Città del Vaticano - Ventata di musica e colori nell’Aula Paolo VI questa mattina. Al termine dell’Udienza generale, presieduta da Papa Francesco, la prima del 2018, si sono esibiti gli artisti del circo di Cuba...
Primo Piano
Card. Bagnasco: gli italiani non hanno nel dna il virus del razzismo
Genova - Gli italiani non hanno “il virus del razzismo e della xenofobia”. A dirlo è stato il card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, in occasione del Te Deum di ringraziamento per il 2018 nella cattedrale di Genova...
Papa Francesco: riflettere sulle condizioni di schiavitù nel mondo
Città del Vaticano – “Dobbiamo fermarci, fermarci a riflettere con dolore e pentimento perché, anche durante quest’anno che volge al termine, tanti uomini e donne hanno vissuto e vivono in condizioni di schiavitù, indegne di persone umane”...
Mattarella: un augurio agli italiani che vivono all’estero e agli immigrati in Italia
Roma - Buon Anno a tutti gli italiani in patria e all'estero e anche “ai cinque milioni di immigrati che vivono, lavorano, vanno a scuola, praticano sport, nel nostro Paese”...
Milano
Accoglienza e coraggio: da domenica “Città invisibili” su Tv2000
Roma – “Città invisibili”: questo il titolo di sette documentari per altrettanti luoghi modelli in Italia di convivenza possibile, storie di quotidiana e straordinaria accoglienza...
Pace
Roma - Siria, Yemen, Venezuela, Ucraina, numerosi Paesi dell’Africa, Terra Santa: sono alcuni dei tanti luoghi in cui le guerre e le violenze seminano morte e distruzione, spesso nel silenzio di un mondo distratto e anestetizzato. Ma...
Regno Unito: si moltiplicano gli arrivi via mare
Londra - Negli ultimi tre giorni più di cinquanta immigrati di origine iraniana, irachena e afghana sono sbarcati sulle coste del Kent, contea meridionale della Gran Bretagna, dopo aver attraversato il Canale delle Manica a bordo di piccole imbarcazioni...
Paul e Lamine per ora non saranno espulsi La letterina dei bimbi ferma la Commissione
Milano - Dopo Lodi, anche a Serravalle d’Asti i bambini (e il buon senso), vincono sul “cattivismo” anti-migranti. In entrambi i casi, la mobilitazione partita dal basso e dai più piccoli...
Puglia: a Cerignola il Centro “Bakhita” per immigrati
Cerignola - Un luogo che permetterà ai tanti “fratelli e sorelle” immigrati, che “vivono nelle nostre contrade, di incontrarsi per pregare, parlare, essere ascoltati e curati”. E’ il Centro “Santa Giuseppina Bakhita” a Tre Titoli di Cerignola...
Card. Bassetti: la presenza dei migranti “tra noi è segno di speranza”
Perugia - “La loro presenza tra noi è segno di speranza e di cammino affinché si pensi anche a loro come società civile e come Chiesa, perché possa essere concretamente attuato il passo del Vangelo di Matteo ‘ero forestiero e mi avere ospitato’”. E’ quanto ha detto ieri il card. Gualtiero Bassetti...
Mons. Lorefice: “troppi bambini affondati nel Mediterraneo”
Palermo - “Oggi è nato un bambino che porta sulle sue spalle il potere del perdono di Dio. Ecco la buona notizia del Natale. Dio ci ama a tal punto da aver voluto essere uno di noi. Custodiamo...
Natale d’Incontro
Per comprenderci subito Noi vi diremo che consideriamo il Natale come l’incontro, il grande incontro, lo storico incontro, il decisivo incontro di Dio con l’umanità. Chi ha fede lo sa, ed esulti. Ogni altro ascolti e rifletta”. (Paolo VI, radiomessaggio natalizio al mondo, 23 dicembre 1965). Incontrare le persone...
Natale: Gli auguri della Cei
Roma - Ci sono donati giorni di grazia, di luce e di salvezza; giorni che ci pongono in adorazione del mistero dell’Incarnazione per poi renderci a nostra volta – come gli angeli nel cielo di Betlemme – annunciatori di gioia: davvero sia “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini, amati dal Signore”...
