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“Welcome tour” con i nuovi italiani
Parma - Portare richiedenti asilo e rifugiati appena arrivati a Parma alla scoperta della città, facendo conoscere loro non solo storia e cultura locale, ma anche i servizi istituzionali e le informazioni utiliper la vita quotidiana. È l’obiettivo del "Welcome tour" ideato dall’associazione Kwa Dunìa – in swahili 'con la terra' – che da venticinque anni diffonde i valori della solidarietà internazionale e del dialogo fra le differenti culture.
L’iniziativa, ripartita dopo l’interruzione forzata causata dal lockdown, rientra nel più ampio progetto della rete europea Migrantour, ed è arrivata nel capoluogo emiliano in occasione di «Parma capitale italiana della cultura 2020» (titolo valido anche per il ’21). La particolarità delle passeggiate è di essere condotte dai cittadini italiani di origine straniera – sia immigrati della prima ora sia giovani di seconda generazione – che abitano da anni a Parma e sono stati formati come accompagnatori interculturali.
Attualmente sono sedici, originari soprattutto di Paesi africani e dell’America latina: Camerun, Gabon, Marocco, Nigeria, Senegal, Uganda, Rwanda, Argentina, Brasile, Cile, Perù, Messico, ma anche Filippine, Belgio e Polonia.
Il «Welcome tour» è realizzato in collaborazione con diverse realtà del territorio tra cui Ciac onlus, Università di Parma, Centro servizi volontariato e Movimento dei Focolari. (Matteo Billi)
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R.I.
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Colonia - Il card. Rainer Maria Woelki, arcivescovo di Colonia, intende accogliere i rifugiati dei campi greci nella sua arcidiocesi. “Noi della diocesi di Colonia siamo pronti ad accettare le persone”, ha affermato ieri l’arcivescovo. Il porporato, come riferisce il Sir, ha specificato che “quelle persone non stavano rinunciando alla loro patria perché assolutamente desiderosi di giungere in Germania, ma perché non potevano più starci a causa di una terribile guerra o di catastrofiche condizioni umanitarie”. La dichiarazione di Woelki giunge nei giorni in cui il primo ministro della Renania Settentrionale-Vestfalia, Armin Laschet (Cristiano-democratici), è in Grecia con il ministro per i problemi dei rifugiati e dell’immigrazione, Joachim Stamp (Liberal-democratici) per colloqui con il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis: trattano, tra gli altri argomenti, della situazione dei rifugiati, della politica migratoria europea, della protezione delle frontiere esterne e dell’eventuale sostegno dello stato federale tedesco. Oggi Laschet visiterà anche due campi profughi, tra cui Moria sull’isola greca di Lesbo. La Germania prevede di accettare 928 persone dalla Grecia entro la fine di agosto sia su iniziativa federale che dei singoli Lander, nonostante l’opposizione del ministro federale degli Interni, Horst Seehofer (Cristiano-sociali), al piano del Senato della città stato di Berlino di accogliere nella capitale 300 profughi provenienti dai campi greci.
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R.Iaria