28 Settembre 2026 – La comunità srilankese di Roma, in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, ha accolto presso il santuario mariano della Vergine della Rivelazione (Laurentina) l’arcivescovo di Colombo, il card. Malcolm Ranjith, che assieme a 50 sacerdoti diocesani è venuto in pellegrinaggio presso i maggiori santuari europei e nazionali.
Si è svolto, infatti, il consueto pellegrinaggio del clero di Colombo che quest’anno ha fatto tappa presso i santuari di Lourdes, St. Therese de Lisieux, Montligeon, Ars, Nevers, Rosa Mistica a Brescia, Padova, Assisi e, infine, Roma e il Vaticano; il gruppo incontrerà il Santo Padre Leone mercoledì 30 settembre.
Il cardinale con i sacerdoti ha celebrato la S. Messa domenicale al santuario della Laurentina in lingua italiana e cingalese.
“Siamo qui in questo santuario a celebrare un bellissimo dono che abbiamo ricevuto: la Madonna nostra madre!” ha pronunciato il cardinale iniziando la sua omelia. Continuando: “Siamo credenti ma le nostre richieste sembrano non aver seguito, perché? Perché il nostro ‘sì’ è solo una parola a cui non seguono le azioni”. Il cardinale ha invitato ad essere testimoni del Signore, ad essere fedeli a questa chiamata solo cosi si può essere veramente felici e non prigionieri del mondo: “la mamma celeste di aiuterà in questa missione” ha concluso.
Il cardinale e i sacerdoti hanno avuto modo di incontrare la comunità srilankese che per l’occasione ha offerto ai sacerdoti-pellegrini il pranzo con piatti tipici della cucina romana.
Commentando il pellegrinaggio, il coordinatore nonché cappellano per la comunità di Roma, mons. Neville Perera ha detto: “Questo pellegrinaggio di due settimane ogni anno dà la possibilità al clero di Colombo di poter vedere e pregare in luoghi sacri dove santi e beati hanno vissuto e predicato, la loro fede si rinforza cosicché possano a loro volta testimoniare in patria. Per la maggior parte di loro questo è il primo viaggio all’estero”.
Un ringraziamento speciale è andato alla Fondazione Migrantes nella persona di mons. Pierpaolo Felicolo, direttore generale e caro amico della comunità srilankese di Roma che ha fatto pervenire i saluti della fondazione. Al termine della S. Messa vi è stato un saluto del rettore del santuario nonché Vicegerente della diocesi di Roma e vescovo ausiliare per il settore centro, S.E. mons. Renato Tarantelli. (Riccardo Nelumdeniya)