I sogni finiti di chi viene dal mare
Palermo - Amadou è un fuoriclasse, caparbio e umile, dotato di una innata gentilezza che conquista coetanei e insegnanti, tutor e imprenditori. A 20 anni frequenta l’ultima classe dell’istituto per il turismo Ferrara di Palermo, dove è entrato al terzo anno dopo un’estate di studio 'matto e disperatissimo', a pochi mesi dal suo approdo, salvato durante la traversata del Mediterraneo. Quando, qualche settimana fa, a scuola gli hanno chiesto di provare a scrivere il suo curriculum, lui ha compilato tre pagine fitte di risultati raggiunti, di corsi, di tirocini, di esperienze di lavoro, di lingue parlate con competenza. Amadou, assieme a Rita, nigeriana di 24 anni, da settembre lavora part time alla foresteria di Casa Santa Chiara, nata dal progetto Ragazzi Harraga, svolge attività di accoglienza, di sistemazione delle stanze, check-in e checkout, come ha imparato nel tirocinio frequentato a Palazzo Sitano. Questo giovane della Guinea ha tutta la vita davanti e la possibilità di inserirsi in maniera professionale e competente nel settore turistico, ma la spada di Damocle del decreto sicurezza non lo lascia per niente sereno. Ha paura che l’impegno profuso negli ultimi tre anni, lo studio, la perseveranza possano non servire a nulla e che lui possa essere condannato alla clandestinità. Una condizione condivisa da tanti tra gli oltre 70 ragazzi stranieri che hanno potuto svolgere un tirocinio lavorativo in città, grazie alla disponibilità di numerose aziende, inseriti nel progetto Ragazzi Harraga (in arabo 'colui che brucia': sono coloro che bruciano le frontiere. In Nord Africa indica chi rischia tutto pur di migrare, ndr) coordinato dal Ciai, il Centro italiano aiuti all’infanzia, e reso possibile da una rete articolata di istituzioni locali, aziende, realtà del privato sociale. Molti tirocini sono stati rinnovati; alcuni giovani sono stati assunti dopo questo periodo di prova. Da questa occasione di crescita e condivisione a Palermo si sta costituendosi una 'Rete delle imprese accoglienti'. «È oggi più che mai importante lavorare insieme per mettere a valore le competenze e le risorse di questi ragazzi e di queste ragazze – sottolinea Alessandra Sciurba, coordinatrice Ciai di Ragazzi Harraga – perché prenderci cura del loro futuro significa anche prendersi cura della nostra società. Ma purtroppo questo modello di inclusione è messo a rischio da provvedimenti normativi irrazionali, che cancellando i permessi di soggiorno per motivi umanitari renderanno tutti questi ragazzi straordinari dei clandestini». I risultati e le esperienze dei ragazzi e delle aziende sono stati presentati ai Cantieri culturali della Zisa, durante un evento organizzato da Ciai e Send e co-promosso dall’assessorato comunale alla Cittadinanza solidale e dall’ufficio del Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Ciò che viene apprezzato particolarmente è «la voglia di riscatto di questi giovani, la voglia di fare, la disponibilità a fare sacrifici pur di imparare» sottolinea Marco Miceli, titolare di Laros, un celebre negozio di abbigliamento di Palermo, do- ve Abdoulaye ha coronato il suo sogno: diventare un modello. Lo racconta lui stesso, partito tre anni fa dalla Costa d’Avorio «con pochi soldi e tanta speranza». «Alcuni miei amici avevano già affrontato questo viaggio e uno di loro è morto in mare. Il mio sogno però è più forte di qualsiasi pericolo o ostacolo. Ho attraversato la Costa d’Avorio, il Burkina Faso, il Niger, poi un deserto infinito che mi ha finalmente portato in Libia – racconta in sintesi Abdoulaye –. Quattro sono stati i giorni per attraversare il deserto, ma sicuramente più di quattro erano le motivazioni con cui mi facevo forza per affrontarlo. Siamo arrivati a Trapani una domenica mattina, finalmente l’incubo era finito. Avevo 17 anni e una nuova vita stava iniziando per me». Ora c’è il rischio che quel sogno si interrompa di nuovo, prematuramente. Nel centro storico palermitano Bisso bistrot è un luogo noto in città per cenare con piatti di cucina siciliana raffinata in un ambiente liberty. Dario Bisso ha offerto a Adic, un ragazzo ospite della comunità Stellaria, la possibilità di svolgere un tirocinio e oggi ha un contratto, così come Enus, entrambi del Bangladesh. «Abbiamo adottato lo stesso metodo di lavoro per chiunque arrivi qui: si entra come fattorino e piano piano si cresce – dice Bisso –. Adic è arrivato da qualche mese: da fattorino è passato ad aiuto cuoco». Mentre Valeria Antinoro della Solemar ha fatto un contratto a Ràhul del Bangladesh, 18 anni e una forza di volontà da leone, per aiuto chef, «e ora lo stiamo professionalizzando con alcuni corsi». (Alessandra Turrisi)
Vescovi Sicilia: “Natale sarà vero solo nell’accoglienza
Palermo - “Natale sarà vero solo nell’accoglienza”. E’ il titolo del messaggio della Conferenza Episcopale Siciliana in occasione del Natale. “La luce del Natale – si legge nel messaggio...
