23 Giugno 2026 – Si apre, il 23 giugno, con una conferenza di commemorazione per gli 80 anni degli “Accordi Italo-Belgi” (1946-2026) a Genk, una lunga visita del direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo, alla comunità italiana in Belgio e ai missionari operanti nel Paese.
Nel corso del viaggio sono previsti anche due incontri, fuori dai confini belgi, a Den Haag (Paesi Bassi) e in Renania (Germania), e precisamente a Moers e Krefeld, con i missionari operanti in quei territori.
La visita si concluderà domenica 28 giugno dopo la Celebrazione eucaristica nella chiesa dei minatori italiani a Genk, un appuntamento particolarmente significativo alla vigilia del 70° anniversario della tragedia nella miniera di carbone Bois du Cazier a Marcinelle (8 agosto 1956).
“Quest’anno – ha spiegato mons. Felicolo – si intrecciano tre anniversari molto importanti, se includiamo anche gli 80 anni della Repubblica italiana. Tre anniversari che ci ricordano quanto il rapporto tra l’Italia e i suoi migranti abbia radici profonde, quanto la migrazione italiana, che ha trovato un nuovo impulso dopo l’accordo tra Belgio e Italia, abbia contribuito alla crescita di questo Paese, diventato casa per tanti e tante di voi da generazioni, e alla crescita della Penisola italiana. Nel ricordare la nostra storia, attraverso la commemorazione e il dialogo, capiamo l’evoluzione e la trasformazione dei processi sociali. Conosciamo il nostro passato e riconosciamo noi stessi. Dobbiamo essere spinti dall’obiettivo di costruire una cultura della fraternità e della solidarietà, che ci aiuta a superare stereotipi e pregiudizi, oggi ancora presenti quando parliamo di migrazione”.


