7 Maggio 2026 – Il nuovo numero di Migranti Press, il mensile della Fondazione Migrantes, “gioca” in copertina con la suggestione offerta dal tema della prossima Giornata mondiale del migrante e del rifugiato (“Anche uno solo di questi bambini”), annunciato da papa Leone XIV: un filo rosso che unisce diversi contributi presenti nel numero.
In evidenza, il punto di Mariacristina Molfetta sulla tendenza delle politiche europee nei confronti di rifugiati e richiedenti asilo, particolarmente preoccupanti per i minori, a poche settimane dall’entrata in vigore del Patto Ue su migrazione ed asilo.
E poi, l’intervista di Simone Varisco alla iraniana Minoo Mirshahvalad, ricercatrice in Studi islamici presso l’Università di Copenaghen, sulla reazione alla guerra con gli Usa e Israele nelle comunità della diaspora iraniana in Europa e, in particolare, in Italia.
Gli altri contenuti del numero:
- L’editoriale di mons. Gian Carlo Perego sulla prossima edizione del “Festival della migrazione”, che ambisce a divenire una iniziativa di livello nazionale.
- “L’altro editoriale” di don Nazareno Galullo, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi di San Severo (FG), sui ghetti che in Puglia e altrove uccidono in silenzio; e sull’impasse delle istituzioni, nonostante i fondi del PNRR.
- La terza puntata della rubrica “Parole in fuga”, le parole della quotidianità di chi è rifugiato o richiedente asilo. Questa volta si parla di “tratta”.
- A proposito della mobilità degli italiani in Italia e verso l’estero, un focus sui fenomeni della “tornanza” e della “restanza”, come risposta allo spopolamento delle aree interne del Paese.
- Vincenzo La Monica presenta il volume che ha realizzato per Fondazione Migrantes, insieme a Rita Mirabella su “una comunità nomade invisibile e fraintesa”: i Caminanti di Sicilia.
- Con don Mirko Dalla Torre, che fa parte della Commissione sullo Spettacolo viaggiante della Fondazione Migrantes, facciamo il punto sulla presenza pastorale della Chiesa italiana con la “gente del viaggio”.
- E poi le nostre rubriche fisse: “Leggi e giurisprudenza”, le “Brevi” e le “Segnalazioni” di libri, film, arte, musica.