Cagliari: domani l’arcivescovo con i migranti
Cagliari – Domani mattina l’arcivescovo di Cagliari, Mons. Arrigo Miglio, incontrerà gli immigrati presenti nel territorio diocesano. Obiettivo dell’iniziativa – voluta dagli uffici Caritas e Migrantes della diocesi sarda – è quello di promuovere un momento di confronto e conoscenza reciproca tra le varie comunità. Dopo i saluti dei capi religiosi e dei responsabili delle comunità straniere, la parola passerà a Mons. Miglio.
A Catanzaro “Canto di luce dove nessuno è straniero”
Catanzaro – Domani sera, alle 19.30, nel Teatro Comunale di Catanzaro la sesta edizione di “Canto dli luce dove nessuno è straniero”. “L’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone...
Migrantes Trieste: Festa dei popoli e Natale delle Chiese d’Oriente
Trieste – La Commissione diocesana per le Migrazioni (Migrantes) di Trieste, con la collaborazione della Comunità missionaria di S. Andrea apostolo, promuove, all’inizio del prossimo anno, una serie di iniziative in vista dell’Epifania. Tra queste fa festa dei Popoli insieme ai cattolici di tutto il mondo presenti in diocesi. La celebrazione è prevista per il 13 gennaio con la Messa “dei popoli” , presieduta dall’arcivescovo Mons. Giampaolo Crepaldi, presso la Parrocchia di Santa Caterina da Siena. Seguirà un pranzo insieme nel Salone della Parrocchia . In serata Concerto di Musica barocca presso la Basilica di Muggia vecchia.
La settimana prima, il 7 gennaio, Natale delle Chiese d’Oriente, presso la Chiesa del Seminario con la Celebrazione eucaristica della Solennità del Natale con i Cattolici di rito Bizantino-Ucraino.
La settimana prima, il 7 gennaio, Natale delle Chiese d’Oriente, presso la Chiesa del Seminario con la Celebrazione eucaristica della Solennità del Natale con i Cattolici di rito Bizantino-Ucraino.
Migrantes Cosenza-Bisignano: un augurio multietnico
Cosenza - Il Laboratorio Musicale Multietnico dell'Ufficio Migrantes di Cosenza- Bisignano, guidato dal Maestro Antonio Bevacqua - e composto da Sophia Daniel (voce (Nigeria), Blessing Owenvbugie: voce (Nigeria), Franklin Daniel: voce (Nigeria), Djibril Gningue: Kora (Senegal), Sohrab Wahidi. percussioni (Afghanistan); Antonio Bevacqua: chitarra (Italia) - ha prodotto un video con gli auguri natalizi che trovate nel link che segue: https://youtu.be/3lkxz1YrR0E
Il video è stato realizzato grazie al supporto tecnico di Mauro Nigro e di Officine 33 Giri.
Il video è stato realizzato grazie al supporto tecnico di Mauro Nigro e di Officine 33 Giri.