5 Novembre 2026 – Sarà Palermo a ospitare, il 6 e 7 novembre, il terzo e ultimo incontro del 2026 della Commissione dell’Ufficio regionale per le migrazioni della Conferenza episcopale siciliana. Due giornate di lavoro, presso la Casa diocesana “Oasi Baida”, che riuniranno i direttori degli Uffici diocesani Migrantes delle 18 diocesi siciliane, insieme al vescovo delegato per le migrazioni, mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo e, da pochi mesi, presidente della Commissione episcopale per le migrazioni della Cei e della Fondazione Migrantes.
Il filo conduttore delle due giornate sarà Lampedusa, luogo simbolo della frontiera mediterranea, ma soprattutto esperienza viva di incontro, accoglienza e testimonianza ecclesiale. Non si tratta soltanto di riflettere su come la Chiesa possa rispondere alle sfide delle migrazioni, ma anche di chiedersi quanto l’incontro con le persone migranti possa diventare occasione di conversione dello sguardo, di rinnovamento pastorale e di riscoperta del Vangelo.
I lavori prenderanno avvio nel pomeriggio di venerdì 6 novembre con l’approfondimento affidato al prof. Maurilio Assenza, già docente e direttore della Caritas di Noto, dal titolo “Lasciarsi evangelizzare dalla frontiera. Lampedusa, la Parola e la conversione dello sguardo della Chiesa”. Seguirà l’intervento di don Aldo Sciabbarrasi, direttore di Migrantes Agrigento e parroco di Lampedusa e Linosa, sul tema “Lampedusa, Chiesa di frontiera. Ascoltare la realtà per lasciarsi interrogare”. A dare voce a questa esperienza saranno anche le testimonianze della Comunità intercongregazionale e del Focolare di Lampedusa, chiamate a raccontare, attraverso il tema “Abitare la frontiera. La Chiesa nella vita quotidiana di Lampedusa”, la presenza e il servizio ecclesiale accanto alle persone migranti e alla comunità locale.
La prima giornata si concluderà con uno spazio dedicato alle storie e alle esperienze che nascono dall’incontro con l’altro. Con il titolo “Le storie che ci cambiano”, saranno presentate due pubblicazioni: una raccoglie le parole e le esperienze dei minori stranieri non accompagnati della Diocesi di Cefalù; l’altra racconta il vissuto di un’insegnante di italiano in un Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (CPIA).
La mattinata di sabato 7 novembre sarà invece dedicata al confronto tra le 18 Diocesi siciliane. “Una Chiesa che si lascia interrogare. Le 18 Diocesi di Sicilia davanti alla sfida delle migrazioni” è il titolo del momento di lavoro che coinvolgerà direttamente i direttori degli Uffici diocesani Migrantes. Al centro, tre parole: la sfida, la risposta, la rete.
A concludere i lavori sarà mons. Corrado Lorefice, con una riflessione dal titolo “Una pastorale al cuore della Chiesa”.
(Redazione Agorà – Spazio Migrante(s) | arcidiocesi di Messina Lipari S. Lucia del Mela)



