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Mci Germania-Scandinavia: morti don Candiolo e don Coldebella

22 Aprile 2020 -

Francoforte – In questi giorno sono scomparsi due ex missionari al servizio delle comunità in Germania, Si tratta di don Luciano Candiollo e don Silvano Coldebella. “Al tramonto del 14 aprile, martedì dell’Ottava di Pasqua, arricchito  “Al tramonto del 14 aprile, martedì dell’Ottava di Pasqua, arricchito dalla lunga sofferenza affrontata con animo forte e sereno, è entrato nella luce del Signore risorto don Luciano Candiollo, di anni 84, Canonico onorario della Concattedrale, già Rettore della Missione Cattolica Italiana di Bielefeld (Paderborn, Germania)”, si legge sul sito della diocesi di Adria-Rovigo. L’annuncio è arrivato dal vescovo, mons. Pierantonio Pavanello unitamente ai familiari del sacerdote e del presbiterio Adria-Rovigo e Paderborn, chiedendo “per il generoso sacerdote preghiera di suffragio perché il Signore della vita lo ricompensi per l’infaticabile dono di sé nei 59 anni di ministero spesi a servizio di tanti giovani e famiglie in Italia a Lendinara-S. Biagio, in Cattedrale e a Trecenta, e nello straordinario impegno di oltre 30 anni in Germania come Vicario nella Missione Italiana”. Le Esequie sono state celebrate in forma privata presso il Cimitero di Rovigo, ove la salma è stata tumulata. Terminata l’emergenza sanitaria, il presule celebrerà pubblicamente la Liturgia di suffragio. Don Luciano era nato a Rovigo il 25 luglio del 1936 ed era stato ordinato nel   giugno 1961. Dopo alcuni impegni pastorali in diocesi, era “venuto in   Germania nel settembre del 1970”, ricorda il delegato nazionale delle Missioni cattoliche Italiane in Germania e Scandinavia, p, Tobia Bassanelli. Per un anno ha fatto il cooperatore   alla Mci di Mannheim, per due anni il cappellano a Ludwigshafen, e dal   primo ottobre del 1973 ha assunto per 21 anni la Missione Cattolica Italiana di   Bielefeld. Nel 1994 è passato alla Mci di Bensheim (diocesi di   Mainz), che ha guidato fino al suo rientro in Italia, nel settembre   del 2011. “Grati per i suoi 41 anni di generoso e sempre lieto servizio   pastorale tra i connazionali in Germania, vicini spiritualmente ai   familiari, lo ricordiamo nella preghiera”, dice p. Bassanelli.

Ieri mattina è morto, invece, don Silvano Coldebella, 92 anni di età, 68 anni di professione religiosa nei salesiani e 63 anni di sacerdozio. “Abbiamo perso un prete fervente, amico di tutti, attento ai malati, ai poveri, alle famiglie. Ma abbiamo un fratello che da LASSU' continua a pregare per noi” dice il responsabile della Missione Cattolica Italiana di Mainz, don Marek Chmielewski. Don Silvano Coldebella, dell’Ispettoria salesiana di Verona, era nato  il 30 maggio 1927 a Castello di Godego (Treviso) e ordinato sacerdote a   Monteortone (Padova) il 29 giugno del 1956. Ha fatto per parecchi anni   l’insegnante, in diverse case dell’Istituto. Dopo due esperienze in   parrocchia a Belluno e a Verona (1977-1991), è “venuto in Germania nel   1991, raggiungendo la comunità salesiana della Missione di Mainz”, spiega p. Bassanelli. Come   collaboratore parrocchiale, si è dedicato in particolare alle visite   dei malati negli ospedali, agli anziani nelle famiglie, alle messe   nelle zone di periferia della Missione cattolica Italiana. Ha fatto rientro in Italia nel   2016.

