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Migrantes Udine: le comunità immigrate in preghiera con l’arcivescovo

22 Marzo 2024 -
Udine - È davanti all’Eucaristia che ogni persona si riconosce fratello e sorella, a prescindere dalla sua provenienza. Per questo, questa sera, venerdì 22 marzo, nella chiesa di Santa Maria della Neve a Udine si rinnoverà l’incontro di preghiera con Adorazione eucaristica di Quaresima per le comunità cattoliche immigrate della diocesi. L’appuntamento ormai tradizionale con la Veglia ed Adorazione si ripete due volte l’anno – Quaresima e Avvento – presieduto dall’arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato. «Il Pastore non ha mai fatto mancare la sua vicinanza alle comunità di immigrati cattolici – evidenzia il segretario dell’Ufficio diocesano Migrantes, Luigi Papais – ed anche per questo la veglia costituirà pure l’occasione per ringraziare mons. Mazzocato, oggi amministratore apostolico, al termine del suo mandato episcopale nell’Arcidiocesi, per la disponibilità ed il sostegno dimostrati alle comunità in più occasioni, partecipando ai loro momenti di festa e dando loro ascolto ogni volta che si sono presentate situazioni particolari». «La scelta della chiesa di via Ronchi ha un valore simbolico – spiega ancora Papais –: essa si trova in prossimità della mensa “Gracie di Diu” nella quale tutti, al loro arrivo in città, e non solo, hanno la possibilità di avere un pasto caldo. Inoltre, l’edificio sacro è custodito dalle Suore Brasiliane dei Sacri Cuori di Gesù e Maria ed è quindi un punto di riferimento per gli immigrati brasiliani e non solo».
Le comunità degli immigrati cattolici in preghiera con l’ArcivescovoVeglia d'Avvento 2023 con l'arcivescovo Mazzocato - Foto La Vita Cattolica

Migrantes Udine: domenica messa per i migranti con mons. Mazzocato

24 Giugno 2020 -  Udine - Domenica 28 giugno alle ore 16, nella chiesa di San Pio X ad Udine celebrazione eucaristica con i migranti promossa dall’Ufficio Migrantes diocesano. Sara anche l’occasione per ricordare, ad una anno dalla scomparsa, l’ex direttore Migrantes Claudio Malacarne. La celebrazione sarà presieduta dall’arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato, che ha manifestato il desiderio di incontrare i componenti delle comunità di immigrati cattolici residenti nel territorio della diocesi. Durante la recente pandemia le comunità cattoliche immigrate sono state fortemente penalizzate, poiché le norme per il contenimento del contagio hanno impedito le loro liturgie domenicali, che solitamente si svolgono in varie chiese della città e in altre località della provincia. Questo disagio, che ha interessato tutta la popolazione, nel caso delle comunità immigrate ha creato tra i suoi componenti ancor più senso di solitudine, poiché i loro incontri domenicali costituiscono occasioni gioiose e proficue per mantenere la coesione delle comunità medesime, spiega la diocesi. La stessa festa annuale fortemente voluta da mons. Mazzocato, prevista per la scorsa domenica di Pentecoste, non ha potuto aver luogo a causa delle norme per il contenimento del contagio. Tuttavia, le comunità stesse hanno ugualmente promosso momenti di preghiera in comune attraverso i social media, nonché collegandosi con i mezzi di comunicazione che trasmettevano quotidianamente le Sante Messe celebrate dall’arcivescovo. “Ora è giunto il momento di riprendere, nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti, le celebrazioni liturgiche anche per i fedeli immigrati, seguiti in particolare da diversi sacerdoti loro connazionali, operanti nella nostra Diocesi”, si legge nella nota. La celebrazione sarà una occasione per riprendere “le nostre celebrazioni domenicali, – afferma il direttore diocesano dell’Ufficio Migrantes, don Charles Maanu -, che dimostra ancora una volta la vicinanza del Pastore diocesano verso le comunità degli immigrati cattolici, parte integrante della Diocesi udinese”. “La stessa liturgia di quella domenica – continua don Charles – la XIII del Tempo ordinario, appare quanto mai significativa fin dall’antifona di ingresso, che recita ‘Popoli tutti battete le mani, acclamate Dio con voci di gioia’; la stessa gioia che le comunità manifestano ad ogni loro festosa celebrazione, questa volta con il desiderio di lasciare alle spalle la triste esperienza del Covid-19”. Nell’occasione sarà ricordato anche il precedente direttore dell’ufficio diocesano Migrantes, Claudio Malacarne, ad un anno dalla sua prematura scomparsa.

R.I.

Migrantes Udine: “momento di comunione con tutti”

24 Marzo 2020 - Udine – L’Ufficio Migrantes della diocesi di Udine è “in questo momento in comunione con tutti” a “prescindere da dove proveniamo.  Per di più,  siamo in comunione fraterna e solidale, oltre che tra di noi, principalmente con il Santo Padre e il nostro Arcivescovo”. Lo si legge in una lettera inviata alle comunità immigrate cattoliche della diocesi di Udine dall’Ufficio Migrantes diocesano: “Come possiamo intuire, questa triste e rischiosa situazione che stiamo vivendo, ci deve far sentire ancora più fratelli, nella solidarietà e nella preghiera, poiché il virus tremendo che ha colpito prima la Cina, poi l’Italia, sta ora interessando vaste aree del Mondo, poiché purtroppo  il contagio  - in una società in continuo movimento - non si ferma di fronte a nessun confine e colpisce tanta gente, soprattutto quella anziana se affetta da altre patologie. Non ci rimane, quindi – scrive la Migrantes di Udine in una lettera firmata dal direttore Don Charles Maanu e dal collaboratore dell’ufficio Luigi Papais - che rispettare le norme che la comunità scientifica sta suggerendo e che le autorità di Governo vanno insistentemente richiedendo: uscire di casa il meno possibile e assumere tutte le precauzioni del caso”. Ciò ha comportato pure la sospensione delle Sante Messe e delle altre cerimonie religiose, al fine di evitare ulteriori contagi. Questo fatto, “doloroso e inedito provoca “sofferenza soprattutto per le nostre Comunità Cattoliche Immigrate, che con i loro festosi incontri domenicali vivevano un motivo non soltanto di fede, ma anche di solidarietà e di fraterna amicizia tra i numerosi componenti delle rispettive diaspore migratorie”. Poiché le Messe vengono celebrate ugualmente dai nostri Sacerdoti, ma “senza presenza di fedeli, sarà utile – si legge nella missiva - partecipare spiritualmente a quelle che l’Arcivescovo celebra ogni sera alle 19,30  e la domenica alle 10, alla Basilica della Beata Vergine delle Grazie, a Udine, e trasmesse da Tele Friuli, da Radio Spazio 103 e dal sito web diocesano”. Anche TV 2000 trasmette vari momenti di preghiera nel corso di tutte le giornate: sono “strumenti utili per alimentare la nostra preghiera e sentirci comunità, nonostante tutte le difficoltà che incontriamo in questo delicato frangente”. La Migrantes chiede, quindi, di segnalare eventuali “situazioni di disagio” per poter quindi essere di aiuto.