Afghanistan: mobilitazione ed accoglienza della Chiesa

24 Agosto 2021 – Roma – Domenica scorsa nelle chiese italiane si è pregato per l’Afghanistan, oltre che per Haiti. E proprio prendendo spunto da questa iniziativa sono stati diversi i vescovi italiani che hanno invitato le comunità ad accogliere  e aiutare chi fugge dall’Afghanistan, «un dovere che ci viene dalla fede», come ha detto ieri l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia.

Stessa cosa la diocesi di Trento con il vescovo, mons. Lauro Tisi che si è detto disponibile a dare ospitalità, come accaduto con chi era in fuga dalla Siria, a quanti arriveranno attraverso i corridoi umanitari. Mobilitata anche la diocesi di Savona-Noli, dove il vescovo, mons. Calogero Marino, ha individuato una struttura di accoglienza, che nei prossimi giorni diventerà operativa. Appelli all’accoglienza sono arrivate anche dalla Fondazione Migrantes, dalla Caritas Italiana, dal Centro Astalli, il Centro Italiano Femminile, etc. (R.I.)

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