Coronavirus: il Comites di Hannover offre consulenza telefonica

20 Aprile 2020 - Hannover – “Tramite le tante richieste  delle ultime settimane che mi sono giunte a tutte le ore, ho notato che esistono, a causa della crisi del Coronavirus, tantissime insicurezze di come proseguire dopo il lock-down e quale diritti hanno anche i nostri connazionali residenti in Germania”. Così il presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano annuncia che a partire dal 24 aprile ogni venerdì dalle 11.00 alle 13.00 i cittadini italiani residenti in Germania hanno la possibilità di porgere telefonicamente domande riguardanti i temi del diritto di lavoro, indennità per lavoro o orario ridotto, indennità di disoccupazione, prestazioni di Hartz IV, pagamento dell'affitto come anche domande riguardanti il diritto di famiglia.  A rispondere saranno l’avv. Elena Sanfilippo (membro del Com.IT.Es) e lo stesso Scigliano.

Corsano: una mostra permanente sulle Migrazioni

24 Settembre 2019 - Corsano - L’Associazione “Emigranti nel Mondo” di Corsano dal prossimo mese di ottobre inaugurerà, presso la propria sede, un Museo delle migrazioni con oggetti, foto e reperti di vario genere che documentano varie fasi della civiltà salentina del secolo scorso. I visitatori si troveranno davanti diversi ambienti che riproducono la vita dei nostri antenati: ci sarà una stanza dedicata alla civiltà contadina, cui seguiranno stanze intitolate alle migrazioni nei diversi Paesi (Belgio, Svizzera; Francia e Germania) con documentazioni relative a tragedie che hanno colpito i connazionali all’estero (Marcinelle e Mattmark) per arrivare alle attuali immigrazioni dall’Africa e dall’Asia. L’associazione propone anche agli alunni delle scuole salentine un percorso di studio e attività pratiche da svolgere in orario scolastico con la finalità di “far conoscere ai nostri ragazzi i sacrifici e le condizioni di vita e di lavoro di tantissimi salentini che, per poter dare un futuro alla propria famiglia hanno dovuto emigrare”.

Brasilia: conclusa la terza edizione “Ambasciata Porte Aperte”

7 Agosto 2019 - Brasilia - Si è conclusa la terza edizione dell'iniziativa “Ambasciata Porte Aperte”, promossa dall'Ambasciata d'Italia a Brasilia e che ha consentito al pubblico di ammirare la bellezza architettonica e artistica dell'edificio che accoglie la sede diplomatica, progettato dal celebre ingegnere civile italiano Pier Luigi Nervi. L'edificio, dalla struttura imponente e di notevole pregio architettonico e valore artistico, è meta abituale dei turisti che visitano la capitale brasiliana oltre che di architetti e ingegneri e, più in generale, di un pubblico appassionato di arte e cultura italiana. A visitarla, in occasione della manifestazione “Ambasciata Porte Aperte”, sono stati, tra gli altri, studenti di architettura, ingegneria e design, membri di associazioni locali, funzionari e diplomatici in servizio presso Ambasciate e Organizzazioni Internazionali nonche' famiglie con bambini, provenienti anche da altre città brasiliane. Il pubblico, oltre all'opera architettonica di Nervi, ha potuto ammirare i saloni della Residenza ristrutturati dai due famosi designer brasiliani di origine italiana, i fratelli Humberto e Fernando Campana insieme a Federlegno Arredo, nonché le opere di arte moderna e contemporanea che fanno parte della collezione dell'Ambasciata, tra cui "Natura Tropicale" di Candido Portinari. Contemporaneamente all'iniziativa “Ambasciata Porte Aperte” nei saloni della sede diplomatica è stata allestita  la mostra fotografica “Cenas Venezianas” di Francisco Andrade, un vero e proprio viaggio nel Carnevale di Venezia attraverso le maschere, le strade e i canali della Serenissima. Data l'alta affluenza di pubblico e le richieste di prenotazioni inevase l'Ambasciata ha in progetto di  replicare l'iniziativa nel prossimo mese di ottobre in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo e della Giornata del Contemporaneo.