30 Marzo 2026 – La Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione europea (Comece) ha espresso profonda preoccupazione a seguito del recente voto del Parlamento europeo sulle nuove politiche di rimpatrio dell’Ue in materia di migrazione.
Secondo i vescovi del Comece “questo voto segnala un preoccupante cambiamento politico all’interno del Parlamento, che consente l’emergere di nuove maggioranze su questioni di fondamentale importanza. Tali sviluppi rischiano di rimodellare l’approccio dell’Unione europea in settori chiave, tra cui la migrazione e la protezione della nostra casa comune, in modi che potrebbero allontanarsi dai suoi valori fondanti”.
La Comece è particolarmente allarmata “dalle potenziali conseguenze della posizione adottata per la dignità e i diritti fondamentali delle persone vulnerabili. Le misure che facilitano i rimpatri, estendono la detenzione o esternalizzano le responsabilità verso paesi terzi sollevano seri interrogativi circa l’effettiva salvaguardia dei diritti umani e il rispetto della dignità di ogni persona umana”. (fonte: Comece)


