Primo Piano
Anci: il 23 novembre all’Assemblea di Bergamo evento “La cittadinanza che c’è. I Comuni protagonisti di vent’anni di buona accoglienza”
Lo stile di Dio? Vicinanza con tenerezza e misericordia
Sgravi contributivi per l’assunzione di persone cui è riconosciuta protezione internazionale
Migrantes: Don Tsamba è il nuovo Coordinatore dei cattolici africani di lingua francese in Italia
Migrantes: Sara Vatteroni nuovo membro del Consiglio di Amministrazione
Tavolo Asilo, “si rispettino il diritto internazionale e le sentenze”
Vangelo Migrante: Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo| Vangelo (Lc 23,35-43)
Arrivi via mare e via terra se i numeri non mentono
Cei: “dare non la morte ma la vita”
Roma - “Dare non la morte ma la vita, generare e servire sempre la vita”. È l’invito dei vescovi italiani, nel Messaggio per la prossima Giornata per la vita, in programma il 3 febbraio prossimo sul tema: “La morte non è mai una soluzione. ‘Dio ha creato tutte le cose perché esistano; le creature del mondo sono portatrici di salvezza, in esse non c’è veleno di morte’ (Sap 1,14)”. Un imperativo, questo, che secondo la Cei “ci mostra come sia possibile coglierne il senso e il valore anche quando la sperimentiamo fragile, minacciata e faticosa”: “Ci aiuta ad accogliere la drammatica prepotenza della malattia e il lento venire della morte, schiudendo il mistero dell’origine e della fine. Ci insegna a condividere le stagioni difficili della sofferenza, della malattia devastante, delle gravidanze che mettono a soqquadro progetti ed equilibri… offrendo relazioni intrise di amore, rispetto, vicinanza, dialogo e servizio. Ci guida a lasciarsi sfidare dalla voglia di vivere dei bambini, dei disabili, degli anziani, dei malati, dei migranti e di tanti uomini e donne che chiedono soprattutto rispetto, dignità e accoglienza. Ci esorta a educare le nuove generazioni alla gratitudine per la vita ricevuta e all’impegno di custodirla con cura, in sé e negli altri”. Di qui l’omaggio ai “tanti uomini e le donne, credenti di tutte le fedi e non credenti, che affrontano i problemi producendo vita, a volte pagando duramente di persona il loro impegno. A queste persone e alle tante organizzazioni schierate su diversi fronti a difesa della vita va la nostra riconoscenza e il nostro incoraggiamento”.
Corridoi umanitari: Unhcr, arrivati a Fiumicino 51 rifugiati vincitori di borse di studio in 33 università

Mons. Perego: “gli egoismi e le ideologie non affoghino la solidarietà dell’Europa”
Migrantes Bologna: il progetto “Diffusamente” nella diocesi emiliana
Medico di colore insultato sui social
Cei: domani sessione straordinaria del Consiglio Permanente
Migrantes Foligno: opitalità con il progetto “Diffusamente” di Acri e Migrantes
Scalabriniane: sr. Bosini nuova superiora provinciale
15 Novembre 2022 - Piacenza - Le Suore Missionarie Scalabriniane della Provincia San Giuseppe -Europa-, hanno appena finito il XXI Capitolo Provinciale ed è stato eletto un nuovo Governo Provinciale: Suor Giuliana Bosini come Superiora Provinciale; Suor Eleia Scariot come Prima Consigliera, Suor Janete Santos Ribeiro, Suor Etra Modica, Suor Stella Jonh Joseph. Giorni di lavoro, di riflessioni sui "passi compiuti ed uno sguardo rivolto al futuro hanno dato luogo al discernimento, all’azione dello Spirito Santo e al SÍ di ogni suora che è stata votata", spiega una nota. “Mi metto a servizio con molto amore ad esempio di Maria. Lo Spirito farà cose nuove, Lui ci aiuterà con certezza a mettere in atto quello che ci siamo detti in questi giorni. Dobbiamo salire sul monte con Gesù, ma Lui ci darà la forza e la Madonna non ci lascerà” ha detto la nuova superiora Sr. Bosini che sostituisce sr. Milva Caro. Tra l’altro il governo appena eletto rispecchia l’internazionalità che caratterizza la Provincia San Giuseppe, e questo "lo rende fedele al carisma Scalabriniano, sicure che la diversità unisce e fortifica".
A sr. Bosini e al nuovo governo della Provincia San Giuseppe gli auguri del Presidente e del Direttore generale della Fondazione Migrantes - l'arcivescovo mons. Gian Carlo Perego e mons. Pierpaolo Felicolo - di un proficuo lavoro sempre a servizio dei migranti. La Migrantes ringrazia anche sr. Milva caro per la collaborazione in questi anni.