ogni giorno con l’apporto instancabile dei singoli e delle comunità, preghiamo.
- Per gli sposi cristiani, perché, dal Natale di Cristo, traggano ispirazione ad accogliersi e servirsi l’un l’altro con onore e amore, preghiamo.
- Per chi soffre nel corpo e nello spirito, perché sia avvertita, nel nostro aiuto fraterno, la presenza del Signore che ha fatto sue tutte le nostre gioie e infermità, preghiamo.
- Per noi che celebriamo questa Eucaristia, perché riscopriamo in essa la più intensa comunione con il Signore e l’invito urgente a servirlo nella persona soprattutto dei fratelli e delle sorelle più poveri, preghiamo.
- Perché noi cristiani, non fingiamo di vedere nel Natale del Signore motivo solo di festa e di allegrezza, dimenticando fratelli e sorelle che muoiono per la mancanza di diritti e per assoluta povertà, o perché sono cacciati proprio da noi. Perdonaci Signore e converti i nostri poveri cuori, preghiamo.
Vangelo Migrante: II domenica dopo Natale (Vangelo Gv 1, 1-18)
Fides: 22 i missionari uccisi nel 2021
MCI Svizzera: don Todeschini nuovo coordinatore nazionale
Immigrati: regolarizzazioni a rilento e il 9% ha cambiato lavoro
Vaticano: un codice QR nella scultura di Piazza San Pietro per far conoscere il magistero del Papa sui migranti
Città del Vaticano - La scultura - "Angels Unawares" - che rappresenta migranti e rifugiati in Piazza San Pietro, interpella i turisti attraverso l'arte, la cultura e gli insegnamenti di Papa Francesco tramite un codice QR. La scultura è stata inaugurata da Papa Francesco nel 2019, in occasione della 105° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Da allora, l'opera è stata contemplata dai turisti che ogni anno visitano Piazza San Pietro. Ora è stata aggiunta una piccola targa con un codice QR che indirizza i visitatori ai contenuti digitali per spiegare la rappresentazione artistica. Dai dispositivi mobili è possibile accedere tramite il codice al sito web “Angels Unawares”, disponibile in sei lingue (spagnolo, inglese, francese, portoghese e tedesco). Le persone che visiteranno la scultura potranno conoscere meglio l'opera, la sua storia, e allo stesso tempo potranno approfondire, attraverso gli insegnamenti di Papa Francesco, la realtà dei migranti e dei rifugiati. “Abbiamo deciso di unire l'informazione culturale e gli insegnamenti della Chiesa negli ultimi anni, per aiutare i visitatori a passare dall'essere turisti a pellegrini in Vaticano”, afferma il card. Michael Czerny, sottosegretario della Sezione Migranti e Rifugiati. Con questo nuovo strumento si intende promuovere una lettura complementare della scultura, che aiuti a formare e prendere coscienza della realtà che essa esprime artisticamente. Nell'opera, realizzata dall'artista canadese Timothy P. Schmalz, emergono dal centro una folla eterogenea di persone e ali d'angelo, che suggeriscono la presenza del sacro. La scultura è ispirata a un passo biblico: "Non dimenticate l'ospitalità, perché per essa alcuni, senza saperlo, ospitavano angeli" (Ebrei 13,2).
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Mci Francia: questa sera su Radio Mater spazio dedicato agli italiani in Francia
La trasmissione - in diretta su Radio Mater dalle ore 17.30 alle ore 18.30, l’ultimo martedì di ogni mese - presenta alcune Missioni cattoliche italiane, soprattutto europee. Esse, sono animate da circa 700 operatori (laici/laiche consacrati e non, sacerdoti diocesani e religiosi, suore).
Lo spazio radiofonico di questa sera ospiterà la testimonianza della Comunità cattolica italiana che vive in Francia.
In collegamento da Oltralpe, ci sarà mons. Ferruccio Sant, coordinatore delle Missioni cattoliche italiane in Francia. Nativo della diocesi di Vittorio Veneto, ha prestato servizio pastorale in territori francofoni anche oltremare.
La trasmissione è ideata e condotta da Massimo Pavanello, sacerdote della diocesi di Milano, con la consulenza della Fondazione Migrantes.
Radio Mater (www.radiomater.org) si può ascoltare - in Italia - attraverso la radio o la televisione. In tutto il mondo, all’indirizzo internet https://www.radiomater.org/it/streaming.htm