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Migrantes Carpi: messa per gli operatori dello spettacolo viaggiante con mons. Castellucci

25 Maggio 2020 - Carpi - Sabato 23 maggio 2020, alle ore 11.00 si è celebrata in Cattedrale la Santa Messa insieme alle famiglie dello Spettacolo Viaggiante. E’ stato un momento di festa frutto di un percorso che da anni vede impegnati insieme le famiglie delle giostre, la diocesi e diversi operatori pastorali della Migrantes Diocesana di Carpi, in collaborazione anche con i referenti Migrantes della diocesi di Adria-Rovigo, in una pastorale rivolta alle famiglie delle giostre mobili, che altrimenti, per la natura stessa del loro lavoro, non potrebbero accedere, in particolare, alla formazione per i Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana. E che ha portato negli anni anche alla promozione a livello nazionale di iniziative specifiche per queste famiglie riguardo alla scolarizzazione dei giovani, tema ugualmente problematico anche in questo caso a motivo degli spostamenti per ragioni lavorative. Quest’anno, in cui a causa del coronavirus il Luna Park non può essere aperto, come invece accade ogni anno in occasione della Festa del Patrono, ancora di più la Migrantes ha sentito il desiderio di farsi prossima e compagna di viaggio delle Famiglie del Luna Park, tra le più provate in questa situazione. E in attesa di celebrare il prossimo anno nuovamente sotto la volta insolita, come da tradizione, dell’Autoscontro, è stato molto bello poter vivere la Messa nella nostra Cattedrale, appena riaperta dopo il lockdown. Le famiglie presenti a Carpi hanno prontamente accolto l’invito loro rivolto e così anche il Vescovo Erio Castellucci che nella sua omelia ha ricordato come, nel Vangelo del giorno, Gesù ci invita a impostare la preghiera né come clienti, né come schiavi, ma come figli verso il Padre e a mantenere lo stile di figli anche tra di noi, perche’ se siamo figli del Padre, siamo fratelli tra di noi. E, rivolgendosi alle famiglie dello Spettacolo Viaggiante, ha sottolineato come il Luna Park sia un’immagine della nostra vita, in cui siamo chiamati sia a collaborare insieme nella fatica sia a gioire insieme e la sua presenza nella nostra città e nella nostra società è un sostegno alla nostra gioia, dà un contributo sociale alla felicità. E ha invitato a chiedere al Padre di ritornare alla normalità, una normalità guadagnata e quindi che per questo sarà ancora più gioiosa di prima. Stefano Artioli, responsabile della segreteria del Sindaco di Carpi, ha portato il saluto del Sindaco e dell’Amministrazione comunale, sottolineando come dietro il momento della festa ci sia l’impegno e il lavoro delle tante famiglie dello Spettacolo Viaggiante. E il signor Eros Degli Innocenti, della storica famiglia delle giostre e Presidente provinciale dell’Associazione Spettacoli Viaggianti, ha letto al termine la Preghiera del Fierante, dedicata alle persone del mondo del Luna Park. Nel pomeriggio, poi, il Vescovo ha visitato presso di loro le famiglie del Luna Park con un momento di preghiera e benedizione finale. E ha accolto molto volentieri l’invito che fin da adesso le famiglie gli hanno rivolto per il prossimo anno, dopo la Messa, come ormai da tradizione, a sperimentare la gioia di provare le varie giostre, che siamo fiduciosi, allieteranno nuovamente la nostra città.   Migrantes Diocesana Carpi

Migrantes Carpi: Messa per le famiglie del Luna Park con mons. Castellucci

22 Maggio 2020 -
Carpi - Sabato 23 maggio, alle ore 11, in Cattedrale a Carpi, mons.  Erio Castellucci, Amministratore apostolico, celebrerà la Santa Messa per le famiglie e gli operatori dello spettacolo viaggiante.
Sarà un momento di festa, frutto di un percorso che da anni vede impegnati insieme le famiglie delle giostre, la Diocesi e diversi operatori pastorali della Migrantes Diocesana Carpi. Quest’anno, in cui a causa del coronavirus il Luna Park - si legge in una nota - non può essere aperto in occasione della Festa del Patrono, a maggior ragione è "importante farsi prossimi e compagni di viaggio delle famiglie del Luna Park, tra le più provate dalle conseguenze economiche della pandemia", spiega una nota. Per questo motivo, in attesa di tornare, il prossimo anno, nuovamente sotto la volta dell’Autoscontro, sarà la  Cattedrale – dove sono appena riprese le Messe alla presenza del popolo dopo il lockdown – ad accogliere la celebrazione eucaristica.