Rom, sinti e camminanti a Torino: politiche, servizi e reti. Come si sono modificati nel tempo

10 Settembre 2026 – Un momento di confronto rivolto agli operatori e alle operatrici della pastorale rom, sinti e camminanti (Rsc) per rileggere l’evoluzione delle politiche cittadine, dei servizi e delle reti territoriali dedicate alle comunità Rsc. Quali opportunità e quali sfide sono ancora aperte per rafforzare percorsi di inclusione, partecipazione e collaborazione tra istituzioni, terzo settore e comunità locali?

Si apre venerdì 11 settembre a Torino, presso presso l’Ufficio pastorale migranti con questo orizzonte tematico, l’Incontro nazionale promosso dalla Fondazione Migrantes, introdotto dall’intervento di mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale dello stesso organismo della Conferenza episcopale italiana.

Intervengono Giovanni Lombardi (responsabile Interventi per l’inclusione di Rsc ed emergenze sociali – Dipartimento Servizi sociali, socio sanitari e abitativi – Città di Torino), Rocco Di Bisceglie (assistente sociale dell’ufficio Interventi per l’inclusione di Rsc ed emergenze sociali – Dipartimento Servizi sociali, socio sanitari e abitativi – Città di Torino), e Marina Sutelli (responsabile Inclusione e orientamento scolastico, contrasto alla dispersione, rapporti con autonomie scolastiche – Dipartimento Servizi Educativi – Città di Torino).

Dalle ore 18 è in programma poi un incontro con gli  educatori  del “Progetto RSC”.

Intervengono:

  • Gioia Raro (educatrice Liberitutti)
    “L’esperienza di Falchera: inserimento in unità abitative”
  • Carla Osella, (presidente Aizo)
    “La cultura rom: tradizione in cerca di futuro”
  • Paolo Gerbino (educatore ASAI-Terremondo all’interno del Progetto Nazionale di Inclusione di minori Rsc)
    “Incontri ed opportunità che nascono a scuola”
  • Alessandro Ciquera (educatore Parrocchia San Cassiano di Grugliasco)
    “Un’esperienza di inserimento in comunità parrocchiale”

A seguire, alle ore 19, verrà inaugurata la mostra fotografica itinerante “Essere donna Rom – Io mi racconto, io mi riconosco, realizzata nell’ambito del progetto ROMANÌ. Intervengono per l’occasione: Sara Lemlem, fotoreporter e co-creatrice del percorso fotografico, Oana Marcu, ricercatrice, e Florina Iancu, Roma Expert. Le fotografie sono state scattate da donne rom e da una fotografa professionista: rappresentano quotidianità, lavoro, spazi familiari, sogni e desideri, in una prima fase di narrazione di sé e in una seconda di autorappresentazione e autodeterminazione.

Il programma completo
11-13 settembre 2026 – Convegno nazionale Torino

Per iscriversi a singoli incontri, compilare il form
https://forms.gle/reNRiNSz2ksHyei66

Per altre informazioni, scrivere a: segreteria@upmtorino.it

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