Città del Vaticano - “Ringrazio tutti i ragazzi e le ragazze del Circo che hanno fatto questo spettacolo. È uno spettacolo che ci mette in contatto con la bellezza, e la bellezza si tira su sempre, la bellezza si fa andare oltre, la bellezza è una via per andare dal Signore. Grazie, grazie a voi per questo spettacolo". Così Papa Francesco ha voluto salutare gli artisti del Rony Roller Circus presenti questa mattina all'Udienza Generale. Un gruppo di artisti, al termine dell’udienza, si è esibito di fronte a Papa Francesco con vari numeri. Non è la prima volta che accade. "Saluto gli artisti del Rony Roller Circus - ha detto il Papa - e torno a ringraziare questa attività vostra che è curiosa. Dietro di questo che hanno dato, dietro questa bellezza, ci sono ore e ore di allenamento e di lavoro per finire a fare uno spettacolo così. Grazie, grazie…”.
Nei giorni scorsi sotto il tendone del circo una celebrazione eucaristica presieduta dal direttore Migrantes della diocesi di Roma e direttore regionale del Lazio, mons. Pierpaolo Felicolo e concelebrata da don Marco Yaroslav Sehemen e membro del Consiglio d'Amministrazione della Migrantes. Rony Roller ha anche voluto offrire, in questi giorni, uno spettacolo ad un gruppo di diversamente abili della Casa di Pulcinella nata a Roma nel quartiere di San Lorenzo con lo scopo di dare una risposta alla solitudine ed alla “invisibilità” delle persone con disabilità del quartiere. (Raffaele Iaria)Tag: Spettacolo Viaggiante
Migrantes Modena: mons. Castellucci visita il circo Busnelli
4 Gennaio 2022 - Modena - L'arcivescovo di Modena-Nonantola e vescovo di Capri, mons. Erio Castellucci ha visitato, nei giorni scorsi, il Circo Busnelli Niuman, in questi giorni a Modena, per portare la sua benedizione a tutti gli artisti circensi. Ad accompagnarlo i direttori Migrantes delle due diocesi, Giorgio Bonini e Stefano Croci con alcuni operatori pastorali.
Il Circo Busnelli - che resterà a Modena fino a domenica 9 gennaio - propone ai suoi spettatori produzioni sempre rinnovate, in un mix tra numeri di famiglia e una selezione di attrazioni che hanno girato tutta l’Europa. Una compagnia fresca e giovane per due ore di grande spettacolo per bambini e adulti. Migrantes Roma: celebrazione sotto il tendone del Rony Roller
20 Dicembre 2021 - Roma - Una celebrazione eucaristica sotto il tendone del circo Rony Roller a Roma. A presiederla il direttore Migrante della diocesi di Roma e direttore regionale del laio, mons. Pierpaolo Felicolo. A concelebrare don Marco Yaroslav Sehemen, coordinatore nazionale degli Ucraini in Italia.
Rony Roller ha anche voluto offrire, in questi giorni, uno spettacolo ad un gruppo di diversamente abili della Casa di Pulcinella nata a Roma nel quartiere di San Lorenzo con lo scopo di dare una risposta alla solitudine ed alla “invisibilità” delle persone con disabilità del quartiere. (R.I.) Mons. Perego agli operatori dello spettacolo viaggiante: “testimoni del Vangelo in questo tempo che vede la Chiesa in cammino, in sinodo”
La Chiesa tra i viaggianti: da ieri il convegno nazionale a Padova
Padova - Una trentina di operatori impegnati nella pastorale dello Spettacolo Viaggiante, provenienti da ogni parte d’Italia, si ritroveranno questa mattina a Bergantino (RO), la “città delle giostre”, per una giornata “di ascolto e testimonianze” con il mondo delle giostre e del circo. L’iniziativa all’interno del convegno nazionale “La chiesa tra i viaggianti” – aperto ieri pomeriggio a Padova e promosso dalla Fondazione Migrantes - pensato soprattutto per chi inizia il suo servizio in questo mondo o semplicemente “nutre interesse per esso, come occasione per approfondirne la conoscenza”, ha detto il direttore generale dell’organismo pastorale, don Gianni De Robertis: l’emergenza legata al Covid-19 ha evidenziato, anche in questo settore “molti problemi e interrogativi nuovi; per fronteggiarli è ancora più necessario il confronto diretto delle varie esperienze”. Il loro lavoro – ha scritto in un messaggio il card. Peter K.A. Turkson, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale – «ci permette di riscoprire la spiritualità del settimo giorno perché circensi e lunaparkisti sono capaci di offrire a noi spettatori una sosta dal quotidiano che riposa il fisico, ma anche la mente e lo spirito, necessaria per ricaricarsi in un mondo che invece pretende di vivere incessantemente senza riposo». Gli «amici» dello spettacolo viaggiante – ha aggiunto il porporato -rappresentano «un’opportunità unica per ogni comunità cristiana che trovano sul loro cammino e il vostro compito è proprio costruire ponti tra queste due realtà». Il card. Turkson ringrazia «gli amici» per «farci comprendere la forza dell’annuncio», le mamme e le nonne che sono tra loro «catechiste coraggiose e instancabili» e esorta a «cercare sempre un contatto” al di là dello spettacolo per «diventare scambio fecondo di esperienze e fede» e poi la «condivisione della mensa eucaristica», sotto lo chapiteau o sulla pista dell’autoscontro. Ad aprire il convegno ieri il saluto del direttore della Migrantes, don De Robertis e una relazione sul tema affidata a don Mirko Dalla Torre della Consulta Migrantes per la pastorale dei fieranti e dei circensi. La giornata si è conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Luigi Bressan, delegato della conferenza episcopale Triveneta durante la quale ha evidenziato il bisogno di «sostenere la loro dimensione religiosa, ma anche le problematiche sociali». Oggi a Bergantino concluderà la giornata il Presidente della Fondazione Migrantes, l’arcivescovo Mons. Gian Carlo Perego mentre domani mattina a presiedere la liturgia conclusiva sarà Mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova. (Raffaele Iaria)
Card. Tukson: circensi e lunaparkisti sono capaci di offrire una sosta dal quotidiano
Migrantes: da oggi a Padova il convegno su “La Chiesa tra i viaggianti”
Rom e sinti: questa sera un film per raccontare oltre i pregiudizi
Migrantes: presentato a mons. Cipolla il convegno nazionale sulla pastorale dello spettacolo viaggiante
Migrantes: a Padova il convegno della pastorale dello spettacolo viaggiante
Migrantes Caltanissetta: messa al circo
Il card. Bassetti al Luna Park per testimoniare l’amicizia e la vicinanza agli operatori dello spettacolo viaggiante
Il card. Bassetti al Luna Park di Perugia il 5 novembre
Migrantes Caltanissetta: Messa con i lavoratori dello spettacolo viaggiante presso il Luna park
Il circo Rolando Orfei a Bergamo.
Migrantes Bergamo: Messa al Luna Park in occasione della festa di sant’Alessandro
Migrantes Cesena-Sarsina: il racconto di una giornata al circo e luna park
26 Agosto 2021 - Cesena - Alle 9 di lunedì 16 agosto mi sono recato a Sant’Angelo di Gatteo, alla Casa Fracassi, come concordato il giorno precedente, suonando al campanello della stanza di don Silvano Ridolfi. In qualità di delegato del vescovo per la pastorale dei lavoratori dello spettacolo viaggiante (circensi, lunaparchisti, fieranti, ecc.), quale suo successore, gli avevo proposto di accompagnarmi a far una visita al circo e al luna park presenti in questo periodo di caldo afoso a Cesenatico.
Per tanti anni, don Silvano ha collaborato con la Fondazione Migrantes (organo della Cei) che si occupa, oltre che di immigrati ed emigrati anche dei lavoratori degli spettacoli viaggianti, dei rom, dei sinti e altri nomadi, e quindi la sua esperienza sacerdotale poteva meglio qualificare la mia presenza.
Il Circo Busnelli “Niuman” in via Litorale Marina è stato presente a Cesenatico con spettacoli dal 10 al 22 agosto. Un ritorno nella nostra città dopo tanti anni di assenza. Appena scesi dall’auto, abbiamo scorso due persone proprio all’ingresso del circo. Uno dei due era proprio il signor Arcangelo Busnelli, titolare e fondatore della struttura, ancora in attività di clown. E neanche a farlo apposta, nell’apprendere che c’era don Silvano, già parroco a Cesenatico dal 1990 al 2006, il signor Busnelli, raggiante in volto, ha salutato con immenso piacere il sacerdote che negli anni ‘90 ha seguito religiosamente, spiritualmente e sacramentalmente i suoi figli Elisabeth, Angel, in particolare David, ora intestatario del circo, quando questi frequentavano l’Accademia del circo, diretta dal compianto Egidio Palmiri, un’istituzione del mondo circense, allora con sede a Cesenatico nel nostro territorio parrocchiale.
Il signor Busnelli ci sottolineava le difficoltà del presente momento, tanto da non poterci presentare i propri figli, già alunni, ora artisti a pieno titolo, poiché impegnati in opera pubblicitaria nel paese al fine di vendere biglietti per i loro spettacoli. Ricordo che in passato la pubblicità della presenza del circo era caratterizzata da un tappezzare la città di manifesti, con affissioni, cartelloni sandwich agli alberi, alle aste dei lampioni e un pavesare di striscioni e bandiere le strade e con fracasso svegliare la città con clown ed elefanti in corteo: altri tempi sicuramente.
