21 Settembre 2026 – Tra le iniziative promosse dalla diocesi di Bergamo in occasione della 112ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, Support and Sustain Children ETS (SSCh) organizza “Lombardia, terra di approdo e di opportunità. Volti, rotte e legami della solidarietà internazionale lombarda”. Appuntamento Domenica 27 settembre, ore 10,30 – 19,00, presso Chiostro del dormitorio di via del Galgario.
Si tratta di un’iniziativa che ruota intorno a una mostra narrativa e immersiva – da un’idea di Arianna Martini, fondatrice di SSCh e Giuseppe Ciulla, giornalista e autore televisivo – che porta nel cuore della Lombardia i volti e le storie di bambini e famiglie incontrati da SSCh in oltre tredici anni di presenza nei contesti di guerra e migrazione forzata. La mostra sarà visitabile durante l’intera giornata.
Molti dei bambini conosciuti da SSCh nei campi profughi siriani e nell’area di confine turco-siriana sono oggi adolescenti o giovani adulti cresciuti in una condizione di sospensione: senza reali possibilità di rientro, con un accesso discontinuo alla formazione e al lavoro, e con prospettive di autonomia estremamente limitate. Alcuni di loro, in assenza di alternative praticabili, arrivano a valutare le rotte migratorie irregolari — compresa la rotta balcanica — esponendosi a violenza, sfruttamento e rischi gravissimi.
Alcune delle storie delle persone conosciute da SSCh nel suo lavoro sono state raccontate nel podcast “Il filo d’Ariana”, realizzato con il sostegno della Fondazione Migrantes.
Alle ore 16.30 si terrà un incontro pubblico aperto dalla testimonianza di padre Hugo (Vicariato Apostolico dei Latini di Aleppo), a cui seguirà un dialogo con gli interventi di Arianna Martini, Giuseppe Ciulla, Remon Karam, Case Manager di Adecco Inclusion, e degli scrittori Fabio Geda e Leonardo Pelo. Modera Andrea Valesini, caporedattore de L’Eco di Bergamo.
Per informazioni:
segreteria.direzione@supportandsustainchildren.org



