Primo Piano
Migrantes: a Basilea la presentazione del RIM con Mons. Felicolo
Mci Germania: don Panarella alla guida delle comunità italiane di Hanau e Fulda
Hanau – Da un mese il nuovo responsabile della Missione Cattolica Italiana di Hanau e Fulda, in Germania, è don Marcello Panarella. Nei giorni scorsi la messa di ingresso nella chiesa Mariae Namen con la partecipazione anche del delegato nazionale per le Missioni e le Comunità cattoliche italiane in Germania e in Scandinavia, don Gregorio Milone, che ha concelebrato e dato lettura del decreto di nomina di don Marcello a parroco. Nella diocesi di Hanau sono quattro le comunità cattoliche italiane: Hanau e Fulda, affidate per decreto del vescovo mons. Michael Gerber a don Marcello Panarella e Kassel e Stadtallendorf guidate da padre Giuseppe Tomiri.
Don Panarella, originario di Aversa, durante la pandemia è stato missionario con le comunità italiane in Olanda.
Trieste: ieri la presentazione del Diritto d’Asilo con il vescovo Trevisi e mons. Felicolo
Rifugiati: nel 2023 108 milioni di sfollati: 41% minorenne
Papa Francesco: gli auguri della Presidenza CEI
Ala: dal Sudan in Italia dove ha trovato una famiglia e una scuola
Comunità francofone Emilia Romagna: oltre 300 persone a Codifiume
Tratta: il 14 marzo un convegno sulle “nuove schiavitù”
Italiani nel Mondo: a New Castle una piazza dedicata al popolo italiano e una statua in onore di Padre Pio
Ue: a gennaio 4,3 milioni di rifugiati dall’Ucraina
Gioia Tauro: nella parrocchia di san Francesco la festa delle nazionalità
Migrantes: oggi a Trieste la presentazione del Rapporto sul Diritto d’Asilo
Mci Annecy: ieri la celebrazione per il primo secolo di storia



Cei: nota della Presidenza dopo la nomina del nuovo nunzio apostolico in Italia
Roma - Pubblichiamo la nota della Presidenza della CEI a seguito della nomina di Monsignor Petar Rajič a Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino.
Ringraziamo Papa Francesco per l’attenzione continua e costante verso le Chiese in Italia. La nomina del Nunzio Apostolico è espressione del particolare vincolo di comunione che si rinnova tra la Sede Apostolica e le comunità ecclesiali. In questo momento desideriamo esprimere la nostra gratitudine al Cardinale Emil Paul Tscherrig per il servizio svolto, in questi sette anni, a favore delle nostre Chiese. È stato un tempo intenso, contraddistinto da profondi cambiamenti che stanno interessando i territori e condizionato anche dalla pandemia. Abbiamo davvero avuto modo di sperimentare la sua preziosa azione e il suo consiglio nel rendere sempre più saldi ed efficaci i vincoli di unità con la Sede Apostolica e nel tessere le relazioni con le Autorità dello Stato. Con gli stessi sentimenti, accogliamo oggi Monsignor Petar Rajič ringraziandolo sin d’ora per il ministero che svolgerà tra di noi. Affidiamo la sua missione ai nostri Patroni San Francesco d’Assisi e Santa Caterina da Siena.Novità al cinema: da giovedì “Memory” e “La terra promessa”
Roma - Al cinema nella prima metà di marzo due titoli importanti da Venezia80. Il primo è il dramma sentimentale “Memory” (Academy Two) del regista messicano Michel Franco, con la Premio Oscar Jessica Chastain e Peter Sarsgaard, Vincitore della Coppa Volpi alla Mostra. È la storia, nella New York di oggi, di Sylvia e Saul, due solitudini in cerca di conforto e tenerezza: lei è una madre sola, con lavori precari e con un difficile percorso di elaborazione di abusi subiti in famiglia che l’hanno portata all’alcolismo; lui è un uomo sulla cinquantina, dalla sicura posizione sociale, che però precipita in una vertigine di disperazione nel momento in cui gli viene diagnosticato l’Alzheimer precoce. Sylvia e Saul sono due ultimi, due feriti dalla vita, che insieme provano a non arrendersi e ad affrontare l’incerto domani. Insieme sperimentano una nuova primavera di sentimento. Si innamorano.
Film dolente, bellissimo, per adulti.
Ancora, La terra promessa. Bastarden (Movies Inspired) del danese Nikolaj Arcel, che con il solidale Mads Mikkelsen – insieme hanno realizzato già A Royal Affair (2012) – ha composto un affresco storico-epico con incursioni nel western esistenziale. Il film racconta l’impresa dell’ex capitano militare Ludvig Kahlen, che ottiene dal re il permesso di coltivare le algide terre del Nord. Molte le difficoltà da fronteggiare: dall’invidia dei nobili locali ai bracconieri, compresa la natura aspra e inospitale, che non fa sconti. A motivare la sua marcia, non solo la determinazione (a tratti cieca), ma anche due incontri che cambieranno corso alla sua esistenza. Un’opera struggente, di grande fascino e sostanza. In uscita con Medusa “Race for Glory. Audi vs Lancia” di Stefano Mordini, prodotto e interpretato da Riccardo Scamarcio. Il film, su cui torneremo, racconta la gara tra le scuderie Audi e Lancia nel campionato di rally del 1983. Nel cast Daniel Brühl, Volker Bruch e Gianmaria Martini.
Virzì torna a Ventotene. Una lunga esitazione, durata quasi tre decenni: dal 7 marzo è nei cinema con 01 Distribution “Un altro ferragosto”, atteso sequel della commedia amara, amarissima, “Ferie d’agosto” (1995) di Paolo Virzì. Il regista livornese fa ritorno all’isola di Ventotene insieme a quasi tutti gli storici interpreti – Sabrina Ferilli, Silvio Orlando e Laura Morante –, omaggiando gli amici scomparsi troppo presto: Piero Natoli ed Ennio Fantastichini. Insieme a loro alcune new entry: Christian De Sica, Vinicio Marchioni ed Emanuela Fanelli. Con “Un altro ferragosto” Virzì mostra le disavventure di due famiglie, i Molino e i Mazzalupi, espressione di un’Italia sciatta e allo sbando. Un affresco umano, politico-sociale, marcato da miseria e povertà valoriali. A funzionare sono soprattutto le scene corali: lì c’è ritmo, coinvolgimento e trasporto. E in questo Virzì è maestro, bravissimo, proprio come in “Siccità”. Al di là di qualche debolezza o furbizia nell’impianto narrativo, il film funziona per soprattutto per lo sguardo di Paolo Virzì, così acuto, irresistibile e “feroce”, mai banale. Un autore che onora la tradizione della commedia all’italiana. (Sergio Perugini)