5 Ottobre 2026 – “Devi capire che nessuno mette i figli su una barca a meno che l’acqua non sia più sicura della terra” (Warsan Shire). Comincia con questa citazione un breve intervento di S.E. mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, e presidente della Commissione permanente Cei sulle migrazioni e della Fondazione Migrantes, in occasione della Giornata della memoria e dell’accoglienza. La Giornata è stata istituita in ricordo della strage di Lampedusa, all’alba del 3 ottobre 2013, quando 368 persone persero la vita nel tentativo di raggiungere le coste europee. L’intervento raccoglie due citazioni emblematiche dalle omelie di papa Francesco (2013) e papa Leone (2026) a Lampedusa.
«”Dov’è il tuo fratello?”. Chi è il responsabile di questo sangue? Nella letteratura spagnola c’è una commedia di Lope de Vega che narra come gli abitanti della città di Fuente Ovejuna uccidono il Governatore perché è un tiranno, e lo fanno in modo che non si sappia chi ha compiuto l’esecuzione. E quando il giudice del re chiede: “Chi ha ucciso il Governatore?”, tutti rispondono: “Fuente Ovejuna, Signore”. Tutti e nessuno! Anche oggi questa domanda emerge con forza: Chi è il responsabile del sangue di questi fratelli e sorelle? Nessuno! Tutti noi rispondiamo così: non sono io, io non c’entro, saranno altri, non certo io. Ma Dio chiede a ciascuno di noi: “Dov’è il sangue del tuo fratello che grida fino a me?”. Oggi nessuno nel mondo si sente responsabile di questo; abbiamo perso il senso della responsabilità fraterna» (Francesco a Lampedusa, 8 luglio 2013).
«I morti in questo mare sono vittime sia di decisioni prese, sia di decisioni mancate. Il disinteresse per il bene comune e la corruzione nei luoghi di provenienza, un sistema economico mondiale che genera povertà ed esclusione, la paura che alimenta pregiudizi e disprezzo, l’idea che tali problemi non ci riguardano, i calcoli criminali di chi lucra sul dramma altrui, il lento e difficile passaggio da una mera gestione delle emergenze all’elaborazione di politiche organiche e condivise» (Leone XIV a Lampedusa, 4 luglio 2026).


