Primo Piano
Incontro sul Mediterraneo: i Vescovi in ascolto del mondo del sociale fiorentino
Ucraini in Italia: mons. Tomasi a comunità ucraina, “vogliamo dirvi la nostra disarmata vicinanza e preghiamo per la pace”
Incontro sul Mediterraneo: card. Bassetti, “vicinanza al Papa”
Ucraina: oggi preghiera a Roma con il card. De Donatisnella cattedrale dei Santi Sergio e Bacco degli ucraini
Card. Bassetti: “auspichiamo che al più presto taccia il fragore delle armi”
Firenze - “Auspichiamo che al più presto in Ucraina taccia il fragore delle armi”. Lo ha detto il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, salutando questa mattina, a Palazzo Vecchio, i sindaci dei paesi del Mediterraneo, riuniti a Firenze per l'incontro dei vescovi e dei sindaci del Mediterraneo, promosso dalla Conferenza episcopale italiana. “Sindaci e vescovi – ha aggiunto Bassetti – hanno una missione simile, pur con compiti diversi, ed è quello di creare su tutto il bacino del Mediterraneo una tenda di pace nel segno del rispetto reciproco perché tutti ritrovino le radici della loro fraternità”. “Sono fermamente convinto che insieme dobbiamo promuovere processi di liberazione pace, fratellanza, giustizia”, ha concluso il cardinale: “questo, a suo tempo, fece il sindaco di Firenze Giorgio La Pira e per questo noi, insieme, vogliamo dialogare insieme in questi giorni”.
Ucraina: accoglienza per i profughi nel monastero Don Orione di Leopoli
Incontro sul Mediterraneo: per un dolore al ginocchio il papa non potrà essere presente domenica
Incontro sul Mediterraneo: 49 i rifugiati che incontrerà domenica Papa Francesco
Mons. Perego: concepire la città come comunità inclusiva e aperta, che riconosca le diversità e le provenienze
Ucraine in Italia: la voce delle badanti, temiamo per i nostri figli
Cei: tutte le Chiese in Italia unite in una preghiera corale
Incontro sul Mediterraneo: preghiera silenziosa dei vescovi
Tavolo asilo e immigrazione, “si accolgano i profughi della guerra”
Incontro sul Mediterraneo: la ricerca del comune nelle diversità e il rifiuto della guerra
Vangelo Migrante: VIII Domenica del Tempo Ordinario (Vangelo Lc 6, 39-45)
Ucraina: arcivescovo maggiore Shevchuk rifugiato nel sotterraneo della cattedrale della Resurrezione di Kiev
Ucraina: oggi nella parrocchie di Porto Santa Rufina Adorazione per chiedere a Dio il dono della pace
Mons. Perego: molti ucraini potrebbero raggiungere l’Europa
Ucraina: Vescovi Europei, “nel nome di Dio, fermatevi”
Firenze - Da Firenze, dove si sta svolgendo l’incontro “Mediterraneo frontiera di pace”, mons. Gintaras Grušas, arcivescovo di Vilnius e presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), rivolge un accorato appello per la pace in Ucraina. Le Chiese che sono in Europa "condannano con forza quanto è accaduto questa notte in Ucraina: bisogna agire insieme e con determinazione per porre fine immediatamente all’aggressione russa e fare tutto il possibile per proteggere donne, uomini e bambini innocenti: nel nome di Dio fermatevi adesso!". La Comunità internazionale, e in modo particolare l’Unione Europea, "non lasci intentata nessuna via per fermare questo conflitto, perché le armi cedano il passo al dialogo e ai negoziati, perché venga difeso il diritto internazionale, l’indipendenza e la sovranità territoriale dell’Ucraina. Perché si ponga fine a una guerra che dall’Ucraina si estenderebbe inevitabilmente agli Stati vicini e diventerà una minaccia per tutta l’Europa. I vescovi europei e le comunità cristiane pregano per le vittime di questo conflitto e per i loro familiari, sono vicini a quanti soffrono per questi atti di violenza. Si uniscono all’invito di Papa Francesco che chiede preghiera e digiuno per la pace: 'La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra'".