Gli abbiamo consegnato la rivista della Fondazione - Migranti-Press - con pagine dedicate al suo circo Niuman e, oltre al nostro opuscolo con tutti gli orari delle sante Messe nelle nostre chiese ed altre proposte religiose, gli abbiamo donato un rosario con l’immagine della nostra Madonna portata a ferragosto a bordo del “Luna” in mezzo al mare, chiedendo la sua protezione per tutta la famiglia circense. Abbiamo accolto con piacere il suo invito a partecipare allo spettacolo serale e ci siamo congedati augurandogli tanto successo su tutti i fronti e pregandolo di salutare per nostro conto i suoi figli.
A circa un chilometro di distanza abbiamo incontrato due persone titolari di strutture di divertimento del luna park di Valverde in viale Carducci, che da tempo “giocondano” la nostra città per la gioia di ragazzini e bambini. Con sorpresa, abbiamo appreso che un titolare di una giostra è di Santarcangelo di Romagna e l’altro, responsabile organizzativo dell’intero luna park, è proveniente da Cesena, parrocchia di San Mauro in Valle. Dopo alcuni scambi di informazioni che sicuramente renderebbero interessante ogni approfondimento, abbiamo consegnato anche a loro il nostro materiale religioso e li abbiamo salutati e ringraziati per la cortese accoglienza, lasciandoci alle spalle le tante case mobili abitate (roulotte, camper ecc.) che rappresentano il motivo della presenza della Chiesa anche per queste persone itineranti.
A fine mattinata ho riaccompagnato don Silvano a Casa Fracassi, con l’impegno di proseguire il nostro itinerario pastorale anche nei confronti di alcune presenze rom e sinti nella nostra diocesi, cercando di portare a tutti la gioia del Signore Risorto. (Ettore Rossi - Migrantes Cesena-Sarsina)
Il racconto è stato pubblicato sul sito del settimanale della diocesi di Cesena-Sarsina, "Corriere Cesenate"
Spettacolo viaggiante: concluso il concorso dei Madonnari di Taurianova
Calabria: da oggi l’incontro internazionale dei Madonnari
Spettacolo viaggiante: torna in strada il “Concorso Internazionale dei Madonnari” di Taurianova
Taurianova - Si svolgerà dal 6 all'8 agosto a Taurianova (RC), la sesta edizione del “Concorso Internazionale dei Madonnari - Città di Taurianova”, l'iniziativa ideata dall’Associazione Amici del Palco con la direzione artistica del maestro madonnaro Gennaro Troia (fondatore della Scuola Napoletana dei Madonnari), tesa a valorizzare l’arte antica dei madonnari, la tradizione, la storia e il territorio che si trasforma in uno scenario esclusivo per l’arte di strada.
Dopo l'ultima edizione online, tornano a colorare la città gli artisti internazionali che con i loro gessetti saranno al centro di una manifestazione - giunta alla sesta edizione - che negli anni ha accolto fino a 50 artisti provenienti da tutta Italia, dall’Europa e dal mondo per un evento unico nel suo genere in tutta la Calabria, inserito tra le maggiori manifestazioni culturali e artistiche dell’intera regione, che stende ai piedi dei suoi visitatori un tappeto pregiato fatto anche di contaminazioni e culture che si mescolano fra i colori e la bellezza, con i madonnari che diventano parte delle proprie opere, come in un abbraccio, quest'anno sul tema: “Laudato si'… prendersi cura”.
«Dopo il fermo forzato dell'anno scorso, in cui a causa della pandemia siamo stati costretti ad organizzare un'edizione online, siamo felici di annunciare la sesta edizione nuovamente per strada, ovviamente rispettando tutte le misure di sicurezza anti-covid previste. La nostra - afferma Giacomo Carioti, presidente dell’Associazione Amici del Palco – è una manifestazione in cui l'arte si mescola alle tradizioni, e che grazie alla peculiarità artistica-culturale si colloca ormai tra le più significative manifestazioni estive della Calabria, affascinando i visitatori dell'intera regione che finalmente potranno visitare non solo un museo a cielo aperto, ma anche gustare quel sacrificio del madonnaro chinato a terra che si trasforma sempre in suggestive performance ricche di significato».
Il programma della manifestazione che accoglierà i visitatori nel rispetto delle norme vigenti prevede anche alcune iniziative pensate per i più piccoli con laboratori ludico-didattici e l’immancabile intrattenimento musicale.
La manifestazione è supportata dal patrocinio del Comune di Taurianova, dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, dal Consiglio Regionale della Calabria, dalla Regione Calabria, dalla diocesi di Oppido Mamertina – Palmi, dalla Consulta delle Associazioni di Taurianova.