Mci Francia: la “vicinanza” dell’arcivescovo di Chambery, mons. Ballot

2 Aprile 2020 – Parigi – “La pandemia Covid-19 ha colpito l’Italia qualche settimana prima della Francia. Noi seguiamo l’attualità nel nostro paese, in altri paesi e particolarmente l’Italia, cosi vicina a noi.

Anche noi in Francia siamo confinati come voi e cerchiamo di accompagnare al meglio le comunità cristiane e l’insieme della popolazione. Noi siamo vicini alla comunità italiana della Savoia e particolarmente di Chambery”. Lo scrive in una lettera al delegato nazionale delle Missioni Cattoliche Italiane in Francia, don Ferruccio Sant,   l’arcivescovo di Chambery, mons. Philippe Ballot come segno di vicinanza alla comunità italiana della diocesi e alla Chiesa italiana. Il presule cita la Missione Cattolica Italiana di Chambery “sostenuta e accompagnata mirabilmente da don Valéri il missionario italiano, che noi apprezziamo per il suo ministero che svolge verso la comunità e i migranti. Noi – scrive – ammiriamo tutto il lavoro cheè fatto dalla Chiesa italiana. Sappiamo quale tributo essa paga per la morte di sacerdoti, religiosi, religiose e fedeli laici. Vediamo come molti sanitari sono ammirevoli e si prendono cura degli ammalati perché possano continuare a vivere”

“Voglio assicurarLe, caro don Ferruccio – conclude mons. Ballot – a nome di tutti i cattolici della Savoia, il nostro sostegno nella preghiera, servizio silenzioso, come dice papa Francesco.

Restiamo in comunione con voi. Lo saremo particolarmente durante la Settimana Santa”.

R.Iaria

 

 

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