Primo Piano
Milano: al via la visita pastorale anche nelle comunità di migranti
La visita ha dunque avvio nel giorno in cui la Chiesa celebra la Giornata mondiale del migrante e del Rifugiato. Il tema del messaggio di papa Francesco è Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce. Di fronte ai drammi e alle sofferenze, non di rado alle violenze e allo sfruttamento che accompagnano l’esperienza migratoria di bambini e ragazzi, «occorre puntare sulla protezione, sull’integrazione e su soluzioni durature», scrive il Papa. «Protezione – commenta don Vitali nella lettera ai parroci – che è occasione innanzitutto di autocritica e denuncia delle storture della nostra società; integrazione, che significa anzitutto non far scontare ai figli le "colpe" dei padri; soluzioni durature, che sono quelle che non tamponano l’emergenza, ma che cercano e recidono la radice del problema, perché come ha detto il cardinale Angelo Scola nel suo ultimo pontificale dell’Epifania, "non bastano i pur necessari provvedimenti legislativi. Ci è chiesto di agire in unità con tutta la famiglia umana e le sue diverse articolazioni, secondo l’ideale dell’amore e di un’autentica amicizia civica. Lo dobbiamo alle vittime degli efferati episodi terroristici e ai loro cari. Ce lo chiedono i non pochi martiri e la grande massa degli esclusi, scartati da un sistema sociale dominante spesso iniquo"».
Tra muri e ponti
Gmm: le iniziative della diocesi di Tivoli
Tivoli - Oggi pomeriggio, l’Ufficio diocesano per la Pastorale Migrantes organizza un incontro in occasione della 103ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato sul tema: “Migranti minorenni, vulnerabili senza voce”. Presso la parrocchia di Santa Maria Goretti (Via Napoli 14 – Villalba di Guidonia) a partire dalle ore 15, Don Denis Kibangu Malonda, responsabile diocesano e la commissione diocesana propongono un momento di commento e di riflessione sul messaggio che papa Francesco ha consegnato a tutti i fedeli per questa importante occasione. Alle ore 16.45, nella chiesa parrocchiale seguirà un concerto di musica sacra in varie lingue proposte dalle comunità etniche presenti sul territorio diocesano.
Infine, alle ore 18, monsignor Mauro Parmeggiani presiederà la Messa animata da un coro multietnico, segno dell’unità della Chiesa nella diversità delle culture. Durante la Messa si pregherà in modo particolare per tutti i migranti e rifugiati del mondo.
Gmg: l’incontro di varie culture è “sempre un arricchimento per tutti”. L’Angelus di Papa Francesco, il messaggio del presidente della Repubblica Matterella e l’omelia del card. Scola
Papa Francesco: adottare misure per “garantire ai minori migranti la protezione e la difesa, come anche la loro integrazione”
Gmm: l’omelia del card. Angelo Scola a Sant’Angelo Lodigiano
Migrantes Cagliari: “Tutti uniti per un’azione in rete”
GMM: nella diocesi di Reggio Calabria-Bova tante iniziative per migranti e rifugiati
Mattarella: messaggio alla Migrantes in occasione della GMM
Naufragio al largo della Libia: otto morti, centinaia i dispersi
“Il “piccolo popolo”
Svizzera: un quarto degli studenti è straniero
per gli studi. Gli stranieri rappresentano il 25% degli effettivi nelle università, il 12% nelle scuole universitarie professionali e il 5% nelle alte scuole pedagogiche.
Gmm: le iniziative a Trapani
GMM: a Prato una speciale raccolta nelle parrocchie
Card. Turkson: le migrazioni sono una sfida per la Chiesa
GMM: le iniziative nella diocesi di Pistoia
Sono le nostre comunità parrocchiali che si fanno carico di questa grande sfida per valorizzare la mobilità umana come esperienza concreta e locale della universalità della Chiesa.
Migranti minorenni vulnerabili e senza voce è il tema proposto per la nostra riflessione e attuazione cristiana. “Chi accogli uno di questi bambini nel mio nome accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato” (Mt, 18,5).
Questo è l’esercizio della misericordia per questi bambini soli e abbandonati e la Chiesa è madre di misericordia quando li accoglie come se accogliesse il Signore.
“Come Cristo” è lo stile di questa accoglienza ed è l’atteggiamento o l’attitudine che ci qualifica o meno come cristiani. Il Signore ci ha amati gratuitamente, senza pretendere nulla, senza nessun interesse, senza nostro merito, anzi dando totalmente la sua vita per noi.
Una autentica comunità cristiana vive al suo interno di questa “Caritas Cristi”, ma certamente traboccherà anche all’esterno in tanti rivoli di accoglienza, solidarietà, giustizia, condivisione, dialogo, povertà di spirito, pace, mitezza, veri segni visibili della libertà cristiana. Questo amore è soprattutto rivolto ad aiutare i minori immigrati nel nostro territorio pistoiese, per offrire a loro sicurezza di vita e pace.
“Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia”. Se la misericordia è il modo di agire del Padre, lo deve essere anche dei suoi figli, della Chiesa che si fa serva della misericordia, cioè ogni comunità, ogni associazione, ogni parrocchia, ogni Chiesa locale deve diventare per chiunque, in particolare per i minori, oasi di misericordia, ospedale da campo, fontana che disseta gratuitamente.
Il Vangelo di Matteo si sofferma anche sulla responsabilità di chi agisce contro la misericordia, “Chi scandalizza uno solo di questi piccoli che credono in me, gli conviene che gli venga appesa una macina da mulino al collo e sia gettato nel mare” (Mt 18,6).
L’età infantile ha diritto ad un ambiente protetto e sano sia nel territorio in cui vive, ma soprattutto in un ambiente familiare necessario per la loro totale sicurezza e per essere lontani da certi percorsi pericolosi.
Il papa parla delle migrazioni come un segno dei tempi che interroga la comunità cristiana e umana per andare oltre gli egoismi sempre pronti a manifestarsi e a distendersi in un percorso di amore gratuito e forse anche fino all’adozione.
Domenica 15 gennaio le offerte raccolte in Chiesa saranno devolute alla FONDAZIONE MIGRANTES e a famiglie di immigrati presenti nel nostro territorio con particolare riguardo a quelle con numerosi bambini. (Mons. Paolo Palazzi – delegato diocesano Migrantes)
Programma diocesano per la Giornata Mondiale dei Migranti 2017
ore 11.00: Parrocchia di Vicofaro: S. Messa officiata da mons. Patrizio Fabbri, vicario generale.
Incontro con i profughi presenti nelle parrocchie di Vicofaro e di Ramini.
ore 15.30: Aula Magna del Seminario Vescovile interventi e testimonianze
Introduzione di Mons. Fausto Tardelli
Paola Bellandi: San Martino de Porres un anno di servizio con gli immigrati.
Gli Scouts pistoiesi (PTI) in servizio al centro di accoglienza di Reggio Calabria.
Testimonianze
Madri e figli piccoli nella Casa di Accolgienza della parrocchia di San Piero Agliana.
Giovani Profughi accolti nelle parrocchie di Vicofaro, Ramini e Marliana
Don Massimo Biancalani, Don Alessandro Carmignani e alcuni profughi
Racconti di viaggio da parte di alcuni ospiti presso la Casa diocesana di Lizzano e della Palazzeta. La parola ai bambini … pistoiesi immigrati.