Primo Piano
L’Italia con voi: una formula rinnovata con la conduzione di Maria Cuffaro
Migrantes: i membri della Commissione Episcopale per le Migrazioni
CEI: non spegnere i riflettori sulla drammatica situazione dell’Afghanistan
Ascoltate! il tema della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali
Migrantes: il 14 ottobre la presentazione del Rapporto Immigrazione
Commissione Ue: necessario unire le forze su scala europea per un nuovo patto su migrazione e asilo
Rosario per l’Italia: oggi dal Santuario della Madonna della Corona in Ferrara di Monte Baldo con mons. Zenti
Migrantes Messina: iniziative per la Giornata Nazionale in memoria delle Vittime dell’immigrazione
Ascoltare: il tema della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali
Migrantes Padova: focus e strategie d’intervento sulle migrazioni oggi in un webinar
Avsi: col progetto “Welcomed through Work” aiutati più di mille migranti venezuelani
Viminale: da inizio anno sbarcate 45.714 persone migranti sulle coste italiane
Migrantes Cassano allo Ionio: la celebrazione della GMMR
Cassano allo Ionio - Siamo tutti sulla stessa barca. E' lo slogan ribadito per la 107ma Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato promossa nella diocesi di Cassano All’Ionio. Il tema scelto da Papa Francesco per le celebrazioni di quest’anno, è "Verso un “noi” sempre più grande", e fa eco al suo appello a far sì che alla fine non ci siano più “gli altri”, ma solo un “noi”. L’incontro ha avuto luogo nella Parrocchia della Sacra Famiglia al Lido di Villapiana guidata da don Nicola De Luca. Oltre al Vescovo, mons. Francesco Savino, l'incontro ha visto la presenza del sindaco Paolo Montalti, del direttore dell’Ufficio Migrantes diocesano , Leonardo Cirigliano, di don Francesco Diodati, di alcuni migranti ospiti degli Sprar e di tanti fedeli. Diversi i messaggi inviati da monsignor Savino: "Dobbiamo pensare senza pregiudizi, passando dall'Io al Noi, dall'egoite alla condivisione, alla fraternità; come ci ha invitato Papa Francesco". "Sapete che dico sempre quello che penso, e allora - ha aggiunto - che il Vescovo sta dalla parte dell'accoglienza, della condivisione della fraternità, dell"inclusione. E come Diocesi, abbiamo fatto tanto in tal senso". Per mons. Savino il "modo migliore di dire Io é dire Noi". E non solo: "Il fondamento teologico è la Trinità, che è la comunità..Questi nostri fratelli e sorelle debbono essere integrati, non devono sentirsi emarginati". Poi anche una riflessione ad alta voce, che ha scosso le coscienze: "Gli immigrati da stranieri, sono diventati degli estranei. Con loro siamo passati dalla discriminazione alla criminalizzazione. Ma questo è falsità, sono fake news, oggi gli emigrati sono diventati capi espiatori; invece dobbiamo osare di essere uno, dice Papa Francesco". Infine Savino, ha voluto fare delle raccomandazioni. "Vi affido dei verbi: Accogliere a prescindere, Ascoltare tutti, Accompagnare e cioè farsi compagni di strada di questi fratelli e sorelle, ed integrare". Dulcis in fundo un messaggio che sa tanto di invito. "Il cambiamento, la rivoluzione siamo noi. Solo cosi è possibile un mondo più fraterno". Il direttore Migrantes Cirigliano ha definito questo consueto appuntamento come “un momento utile per guardare, veramente, l’altro come se fosse Cristo e non come fosse un nemico”, Mentre il primo cittadino Montalti, nel suo intervento, ha parlato di Villapiana come paese ospitale, dove tanti uomini e donne straniere hanno trovato accoglienza e lavoro. All’importante momento di riflessione non ha fatto mancare il proprio apporto Cidis Onlus, realtà del territorio, impegnata in prima linea, nell’accoglienza e integrazione degli immigrati. (F.G.)