18 Marzo 2025 - La rete "Trame migranti", composta dal Dipartimento Cospecs dell’Università di Messina e da organismi e associazioni impegnati sul territorio messinese con le persone coinvolte nella mobilità umana, promuove un seminario dedicato al tema delle migrazioni forzate.
L’incontro si terrà mercoledì 19 marzo 2025, alle ore 10.00, presso l’Aula Magna del Dipartimento Cospecs (via Concezione, 6 – Messina) e avrà come punto di partenza il Report sul Diritto d’Asilo della Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana.
Il volume, realizzato da un’équipe di esperti, analizza dati, normative, politiche e storie di vita, evidenziando come il diritto d’asilo sia sempre più a rischio sia in Italia che nell’Unione Europea.
A presentare il Report sarà Mariacristina Molfetta della Fondazione Migrantes, co-curatrice del volume, che illustrerà i principali dati e contenuti dell’ottava edizione.
Seguiranno gli interventi di:
- Elena Girasella, dottoressa in Scienze Politiche presso l’Università di Messina, con una relazione dal titolo “Diritto d’asilo per sana e robusta Costituzione”;
- Sofia Donato, attivista e socia fondatrice dell’Associazione di volontariato Abarekà Nandree OdV, che approfondirà il dramma delle migrazioni lungo la rotta del Mediterraneo, con un focus particolare sui migranti in partenza dal Mali, paese in cui l’associazione opera con progetti di cooperazione internazionale.
Per informazioni: e-mail: migrantes.me@alice.it



Proprio in questi giorni, ad esempio, è purtroppo tornata di attualità la situazione siriana. Il Report ci ricorda che già da anni la Siria (circa 183 mila richiedenti nel 2023) il principale Paese d’origine delle persone che cercano rifugio nell’Unione europea. In Italia, sono la seconda nazionalità di provenienza di chi arriva, in particolare, dalla rotta Mediterranea.
Nel mentre è stato approvato il “nuovo” Patto europeo sulla migrazione e l’asilo: un compromesso al ribasso che prelude a un ulteriore impoverimento dei diritti di richiedenti asilo e rifugiati. Per quanto riguarda l’Italia, il Report – che ha analizzato i decreti approvati nel 2023 – definisce come “frammentato, grossolano e iniquo” l’attuale sistema di accoglienza.
Di fronte alle criticità, il Report della Fondazione Migrantes fa proposte in vari ambiti – da quello legale a quello più sociale ed etico – mettendo l’accento anche su esperienze e questioni significative, ma meno note: dalle “suore di frontiera” – che in Italia lavorano con i rifugiati, i minori, le donne vittime di tratta e le persone rinchiuse nei Cpr – alla questione dei tutori volontari dei minori non accompagnati, fino a un approfondimento teologico, che partendo dal Mediterraneo, propone di costruire una “teologia dell’asilo”.
L’Introduzione al Report è aperta da una frase di papa Francesco, pronunciata durante l’Udienza generale del 28 agosto 2024, che ha “animato” tutto il lavoro: «Bisogna dirlo con chiarezza: c’è chi opera sistematicamente e con ogni mezzo per respingere i migranti. E questo quando è fatto con coscienza e responsabilità, è un peccato grave».
Nel suo saluto di apertura della presentazione, mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale della Fondazione Migrantes, si è augurato che «questo lavoro possa aiutare a rendersi conto di chi sono le persone verso cui si stanno attuando veri crimini di “lesa umanità”», come ha definito all’inizio di questo mese il Papa tutte le forme di schiavitù moderna, in particolare la tratta di esseri umani. «Sono crimini – ha aggiunto mons. Felicolo – che non possiamo più solo “registrare”. E sono persone alle quali abbiamo il dovere di restituire giustizia e umanità».
