16 Marzo 2026 – Papa Leone, da Vescovo di Roma, ha cominciato una serie di visite in alcune parrocchie della Capitale. Nel corso della sua visita alla Parrocchia “Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo”, domenica 15 marzo, durante l’incontro con anziani e ammalati, il Santo Padre ha offerto una riflessione molto importante sullo spirito di accoglienza dei cristiani e della comunità cristiana in questo tempo, in particolare verso le persone migranti.
“Il card. Baldo Reina mi stava dicendo un momento fa, che ci sono un centinaio di parrocchie a Roma dove c’è questa accoglienza, anche dopo scuola, cioè la possibilità per le famiglie dei migranti che possono trovare un luogo, un posto, forse cominciando con lo studio dell’italiano, ma anche con altri aiuti, per integrarsi nella società.
Vorrei sottolineare il grande valore di questo gesto, perché sappiamo – e non solo in Italia, ma in tante parti del mondo oggi, – un nuovo atteggiamento si sta presentando dove vogliono chiudere porte, dove vogliono dire: ‘Basta! Che non vengano altri!’. E invece noi come discepoli di Gesù Cristo sappiamo che il Vangelo ci chiama a vivere uno spirito diverso. Il Vangelo ci dice che quando Gesù si presenta e dice: “Sono straniero. Voi mi avete accolto”. E questo è un gesto che facciamo a tutte le persone che rappresentano veramente Gesù Cristo in mezzo a noi. E allora vi ringrazio per questo bellissimo servizio. Vorrei incoraggiare quelli che vengono…”.


