Primo Piano
Trevisani nel Mondo: domenica 50 anni di vita e la “Giornata dei veneti nel mondo”
Vangelo Migrante: Domenica 30 luglio – Vangelo Mt 13,44-52
Bruxelles: è di nuovo stallo sul Patto migratorio
GMG: 65mila i giovani italiani a Lisbona
Viminale: 87.487 le persone migranti sbarcate da inizio anno sulle nostre coste
Thalitha Kum: raggiunte 560.606 persone in tutto il mondo
Da Buenos Aires a Saliano per la riscoperta delle radici familiari
GMG Lisbona: ecco la festa degli italiani
Eurostat: aumentano i richiedenti asilo nell’Ue, soprattutto siriani e afghani
Viminale: da inizio anno sbarcate 87.351 persone migranti sulle coste italiane
Affonda barcone in acque maltesi: anche un bambino tra i dispersi
Migrazioni: le conclusioni della Conferenza internazionale di Roma
Sbarchi e soccorsi
Papa Francesco il Mediterraneo non sia mai più teatro di morte e di disumanità
Mediterraneo e Africa: domani a Roma la prima “Conferenza internazionale su sviluppo e migrazioni” promossa dal Governo
Madre e figlia morte nel deserto: dove eravamo noi quando agonizzavano?

Viminale: da inizio anno sbarcate 83.439 persone migranti sulle coste italiane
8X1000: basta una firma per tendere la mano a chi ne ha bisogno
Roma - Quando fai un gesto d’amore, quando aiuti qualcuno, quando tendi la mano al prossimo, provi una sensazione di fe licità difficile da spiegare: non fai sentire bene solo chi riceve il gesto, ma ti senti bene anche tu. Con una firma per l’8xmille alla Chiesa cattolica, puoi moltiplicare quella sensazione per migliaia di volte e aiutare la Chiesa a realizzare migliaia di progetti ogni anno, in tutta Italia e nel mondo, per raggiungere e sostenere chi ne ha più bisogno. Puoi accogliere, donare un pasto caldo, offrire un riparo, dare una seconda possibilità. Puoi anche ridare vita a un luogo, sostenere chi è in difficoltà, confortare, proteggere, dare futuro alla vita. Per realizzare questi e tanti altri gesti d’amore basta una firma: la tua.
Scopri come firmare su 8xmille.it

“Non venite qui”: New York scoraggia gli immigrati
New York - «Tutto esaurito». È il messaggio che New York lancia agli immigrati in arrivo al confine meridionale degli Stati Uniti per scoraggiarli dal fare rotta verso la Grande Mela. La metropoli ha infatti inviato suoi rappresentanti a distribuire volantini nelle città di frontiera tra Stati Uniti e Messico volti a scoraggiare i richiedenti asilo dallo stabilirsi nella città, che è invece nota per accogliere gli immigrati a braccia aperte. New York ha ricevuto più di 90mila migranti dall'aprile 2022 e circa 54.800 rimangono in rifugi temporanei, ha fatto sapere l'ufficio del sindaco, Eric Adams. New York è «al completo », ha detto il primo cittadino, un democratico. «Per favore, considera un’altra città mentre prendi la tua decisione su dove stabilirti negli Stati Uniti», recitano i volantini gialli scritti in inglese e spagnolo. Dopo aver sottolineato che New York è il posto più costoso in cui vivere negli Stati Uniti, i volantini avvertono che «non vi è alcuna garanzia che saremo in grado di fornire riparo e servizi ai nuovi arrivati ». La città inizierà anche a dare un preavviso di 60 giorni ai richiedenti asilo adulti che soggiornano nei rifugi, dopodiché dovranno presentare nuovamente domanda. La legge di New York protegge il diritto a un riparo per i senza tetto e la mossa potrebbe quindi sollevare sfide legali. Per questo, lo scorso maggio, l’Amministrazione Adams ha preso provvedimenti per indebolire le leggi sul diritto al riparo. Il tentativo «di dissuadere gli immigrati dal venire a New York City è crudele, illegale e va contro i valori di compassione e cura dei newyorkesi», ha detto l’American Civil Liberties Union, la principale associazione statunitense per i diritti civili. «New York City ha fatto più di qualsiasi altra amministrazione pubblica a qualsiasi livello per accogliere i migranti — ha risposto Adams —. Ma non possiamo continuare ad assorbire decine di migliaia di nuovi arrivati da soli senza l’aiuto del governo statale e federale». (Elena Molinari - Avvenire)